<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; Tommaso Tessarolo</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/ttessarolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Sun, 27 May 2012 06:55:24 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Current Tv: intrigo internazionale</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/27/current-tv-intrigo-internazionale/114156/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/27/current-tv-intrigo-internazionale/114156/#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 May 2011 12:34:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[al gore]]></category> <category><![CDATA[Barack Obama]]></category> <category><![CDATA[current tv]]></category> <category><![CDATA[rupert murdoch]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category> <category><![CDATA[Sky Italia]]></category> <category><![CDATA[Tom Mockridge]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=114156</guid> <description><![CDATA[Nulla di nuovo sul fronte Sky. A livello nazionale la comunicazione tace, nella probabile convinzione che pian piano il polverone passerà e nessuno si ricorderà più cosa è veramente successo. Noi rimaniamo in attesa di avere un confronto per chiarire 5 fondamentali punti con Sky Italia. SKY Italia La verità Current  Tv è stata cancellata...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Nulla di nuovo sul fronte<strong> Sky</strong>. A livello nazionale la comunicazione tace, nella probabile convinzione che pian piano il polverone passerà e nessuno si ricorderà più cosa è veramente successo.</p><p style="text-align: left;">Noi rimaniamo in attesa di avere un <strong>confronto </strong>per chiarire 5 fondamentali punti con Sky Italia.</p><table style="height: 266px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="589"><tbody><tr><td width="213" valign="top"><span style="color: #ff0000;"><strong>SKY   Italia</strong></span></td><td width="213" valign="top"><span style="color: #00ff00;"><strong>La   verità</strong></span></td></tr><tr><td width="213" valign="top">Current    Tv è stata cancellata per soldi.</td><td width="213" valign="top">Current Tv stata cancellata senza nessuna   trattativa.</td></tr><tr><td width="213" valign="top">Current Tv ha chiesto 10 milioni di dollari.</td><td width="213" valign="top">Current Tv stata cancellata senza nessuna   trattativa. L’unica richiesta di Current Tv – dopo la cancellazione – è stata   di 4,3 milioni di euro.</td></tr><tr><td width="213" valign="top">Current Tv è stato un flop di ascolti.</td><td width="213" valign="top">Gli ascolti sulla giornata sono rimasti   stabili, nel prime time sono aumentati del 15%. E il trend per il 2011 è   positivo.</td></tr><tr><td width="213" valign="top">Current Tv ha 3000 spettatori al giorno.</td><td width="213" valign="top">Current Tv ha 3.400 spettatori al minuto,   oltre 400 mila contatti unici al giorno, oltre 2 milioni di contatti unici a   settimana, oltre 5 milioni di contatti unici al mese.</td></tr><tr><td width="213" valign="top">Current Tv usa la causa della libertà di   informazione per scopi commerciali.</td><td width="213" valign="top">Current Tv stata cancellata senza nessuna   trattativa. Sta semplicemente chiedendo a Skydi aprire una trattativa per   avere una cifra congrua a gestire le proprie attività.</td></tr></tbody></table><p><strong> </strong></p><p style="text-align: left;">Sul fronte internazionale, invece, la comunicazione continua, <strong>soprattutto in Inghilterra</strong>, dove <strong>BSkyB</strong>, con <a href="http://www.guardian.co.uk/media/2011/may/25/current-tv-rupert-murdoch" target="_blank">interviste e dichiarazioni dello stesso Mockridge</a>, batte la linea già tentata in Italia, forse certi di avere minori possibilità di essere smentiti.</p><p>Tutto questo mentre assistiamo a una bizzarra sequenza di eventi, che sembrano avere diversi elementi di contatto:</p><p>1.	Al Gore (vicino all’amministrazione Obama) rimprovera a Murdoch di avere interessi a combattere Current Tv su tutti i fronti; in Usa perché <strong>canale scomodo</strong> (sono di fatto ripartite le presidenziali 2012 con l’apertura della campagna di Obama); in Italia perché forse il <strong>Digitale Terreste</strong> è l’unico vero sbocco per far sì che Sky possa continuare a espandere il suo business e quindi in qualche modo andare contro Berlusconi potrebbe non essere esattamente il massimo.</p><p>2.	Il <strong>Grande Oriente Democratico</strong> pubblica sul suo sito un <a href="http://www.grandeoriente-democratico.com/Rupert_Murdoch_e_Silvio_Berlusconi_contro_Barack_Obama_SKY_MEDIASET_e_Italia_paese_dei_semi_monopoli.html" target="_blank">comunicato</a> di supporto a Current Tv, dove insinua una interessante teoria: “<em>Parrebbe che il magnate di Arcore sarebbe intenzionato a finanziare in modo occulto e con ingenti fondi occulti alcuni candidati repubblicani Usa intenzionati a ottenere la nomination per<strong> sfidare Obama </strong>alle presidenziali del 2012.  Ma non si tratterebbe degli stessi &#8216;cavalli&#8217; su cui vorrebbe/potrebbe puntare <strong>Rupert Murdoch </strong>(Newton Gingrich, Sarah Palin, Rick Santorum e altri), bensì di personaggi suggeriti al Cavaliere Muratore di Arcore da altri ambienti e amicizie, alcune delle quali in comune con il clan Bush.  A meno che &#8211; e anche questo ci suggeriscono alcune fonti &#8211; Berlusconi e Murdoch non si accordino per sostenere e finanziare il repubblicano John Bolton, già ambasciatore degli Stati Uniti all’Onu (2005-2006) durante la seconda amministrazione di George W. Bush</em>”.</p><p>3. <strong>Confalonieri</strong> &#8211; alla domanda di un cronista se il Biscione fosse eventualmente disposto a fare un&#8217;offerta per poter trasmettere al posto di Sky il palinsesto di Current Tv &#8211; ha risposto ironicamente &#8220;<em>sì sì, subito, stiamo già riunendo il Cda</em>&#8220;.</p><p>4. <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/05/24/news/g8_24_maggio-16677629/?ref=HREC1-6" target="_blank">Murdoch parla all&#8217;eG8</a></span> </strong>e, facendo un discorso nel quale afferma tra l’altro: “<em>La stessa tecnologia che ha cambiato tutti gli aspetti della nostra vita, deve ora trasformare il mondo dell&#8217;educazione</em>”. Questo mentre i grandi della terra discutevano su come regolamentare l’uso della rete.</p><p>5. <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/1010621/berlusconi-da-vespa-i-media-sono-contro-di-noi.shtml" target="_blank"><strong>Berlusconi</strong> attacca quindi Sky</a></span> affermando a <em>Porta a Porta</em>: “<em>I grandi giornali, a partire dal </em>Corriere della Sera<em>, le Tv private Sky e La7, e la Rai pagata con i nostri soldi, stanno tutti con la sinistra</em>&#8220;. Sky sta con la sinistra? Chi? Forse SkyTg24 con la grande figura fatta <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/11/milano-moratti-pisapia-ladro-dauto-lui-ribatte-calunnia-fui-assolto/110456/" target="_blank">facendo insultare in diretta <strong>Pisapia dalla Moratti</strong></a></span>? O forse parlava di qualche altro canale su Sky?</p><p>6.	Berlusconi, al tavolo del G8, improvvisa un teatrino per lanciare pubblicamente un <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/26/berlusconi-a-obama-in-italia-dittatura-dei-giudici-di-sinistra/113931/" target="_blank">pizzino a Obama</a></span></strong> dicendogli: “<em>Ho una nuova maggioranza</em>” e “<em>in Italia c’è una quasi dittatura dei giudici di sinistra</em>”.</p><p>Tre nomi &#8211; <strong>Murdoch, Berlusconi, Obama</strong> &#8211; che ritornano. E’ un quadro complesso, in un periodo di profondi cambiamenti negli equilibri di potere nazionali e internazionali. Dove il mondo dei soldi, della politica e dei media stanno trovando nuovi intrecci. Che in questa guerra per la conquista delle nuove posizioni di controllo<strong> </strong>ci siano delle cosiddette <strong>vittime collaterali </strong>ci sta e – di solito – non frega niente a nessuno.</p><p>Alla pagina <a href="http://nocensura.current.com/" target="_blank">nocensura.current.com</a> del nostro sito sono disponibili avatar e banner per sostenere Current.</p><p>Su Twitter: <a href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23salviamocurrent" target="_blank">#salviamocurrent<br /> </a>Su Facebook: <a href="https://www.facebook.com/ttessarolo" target="_blank">Tommaso Tessarolo</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/27/current-tv-intrigo-internazionale/114156/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>29</slash:comments> </item> <item><title>Current Tv: what’s next?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/25/current-tv-what%e2%80%99s-next/113656/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/25/current-tv-what%e2%80%99s-next/113656/#comments</comments> <pubDate>Wed, 25 May 2011 10:45:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[chiusura]]></category> <category><![CDATA[current tv]]></category> <category><![CDATA[digitale terrestre]]></category> <category><![CDATA[Internet]]></category> <category><![CDATA[Share]]></category> <category><![CDATA[sky]]></category> <category><![CDATA[Tv Sat]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=113656</guid> <description><![CDATA[Dopo gli ascolti, i soldi e la politica vediamo ora cosa potrà accadere per il nostro futuro. Molti si chiedono: “Sky vi ha cancellato, ma non esiste un modello alternativo?”. La risposta anche questa volta è semplice: sì, esiste, anzi, ne esistono diversi. Il principale è naturalmente il Digitale Terrestre (Dtt). Current Tv (medie 2010) su...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo gli <a style="text-decoration: underline;" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/21/current-tv-la-verita-sui-dati-d%E2%80%99ascolto/112802/" target="_blank">ascolti</a>, i <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/23/current-tv-la-verita-sui-soldi/113085/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">soldi</span></a> e la <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/24/current-tv-con-la-liberta-non-si-scherza/113389/" target="_blank">politica</a></span> vediamo ora cosa potrà accadere <strong>per il nostro futuro</strong>. Molti si chiedono: “Sky vi ha cancellato, ma non esiste un modello alternativo?”. La risposta anche questa volta è semplice: sì, esiste, anzi, ne esistono diversi.</p><p>Il principale è naturalmente il <strong>Digitale Terrestre</strong> (Dtt). Current Tv (medie 2010) su Sky ha avuto circa 3.500 spettatori medi ogni minuto (notte compresa), con oltre 400 mila contatti unici al giorno (oltre 2 milioni di contatti unici settimanali e 5 milioni di contatti unici al mese). Questo su un bacino stimato di 12-14 milioni di individui, ovvero l’universo Sky.</p><p>Il Digitale Terrestre arriverà a coprire nei prossimi mesi oltre il 90% della popolazione italiana. Già oggi, comunque, si stima un fattore moltiplicatore di x5 come pubblico potenziale nel passaggio tra Sky e Dtt. Quindi in teoria, passando su Dtt, Current Tv potrebbe avere <strong>17-18 mila spettatori medi al minuto</strong>.</p><p>A questo elemento vogliamo aggiungere un <strong>aumento delle ore di programmazione fresca</strong> da mettere in palinsesto. Fino a oggi ne abbiamo avuto circa 220 l’anno, decisamente poche per implementare un palinsesto strutturato – ma questo è quanto abbiamo potuto esprimere con il budget a disposizione. Vorremmo portare il numero di ore di contenuti freschi a 600, quindi applicando un fattore x3. Generalmente, aumentando le ore di contenuti freschi, aumentano gli ascolti (meno repliche = più pubblico che guarda nuovi contenuti): con 600 ore di contenuti stimiamo di poter partire da un x2 di ascolti.