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La vittoria black che libera tutti: dal 2018 si può tornare al bianco

“Il cliente”, dell’iraniano assente Farhadi, miglior film straniero. “Fuocoammare” di Rosi a bocca asciutta

Di Fed. Pont.
28 Febbraio 2017

Ha vinto La La Land, ma non troppo. Non fino in fondo, almeno: sei statuette, che sono state sette solo per 140 secondi. Partendo dal record di 14 nomination, si poteva fare di più, e se lo meritava pure. Al contrario, il musical si deve accontentare della regia al 32enne Damien Chazelle, il più giovane […]

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