<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; Sabina Ciuffini</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/sciuffini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description>News, inchieste e blog su politica, cronaca, giustizia, economia</description> <lastBuildDate>Sat, 25 May 2013 15:32:38 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Femminicidio, meglio viva che con te</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/15/femminicidio-meglio-viva-che-con-te/594128/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/15/femminicidio-meglio-viva-che-con-te/594128/#comments</comments> <pubDate>Wed, 15 May 2013 11:39:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Sabina Ciuffini</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Donne di Fatto]]></category> <category><![CDATA[Femminicidio]]></category> <category><![CDATA[Se non ora quando]]></category> <category><![CDATA[Servizio Pubblico]]></category> <category><![CDATA[Violenza sulle Donne]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=594128</guid> <description><![CDATA[Rileggiamo quel capolavoro di Simone Weil intitolato &#8220;L&#8217;’Iliade poema della forza&#8221;. Separare la forza dalla violenza sembra non sia cosa facile. Che cosa vuole una donna? Vuole un uomo forte, non un uomo violento. Come possiamo farci capire? Forse dovremmo esercitarci di più davanti allo specchio per imparare a pesare le parole, a influenzare l’anima dell’interlocutore...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Rileggiamo quel capolavoro di Simone Weil intitolato<em> <a href="http://www.ibs.it/code/9788895146430/weil-simone/illiade-poema-della.html" target="_blank">&#8220;L&#8217;’Iliade poema della forza&#8221;</a></em>. <strong>Separare la forza dalla violenza</strong> sembra non sia cosa facile. <strong>Che cosa vuole una donna?</strong> Vuole un uomo forte, non un uomo violento. Come possiamo farci capire? Forse dovremmo esercitarci di più davanti allo specchio per imparare a <strong>pesare le parole</strong>, a influenzare l’anima dell’interlocutore e non solo per sedurre, ma soprattutto <strong>per salvarci la pelle</strong>.</p><p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><strong>Chi è un uomo forte?</strong> Probabilmente è quello che riesce a mantenere la calma nei momenti difficili, che conosce il suo valore anche quando gli altri non lo riconoscono, che è capace di sorridere, di resistere, di consolare, di proteggere. L’uomo forte è colui che conosce la sua stessa forza e che sa usarla a tempo e a luogo. <strong>L’uomo forte non è l’uomo violento</strong>.</p><p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Noi invece, care, dolci e belle amiche siamo piene di qualità ma spesso inciampiamo nei nostri graziosi piedi, <strong>andiamo fuori tema</strong>, usiamo le parole con scarsa attenzione, il nostro coraggio è spesso imprudente, la nostra paura è spesso inutile.</p><p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Dicevo dunque andiamo fuori tema, come è successo l’altra sera a &#8216;<em>Servizio Pubblico</em><strong>&#8216;</strong> e dispiace dirlo visto che parliamo di un grande e generoso lavoro svolto da molte donne che hanno collaborato per aiutare le più sfortunate tra noi. Parlo di <strong>“<a href="http://www.serviziopubblico.it/puntate/2013/05/09/news/ferita_a_morte.html?cat_id=10" target="_blank">Ferite a Morte</a>”</strong> e sono qui per dire che l’ultima cosa da fare è <strong>criticarci a vicenda</strong>. Non è quindi una critica la mia ma solo <strong>un’osservazione marginale</strong>, dove è proprio sui margini che si gioca la vita o la morte, come tante storie ci raccontano.</p><p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><strong>Paola Cortellesi</strong> con la sua faccia spiritosa e il suo sorriso irresistibile mi è sembra piaciuta come donna e come attrice, ma nel suo intervento ha ripetuto più di una volta una frase pericolosa: “<strong>Meglio morta che con te…</strong>”. Questa è la distrazione di cui parlavo prima, <strong>l’ingenuità</strong> che si paga anche in termini di comunicazione.</p><p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Il tema è tale che non ammette margini di errore oltre quelli già accaduti, che hanno provocato la morte. “Meglio morta che con te” è la frase sbagliata, quella giusta, secondo me, è <strong>“meglio viva che con te”</strong>, e questo perché con quell’uomo, che ha confuso fatalmente la forza con la violenza, non si può essere che morte.