</p><p>Sommando quindi i maggiori ascolti derivati dall’aumento di ore di programmazione a quello derivante dall’allargamento del bacino di pubblico potenziale possiamo prudenzialmente stimare che portando Current Tv su Dtt potremmo partire il primo anno con una base di <strong>20-30 mila spettatori medi al minuto</strong>. Questo per poi crescere fino ad almeno 60 mila spettatori minuto nei successivi due anni. Questa stima ci porterebbe nel bacino dei canali che superano lo <strong>0,5% di share nazionale</strong>, ovvero in quella cerchia di canali di grande valore da un punto di vista pubblicitario.</p><p>Queste sono stime, <strong>previsioni</strong>, fatte in base a ragionamenti condivisi con esperti del settore Dtt, concessionarie pubblicitarie etc. Ogni previsione deve essere confermata nei fatti – e questo è sempre il passaggio più complicato – ma ad ogni modo questo scenario porterebbe a dire che spostare Current Tv su Dtt avrebbe grandi <strong>convenienze</strong>: un numero di spettatori decisamente più ampio, un peso quindi più importante ed influente nel panorama Tv nazionale, un modello di business con numeri di raccolta pubblicitaria molto interessante.</p><p>Quali sono le <strong>difficoltà per attivare un canale su Dtt</strong>?</p><p>1)	E’ necessario versare una “caparra” di oltre <strong>6 milioni di euro</strong>.<br /> 2)	Per avere un <em>business model</em> sostenibile è necessario avere un <strong>buon numero di canale</strong> (entro i primi 100). Questo è ancora possibile ma le peripezie per l’assegnazione del numero di canale (Lcn) sembrano essere non poche.<br /> 3)	E’ necessario affittare la capacità di trasporto, la <strong>banda Dtt </strong>per trasmettere il canale. Su base nazionale – con un buon <em>carrier </em> – costituisce un costo a tendere tra i 3 e i 4,5 milioni di euro l’anno.<br /> 4)	E’ quindi fondamentale avere una <strong>solida raccolta pubblicitaria</strong> – con una buona concessionaria – e con brand che vogliano investire sul canale.</p><p>Quindi per entrare nel magico mondo del Dtt esistono una serie di <strong>barriere d’ingresso </strong>non indifferenti – non solo per Current Tv ma per chiunque. La cosiddetta “democratizzazione dell’accesso al sistema televisivo” sbandierata con l’avvento del Dtt è in realtà bloccata da un sistema di regole e, soprattutto, di costi che rendono possibile l’ingresso in questo settore solo a pochi, pochissimi (per il momento quasi solo gli stessi di sempre).</p><p>Current Tv potrà essere distribuita su Dtt? Sì, se troveremo una risposta solida per far quadrare tutti i pezzi. Per il momento abbiamo avuto moltissimi interessi da parte di tanti soggetti importanti. <strong>Siamo fiduciosi</strong>, ci stiamo lavorando.</p><p>In aggiunta al Dtt, altre due piattaforme di distribuzione: <strong>Tv Sat</strong>,  la piattaforma satellitare <em>free </em>(gestita da Rai, Mediaset e Telecom) che ha appena compiuto due anni di vita e che ha quasi raggiunto un milione di box venduti, e quindi <strong>Internet</strong>, con lo streaming del canale online visibile a tutti. Sono due ulteriori distribuzioni che stiamo considerando, che aiuterebbero ad ampliare in maniera significativa il bacino di spettatori (anche se implicano un maggior costo nell’acquisizione dei diritti).</p><p>Un progetto complesso, che stiamo analizzando con convinzione, penalizzati dal <strong>ridicolo periodo di tempo che Sky ci ha concesso </strong>per rimanere in vita (fino al 31 luglio 2011). Ma è un progetto che ad oggi sembra più che fattibile. Non è da escludersi poi che non proveremo ad implementare – come suggeritoci da molti di voi – un <strong>modello di sottoscrizione popolare</strong> che possa aiutare il canale a vivere. Tutto questo è in fase di studio, idee e contributi sono ben accetti.</p><p>Una cosa è certa: <strong>non molleremo</strong>. Vogliamo continuare a esistere, essere ancora più visibili per poter dare sempre più fastidio proponendo – a questo punto all’intera platea televisiva nazionale – tutte le scomode verità che nessuno ha il coraggio di raccontare.</p><p>Alla pagina <a href="http://nocensura.current.com/" target="_blank">nocensura.current.com</a> del nostro sito sono disponibili avatar e banner per sostenere Current.<br /> Su Twitter: <a href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23salviamocurrent" target="_blank">#salviamocurrent</a><br /> Su Facebook: <a href="https://www.facebook.com/ttessarolo" target="_blank">Tommaso Tessarolo</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/25/current-tv-what%e2%80%99s-next/113656/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>24</slash:comments> </item> <item><title>Current Tv, con la libertà non si scherza</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/24/current-tv-con-la-liberta-non-si-scherza/113389/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/24/current-tv-con-la-liberta-non-si-scherza/113389/#comments</comments> <pubDate>Tue, 24 May 2011 10:29:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[al gore]]></category> <category><![CDATA[Andrea Scrosati]]></category> <category><![CDATA[chiusura]]></category> <category><![CDATA[current tv]]></category> <category><![CDATA[Joel Hayatt]]></category> <category><![CDATA[sky]]></category> <category><![CDATA[Tom Mockridge]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=113389</guid> <description><![CDATA[Dopo gli ascolti, dopo i soldi, la politica. Ad Andrea Scrosati (Vicepresidente di Sky Italia) che mi dice – tramite agenzia stampa – “con la libertà di informazione non si scherza” che rispondiamo? Siamo tutti con te Andrea. Sono con te. Sai quanto ti stimo e credo tu sia una delle chiavi del successo di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo gli <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/21/current-tv-la-verita-sui-dati-d%E2%80%99ascolto/112802/" target="_blank">ascolti</a></span>, dopo i <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/23/current-tv-la-verita-sui-soldi/113085/" target="_blank">soldi</a></span>, la politica. Ad <strong>Andrea Scrosati </strong>(Vicepresidente di Sky Italia) che mi dice – tramite agenzia stampa – “<em>con la libertà di informazione non si scherza</em>” che rispondiamo? Siamo tutti con te Andrea. Sono con te. Sai quanto ti stimo e credo tu sia una delle chiavi del successo di <strong>Sky Italia</strong>. Ma allora aiutami, aiutaci, a rispondere a queste domande:</p><p>1)	Perché ci avete dato il benservito senza avviare <strong>nessuna trattativa economica</strong>? Sostenendo poi che i soldi erano il problema?<br /> 2)	Dove sono i <strong>10 milioni</strong> che avete detto avevamo chiesto?<br /> 3)	Perché avete detto che Current Tv è un flop di ascolti quando è dimostrato dai numeri che non lo è? E voi avete sempre <strong>detto </strong><strong>e scritto il contrario</strong>?</p><p>Tutto qui, in nome della verità. E per far sì che il lavoro di tre anni di 30 persone che adesso <strong>rischiano il loro posto</strong> non venga messo alla berlina strumentalmente. Non si può dire che usiamo la “libertà di informazione” per scopi di trattativa, avere una copertura economica congrua è alla base di ogni attività (o pensi che chi fa informazione campi d’amore?).</p><p>E ancora affermi che <em>“quando si fa una trattativa ci sono diversi scambi. Possiamo dibattere se la tattica sia quella giusta. Se sia meglio partire in modo o in un altro, ma da che mondo e mondo è l&#8217;ultimo documento quello che vale, non il primo&#8221;</em>. Ed è una trattativa un processo che parte con una cancellazione senza confronto con tanto di buonuscita? E’ una tattica? E ancora: quello che vale è l’ultimo documento? Benissimo, <strong>attendiamo un ultimo documento</strong> o l’ultimo documento è quello per cui dovremmo fare un canale Tv con 1 milione di euro l’anno?</p><p>E un <strong>confronto </strong>è necessario per stabilire la verità. Lo facciamo? Ci confrontiamo direttamente, faccia a faccia?</p><p>Oppure, per capire cosa è successo tra inizio e fine aprile – ovvero tra quando era tutto a posto e Current Tv attendeva (per vostre stesse ripetute dichiarazioni) l’inizio delle negoziazioni per continuare a lavorare assieme e quando improvvisamente ci avete comunicato la non volontà a proseguire dandoci il benservito – non possiamo che affrontare <strong>vari tipi di ragionamento</strong>.</p><p><strong>Ragionare per esclusione</strong>: non avevamo chiesto soldi, non avevamo problemi di ascolti, non avevamo problemi di visibilità, non avevamo problemi di relazioni con voi, e allora qual è il motivo?</p><p><strong>Ragionare per assurdo</strong>: una piattaforma Pay Tv cancellerebbe – senza neanche negoziare – un canale che va bene, porta prestigio e visibilità?</p><p>Oppure possiamo affidarci a <strong>dichiarazioni <em>off the record</em> di persone News Corp</strong> che ci dicono che <em>“è arrivato un input dall’alto”</em>? Guarda caso proprio quando Keith Olbermann ha aperto il suo blog “Fok News” su Current?</p><p>Possiamo fare tanti tipi di ragionamento per cercare di intuire cosa è successo. Ma la cosa migliore, ripeto, sarebbe avere un <strong>franco confronto</strong>. Con Sky Italia, però, non c’è confronto (ad oggi). E questa non è una bella notizia.</p><p>Alla pagina <a href="http://nocensura.current.com/" target="_blank">nocensura.current.com</a> del nostro sito sono disponibili avatar e banner per sostenere Current.<br /> Su Twitter: <a href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salviamocurrent" target="_blank">#salviamocurrent</a><br /> Su Facebook: <a href="https://www.facebook.com/ttessarolo" target="_blank">Tommaso Tessarolo</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/24/current-tv-con-la-liberta-non-si-scherza/113389/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>31</slash:comments> </item> <item><title>Current TV: la verità sui soldi</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/23/current-tv-la-verita-sui-soldi/113085/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/23/current-tv-la-verita-sui-soldi/113085/#comments</comments> <pubDate>Mon, 23 May 2011 11:00:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[al gore]]></category> <category><![CDATA[current]]></category> <category><![CDATA[Joel Hayatt]]></category> <category><![CDATA[sky]]></category> <category><![CDATA[Tom Mockridge]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=113085</guid> <description><![CDATA[Dopo il primo punto sulla verità sui dati d’ascolto, andiamo al secondo punto delle argomentazioni di SKY: i soldi. Vediamo cosa dice SKY proprio nella mail che Mockridge – di “suo pugno” – sta scrivendo e riscrivendo a migliaia di abbonati che chiedono la disdetta: “A Sky Italia abbiamo stima per Current TV e per Al...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il primo punto sulla <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/21/current-tv-la-verita-sui-dati-d%E2%80%99ascolto/112802/" target="_blank">verità sui dati d’ascolto</a></span>, andiamo al secondo punto delle argomentazioni di SKY: i soldi.