Correva il 2000, vivevo a New York e volai a Torino dove Marco Travaglio mi accolse con un “Beato te, che non vivi più in questo paese!”. Motivi familiari mi costrinsero a ritornare in patria (sic!) dove purtroppo e per gli stessi motivi, sono costretto a risiedere ancora adesso, pur augurandomi di non doverci chiudere…
