</p><p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Mi piacerebbe che ci accorgessimo tutte che nell’esercizio di <strong>raccontare l’orrore</strong>, nei dettagli, nella coazione a ripetere e persino nel tentativo di satira dell’orrore stesso, esiste il pericolo di partecipare inconsapevolmente al <strong>grande spettacolo mediatico della violenza</strong> in genere e in particolare della più gettonata, quella sulle donne.</p><p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Lo facciamo spesso, ci sbagliamo e a volte colgo un lampo di ironico compatimento nell’atteggiamento di chi, uomo di potere illuminato, ci concede visibilità ed è dalla nostra parte. Spesso non siamo all’altezza delle poche occasioni che ci vengono offerte, prendiamo <strong>grandi e piccoli abbagli</strong> senza riuscire a sfruttare l’attimo fuggente.</p><p style="text-align: left;" align="JUSTIFY"><strong>Se non ora quando?</strong> Una frase magnifica, un’altra straordinaria performance che alcune donne hanno inventato, moltissime hanno praticato per poi alla fine essere semplicemente rimandate a casa. Come può succedere che preziosi minuti concessi in prime time a “<em>Servizio Pubblico</em>” vengano adoperati con generosità ma senza la dovuta attenzione?</p><p style="text-align: left;" align="JUSTIFY">Dicono che l’attenzione sopravviverà al deserto, ma temo che prima si debba attraversarlo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/15/femminicidio-meglio-viva-che-con-te/594128/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Marchionne, lettera ad un grande italiano che sbaglia</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/03/marchionne-lettera-ad-grande-italiano-che-sbaglia/402219/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/03/marchionne-lettera-ad-grande-italiano-che-sbaglia/402219/#comments</comments> <pubDate>Sat, 03 Nov 2012 12:06:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Sabina Ciuffini</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Agnelli]]></category> <category><![CDATA[Fiat]]></category> <category><![CDATA[Sergio Marchionne]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=402219</guid> <description><![CDATA[Marchionne, benedetto uomo, ma che cosa sta facendo? Che esempio sta dando al giovane Agnelli, nipote di quel nonno Gianni che noi, Signore Italiane, tanto abbiamo apprezzato? Dov’è la sua classe, Marchionne? Dov’è il suo giudizio?  Ma le pare il caso di giocare alla “grande rappresaglia” solo perché è stizzito di aver perso una causa? Lei dice che in...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="CENTER"><strong>Marchionne</strong>, benedetto uomo, ma che cosa sta facendo? Che esempio sta dando al giovane <strong>Agnelli</strong>, nipote di quel nonno Gianni che noi, Signore Italiane, tanto abbiamo apprezzato? Dov’è la sua classe, Marchionne? Dov’è il suo giudizio? </p><p style="text-align: left;" align="CENTER">Ma le pare il caso di giocare alla “grande rappresaglia” solo perché è stizzito di aver perso una causa? Lei dice che in Italia e in Europa si vendono meno <strong>Panda</strong>. Per me <strong>la colpa è sua</strong>, Marchionne, perché fa l’antipatico, il prepotente e il bizzoso e noi non compriamo più. Propongo per lei una drastica “cura del carattere”, perché questo brutto numero, diciannove, non le porterà fortuna visto che è stato così furbo da metterlo perfino per iscritto. </p><p style="text-align: left;" align="CENTER">Marchionne, che lei lo voglia o no, lei è figlio nostro, lei è patrimonio dell’Italia, lei e tutte le sue strepitose competenze. Nonne, sorelle, zie e madri Italiane la esortano con affetto deciso a meditare e riflettere, la prossima volta, prima di aprire bocca. Rappresaglie su famiglie innocenti, Marchionne, non sono ammesse. <strong>Volgarità</strong> di tali sorta mai si sono viste alla Fiat . Si tolga il maglioncino e indossi il saio e faccia penitenza per qualche week-end. Le saranno risparmiate le nostre maledizioni che arrivano sempre al bersaglio, le verrà concesso il perdono delle donne Italiane per l’ultima volta, Marchionne, benedetto uomo.</p><p style="text-align: left;" align="CENTER">Con ottimismo.</p><p lang="it-IT">Sabina Ciuffini, una qualunque e le altre.