<br /> Vediamo cosa dice SKY proprio nella mail che Mockridge – di “suo pugno” – sta scrivendo e riscrivendo a migliaia di abbonati che chiedono la disdetta: “<em>A Sky Italia abbiamo stima per Current TV e per Al Gore. Per questo motivo lo scorso 13 maggio abbiamo fatto al suo socio, Joel Hyatt, un’offerta per continuare ad avere Current per altri tre anni su Sky (vedi allegato). Non corrisponde dunque affatto al vero che Sky abbia deciso unilateralmente di cancellare il canale.   Purtroppo, Joel ha deciso di non accettare la nostra offerta e ha chiesto invece di avere il doppio di quanto Current percepisce attualmente, una cifra che arriva ad essere vicina a 10 milioni di dollari.”</em></p><p>Qui la verità è semplice: <strong>SKY ha cancellato Current TV senza neanche entrare in una trattativa. Punto.</strong><br /> Potremmo fermarci qui. Questo basta e avanza. Ma andiamo avanti.<br /> Non abbiamo MAI chiesto 10 milioni di dollari. Dopo l’indignazione manifestata a SKY per la sua decisione, SKY ha chiesto a Current TV di fare una proposta: e abbiamo chiesto 4.3 milioni di euro l’anno, il 30% in più di quanto percepivamo. Punto.<br /> Potremmo fermarci qui. Già questo basterebbe per affermare con assoluta certezza che le dichiarazioni di SKY sono false: ci hanno cancellato deliberatamente, prima di qualsiasi trattativa; una volta fatto loro presente la gravità di quanto stavano facendo ci hanno chiesto “quanto volete?” – e per iniziare una trattativa quindi abbiamo proposto un 30% in più. E’ molto grave che venga scritto e comunicato agli abbonati SKY e quindi diffusa per mezzo stampa una informazione completamente FALSA.</p><p>A chi ha già capito qual è la verità consiglio di fermarsi qui. <strong>Chi vuole capire i dettagli</strong> di quello che è successo e leggere le prove venga pure avanti in quello che ora diventa un racconto – e sarà lungo.</p><p>Current TV parte l’8 maggio del 2008 con un contratto di 3 anni con SKY Italia; scadenza designata 8 maggio 2011. Nel contratto erano previste delle condizioni di rinnovo automatico: come dice Mockridge se avessimo raggiunto i 4500 spettatori medi il secondo ed il terzo anno avremmo avuto il nostro contratto rinnovato per altri due anni alle stesse condizioni. Così non è stato: abbiamo cambiato linea editoriale, abbiamo puntato sulla qualità e non sulla quantità. Abbiamo avuto progressivamente un incremento degli ascolti consolidando un pubblico di persone desiderose di informarsi, per poter cambiare il mondo. Un pubblico che sfugge all’Auditel, non è rappresentato in maniera numericamente significativa nel panel di rilevazione, e che ha però un <strong>profilo molto alto</strong>. Lo abbiamo fatto lavorando nei confini di un contratto pensato per una tipologia diversa di canale: l’idea originaria del 2005 di un palinsesto multitematico con tantissimi video presi dalla rete. Un’idea di TV a basso costo, con poca anima e di poco interesse per il pubblico televisivo. Abbiamo cambiato quindi Current TV nel 2009 (ad aprile) trasformandola progressivamente in quello che conoscete. Gli ascolti sono notevolmente aumentati, l’identità del canale è diventata sempre più forte, ma soprattutto è diventata più forte l’importanza della sua missione: una garanzia di libertà, come l’hanno definita in molti.</p><p>SKY Italia è diventata nel corso del tempo una grande fan di Current TV. Da Tom Mockridge in giù, tutta l’alta dirigenza di SKY era “orgogliosa di avere Current TV nella piattaforma SKY Italia” (loro parole che ho ricevuto via mail) fino ad accoglierci con – letteralmente – scrosci di applausi durante le presentazioni interne. Le ultime comunicazioni, sempre dall’alta dirigenza SKY a me personalmente, sono state: “Non ti preoccupare degli ascolti – l’Auditel non riesce a rilevarvi” (la stessa Sky <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/03/sky-italia-auditel-mockridge.shtml?uuid=281439b2-0f39-11de-b874-530b20f3f76e&amp;DocRulesView=Libero" target="_blank">ha contestato in passato il sistema Auditel</a></span> per la sua scarsa rappresentatività del mercato televisivo di oggi). E poi “generate talmente tanto interesse e rumore quotidiano che per SKY Italia siete una risorsa irrinunciabile”.</p><p>Discorsi comprensibili visti i nostri risultati (la nostra rassegna stampa degli ultimi 24 mesi è semplicemente impressionante – idem per l’online, etc.) e visto il fatto che SKY è una piattaforma a “sottoscrittori”: ovvero paghi per vedere, e quindi vale la pena avere dei canali che generino nuovi abbonati (o che mantengano gli attuali).<br /> Tutto bene quindi. Anzi benissimo. Compreso l’ultimo meeting che ho personalmente avuto con l’alta dirigenza SKY (al telefono). Era il 5 aprile 2011, poco più di un mese prima della scadenza del nostro contratto. In quel meeting abbiamo discusso di contenuti – della nostra nuova linea di Film e Mini Serie TV – e mi è stato confermato che “Current TV ci piace cosi com’è; non cercate facili soluzioni per aumentare gli ascolti, va bene così. Stiamo già lavorando sul rinnovo che vi manderemo a breve”. Il successivo 8 aprile – ad un mese esatto dalla scadenza del contratto – il mio CEO Mark Roshental e il fondatore di Current,<strong> Joel Hayatt</strong>, hanno quindi incontrato Tom Mocrikdge per un pranzo a Milano – per confermare le intenzioni di SKY a rinnovare il contratto – senza parlare di numeri. Manco a dirlo: il risultato dell’incontro è stato eccezionale. Grandissimi apprezzamenti per Current e quindi la comunicazione che SKY era già al lavoro per il rinnovo che aveva intenzione di chiudere entro la scadenza del contratto (quindi in 1 mese).</p><p>Tutto bene quindi. Come ampiamente previsto.<br /> Ci siamo messi in attesa a quel punto della proposta di SKY pronti ad iniziare una fase di negoziazione. Eravamo curiosi soprattutto di capire quanto SKY ci avrebbe proposto in termini economici, visti i grandi apprezzamenti che ci avevano fatto e gli oggettivi ottimi risultati che avevamo loro portato.<br /> E’ a questo punto che accade qualcosa di strano, di “incomprensibile”.</p><p>Invece di ricevere una bozza del contratto di rinnovo, il 22 aprile 2011 arriva un fax (quello che abbiamo <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/Schermata-2011-05-21-a-16.04.17.png" target="_blank">condiviso con voi</a></span> nei giorni scorsi, nella nostra sede in America (anticipato da una telefonata di Tom Mocrkridge a Joel Hyatt) dove si dice che per “inaspettate restrizioni di budget [SKY] non è in una posizione tale da poter negoziare un rinnovo dell’accordo di distribuzione” e che quindi il contratto scadrà il 7 maggio 2011. Sempre nello stesso FAX, SKY ci comunica che fissa al 30 giugno 2011 il termine delle nostre trasmissioni.</p><p>Cosa?!!</p><p>Cosa è successo? Perché SKY ha improvvisamente e radicalmente cambiato idea <strong>senza nemmeno entrare in una fase negoziale</strong>? Dopo averci detto che ci adoravano, che erano completamente soddisfatti, che andava tutto bene, che gli ascolti andavano bene, che amavano Current TV per quello che era tanto da pregarci di non cambiare niente ci cancellano di punto in bianco dandoci 1 mese di tempo per levarci dai maroni? E peggio: proponendoci 1 milione di euro per uscire dalle scatole senza fare rumore!</p><p>Cosa è successo?!! E’ quello che Joel Hyatt ha chiesto a Tom Mockridge immediatamente: Mockridge ha ribadito la testi dell’“improvvisa restrizione del budget”. A quel punto Hyatt  – manifestando tutto il nostro stupore per la clamorosa e completamente inaspettata posizione di SKY Italia – ha chiesto di darci tempo almeno fino al 31 luglio 2011 per chiudere le trasmissioni, cosa che è stata formalmente accettata da SKY in un successivo FAX.</p><p>Da quel punto in poi non ci sono state successive comunicazioni. Abbiamo aspettato di parlare con loro nuovamente di persona in un incontro che era già stato in precedenza fissato per il 10 maggio a Los Angeles tra James Murdoch e Joel Hyatt, Mark Roshentall e Al Gore. In origine il tema dell’incontro era tutt’altro: come estendere la collaborazione con SKY. Ma si è evidentemente trasformato nell’occasione per discutere direttamente con la “proprietà” il perché di questa clamorosa decisione.</p><p>Capite bene che già prima di quell’incontro noi avremmo potuto fare uscire la notizia: Current TV è stata improvvisamente cancellata da SKY Italia senza che sia stata avviata <strong>nessuna trattativa economica </strong>e contro ogni assicurazione precedente da parte di SKY stessa.</p><p>Siamo invece voluti andare a quel meeting confidenti che la questione sarebbe cambiata. Mi si riferisce che Murdoch in quell’incontro è stato molto cordiale; si è mostrato all’oscuro di quanto stava accadendo e – dopo che è stato informato che Current TV non avrebbe accolto in silenzio la decisione di SKY – ha chiesto 48 di tempo per informarsi e trovare una soluzione. Dopo poco più di un giorno infatti Tom Mockridge chiama nuovamente Joel Hyatt e chiede “cosa volete per rimanere nella piattaforma SKY?”.</p><p>E’ quello il primo ed unico momento in cui Current TV propone a SKY Italia una cifra per iniziare la trattativa, e la cifra è: 4.3 milioni di euro l’anno; ovvero il 30% in più della somma percepita precedentemente; ovvero 0,02 centesimi di euro in più per ogni abbonato SKY.</p><p>Quello è il solo ed unico momento in cui ci è stato chiesto di fare una proposta.</p><p>In risposta, da SKY il 13 maggio 2011 arriva alla sede americana di Current TV <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/Schermata-2011-05-21-a-16.05.06.png " target="_blank">un fax con la prima e sola proposta di SKY</a></span>: 1 milione di euro l’anno, ovvero il 70% in meno di quello che percepivamo prima. In aggiunta SKY ha 1 milione di euro l’anno di pubblicità, forse non sapendo che già oggi ne facciamo più di 1.3 milioni.</p><p>La verità è che ci hanno proposto una cifra con cui non si fa un canale TV che deve andare 24 ore al giorno 365 giorni l’anno e auspicabilmente aumentare gli ascolti.</p><p>Per realizzare i 5 minuti a puntata di <em>Qui Radio Londra</em>, in onda su Rai1 dopo il Tg1 delle 20, dal lunedì al venerdì, si pagheranno 5 milioni di euro all’anno. Per una puntata di X-Factor su Rai2 si parlava di costi attorno a 1.200.000 euro. Ora il talent show sbarcherà su Sky Uno in autunno, e l’Italia sarà così l’unico paese al mondo dove X-Factor andrà in onda su una pay-tv. Per il programma &#8211; chiuso dopo la prima puntata &#8211; di Vittorio Sgarbi su Rai1, 8 milioni in tre anni.</p><p>Insomma, quella di Sky non è stata una proposta. È stato un insulto; una mossa fatta con l’evidente obiettivo di poter poi pubblicamente affermare: noi l’offerta l’abbiamo fatta, sono loro che non l’hanno accettata!</p><p>E ti credo che non l’abbiamo accettata! Con quelle cifre NON si fa televisione, non il tipo di televisione che stiamo facendo noi pur essendoci imposti dei costi di produzione e acquisizione dei contenuti super economici rispetto al mercato. <strong>Con quella cifra non si fa televisione </strong>né tantomeno si permette a una canale che sta andando bene, nel quale credi, che ti porta tanto valore, di crescere.</p><p>Quella cifra è stata un insulto, una mossa pensata solo per “pararsi” da quella che è sempre stata la verità: SKY Italia ci ha cancellato deliberatamente, senza nessuna motivazione economica.</p><p>A quel fax Joel Hyatt ha risposto con una mail a Tom Mocrkidge dicendo “Tom, spero che nel fax che ci avete appena inviato ci sia un errore di battitura nella cifra che ci avete proposto”.