» Cultura
domenica 13/08/2017

Roberto Herlitzka fa cantare a Dante il Lucrezio del “De rerum natura”

Nell’antica Elea, ai piedi della Torre normanna, si tiene il Festival sul mondo classico e la filosofia
Roberto Herlitzka fa cantare a Dante il Lucrezio del “De rerum natura”

“Zenon! Cruel Zenon! Zenon d’Elée!”: è il primo verso della penultima sestina del Cimitero marino, il poemetto di uno dei grandi poeti del Novecento, Paul Valéry: “Crudel Zenone, Zenone eleata!”. Il filosofo del quinto secolo a. Ch., oggi ricordato per il paradosso su Achille e la tartaruga, negante l’esistenza del moto, di continuo rimeditato da Borges, […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2017 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Cultura

“Il Sorcio” Lucas che fu capace di rosicchiare lettori a Maigret

Fatti & Misfatti

Ius Sòla

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×