</p><p lang="it-IT"> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/03/marchionne-lettera-ad-grande-italiano-che-sbaglia/402219/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Primarie, la partecipazione di una donna è una notizia</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/23/primarie-partecipazione-di-donna-e-notizia-rilevante/391165/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/23/primarie-partecipazione-di-donna-e-notizia-rilevante/391165/#comments</comments> <pubDate>Tue, 23 Oct 2012 15:15:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Sabina Ciuffini</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Donne di Fatto]]></category> <category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category> <category><![CDATA[Pier Luigi Bersani]]></category> <category><![CDATA[Primarie PD]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=391165</guid> <description><![CDATA[Cari amici de Il Fatto Quotidiano voglio raccontarvi  la vicenda tragicomica dell avventura - primarie del Pd della bella e brava Laura Puppato&#8230;molti di voi non l&#8217;hanno neanche sentita nominare&#8230; ed è curioso che i media tutti, che nelle ultime settimane ci hanno bombardato con la povera Minetti  in tutte le salse e nei diversi abbigliamenti,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Cari amici de Il Fatto Quotidiano voglio raccontarvi  la vicenda tragicomica dell avventura - <strong>primarie del Pd</strong> della bella e brava<strong> <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/lpuppato/" target="_blank">Laura Puppato</a></strong>&#8230;molti di voi non l&#8217;hanno neanche sentita nominare&#8230; ed è curioso che i media tutti, che nelle ultime settimane ci hanno bombardato con la povera <strong>Minetti</strong>  in tutte le salse e nei diversi abbigliamenti, siano stati muti come pesci allineati e coperti a mantenere il segreto!!!</p><p style="text-align: left;">Ma a noi piace scoprire segreti e in tutti i dettagli. Pare che su una cosa sola <strong>Bersani</strong>, che rispetto, e <strong>Renzi</strong>, che sorveglio, siano stati per un attimo d&#8217;accordo..tutti e due pare abbiano sbuffato: &#8220;Ma questa che vuole ? chi si crede di essere?&#8221;. Credo che la signora Laura Puppato si sia data la missione di costringere i belligeranti delle primarie Pd e il loro coro mediatico a parlare di cose concrete e a fare informazione invece che comunicare i nulla, tipo: sono più bravo io, no io.  </p><p style="text-align: left;">La candidata pensante Puppato è stata un po&#8217; troppo ottimista, come spesso succede alle donne nella vita e nell&#8217;amore e così si è trovata rinchiusa in un armadio e soffocata dal burka mediatico confezionato dai giovanotti di tutte le età che popolano il potere e che adorano fare di questi scherzi. Poi, con tutto quello che abbiamo da fare, ci siamo distratte anche noi donne e ragazze, noi che dobbiamo far quadrare i conti, tenere l&#8217;ordine, lanciare prestigiosi giornali on line, assistere familiari indisciplinati, fare il sugo, competere con gli squali e schivare coltellate, ci siamo distratte e quindi, come nei western la riscossa sta avvenendo per caso e in zona cesarini&#8230;ma sta avvenendo!</p><p style="text-align: left;">Siete tutti pregati di partecipare anche perché l&#8217;operazione è puramente pedagogica e la prima informazione che deve passare  forte e chiara è: a) nascondere nell&#8217;armadio i <strong>candidati delle primarie</strong> del Pd non si può fare e farlo al primo turno è stalking. b) La partecipazione di una donna politicamente qualificata alla <strong>competizione</strong> è una notizia rilevante che non è permesso ignorare.</p><p style="text-align: left;">Per parte mia  mi sono trovata a <strong>Piazza Pulita</strong> da Corrado Formigli su La7, gradita ospite disturbatrice e mi sono assai scocciata vedendo la copertina della rivista feticcio orchestrata dalla redazione, dove campeggiavano i tre moschettieri delle primarie in splendida solitudine di genere. Quando ho fatto notare che mancava una faccia, mancava una donna, tale Laura, le reazioni stizzite, le smorfie di disprezzo, gli occhi al cielo si sono sprecati in diretta. Corrado ha perso un occasione, tutti i presenti in video a <strong>Piazza Pulita</strong> l&#8217;hanno persa, perché la questione era obbiettivamente enorme e posta così, senza premeditazione, avrebbe meritato di essere trattata con perizia. Non ci avrebbe guadagnato solo la candidata invisibile ma il livello della discussione. Mi scuso per la sincerità.