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Shady Hamadi Shady Hamadi

Shady Hamadi

Scrittore

Sono nato a Milano nel 1988, da mamma italiana e padre siriano. Collaboro con ilfattoquotidiano.it occupandomi di medioriente, in particolare di Siria. Ho scritto diversi libri, l’ultimo è “Esilio dalla Siria. Una lotta contro l’indifferenza”, Add editore, 2016.

Blog di Shady Hamadi

Mondo - 17 novembre 2015

Siria: buon compleanno, padre Paolo Dall’Oglio

Ovunque tu sia, buon compleanno, padre Paolo. Da due anni non abbiamo tue notizie. Avevi scelto di intraprendere il tuo viaggio a Raqqa. Dovevi adempiere alla tua missione di dialogo e di salvezza per noi siriani. Che cosa diresti in questo momento? Sei informato di quello che succedde? Mi sono domandato durante innumerevoli notti insonni […]
Mondo - 16 novembre 2015

Attentati Parigi, siamo tutti coinvolti

Fa strano aprire Facebook e trovare una marea di  profili con la foto della bandiera francese. Siamo tutti convolti. Le vittime siamo noi, perché è il nostro mondo – nel senso culturale, identitario e geografico – a essere stato attaccato da un pezzo di quel mondo che è oltre la nostra fortezza del benessere. Ieri […]
Mondo - 14 novembre 2015

Parigi sotto attacco: la colpa è dell’Islam (?)

“E’ l’Islam il problema. La violenza che vediamo è il naturale frutto di una religione violenta” è questa l’idea che si diffonde a macchia d’olio in queste ore. Era la stessa idea che dilagava nelle ore, e nei giorni, dopo la strage di Charlie Hebdo. Tutte le responsabilità sono affidate a questa fede che sarebbe […]
Diritti - 3 settembre 2015

Migranti: se la foto del bambino trovato morto è monito contro la guerra, guardiamola il più possibile

E’ inutile pubblicare la foto del bambino trovato morto sulla spiaggia turca. Dovremmo provare a lasciare almeno la dignità della morte a quel bambino, senza che perfino la sua morte, il suo cadavere, diventi un’immagine virale che serve a ricordarci quello che già sappiamo. Non lo sappiamo che in Siria c’è la guerra? Non lo […]
Mondo - 26 agosto 2015

Medio Oriente: la culla della (nostra) civiltà e le manganellate ai profughi

In fondo, continuiamo a guardare al Medio Oriente con uno sguardo ipocrita. Non ci hanno insegnato nulla le sommosse del 2011, né l’avvento dell’Isis. Ci lamentiamo per la distruzione dei templi di Palmira, delle chiese (raramente le moschee fatte saltare in aria dall’Isis guadagnano la prima pagina), mentre i nostri governi fanno prendere a manganellate […]
Mondo - 21 agosto 2015

Isis, lutto per Khaled Asaad e poi?

C’è da domandarsi a cosa serva che i musei italiani mettano le bandiere a mezz’asta, in segno di lutto, per la barbara uccisione di Khaled Asaad, archeologo di 82 anni barbaramente ucciso dall’Isis. Sì, a cosa serve mettersi in lutto per un uomo se si è stati capaci di ignorare costantemente il massacro quotidiano in […]
Diritti - 14 agosto 2015

Migranti: perché andiamo per mare?

“Al campo profughi di Tel Abbas, Libano, fra minacce di sgomberi e interrogatori della polizia, la situazione è sempre più complicata. Le persone sono stanche, a volte non riescono più a trovare la forza di rialzarsi per risolvere l’ennesimo problema, e qualcuno sta anche pensando di mollare tutto e partire per mare. Un nostro caro amico si […]
Mondo - 29 luglio 2015

Paolo Dall’Oglio, due anni in attesa del suo ritorno

Sentii parlare di lui a Damasco. Diversi amici erano andati a trovarlo e ne erano rimasti colpiti profondamente. Mi dicevano “vai da lui. Scoprirai un luogo dove troverai te stesso“. Seguii questo consiglio. Il fine settimana salii su di un microbus, un service – come li chiamano in Siria –, diretto al Nabek, una zona […]
Mondo - 23 luglio 2015

La felicità degli arabi e la restaurazione

In risposta alla strage di Suruc, dove sono morti 30 ragazzi, giovani socialisti, qualcuno ha cominciato a rievocare l’internazionalismo. Una certa sinistra ha provato subito empatia per questi giovani, animati dalle migliori speranze e ideali. In loro, qualcosa ci ha ricordato noi. In quel calderone che è il medioriente, dove tutto – dicono i più […]
Mondo - 20 luglio 2015

Raghad Hasoun, l’ultima bambina siriana che ci dimenticheremo

Il primo è stato Hamza al Khateeb, morto a 13 anni a causa delle tremende torture, in una caserma dei servizi segreti siriani. Era il 2011. Il suo volto fece il giro del mondo. Per un paio di giorni, nel maggio 2011, tutti conoscevano il suo nome. Persino Hillary Clinton lo citò in un suo […]
Attentati Parigi: fanatismo, armi, interessi economici. Perché ci attaccano?
Attentati Parigi, gli psicologi per testimoni, famiglie e polizia: “Aiuto per dare un senso alla tragedia”

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