</p><p>Nessuna risposta da SKY. <strong>A quel punto abbiamo deciso di rendere pubblica la notizia </strong>del comportamento di SKY nei nostri confronti ed è successo quello che sapete: il 19 maggio 2011 Al Gore è sbarcato a Roma, ha incontrato i blogger, ha parlato con la stampa è stato ospite ad <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-75a58f96-3339-41ea-9dee-533cf3eac716-annozero.html#p=0" target="_blank"><em>Annozero</em></a></span>. La notizia è uscita.</p><p>Il giorno successivo – il 20 maggio 2011 – SKY ha dato la sua risposta che (rimanendo solo sulla questione economica) recita: “noi di SKY abbiamo fatto una proposta a CurrentTV, sono loro che non l’hanno accettata”. Come da copione. E per dare dimostrazione hanno diffuso copia del fax che ci avevano mandato <strong>“sbianchettando” le cifre</strong> (per forza! Non potevano farsi un autogoal così clamoroso rivelando la cifra ridicola messa sul piatto). Ma l’autogoal SKY se l’è fatto comunque, perché a quel punto Current TV per dimostrare – senza più ombra di dubbio – la veridicità della sua posizione ha deciso di pubblicare il fax del 22 aprile 2011 (quello dove SKY cancellava Current TV senza che mai ci fosse stata una trattativa economica, adducendo improvvisi motivi di budget) e quindi il fax con la proposta di SKY del 13 maggio – senza però l’uso del bianchetto, con le cifre rivelate perché tutti sappiano come stanno veramente le cose.</p><p>Questo il racconto, molto lungo ma essenziale per spiegare come sono andate le cose. Lungo il racconto, breve la conclusione: SKY Italia ha cancellato Current TV senza nessuna trattativa economica e ha quindi mentito ai suoi abbonati e all’opinione pubblica su diverse questioni (cosa è accaduto, le cifre richieste da Current, …). Niente male. Rimanete connessi per le prossime puntate.</p><p>Alla pagina <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://nocensura.current.com/" target="_blank"><strong>nocensura.current.com</strong></a></span><strong> </strong>del nostro sito sono disponibili avatar e banner per sostenere Current.<br /> Su Twitter: <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://twitter.com/#!/search?q=%23salviamocurrent" target="_blank">#salviamocurrent<br /> </a></span>Su Facebook: <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.facebook.com/ttessarolo" target="_blank">Tommaso Tessarolo</a></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/23/current-tv-la-verita-sui-soldi/113085/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>36</slash:comments> </item> <item><title>Current Tv: la verità sui dati d’ascolto</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/21/current-tv-la-verita-sui-dati-d%e2%80%99ascolto/112802/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/21/current-tv-la-verita-sui-dati-d%e2%80%99ascolto/112802/#comments</comments> <pubDate>Sat, 21 May 2011 13:05:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[ascolti]]></category> <category><![CDATA[chiusura]]></category> <category><![CDATA[current tv]]></category> <category><![CDATA[programmi]]></category> <category><![CDATA[raiperunanotte]]></category> <category><![CDATA[sky]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=112802</guid> <description><![CDATA[Come promesso e premesso, ecco il primo punto su cui riflettere relativamente alle motivazioni di Sky di non rinnovare il contratto di Current Tv: la questione dei dati di ascolto. Sky dice che Current Tv va male con gli ascolti, che siamo crollati. Ma è vero? Vediamo prima di tutto cosa ha esattamente comunicato Sky tramite...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/Tabella-ascolti-Current-tv.png?47e3a5"><img class="alignleft size-medium wp-image-112804" title="Tabella ascolti Current tv" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/Tabella-ascolti-Current-tv-300x273.png?47e3a5" alt="La tabella dei dati di ascolto di Current Tv" width="300" height="273" /></a><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/20/sulla-chiusura-di-current-una-premessa/112580/" target="_blank">Come promesso e premesso</a></span>, ecco il primo punto su cui riflettere relativamente alle motivazioni di Sky di non rinnovare il contratto di Current Tv: la questione dei <strong>dati di ascolto</strong>.</p><p>Sky dice che Current Tv va male con gli ascolti, che siamo <strong>crollati</strong>. Ma è vero? Vediamo prima di tutto cosa ha esattamente comunicato Sky tramite le agenzie stampa:<br /> <em><br /> &#8221;Va anche precisato che, pur ribadendo l&#8217;apprezzamento per la qualità di alcuni dei programmi in onda su Current, la sua performance non è purtroppo in crescita. L&#8217;ascolto medio giornaliero di Current Tv nel 2011 è stato finora di un totale di 2.952 telespettatori, con una perdita del 20% rispetto ai 3.600 spettatori medi del 2010. Se poi si analizza il </em>prime time<em>, purtroppo, tra il 2011 ed il 2010 la perdita di ascolti di Current Tv è prossima al 40%&#8221;.<br /> </em><br /> Partiamo dalla parte più interessante degli argomenti Sky, quella dove è avvenuto un abile utilizzo dei numeri per sostenere falsamente la tesi che gli ascolti di Current Tv sono crollati.<br /> <strong><br /> Sky ha confrontato due periodi temporali</strong>: dal 1 gennaio al 18 maggio 2010 e  quindi dal 1 gennaio al 18 maggio 2011. E afferma che abbiamo perso il 20% di ascolti medi nell’intera giornata e quasi il 40% nel <em>prime time </em>(21:00-23:00). C’è un “piccolo” problema in questa analisi: vi ricordate cosa è successo il 25 marzo 2010 (ovvero dentro il primo periodo considerato da Sky)?</p><p>Current Tv – assieme ad altre emittenti – ha trasmesso <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raiperunanotte" target="_blank"><strong><em>RaiPerUnaNotte</em></strong></a></span>, l’evento di protesta contro l’oscuramento dei talk show organizzato da Michele Santoro. Bene: si è trattato di un evento unico nella storia della Tv italiana, un fatto clamoroso, irripetibile (e speriamo non da ripetersi, per le implicazioni che rappresentava per libertà di informazione in Italia). Quella sera Current Tv nel <em>prime time</em> ha fatto quasi il 2.5% di share nazionale, diventando il settimo canale più visto in Italia (superando La7). Questo accadimento clamoroso ha ovviamente falsato tutte le medie del canale, soprattutto quella relativa al <em>prime time </em>(ovvero la fascia oraria dove <em>RaiPerUnaNotte </em>fu trasmesso).</p><p>Se togliamo quell’evento – sottolineo, unico e irripetibile &#8211; dal conteggio che ha fatto Sky, se quindi riconsideriamo le medie <em>senza </em>RaiPerUnaNotte, e quindi sui dati medi e reali, viene fuori uno scenario completamente ribaltato: Current Tv dal 2010 al 2011 per il periodo considerato ha perso 1% sull’intera giornata (quindi sostanzialmente ha mantenuto gli ascolti) mentre ha<strong> guadagnato un significativo 15%</strong> sul <em>prime time!<br /> </em><br /> Capito l’inganno? Sky dice che gli ascolti sono crollati perché “purtroppo” non abbiamo la possibilità di avere Michele Santoro con uno show evento almeno una volta all’anno sul nostro canale, o forse perché “purtroppo” quest’anno non sono riusciti ad oscurare i talk show e quindi non si è reso necessario. La verità è che gli ascolti sono gli stessi sull’intera giornata e sono significativamente aumentati nel <em>primetime</em>: ovvero <strong>l’esatto opposto</strong>!</p><p>Dopodiché <strong>Sky spara un altro numero</strong>: i nostri ascolti medi nel 2011 sarebbero di 2.952 spettatori – in realtà al 17 maggio 2011 sono di 3.022. Differenza minima, ma il fatto importante da sapere è che gli ascolti sono in aumento, e aumenteranno ulteriormente perché la programmazione dei programmi principali è prevista per il periodo maggio-luglio e quindi novembre-dicembre. Dare il dato annuale 2011 quando non abbiamo finito di giocare nemmeno il “primo tempo” della partita è profondamente scorretto, perché viene comparato ad un dato consolidato, quello del 2010, che tiene conto di ogni fase della programmazione per l’anno che si è concluso.</p><p>Ma la questione fondamentale da capire è che loro hanno comunicato il nostro dato <strong>senza dare a nessuno la possibilità di paragonarlo</strong> con gli altri canali della piattaforma Sky – sia quelli del “Pacchetto Intrattenimento” di cui Current fa parte che quelli del “Pacchetto Documentari”. Current Tv nel 2010 (tutti i 12 mesi) ha avuto una media di 3.461 spettatori. Volete sapere come vanno alcuni altri canali? Ad esempio Nat Geo Adventure e Fx? <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/Tabella-ascolti-Current-tv.png?47e3a5" target="_blank"><strong>Ecco la tabella con tutti i dati</strong></a></span>.</p><p>Abbiamo preso in considerazione due periodi di tempo: il primo con i 12 mesi da maggio 2010 a maggio 2011; il secondo parte dal 1 gennaio 2011 al 17 maggio 2011 (l’anno in corso quindi). I risultati sono sempre gli stessi: abbiamo evidenziato in giallo i canali che hanno <strong>ascolti medi inferiori </strong>a Current Tv.</p><p>Che ne dite? Visti i nostri numeri confrontati con quelli di altri canali la percezione cambia? E <strong>quanti altri canali quindi dovrebbero essere chiusi </strong>se le motivazioni degli ascolti fossero vere?</p><p>Per concludere, sintetizzando, due affermazioni non vere nella comunicazione Sky:<br /> 1. Crollo degli 	ascolti (calcolato su una evidente anomalia);<br /> 2. Ascolti medi 	troppo bassi (in linea con la piattaforma e più alti di molti altri 	canali).</p><p>Questo è il primo punto per spiegare come <strong>Sky non stia raccontando la verità</strong>. Ne abbiamo ancora altri tre: rimanete connessi.</p><p>Alla pagina <strong><a href="http://nocensura.current.com/" target="_blank">nocensura.current.com</a> </strong>del nostro sito sono disponibili avatar e banner per sostenere Current.<br /> Su Twitter: <a href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23salviamocurrent" target="_blank">#salviamocurrent<br /> </a>Su Facebook: <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.facebook.com/ttessarolo" target="_blank">Tommaso Tessarolo</a></span></p><p><em>Per ingrandire la tabella dei dati di ascolto <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/Tabella-ascolti-Current-tv.png?47e3a5" target="_blank">clicca qui</a></span> </em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/21/current-tv-la-verita-sui-dati-d%e2%80%99ascolto/112802/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>32</slash:comments> </item> <item><title>Sulla chiusura di Current: una premessa</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/20/sulla-chiusura-di-current-una-premessa/112580/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/20/sulla-chiusura-di-current-una-premessa/112580/#comments</comments> <pubDate>Fri, 20 May 2011 13:13:08 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[ascolti]]></category> <category><![CDATA[chiusura]]></category> <category><![CDATA[current tv]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[sky]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=112580</guid> <description><![CDATA[La reazione della rete alla notizia della decisione di Sky di non rinnovare il contratto con Current Tv è stata impressionante, di massa. Così come enorme è stata la reazione sulla stampa e in televisione. Ma è alla rete che vorrei rispondere: non solo con un infinito grazie a tutti – indistintamente – ma proponendo una...