La conferma arriva solo nel tardo pomeriggio, è l’agenzia Agi a diffonderla da Palazzo di Giustizia di Milano: “La versione della ragazza è al vaglio del pm Antonio Sangermano”, scrive l’agenzia di stampa.

“Secondo quanto si è appreso, il racconto della giovane marocchina risulterebbe molto contraddittorio. Anche per questo, il riserbo è massimo, gli inquirenti mostrano molta prudenza perche’ potrebbe trattarsi di una calunnia ai danni del Presidente del Consiglio. Allo stato si è appreso che la versione della ragazza è al vaglio del pm Antonio Sangermano. Non si tratta di una denuncia perche’ la deposizione è stata raccolta nell’ambito di un’altra indagine, sui locali notturni della movida milanese. La giovane donna riferirebbe di avere incontrato Berlusconi insieme ad altre ragazze nella residenza del premier ad Arcore. Per tanto, sempre secondo quanto si apprende, la procura di Milano avrebbe aperto un fascicolo preliminare, ‘modello 45’, ossia ‘atti relativi a…’, non contenente notizie di reato”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Pastori sardi, stop all’assedio in Regione
“Non ci arrendiamo, la trattativa continui”

prev
Articolo Successivo

Capezzone aggredito con un pugno al volto in via dell’Umiltà. Subito trasportato in ospedale

next