Il 16 settembre Rinaldo Arpisella, portavoce di Emma Marcegaglia (presidente di Confindustria), dopo la pubblicazione di un editoriale del direttore del Giornale Alessandro Sallusti dal titolo “Gli italiani vogliono la verità su Fini. Con buona pace della Marcegaglia…”, chiama il vicedirettore del Giornale Nicola Porro che poco prima aveva inviato allo stesso Arpisella il seguente sms: “Domani super pezzo giudiziario sugli affaire della family Marcegaglia”.

Dopo aver parlato con Nicola Porro, vicedirettore del Giornale, Rinaldo Arpisella, portavoce del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e appreso che il quotidiano milanese si occuperà per diversi giorni degli affari del gruppo Marcegaglia, Arpisella contatta Mauro Crippa, responsabile delle relazioni esterne di Mediaset.

Il dirigente di Confindustria Giancarlo Coccia chiama Rinaldo Arpisella, portavoce di Emma Marcegaglia, con un rassicurazione: “Lui ha chiamato Emma, è tutto a posto …”.

Dopo l’intervento di Confalonieri su Il Giornale per bloccare eventuali dossier sulla Marcegaglia, Rinaldo Arpisella richiama Nicola Porro, vice-direttore del quotidiano milanese, che risponde così ad Arpisella: “La signora se vuole gestire i rapporti con noi deve saper gestire eh…”. Il giornalista critica il comportamento di Arpisella e, soprattutto, l’aver fatto chiamare Feltri da Confalonieri.

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