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lunedì 15/05/2017

L’uomo nuovo diventato simbolo di corruzione

L’uomo nuovo diventato simbolo di corruzione

“L’Italia è il Paese che amo”, recitava Silvio Berlusconi nel messaggio della discesa in campo nel 1994. Un imprenditore, non un politico, alla guida del Paese: era questa la scommessa che offriva ai suoi elettori. Con promesse grandiose come “un milione di posti di lavoro”. Sono passati 23 anni, quell’uomo nuovo è diventato il simbolo di […]

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