/ Cervelli in fuga

di Ludovica Liuni | 21 maggio 2017

“A New York il lavoro è stimolante, ma il sogno americano è da ridimensionare. Qualità di vita bassa e stressante”

Marco Maldera, romano di 34 anni, si è trasferito nel 2009. Negli Stati Uniti è diventato un esperto di effetti speciali digitali e lavora a film e serie tv di successo. "In Italia non sarei arrivato a questi risultati, ma nel lungo periodo non so se mi vedo qui. Il mio paese su creatività e talento non ha nulla da invidiare agli Usa, ma deve investire sui giovani"

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