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La reazione della rete alla notizia della <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/19/sky-cancella-current-italiaal-gore-in-italia-per-mobilitare-lopinione-pubblica/112323/" target="_blank">decisione di <strong>Sky </strong>di non rinnovare il contratto con <strong>Current Tv</strong></a></span> è stata impressionante, di massa. Così come enorme è stata la reazione sulla stampa e in televisione. Ma è alla rete che vorrei rispondere: non solo con un infinito grazie a tutti – indistintamente – ma proponendo una serie di informazioni che spero possano continuare ad alimentare le tante interessanti discussioni che si sono sviluppate.</p><p>I punti fondamentali sembrano essere quattro (felice di considerarne altri):</p><p>1. <strong>I dati di 	ascolto.</strong> Sky dice che Current Tv va male con gli ascolti, che siamo 	crollati. Ma è vero?</p><p>2. <strong>I soldi.</strong> Sky dice che abbiamo chiesto soldi. Che abbiamo chiesto troppi soldi, e 	che il tutto è fuori mercato. E così?</p><p>3. <strong>Motivazione politica. </strong>Per Sky non ci sarebbe nessuna motivazione politica nella 	loro decisione. Nè proveniente dagli Usa, né nessuno strascico 	italiano. Siamo sicuri?</p><p>4. <strong>Modello alternativo.</strong> Sky non rinnova il contratto di Current Tv ed è libera 	di farlo, ma Current Tv non ha un modello alternativo di 	distribuzione?</p><p>Sono convinto che una volta conosciuti i particolari su ogni singolo punto le discussioni in merito potranno essere più precise e che, magari, qualcuno potrà cambiare opinione capendo che “non sempre” c’è da credere ai soli comunicati stampa. A ogni punto voglio dedicare un post, perché di dati da rivelare e di informazioni da condividere ce ne sono molte. Li pubblicherò nell’ordine che ho riportato nel tempo più breve possibile.</p><p lang="it-IT">Alla pagina <strong><a href="http://nocensura.current.com/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">nocensura.current.com</span></a> </strong>del nostro sito sono disponibili avatar e banner per sostenere Current.<br /> Su Twitter: <a href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23salviamocurrent" target="_blank">#salviamocurrent</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/20/sulla-chiusura-di-current-una-premessa/112580/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>21</slash:comments> </item> <item><title>Salviamo Current</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/19/salviamo-current/112335/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/19/salviamo-current/112335/#comments</comments> <pubDate>Thu, 19 May 2011 15:23:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[al gore]]></category> <category><![CDATA[current]]></category> <category><![CDATA[informazione]]></category> <category><![CDATA[Sky Italia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=112335</guid> <description><![CDATA[Current TV è oggi l’unico canale in Italia che ha il coraggio di dire la verità sempre e comunque. Anche di fronte al potere. E Sky Italia ci vuole cancellare, dopo tre anni di successi. Ascolti in crescita, informazione, cultura, dibattito: questo e molto altro è cresciuto nel tempo intorno a Current Italia. Lo testimoniano...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/salviamo_current.jpg?47e3a5"><img class="alignnone size-full wp-image-112336" title="salviamo current" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/05/salviamo_current.jpg?47e3a5" alt="salviamo current" width="180" height="180" /></a>Current TV è oggi l’unico canale in Italia che ha il coraggio di dire la verità sempre e comunque. Anche di fronte al potere. E <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/19/sky-cancella-current-italiaal-gore-in-italia-per-mobilitare-lopinione-pubblica/112323/" target="_blank">Sky Italia ci vuole cancellare</a></span>, dopo tre anni di successi. Ascolti in crescita, informazione, cultura, dibattito: questo e molto altro è cresciuto nel tempo intorno a <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://current.com/" target="_blank">Current Italia</a></span>. Lo testimoniano non solo i riconoscimenti e i premi nazionali e internazionali che ci hanno visto protagonisti, ma soprattutto il <strong>tam tam </strong>che si è letteralmente scatenato in rete in queste ore, appena la notizia della decisione di Sky in merito al destino di Current ha iniziato a circolare.</p><p>Una vera e propria mobilitazione a difesa di un’idea e di un valore. Per quelle storie che nessuno ha il coraggio di raccontare, per quella informazione indipendente che Current porta avanti con coraggio. Perchè non è un caso che ogni settimana il canale venga visto da più di un terzo dell’intera audience di Sky.</p><p><strong>Al Gore</strong> è arrivato oggi in Italia per combattere. Stasera sarà ospite di Michele Santoro ad <strong>Annozero</strong>. E oggi ha voluto incontrare i blogger: perchè è da qui che passa la libertà. Quella libertà che si sta tentando di censurare. Ancora una volta, ancora in Italia, per decisioni politiche. Inutile dire che non abbiamo nessuna intenzione di arrenderci.</p><p>Sulla pagina <a title="http://nocensura.current.com/" rel="nofollow" href="http://nocensura.current.com/" target="_blank"><strong>nocensura.current.com</strong></a> trovate avatar e banner per sostenere Current</p><p>Su Twitter: <a title="#salviamocurrent" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23salviamocurrent" target="_blank">#salviamocurrent</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/19/salviamo-current/112335/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>84</slash:comments> </item> <item><title>Perché Cruciani su Current</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/16/perche-cruciani-su-current/104909/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/16/perche-cruciani-su-current/104909/#comments</comments> <pubDate>Sat, 16 Apr 2011 09:33:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[current tv]]></category> <category><![CDATA[giuseppe cruciani]]></category> <category><![CDATA[Il Tritacarne]]></category> <category><![CDATA[marco travaglio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=104909</guid> <description><![CDATA[Fare informazione indipendente dà fastidio, non c’è dubbio. Non lavorare con una tesi precostituita da dover precuocere e imboccare ai propri lettori, non sottostare a logiche di potere, non dover rispondere a nessun partito politico, sono tutti privilegi che noi ci siamo conquistati con il progetto Current Tv e che continuiamo a usare per informare...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p lang="en-US"><strong>Fare informazione indipendente dà fastidio</strong>, non c’è dubbio. Non lavorare con una tesi precostituita da dover precuocere e imboccare ai propri lettori, non sottostare a logiche di potere, non dover rispondere a nessun partito politico, sono tutti privilegi che noi ci siamo conquistati con il progetto Current Tv e che continuiamo a usare per informare chiunque ci vorrà continuare a seguire.</p><p>Il nostro obiettivo è informare, non convincere. Mostrare i fatti, far sentire le opinioni – le più differenti – lasciando che sia il pubblico, una volta digerita l’informazione, a formarsi autonomamente la propria opinione. Questo il principio che guida tutte le nostre scelte.</p><p>Quando cominciammo a programmare <strong>Marco Travaglio</strong> (nell’agosto 2010) ci piovvero addosso un mare di critiche per aver messo in palinsesto un personaggio dichiaratamente antiberlusconiano definito antipatico, arrogante, fazioso e parziale. <em>Il Giornale</em> e <em>Libero</em> ci hanno distrutto per questo (anche con titoli in prima pagina) definendoci “<em>la Tv con il più alto tasso di antiberlusconismo</em>” e ancora “<em>TeleTravaglio</em>”. Il risultato è stato un grande successo di pubblico: che ti piaccia o no Travaglio comunque ti informa, con un formato che rompe gli schemi televisivi. Se non vuoi vederlo cambia canale, se vuoi sentire cosa dice stai lì: ti farai poi la tua opinione in autonomia.</p><p>Una valanga di critiche ci sta piovendo addosso per aver programmato una nuova trasmissione, “<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://current.com/groups/tritacarne/93155427_il-tritacarne-daniela-santanch-e-luigi-de-magistris.htm" target="_blank">Il Tritacarne</a></span>”,  scritto e condotto da <strong>Giuseppe Cruciani</strong> (La Zanzara). Senza neanche averla vista, centinaia di commenti ci definiscono come “traditori” per aver dato voce ad un berlusconiano, “servo del potere, arrogante, fazioso, parziale”.</p><p>Vedremo come il pubblico reagirà al programma. Lo scopriremo tra qualche mese. Ma questa è esattamente la nostra missione, e continuare a misurare una continua insofferenza per quello che facciamo è un segnale positivo – fondamentale – che ci fa andare avanti ancora più forti, ancora più convinti.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.facebook.com/ttessarolo" target="_blank">www.facebook.com/ttessarolo</a></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/16/perche-cruciani-su-current/104909/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>66</slash:comments> </item> <item><title>Travaglio è un Harakiri tv</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/02/chi-glielo-dice-a-feltri-che-travaglio-fa-share/74862/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/02/chi-glielo-dice-a-feltri-che-travaglio-fa-share/74862/#comments</comments> <pubDate>Tue, 02 Nov 2010 17:57:03 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[caverzan]]></category> <category><![CDATA[current]]></category> <category><![CDATA[Fatto]]></category> <category><![CDATA[feltri]]></category> <category><![CDATA[Giornale]]></category> <category><![CDATA[passaparola]]></category> <category><![CDATA[quotidiano]]></category> <category><![CDATA[travaglio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=74862</guid> <description><![CDATA[Chi glielo dice a Maurizio Caverzan che per parlare di televisione forse è meglio analizzare prima i numeri? In realtà Caverzan &#8211; a lungo caporedattore Spettacoli del Giornale &#8211; lo sa perfettamente. E’ solo che, scrivendo per alcune testate, si può far finta di dimenticare le basi, se questo può servire a parlare male di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Chi glielo dice a <strong>Maurizio Caverzan</strong> che per parlare di televisione forse è meglio analizzare prima i numeri?</p><p>In realtà Caverzan &#8211; a lungo caporedattore Spettacoli del<strong> Giornale</strong> &#8211; lo sa perfettamente. E’ solo che, scrivendo per alcune testate, si può far finta di dimenticare le basi, se questo può servire a parlare male di chi non è gradito all’editore.</p><p>Mi sto riferendo a un “lancio” uscito lo scorso primo novembre sul quotidiano di <strong>Feltri</strong>, in cui si commentava brevemente la programmazione di Current TV e in particolare <strong>“Passaparola”</strong> di <strong>Marco Travaglio</strong> che abbiamo il piacere di trasmettere il martedì alle 23:00 in prima visione TV (con vari altri episodi in replica ogni giorno). Caverzan definisce “Passaparola” &#8211; specificando che non è quello di <strong>Gerry Scotti</strong>, ma quello dell’odiatissimo Travaglio &#8211; una trasmissione spenta e noiosa. Bersagliata è anche la libreria bianca, che Marco usa come sfondo “naturale” per i suoi almanacchi sulla corruzione nel nostro paese. Insomma: non va bene nulla. Il buon Caverzan chiude il suo lancio con una domanda: “Chi glielo dice a Travaglio che Passaparola è un Harakiri televisivo?”