Priorità ai lavoratori, con l’innalzamento del salario minimo; deficit sotto controllo, ‘mixando’ tagli delle spese e aumenti delle entrate –stop agli sgravi per le imprese che delocalizzano l’occupazione e per i giganti dell’energia-; investimenti per la crescita, 40 miliardi per 70mila progetti; un miliardo per la ricerca, con la creazione di una rete di istituti…








