» Mondo
domenica 13/08/2017

L’enigma Pakistan. Tra guerre e Jihad il Paese non crolla

Troppo spargimento di fango, la Partition, profughi, settarismi, armi, tensioni perenni con l’India sulla frontiera del Kashmir. Il Pakistan di 70 anni dopo resta più che mai un luogo di violenza”, ricorda Abenante (Università di Trieste), storico dell’area. Anche verso le minoranze? Gli indù sono poche migliaia e si nascondono, ma ci sono anche spaccature […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2017 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Mondo

Sua Maestà, fu vera razzia Poi l’India divenne libera

Cronaca

Pedofilia: esiliato Pell, il Papa rifonda la commissione

Mondo
Pahor verso il reincarico

Slovenia, ballottaggio presidenziale

Nessuno tocchi il mare: il Vietnam non scherza
Mondo
Il disastro

Nessuno tocchi il mare: il Vietnam non scherza

di

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×