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Shady Hamadi Shady Hamadi

Shady Hamadi

Scrittore

Sono nato a Milano nel 1988, da mamma italiana e padre siriano. Collaboro con ilfattoquotidiano.it occupandomi di medioriente, in particolare di Siria. Ho scritto diversi libri, l’ultimo è “Esilio dalla Siria. Una lotta contro l’indifferenza”, Add editore, 2016.

Blog di Shady Hamadi

Mondo - 26 agosto 2015

Medio Oriente: la culla della (nostra) civiltà e le manganellate ai profughi

In fondo, continuiamo a guardare al Medio Oriente con uno sguardo ipocrita. Non ci hanno insegnato nulla le sommosse del 2011, né l’avvento dell’Isis. Ci lamentiamo per la distruzione dei templi di Palmira, delle chiese (raramente le moschee fatte saltare in aria dall’Isis guadagnano la prima pagina), mentre i nostri governi fanno prendere a manganellate […]
Mondo - 21 agosto 2015

Isis, lutto per Khaled Asaad e poi?

C’è da domandarsi a cosa serva che i musei italiani mettano le bandiere a mezz’asta, in segno di lutto, per la barbara uccisione di Khaled Asaad, archeologo di 82 anni barbaramente ucciso dall’Isis. Sì, a cosa serve mettersi in lutto per un uomo se si è stati capaci di ignorare costantemente il massacro quotidiano in […]
Diritti - 14 agosto 2015

Migranti: perché andiamo per mare?

“Al campo profughi di Tel Abbas, Libano, fra minacce di sgomberi e interrogatori della polizia, la situazione è sempre più complicata. Le persone sono stanche, a volte non riescono più a trovare la forza di rialzarsi per risolvere l’ennesimo problema, e qualcuno sta anche pensando di mollare tutto e partire per mare. Un nostro caro amico si […]
Mondo - 29 luglio 2015

Paolo Dall’Oglio, due anni in attesa del suo ritorno

Sentii parlare di lui a Damasco. Diversi amici erano andati a trovarlo e ne erano rimasti colpiti profondamente. Mi dicevano “vai da lui. Scoprirai un luogo dove troverai te stesso“. Seguii questo consiglio. Il fine settimana salii su di un microbus, un service – come li chiamano in Siria –, diretto al Nabek, una zona […]
Mondo - 23 luglio 2015

La felicità degli arabi e la restaurazione

In risposta alla strage di Suruc, dove sono morti 30 ragazzi, giovani socialisti, qualcuno ha cominciato a rievocare l’internazionalismo. Una certa sinistra ha provato subito empatia per questi giovani, animati dalle migliori speranze e ideali. In loro, qualcosa ci ha ricordato noi. In quel calderone che è il medioriente, dove tutto – dicono i più […]
Mondo - 20 luglio 2015

Raghad Hasoun, l’ultima bambina siriana che ci dimenticheremo

Il primo è stato Hamza al Khateeb, morto a 13 anni a causa delle tremende torture, in una caserma dei servizi segreti siriani. Era il 2011. Il suo volto fece il giro del mondo. Per un paio di giorni, nel maggio 2011, tutti conoscevano il suo nome. Persino Hillary Clinton lo citò in un suo […]
Società - 18 luglio 2015

Migranti: il ‘clandestino’ come capro espiatorio di tutti i mali

Le proteste contro i profughi confermano semplicemente che il nostro Paese, l’Italia, soffre di una profonda crisi morale. Non saremmo mai arrivati ad assistere a queste scene se, nell’ultimo paio di anni, alcune forze politiche non avessero improntato le loro campagne sull’odio verso l’immigrato perché prive di altre idee. Trovare il capro espiatorio, la causa […]
Mondo - 13 luglio 2015

Libano: Mohamad, la dignità di un professore in un campo profughi

Ustaz (professore) Mohamad è orgoglioso quando mi mostra la sala dell’esposizione di dipinti e disegni fatti dai suoi alunni di un campo profughi nell’Akkar. «Questo l’ha fatto un ragazzo di 20 anni che viveva nel campo», mi dice Ustaz Mohamad, indicandomi un bellissimo disegno che raffigura il volto di una donna, e continua «l’ha messo […]
Mondo - 21 maggio 2015

Palmira, quella prigione ora in mano all’Isis di cui nessuno ha mai parlato

Pochi luoghi al mondo concentrano in sé bellezza e tragedia come Palmira. Questa metafora esistenziale, se così possiamo definirla, accomunava tutta la Siria prima del 2011. Chi vi andava in vacanza, o chi veniva a contatto con questo Paese, rimaneva affascinato dalla bellezza di questa terra. Palmira era, ed è, il simbolo vivente e pulsante […]
Mondo - 1 aprile 2015

Guerra in Siria, facciamo qualcosa prima che l’indignazione per Houda scompaia

Ormai si parla della Siria solo quando accade qualcosa di inconsueto, di non abitudinario. E’ diventato consueto che la gente muoia, a decine ogni giorno, a migliaia ogni mese. Questo non interessa più. Come non interessa a una parte, una larga parte, dell’opinione pubblica il destino dei milioni di sfollati interni, oltre 10 milioni, e […]
Migranti, tensione in Ungheria: polizia lancia lacrimogeni. E Budapest valuta l’invio dell’esercito al confine con la Serbia
Marò, la Corte indiana sospende i procedimenti. Prossima udienza nel 2016

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