.</p><p>Dopo aver ringraziato sinceramente Carvezan per la sua segnalazione, che comunque fa sempre piacere, rispondo: chi glielo dice al Giornale che ogni puntata di Travaglio su Current TV fa mediamente quasi <strong>mezzo milione di contatti?</strong></p><p>Di Harakiri così ne cerchiamo tanti altri. Attendiamo segnalazioni.</p><p>Per saperne di più su Tommaso Tessarolo clicca <a href="http://www.facebook.com/#!/ttessarolo" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">qui</span></strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/02/chi-glielo-dice-a-feltri-che-travaglio-fa-share/74862/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>71</slash:comments> </item> <item><title>Miliband’s New Generation</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/29/miliband%e2%80%99s-new-generation/65926/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/29/miliband%e2%80%99s-new-generation/65926/#comments</comments> <pubDate>Wed, 29 Sep 2010 16:13:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[cinquantenni]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[gerontocrazia]]></category> <category><![CDATA[miliband]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=65926</guid> <description><![CDATA[Ma voi credete veramente che una donna o un uomo possano dare il meglio di loro dopo i 50? Siete veramente convinti di questo? Pare di sì, perché &#8211; da qualsiasi parte la si guardi &#8211; i punti di riferimento sono ultracinquantenni. Quelli con quelle facce lì, sempre gli stessi. Abbiamo abdicato? E’ incredibile. Abbiamo...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ma voi credete veramente che una donna o un uomo possano dare il meglio di loro dopo i 50? Siete veramente convinti di questo? Pare di sì, perché &#8211; da qualsiasi parte la si guardi &#8211; i punti di riferimento sono ultracinquantenni. Quelli con quelle facce lì, sempre gli stessi.</p><p>Abbiamo <strong>abdicato</strong>? E’ incredibile. Abbiamo realizzato <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://current.com/groups/speciali/92684839_speciale-il-futuro-del-pd.htm" target="_blank">uno speciale</a></span></strong> per capire il possibile futuro del <strong>Pd</strong>, intervistando un po’ tutte le nuove leve. Sono emerse un po’ di simpatie, ma in generale ne esce una fotografia preoccupante. Non sembrano esserci spunti capaci di cambiare un qualcosa di organico.</p><p>Ma ancora. Stiamo ora realizzando uno speciale per capire il possibile futuro della “<em>nuova destra</em>” quindi una prospettiva che comprenda i giovani del <strong>Pdl</strong>, <strong>Futuro e Libertà</strong> (FareFuturo), arrivando alla <strong>Lega</strong>. Anche qui &#8211; pensare ad un futuro unitario basato sulla condivisione di valori che vadano oltre i vecchi partiti e arrivino a congiungere nuovi giovani per un nuovo progetto &#8211; è quanto mai complicato. Difficile capire anche solo da dove partire.</p><p>La nuova generazione di oggi in Italia è nascosta, sommersa da un mare di melma. L’assurdità del momento è ancora più evidente se si guarda cosa accade fuori dai nostri confini (abitudine da mantenere sempre). Ieri <strong>Ed Miliband</strong> &#8211; in diretta da <strong>Manchester</strong> &#8211; ha infiammato e commosso chiunque abbia avuto modo di sentirlo. Ha parlato al popolo del partito che ora guida, i <strong>Laburisti</strong>, ma ha parlato soprattutto alla sua generazione (Miliband è del 1969, 41 anni), dei quarantenni che hanno vissuto una vita accelerata, complessa, violenta, tecnologica. Che hanno vissuto e ora sono pronti a guidare una nuova era, una nuova economia, un nuovo modo di governare questo mondo. Ha parlato di speranza, di new generation, di 1985, degli errori fatti. Ma ha parlato soprattutto dei valori che uniscono, dei valori fondanti del partito, ma ancor di più dei valori che accomunano oggi una importante massa di persone. Ha parlato e ha concluso: “<em>C&#8217;è una nuova generazione all&#8217;interno dei Labor, siamo ottimisti e cambieremo l’Inghilterra!</em>”. Olè.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/29/miliband%e2%80%99s-new-generation/65926/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>43</slash:comments> </item> <item><title>La baia dove muoiono i delfini</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/10/la-baia-dove-muoiono-i-delfini/59230/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/10/la-baia-dove-muoiono-i-delfini/59230/#comments</comments> <pubDate>Fri, 10 Sep 2010 17:37:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Terza pagina]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=59230</guid> <description><![CDATA[“Ci tengo a dire che abbiamo provato a tenere questa storia legale”. Con questa frase comincia uno dei più affascinati, coinvolgenti, duri e rivelatori documentari mai prodotti in epoca recente. Sto parlando di The Cove – premio Oscar come migliore documentario 2010 – che andrà in onda da lunedì 13 settembre su Current TV e...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>“Ci tengo a dire che abbiamo provato a tenere questa storia legale”. Con questa frase comincia uno dei più affascinati, coinvolgenti, duri e rivelatori documentari mai prodotti in epoca recente. Sto parlando di <strong><a href="http://current.com/groups/promotion/92643310_the-cove-la-baia-dove-muoiono-i-delfini.htm" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">The Cove</span></a> –</strong> premio Oscar come migliore documentario 2010 – che andrà in onda da lunedì 13 settembre su Current TV e che contemporaneamente verrà commercializzato in DVD da Feltrinelli.</p><p>Una fotografia inquietante di un problema del quale si sente parlare poco e niente. Oltre 23 mila (!!) delfini vengono massacrati ogni anno in Giappone:  destinazione ristoranti, tavole calde, fast food e più in generale le tavole imbandite di milioni di persone che ogni anno consumano regolarmente questo “alimento”.</p><p>La voce narrante di The Cove è di colui che fu l’addestratore del mitico Flipper, il delfino reso celeberrimo dalla serie TV partita in America negli anni Sessanta. Il nostro, dopo aver passato anni dentro i set hollywoodiani trasformando in fenomeni da baraccone ingenui delfini, è diventato uno dei più temuti combattenti dell’industria “del delfino”. Questo da quando uno degli animali protagonisti della fortunata serie TV si è letteralmente suicidato tra le sue braccia. Già, perché &#8211; per chi non lo sapesse &#8211; i delfini, a differenza degli esseri umani, fanno del respiro uno sforzo consapevole: possono quindi decidere quando farlo e quando smettere.</p><p>Lo stress da cattività e l’estrema intelligenza di questo cetaceo (paragonabile su alcuni fronti a quella umana) porta costantemente decine di delfini a decidere consapevolmente di terminare la propria esistenza.</p><p>Così parte The Cove. Per poi crescere in modo fenomenale, incalzante, tra azione e approfondimento, fino a rivelare una realtà inquietante. Sulle coste della cittadina giapponese di Taiji, rotta secolare delle migrazioni dei delfini, è in atto da anni un silenzioso massacro. Decine di barche escono in mare contemporaneamente, in formazione, a intercettare le rotte dei delfini, creando una barriera sonora che disorienta e terrorizza decine di migliaia di cetacei che, in preda al panico, vengono costretti a fuggire nell’unico luogo a loro lasciato disponibile: il covo segreto. Una baia strettissima dentro la quale vengono costretti e tenuti prigionieri da interminabili filari di reti. E una volta intrappolati parte il mercato. I più “fortunati” vengono selezionati direttamente in loco per i parchi acquatici di tutto il mondo: 150.000$ il valore di ogni delfino che viene venduto a questo scopo. Tutti gli altri vengono trucidati in mare per ricavarne prelibati tagli da portare sulle tavole degli estimatori (un delfino da “ristorante” vale &#8220;solo&#8221; 600€). Il macello avviene all’oscuro dei passanti, dei turisti, delle telecamere. Nessuno può sapere, nessuno può vedere quando il mare da blu diventa rosso, rosso sangue, laggiù nel covo segreto. Nessuno tranne chi avrà il coraggio di vedere e, speriamo, di reagire all’ennesimo massacro ancora in atto.</p><p><a href=" http://www.facebook.com/#!/ttessarolo" target="_blank">www.facebook.com/#!/ttessarolo</a></p><p lang="it-IT"> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/10/la-baia-dove-muoiono-i-delfini/59230/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>20</slash:comments> </item> <item><title>Sta per arrivare la rivoluzione generazionale</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/03/sta-per-arrivare-la-rivoluzione-generazionale/56301/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/03/sta-per-arrivare-la-rivoluzione-generazionale/56301/#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 Sep 2010 17:07:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Berlino]]></category> <category><![CDATA[Giovani]]></category> <category><![CDATA[muro]]></category> <category><![CDATA[tangentopoli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=56301</guid> <description><![CDATA[E’ una questione generazionale. Sta crollando tutto, sta per cambiare tutto. Avremo finalmente il coraggio di rivoluzionare le regole che ci governano, dando forza e potere a chi non viene da una generazione del post-tutto, pronta a creare con forza e convinzione un post-Berlusconi. La sensazione che respiro in queste ultime settimane mi riporta subliminalmente...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E’ una questione generazionale. Sta crollando tutto, sta per cambiare tutto. Avremo finalmente il coraggio di rivoluzionare le regole che ci governano, dando forza e potere a chi non viene da una generazione del <em>post-tutto</em>, pronta a creare con forza e convinzione un post-Berlusconi.</p><p style="text-align: justify;">La sensazione che respiro in queste ultime settimane mi riporta subliminalmente alla memoria i giorni del ‘92. All’epoca avevo 19 anni, a cavallo tra il liceo e la vita reale. Era un periodo diverso, profondamente diverso, vissuto senza neanche immaginare Internet né avendo a disposizione nessun prototipo di cellulare. Si telefonava in duplex, di nascosto, si mandavano i telegrammi, ci si vedeva per strada e si manifestava tutti assieme. Eravamo carichi ancora di una rabbia recente, inconsapevolmente sicuri che una nuova epoca fosse iniziata. Uscivamo dagli scontri di piazza, dall’omicidio Moro, per vivere l’attentato al Papa, la tragedia di Chernobyl, il rapimento di Emanuela Orlandi. Ma, soprattutto, vivevamo della prima guerra del golfo in diretta TV,  della caduta del Muro.</p><p style="text-align: justify;">I giornali si compravano al chiosco vicino alla scuola per decidere dove andare a rivolgere la nostra protesta, convinti che il mondo potesse veramente cambiare. Non capivamo un granché e l’informazione, anche se meno ingabbiata e controllata di oggi, era molto più scarsa. Era l’epoca di Mani pulite, della fine di un regime, del crollo dell’ennesimo, interminabile periodo di soprusi e false verità.