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Shady Hamadi Shady Hamadi

Shady Hamadi

Scrittore

Sono nato a Milano nel 1988, da mamma italiana e padre siriano. Collaboro con ilfattoquotidiano.it occupandomi di medioriente, in particolare di Siria. Ho scritto diversi libri, l’ultimo è “Esilio dalla Siria. Una lotta contro l’indifferenza”, Add editore, 2016.

Blog di Shady Hamadi

Mondo - 22 marzo 2015

Viaggio al confine con la Siria

Qualche settimana fa mi sono recato nell’Akkar, in Libano, e ho incontrato alcuni ragazzi siriani. Eravamo a una manciata di km dal confine con la Siria. Siamo saliti su di una collina e da li’ abbiamo visto la vallata ai piedi del Krak dei Cavalieri. Di fronte a questo magnifico scenario, che interrompe per un […]
Mondo - 18 febbraio 2015

Isis, lettera a un occidentale: scegli di sostenere la società araba contro fanatismo e dittature

Egitto Caro occidentale, in particolare caro italiano, nel 2010 delle rivoluzioni sono scoppiate a casa mia, nel mondo arabo. Dittature dinastiche sono cadute lasciando spazio, per la prima volta nella storia araba contemporanea, alla possibilità di scelta. Di quale scelta parlo? Mi riferisco alla possibilità di decidere il proprio futuro. La mia generazione, e quella di […]
Mondo - 12 gennaio 2015

Charlie Hebdo: è ora di indignarsi per i morti in Siria

Dovremmo chiederci come mai i morti di Parigi suscitano in noi tanta indignazione, mentre la morte di oltre 200 mila siriani, di cui 74 mila uccisi nel solo 2014, non è riuscita a riempire una sola piazza europea, né a far marciare insieme i capi di Stato del mondo. Eppure la maggior parte di loro […]
Società - 8 gennaio 2015

Charlie Hebdo: la prima vittima del fanatismo è l’Islam stesso

Io sono musulmano e condanno la strage alla sede di Charlie Hebdo e il fanatismo islamico. Ma per qualcuno, in particolar modo penso a certi politici che portano avanti campagne elettorali aizzando l’odio verso gli immigrati e l’Islam, le condanne da parte dei maggiori leader religiosi del mondo islamico non basteranno. Anche se tutti i […]
Mondo - 17 dicembre 2014

Siria, qualche riflessione sugli scomparsi (dimenticati)

Ci sono tanti amici, gente che ho lasciato nel 2009 fra le valli e i villaggi nei dintorni di Homs, che sono scomparsi. Alcuni di loro sono stati portati via, non si sa dove, a un posto di controllo del regime. Forse sono stati freddati subito o forse sono in qualche carcere. Fatto sta che […]
Mondo - 3 dicembre 2014

Nihad Sirees: il clamore del totalitarismo siriano e il silenzio dell’individuo

Per mezzo secolo, nella Siria del partito Ba’th e degli Asad, la vita scolastica è stata scandita, dalle elementari all’università, dai giuramenti di fedeltà eterna al presidente e alla missione eterna del partito al potere. L’indottrinamento dei giovani, fin dall’infanzia, è da sempre uno degli ingredienti principali di ogni totalitarismo. Questa pratica serve a cancellare […]
Mondo - 12 novembre 2014

Medio Oriente: i cristiani fra la tutela del dittatore e ‘paura del cambiamento’

Tanti anni fa, Sadiq Jalal al Azm, filoso siriano, scrisse un libro nel quale rintracciava le radici del fondamentalismo nella disfatta araba del 1967. Se guardiamo la storia del Levante ci rendiamo conto che, dal 1967 in poi, si instaurarono in molti paesi arabi dittature “laiche e nazionaliste” che durarono oltre quarant’anni. Questi totalitarismi – […]
Mondo - 9 ottobre 2014

Kobane, simbolo o battaglia decisiva?

Sembra che a Kobane si decidano le sorti del conflitto in Siria. A giudicare dall’attenzione mediatica, pare che la guerra infuri solo in questa città al confine con la Turchia che da oltre una settimana è assediata dai miliziani dell’Isis. Eppure in Siria la guerra continua. L’aviazione del regime di Damasco sta bombardando da giorni […]
Mondo - 29 settembre 2014

Isis: umiliare i siriani

Ricordo molto bene un professore, che insegna relazioni internazionali, sedersi di fianco a me in una trasmissione e illustrare la situazione in Siria adoperando le categorie del Rugby (sport che evidentemente ama molto). Quando parlava, pareva che un raid aereo dell’azione siriana fosse uno “strike” e il numero dei morti il “punteggio”. Non posso neanche […]
Mondo - 25 settembre 2014

Siria, perché Obama ha scelto di intervenire ora

Per la prima volta in oltre tre anni di guerra, gli Stati Uniti sono intervenuti nel conflitto siriano. “L’Isis rappresenta una minaccia globale”sostiene Obama, il regime genocida di Assad, a quanto pare, no. Nell’agosto del 2013, oltre mille persone, già dimenticate, morirono a seguito di un attacco chimico condotto contro alcune località della periferia di […]
Yemen, il Dipartimento di Stato Usa ha evacuato le forze americane nel paese
Tunisi, il presidente ammette: “In fuga il terzo attentatore del museo del Bardo”

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