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Toni Servillo sgrida spettatore che usa cellulare e tutto il teatro applaude

Napoli. L'episodio, raccontato da Radiazza, è avvenuto al Bellini. Lo spettacolo, Elvira, era iniziato da 15 minuti

Porzus, dopo 72 anni la pacificazione tra i gruppi partigiani. “Ma per il Friuli quell’eccidio resta ancora una ferita”

L'Anpi accetta l'invito dei partigiani Osoppo per commemorare la strage del 1945, quando 17 resistenti che facevano capo a Dc e azionisti furono uccisi dai Gap legati al Pci. Ma solo una settimana fa, dopo decine di anni, la Regione è riuscita a dare l'ok a cartelli informativi alle malghe teatro degli omicidi. Il regista Martinelli che vent'anni fa girò un film su quei fatti: "Tutta apparenza e poca sostanza: la ferita non si è mai rimarginata"

Testimoni d’accusa, la “normale” eccezionalità di pulsioni ed emozioni del quotidiano nella raccolta di racconti firmata da Fabrizio Bartelloni

Suddiviso in sezioni (Collisioni - Divagazioni - Inquietudini – Perversioni) che evocano punti di rottura, materici, frizioni, corpi e anime che si incontrano, accavallano, confrontano, l'opera, edita da MdS Edizioni, affonda le radici negli abissi dell'inconscio di singole esistenze spesso declinate al femminile.

Arena di Verona, Vittorio Sgarbi: “La copertura? Solo una mente malata poteva ideare una cosa del genere”

La copertura, seppur removibile, dello storico anfiteatro costruito nel primo secolo dopo Cristo era stata fortemente voluta dal sindaco di Verona, Flavio Tosi. Ma secondo il critico d'arte si tratta di "un crimine, di un'idiozia totale"

Dante, “il padre Alighiero di Bellincione era un usuraio: la prova in due pergamene”

I documenti conservati nell'Archivio Diocesano di Lucca e pubblicati nella nuova edizione del 'Codice Diplomatico Dantesco', attestano l'attività usuraia del padre del Sommo Poeta a un processo svoltosi a Firenze nel 1254

Giorno della Memoria, la storia dei 70 ragazzi di Villa Emma: salvi grazie agli abitanti di Nonantola

In provincia di Modena il 17 luglio del 1942 arriva un gruppetto di ragazzi e ragazze, alcuni giovanissimi, anche di 6, 7 anni. Sono ebrei di origine tedesca e polacca scappati dopo lo scoppio della guerra nel settembre del 1939. La cittadina li accoglie, li nasconde come se fossero suoi figli, consente loro di scappare quando il fiato sul collo delle SS non permette più di indugiare

Giorno della memoria, lo sterminio nazista raccontato dai figli dei sopravvissuti nella graphic novel di Michel Kichka

La seconda generazione racconta la Shoah dal punto di vista di chi è nato dopo la Liberazione da genitori che riuscirono a sopravvivere ai campi di concentramento. Un viaggio a tavole illustrate, esposte in anteprima assoluta al Museo ebraico di Bologna fino all’8 marzo, che ripercorrono i silenzi e il dolore che per molto tempo hanno accompagnato la famiglia dell'autore. “Per tanti anni suo padre non è stato in grado di parlare degli orrori vissuti, della lunga marcia della morte che fu costretto a percorrere", racconta Vincenza Maugeri, curatrice dell’esposizione

Giorno della Memoria, i 23 soldati uccisi nel lager di Bolzano e “cancellati” per 60 anni. “Furono la prima Resistenza dell’esercito”

Il 12 settembre 1944 le Ss prelevarono dal campo di transito della città 23 uomini, provenienti da diverse parti d'Italia, e li uccisero facendoli svanire nel nulla. Una ricerca portata avanti per anni da Carla Giacomozzi, dell'archivio storico del Comune altoatesino, ha ricostruito la loro storia: "Erano i primi agenti segreti mandati dal Governo Badoglio nei territori occupati dopo l'8 settembre"

Gerardo Marotta morto, addio all’avvocato filosofo che fondò l’Istituto di Studi Filosofici di Napoli

IL mondo della cultura deve dire al fondatore e presidente di un polo culturale universale. Avrebbe compiuto 90 anni il 6 aprile e si è spento nella Clinica Hermitage Capodimonte per le conseguenze di una caduta. Il sindaco di de Magistris proclama il lutto cittadino: "La città perde un grande uomo, stimato in tutto il mondo. Io perdo anche un amico. Gerardo era un profondo pensatore libero, un filosofo acuto e sensibile"
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Biennale di Venezia, in mostra anche l’Amazzonia di Ernesto Neto
Le mamme ribelli non hanno paura, il libro di Giada Sundas: “Ho scelto la sincerità: essere madre anche è una rottura di scatole”

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