</p><p style="text-align: justify;">Eravamo pronti a cambiare, e chi tra di noi poteva votare in quel periodo tentò di farlo per il meglio. L’entusiasmo era alle stelle: si respirava un’aria frizzante fatta di nuove idee, buoni propositi, tanti progetti. Si usciva dagli elettronici Ottanta per affrontare quell’ultimo passo che ci avrebbe portato al Duemila: traguardo immaginario dove il genere umano avrebbe dovuto assurgere ad altro livello.</p><p style="text-align: justify;">Siamo entrati invece &#8211; abbiamo scoperto &#8211; in un nuovo ventennio che ha polverizzato i nostri sogni di futuro. Che ha consolidato il peggio dei nostri incubi in una vita pubblica nata dagli avanzi di una catastrofe atomica. Non abbiamo capito, all’epoca, che chi ci indicava la via era contaminato irrimediabilmente, destinato a perire con sofferenza a danno di tutti i fedeli.</p><p style="text-align: justify;">Dobbiamo cominciare a costruire ora quello che verrà dopo. Siamo in tanti, con un’esperienza forte, senza più il timore di cadere anestetizzati dietro a qualche riflesso.</p><p style="text-align: justify;">Sta per arrivare. E sarà una rivoluzione generazionale,  potente, dolorosa, inarrestabile.</p><p><a href="http://www.facebook.com/#!/ttessarolo" target="_blank"><strong>Clicca qui se vuoi saperne di più su Tommaso Tessarolo</strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/03/sta-per-arrivare-la-rivoluzione-generazionale/56301/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>28</slash:comments> </item> <item><title>Mentana, Telese, Lerner: un terzo polo tv?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/31/mentana-telese-lerner-con-la7-e-nato-il-terzo-polo/55081/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/31/mentana-telese-lerner-con-la7-e-nato-il-terzo-polo/55081/#comments</comments> <pubDate>Tue, 31 Aug 2010 15:52:50 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Enrico Mentana]]></category> <category><![CDATA[gad lerner]]></category> <category><![CDATA[informazione]]></category> <category><![CDATA[La7]]></category> <category><![CDATA[luca telese]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=55081</guid> <description><![CDATA[Più di una voce autorevole questa mattina ha esclamato: è nato il terzo polo! E’ troppo presto per riuscire a immaginare come si evolverà, ma è certo che il debutto di Mentana su La7 è stato veramente promettente. Molto buono il Tg, con un taglio che, pur non essendo così innovativo, ha riportato nel panorama...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Più di una voce autorevole questa mattina ha esclamato: è nato il terzo polo! E’ troppo presto per riuscire a immaginare come si evolverà, ma è certo che il debutto di <strong>Mentana</strong> su La7 è stato veramente promettente. Molto buono il Tg, con un taglio che, pur non essendo così innovativo, ha riportato nel panorama dell’informazione nazionale un punto di vista laico, distaccato, con un’ottima dose di approfondimento. Il tutto condito da una conduzione come sempre impeccabile, e completamente indirizzata allo spettatore.</p><p>Al pubblico, insomma, al quale ci si rivolge finalmente non più considerandolo come una ameba informe e incapace di discernere il vero dal falso. Il pubblico al quale Mentana si rivolge, come quello del <em>Il Fatto</em> e di <em>Current Tv</em>, è attento, informato, esigente, spesso colto. Una massa importante di persone (oltre 2 milioni e mezzo di spettatori, con quasi il <strong>7.7% di share</strong>, per la “prima” del Mentana TG) che, stufa di essere presa in giro, ha <strong>fame di informazione</strong> e approfondimento indipendente. Una massa importante di gente che si muove alla ricerca di un’informazione moderna, autentica, indipendente tra quotidiani, programmi e canali TV.</p><p>Significativo (per capire come potrebbe configurarsi il “pacchetto informazione” su LA7) è l’ennesimo successo del dopo Tg con “In Onda” della coppia <strong>Costamagna/Telese</strong>. Ieri sera ha regalato una puntata straordinaria (oltre 3 milioni di spettatori, per il 5.3% di share), portando &#8211; per la prima volta in epoca recente &#8211; il buon direttore <strong>Vittorio Feltri</strong> ad un confronto aperto e senza peli sulla lingua. Oltre alla godibilità dei temi affrontati, ieri sera “In Onda” ha mostrato per la prima volta al pubblico la “line up” di LA7 sull’informazione: Mentana (riapparso a fine puntata con un intervento pacato, chiaro, incisivo), Lerner e Telese sono tre nomi che, se ben coordinati, possono far sorgere finalmente un terzo polo televisivo <strong>nel nome dell’informazione</strong>.</p><p>Per ora l’unico grande problema sembra il resto della programmazione di rete: di basso profilo e spesso fuori target. Ieri sera Mentana ha provato subito a “spaginare” il palinsesto tirando lunga la puntata di “In Onda”, consapevole del fatto che stava funzionando e che, soprattutto, a seguire sarebbe arrivato un film <em>moscio</em> e senza senso. Vediamo quanta <strong>capacità di manovra </strong>verrà lasciata al nuovo condottiero dell’informazione di LA7: perché se così dovesse effettivamente essere, potremmo davvero aver assistito alla sospirata nascita del terzo polo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/31/mentana-telese-lerner-con-la7-e-nato-il-terzo-polo/55081/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>106</slash:comments> </item> <item><title>Tristezza Veltroni</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/25/tristezza-veltroni/52824/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/25/tristezza-veltroni/52824/#comments</comments> <pubDate>Wed, 25 Aug 2010 08:02:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[corsera]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[roma]]></category> <category><![CDATA[Veltroni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=52824</guid> <description><![CDATA[Caro Direttore, scrivo alla mia piccola città, Roma. Scrivo a tutti quelli che sono in vacanza, anche se in teoria risulta che non potevano affatto permetterselo. Scrivo a tutti quelli che in vacanza non sono potuti andare perché non riescono più a percepire lo stato di vacanza, ormai permanente nella loro esistenza grazie ai mille...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Caro Direttore, scrivo alla mia piccola città, Roma.</p><p>Scrivo a tutti quelli che sono in vacanza, anche se in teoria risulta che non potevano affatto permetterselo. Scrivo a tutti quelli che in vacanza non sono potuti andare perché non riescono più a percepire lo stato di vacanza, ormai permanente nella loro esistenza grazie ai mille affari. Scrivo ai lavoratori che si fanno pagare in nero, perché tanto è normale chiedere se si vuole la ricevuta. Scrivo ai ristoratori che al massimo ti danno la ricevuta, ma non fiscale. Scrivo ai tassisti che si dimenticano di cambiare tariffa al tassametro dentro il raccordo, perché da noi si fa ancora a mano: <em>famo a fidasse</em>. Scrivo ai giovani che ormai scendono in piazza solo la sera, tardi, in macchina, per farsi un drink. Scrivo a quelli che saltano le file e s’incazzano pure perché glielo fai notare. Scrivo a quelli per cui il lavoro è solo uno stipendio a fine mese, perché impegnarsi? <em>La vita è altrove</em>, e poi di corsa a vedere il grande fratello. Scrivo ai Poveri, a quelli che sembrano veramente poveri, ma che poi hanno e fanno cose che al massimo ci si chiederà: chissà come se le può permettere? Scrivo a tutti voi e vi chiedo: rimanete in vacanza! Non tornate a popolare, devastandola, questa meravigliosa città.</p><p>E lo scrivo senza avere nessun titolo per farlo. Perché se è giusto che la politica ci riempia di retorica, belle parole e interminabili elenchi di problemi, credo sia anche giusto che un cittadino qualsiasi possa scrivere ai suoi concittadini per dire come li vede. E se qualche cittadino avesse voluto cogliere qualche somiglianza con fatti, situazioni e mentalità che si ritrovano in altre città sappia che era questa, invero, l’intenzione di chi scrive. Roma di certo è un buon angolo da cui osservare il peggio delle abitudini con cui questo paese si autogoverna. Ma di certo non è l’unico.</p><p>E come si fa a ricostruire un paese, se la prassi consolidata – anche e soprattutto nella vita di tutti i giorni – è fondata sul non rispetto delle regole?</p><p>L’indulgenza d’altra parte è sempre a diposizione. Che sia un <em>dieciavemaria</em>, un’offerta, una tangente, un condono o un indulto, è sempre la solita storia: il furbo trova sempre il perdono. I fessi no: vengono prima umiliati e quindi bastonati a sangue. Qui si tratta di ritrovare il senso delle cose, di capire cosa è bene e cosa è male, ma non in senso cattolico o filosofico ma con obiettivo molto pratico: capire cosa veramente ci conviene per vivere tutti meglio. Accettiamo che venga deriso qualsiasi avvertimento su dove stiamo portando il nostro pianeta senza minimamente scomporci. Passiamo da un mostruoso crack finanziario ad un’altro senza batter ciglio. E’ tutto lì, chiaro come il sole: ma non facciamo niente perché cambi. La verità è che non abbiamo una prospettiva con cui vedere le cose. Ci manca un’idea forte di futuro. E attenzione: perché manca in Italia, dove ci siamo impantanati fin sopra i capelli senza nessuna evoluzione percepita, ma manca anche in gran parte del mondo che noi consideriamo di riferimento. Ci manca una spinta dettata dall’immaginazione: è come se si fosse spento il ragionamento sui grandi temi, sul medio e lungo periodo. Viviamo incalzati dal ritmo di una vita dalla quale non riusciamo a fuggire. Siamo talmente presi a gestire e sfruttare il presente che uno sguardo al futuro farebbe solo perder tempo.</p><p>E quindi chi vuole continuare a vivere mantenendo questo stato di cose può tranquillamente rimanere in vacanza. Lasciateci le strade vuote, il silenzio e i parcheggi di questi giorni. Ho il sospetto che se voi invece di essere sopportati cominciaste ad essere allontanati per i vostri comportamenti si comincerebbe a vedere un sentiero da percorrere per vivere meglio. Ci vuole un’ondata di obbedienza civile che nasca sì dall’orgoglio ma soprattutto dalla convinzione che potremmo ricominciare a camminare, ad avere un obiettivo, degli ideali condivisi che ci uniscano e ci caratterizzino. <em>E’ difficile. E’ possibile</em>.</p><p>Ps. Veltroni: ci può spiegare come <em>possiamo smettere di vivere dominati solo da passioni tristi </em>aprendo un confronto su un progetto fatto di persone (nomi e cognomi), investimenti, scadenze, etc. mettendo insomma intorno al tavolo tutta quella serie di “dati tecnici” che caratterizzano ogni buon progetto nel terzo millennio?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/25/tristezza-veltroni/52824/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>57</slash:comments> </item> <item><title>Lasagne assassine</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/14/lasagne-assassine/50427/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/14/lasagne-assassine/50427/#comments</comments> <pubDate>Sat, 14 Aug 2010 11:01:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Ambiente & Veleni]]></category> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Cibo]]></category> <category><![CDATA[Granarolo]]></category> <category><![CDATA[Tulliani]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=50427</guid> <description><![CDATA[Sono solo, seduto su una panchina del porto. Ad Anzio, dove fino a qualche anno fa usava passare le sue vacanze Fini. È da una settimana che tutti i discorsi sotto gli ombrelloni si colorano solo della Ferrari del Tulliani e di quanto abbia fatto male Gianfry a &#8220;cascare nella trappola della biondina&#8221;: dietro ogni...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p lang="en-US">Sono solo, seduto su una panchina del porto. Ad Anzio, dove fino a qualche anno fa usava passare le sue vacanze Fini. È da una settimana che tutti i discorsi sotto gli ombrelloni si colorano solo della Ferrari del Tulliani e di quanto abbia fatto male Gianfry a &#8220;cascare nella trappola della biondina&#8221;: dietro ogni grande uomo&#8230;</p><p lang="en-US">Ma un fatto ha oggi improvvisamente cambiato le abitudini del popolo dei vacanzieri, inducendoli a disertare in massa le rosticcerie del paese: uno scenario inedito di teglie intere di lasagne lasciate a marcire al sole. La notizia è nota &#8211; donna morta dopo aver mangiato una lasagna comprata in un bar &#8211; ed è di quelle, ormai tra le pochissime, che riescono a cambiare le abitudini delle persone. Almeno per due-tre giorni: poi tutto torna alla normalità. Toccare però le cose di uso comune ha sempre un effetto importante. E il cibo, si sa, è sicuramente al primo posto. Peccato che l&#8217;informazione su questi temi sia sempre a singhiozzo, spesso purtroppo condizionata dalla volontà di non disturbare chi investe importanti cifre in pubblicità. Ma è più o meno da un mese e mezzo che ogni settimana spuntano mozzarelle blu, a pois, ricotte gialle, latte variopinto, lasagne mutanti, etc. Non che stia succedendo qualcosa di anomalo: nessuna impennata di irregolarità, solo che se ne parla <em>leggermente</em> di più.</p><p lang="en-US">Spesso vengo preso per <em>bizzarro</em> quando scelgo il cibo da acquistare: questo perchè faccio tante domande o passo lunghi minuti a leggere le etichette. D&#8217;altra parte un pesce è un pesce, una mozzarella una mozzarella e un litro di latte al massimo può essere intero o parzialmente scremato. Perchè sprecare tempo a capire cosa si sta per mangiare?</p><p lang="en-US">In vacanza, poi, la questione si complica ancora. Se, spesso, si riescono a trovare prodotti locali che ci riportano al sapore degli elementi (ah! il formaggio di malga), a volte, orfani dei propri fornitori di fiducia, capita di sentirsi perduti. Qui dove mi trovo &#8211; al mare &#8211; naturalmente il pezzo forte è il pesce. E la domanda (mia) è sempre la stessa: pescato o d&#8217;allevamento? (dopo avere giurato di non voler più mangiare cibo di allevamento industriale). La risposta tipica è: &#8220;Che je cambia? Nun se preoccupi che anche quello d&#8217;allevamento è buono. E’ tutto allevato a mare!&#8221; Sì, peccato che i poveri pesci crescano e &#8220;vivano&#8221; in vasche con uno spazio vitale ridicolo, alimentati con mangimi (quando non si sbranano a vicenda) e &#8220;aiutati&#8221; con antibiotici per rimanere in forma! Non tutti gli allevamenti ittici sono così, e certo non basta che il pesce sia pescato per essere buono: io però scelgo solo pesce pescato, appena pescato (di solito mi informo anche sulla zona dove è stato pescato).  Poi però parli con &#8220;i locali&#8221; e ti senti ripetere che il pesce che ti vendono come pescato è in realtà surgelato da questo inverno e quindi riproposto come fresco (Opss!), e che per avere il pesce buono devi conoscere (ma dai?!).</p><p lang="en-US">Passiamo alle mozzarelle allora: d’altra parte siamo a sud di Roma. Alla domanda &#8220;da dove viene questa?&#8221; la risposta che mi sono <em>beccato</em> più volte è: &#8220;Viene da qui vicino, è buona!&#8221;. Poi la mangi e non sa di niente, torni e chiedi &#8220;ma è tutto latte di bufala questo?&#8221; e anche qui &#8220;mah, credo di si&#8221; (Opps!) e &#8220;è quello che ci arriva&#8221; (ma dai?!).</p><p lang="en-US">Vado allora al mio bar di fiducia a prendere il latte per nutrire i pargoli alla prima colazione. Esce da sotto il banco una bottiglia di XXX: al che chiedo gentilmente se posso avere qualcosa tipo YYY: &#8220;A quelle je danno foco! Qui c&#8217;è solo XXX&#8221; (Opss!). Chiedo ingenuamente: &#8220;Ma tutta Anzio ha solo XXX: è perchè vi costa di meno?&#8221; e senza indugio ricevo risposta &#8220;No, qui è tutta ‘na mafia, c&#8217;è solo questo&#8221; (ma dai?!).</p><p lang="en-US">E cosi via, dal <em>pescivendolo</em> al macellaio, dalla rosticceria al bar. La storia vi è ormai chiara e non vado oltre.</p><p lang="en-US">E solo, seduto su una panchina del porto, guardando un tramonto ancora intenso e profumato, penso che potremmo davvero vivere in un mondo migliore se solo lo volessimo, cominciando con il farci qualche domanda.</p><p lang="it-IT"> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/14/lasagne-assassine/50427/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>28</slash:comments> </item> <item><title>La tv che non c&#8217;è (o forse sì!)</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/11/la-tv-che-non-ce-o-forse-si/49535/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/11/la-tv-che-non-ce-o-forse-si/49535/#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 Aug 2010 12:56:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Tommaso Tessarolo</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[currenttv]]></category> <category><![CDATA[media]]></category> <category><![CDATA[mediaset]]></category> <category><![CDATA[tv]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=49535</guid> <description><![CDATA[Fosse tutto un gioco estivo per cercare di non perdere lettori sotto l&#8217;ombrellone, ci sarebbe veramente da divertirsi. Montecarlo è lo scenario perfetto per far insorgere un’orda di neo-moralisti di grande peso: da Ciarrapico a Verdini, da Scajola a Matteoli, passando per Di Canio e Zeffirelli. Berlusconi tace: è passato il principio del &#8220;chi è...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Fosse tutto un gioco estivo per cercare di non perdere lettori sotto l&#8217;ombrellone, ci sarebbe veramente da divertirsi.</p><p>Montecarlo è lo scenario perfetto per far insorgere un’orda di neo-moralisti di grande peso: da Ciarrapico a Verdini, da Scajola a Matteoli, passando per Di Canio e Zeffirelli. Berlusconi tace: è passato il principio del &#8220;chi è senza peccato scagli la prima pietra&#8221;. Ora tutto è lecito, perché anche chi, per varie ragioni, ha sollevato qualche dubbio sull&#8217;opportunità di continuare a condurre il nostro paese alla deriva morale ha degli scheletri nell&#8217;armadio.</p><p>Anzi, il messaggio è più chiaro ancora: abbiamo tutti degli scheletri nell&#8217;armadio, quindi basta rompere i coglioni e pedalare, in silenzio.</p><p>D&#8217;altra parte la TV in questo periodo sembra morta. E allora largo ai giornali che, piccoli o grandi che siano, hanno un impatto profondamente diverso da quello che potrebbero avere trasmissioni televisive come Ballarò e Annozero. Ma funzionano meglio in questa fase, sono più controllabili, lenti, meno accessibili ad una fetta importante di popolazione. Floris scalpitava, pronto con una puntata speciale, per riportare informazione e approfondimento al grande pubblico. Ma è stato deciso che è meglio affidare l&#8217;informazione estiva ai tg e, soprattutto, ai giornali.</p><p>La TV si deve riaccendere a metà settembre &#8211; possibilmente con trasmissioni anestetizzate &#8211; quando è pronta la grande trappola per far crollare il muro delle presunte opposizioni coalizzate. La questione etica (coppie di fatto, unioni gay&#8230;) sarà il centro del dibattito di inizio autunno, lo scoglio contro il quale si infrangerà il progetto di Fini, che nei piani verrà cosi costretto alla rottura definitiva con il Pdl, ma anche alla fine dell&#8217;ipotetico patto con i cattolicissimi Rutelli e Casini. Di questo si dovrà parlare a fine settembre: è già tutto programmato.</p><p>Poco importa se le redazioni di Presa Diretta, Report, Annozero, Ballarò sono già al lavoro per portare all&#8217;attenzione delle masse i problemi reali del nostro paese: saremo tutti costretti a parlare dell&#8217;insanabile scontro frutto della questione etica che vedrà schierato anche il Vaticano, pronto a rinsaldare le fila dei suoi discepoli intorno a questioni di principio che vedono tutti concordi e che faranno dimenticare i continui scandali. Il Pd si troverà ancora una volta messo all&#8217;angolo, felicemente costretto a posticipare la resa dei conti combattendo &#8211; con presenze TV improbabili &#8211; su un terreno tutto sommato favorevole che lo vedrà riprendere dignità senza però spostare di un solo centimetro le sorti del proprio destino.</p><p>Questo è il piano mediatico che si riesce a intravedere. Ci sono però degli elementi dissonanti che spiccano e che vengono sapientemente tenuti sotto silenzio. Il circo mediatico alle prese con un&#8217;attività di autocitazionismo senza precedenti è ben attento a lasciar fuori quei casi reali che potrebbero far saltare l&#8217;equazione. Noi, a Current TV, siamo ben orgogliosi di questo, con oltre mezzo milione di &#8220;lettori&#8221; al giorno.</p><p>E rimaniamo convinti che l&#8217;informazione debba restare completamente al di fuori delle logiche di potere. E&#8217; una posizione particolarmente difficile, perché spesso significa decidere di non seguire le notizie presentate su piatto d&#8217;argento dal Palazzo (e che generalmente sono &#8220;quello di cui la gente parla&#8221;, ovvero sicuri ascolti per una TV) continuando a informare senza censura e senza nessun interesse laterale. La nostra convinzione è che sia necessario formare una base di conoscenza forte e condivisa sullo stato delle cose perché effettivamente qualcosa possa cambiare. Crediamo in quello che è stato sintetizzato nello slogan del nostro programma d&#8217;inchiesta Vanguard: per cambiare il mondo lo devi conoscere. E allora siamo convinti che sia più importante per il nostro pubblico conoscere la vera storia di chi ci governa, di chi si proclama all&#8217;opposizione o di chi in generale gestisce il potere in Italia e nel mondo. Solo cosi potremo effettivamente evolvere. I numeri, fortunatamente, ci danno ragione, se è vero come è vero che il film &#8220;Citizen Berlusconi&#8221; è stato visto su Current TV da oltre 4 milioni e 600mila spettatori, &#8220;Il Vaticano e i crimini sessuali&#8221; da 2 milioni e mezzo, fino al complottista &#8220;Zeigeist&#8221;, seguito da oltre 2 milioni di persone.</p><p>Numeri importati di persone vere, che ci seguono, ci scrivono e, spesso, decidono di cambiare il loro modo di porsi verso il potere costituito grazie a quello che hanno &#8220;visto&#8221; su Current TV. Numeri importanti ma spesso ignorati, perché si continua a far finta di non sapere come funzioni la programmazione di un canale digitale, che più che vivere di grandi &#8220;botti&#8221; d&#8217;ascolto sui singoli passaggi ragiona su un medio-lungo periodo fatto di settimane di repliche. Ad ogni modo questo è il gioco, e noi siamo contenti di farne parte con le nostre regole, certi che i nostri spettatori arriveranno ad affrontare il circo mediatico già programmato per la fine di settembre e gli inizi di ottobre, con un bagaglio di conoscenze che farà loro capire realmente cosa sta accadendo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/11/la-tv-che-non-ce-o-forse-si/49535/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>7</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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