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/23/primarie-partecipazione-di-donna-e-notizia-rilevante/391165/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le parole sono pietre /2</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/17/parole-sono-pietre-2/354489/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/17/parole-sono-pietre-2/354489/#comments</comments> <pubDate>Mon, 17 Sep 2012 07:21:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Sabina Ciuffini</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Donne di Fatto]]></category> <category><![CDATA[Sessismo]]></category> <category><![CDATA[Violenza sulle Donne]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=354489</guid> <description><![CDATA[La discussione sul primo post &#8220;Le parole sono pietre&#8221; è stata vivace e vorrei fare tre osservazioni: a) sono convinta che anche i critici più feroci del mio post, uomini per lo più, se fossero stati presenti al momento del massacro della ragazza sarebbero intervenuti in sua difesa o almeno avrebbero desiderato farlo. L&#8217;istinto di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="right"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/15/parole-sono-pietre/353352/" target="_blank">La discussione sul primo post &#8220;Le parole sono pietre&#8221; è stata vivace</a> e vorrei fare <strong>tre osservazioni</strong>:</p><p>a) sono convinta che anche i critici più feroci del mio post, uomini per lo più, se fossero stati presenti al momento del massacro della ragazza sarebbero intervenuti in sua difesa o almeno avrebbero desiderato farlo. L&#8217;istinto di aiutare creature palesemente indifese è presente in tutti noi;</p><p>b) sono d&#8217;accordo con Sword fencer che dice che la 4ta sezione della squadra mobile della polizia fa tutto quello che può. Sono convinta che, fatte le debite eccezioni e avendo avuto l&#8217;occasione di osservare la polizia di altri paesi, la nostra sia nel complesso, una delle migliori del mondo. Il problema è ai vertici;</p><p>c) dobbiamo andare oltre le parole, per questo faccio esplicito appello a tutte le donne e a tutti gli uomini presenti in tutte le redazioni italiane con qualunque incarico, a diffondere la proposta di offrire velocemente un aiuto economico alla ragazza offesa.</p><p>Sarebbe un&#8217;iniziativa di <strong>forte valenza simbolica</strong>, oltre l&#8217;indignazione formale. </p><p>Non si tratta solo di pietà, si tratta di provare a cambiare <strong>modelli di comportamento</strong> che incidono in varia misura, dal rogo al semplice disagio,  sulla vita di tutti noi. </p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/17/parole-sono-pietre-2/354489/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le parole sono pietre</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/15/parole-sono-pietre/353352/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/15/parole-sono-pietre/353352/#comments</comments> <pubDate>Sat, 15 Sep 2012 09:31:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Sabina Ciuffini</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Donne di Fatto]]></category> <category><![CDATA[Giornali]]></category> <category><![CDATA[Mafia]]></category> <category><![CDATA[Media]]></category> <category><![CDATA[Sfruttamento della Prostituzione]]></category> <category><![CDATA[Titoli]]></category> <category><![CDATA[vittima]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=353352</guid> <description><![CDATA[Il 12 settembre una ragazzina è stata lapidata dai titoli dei giornali (si anche di quelli di cui ci vorremmo fidare) che l&#8217;hanno chiamata &#8220;prostituta&#8221;. 22 anni, questa la sua età, venduta e acquistata dalla mafia maschile, quella che fa affari su tutto, anche sulle nostre &#8220;figlie&#8221;. Provate a immaginare, un fisico molto giovane, un&#8217;anima indifesa,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div>Il 12 settembre una ragazzina è stata <strong>lapidata dai titoli dei giornali</strong> (si anche di quelli di cui ci vorremmo fidare) che l&#8217;hanno chiamata <strong>&#8220;prostituta&#8221;</strong>. 22 anni, questa la sua età, venduta e acquistata dalla <strong>mafia maschile</strong>, quella che fa affari su tutto, anche sulle nostre &#8220;figlie&#8221;.</div><div>Provate a immaginare, un fisico molto giovane, un&#8217;anima indifesa, arrivata chi sa da dove ma messa al solito posto, sul marciapiede. E&#8217; sotto gli occhi di tutti, migliaia di ragazzine, carne viva, sono il <strong>core business</strong> dei peggiori delinquenti, quelli che vendono <strong>carne umana</strong> e che non si limitano a venderla ma la rapiscono, ne spezzano la volontà con tutti i mezzi e se gli gira dopo avergli rotto le ossa in mezzo alla strada, le danno anche fuoco. </div><div>A questo orrore <strong>nessuno si oppone</strong> seriamente, né il governo, né la chiesa, né la polizia, né le madri né i padri delle nostre città.</div><p>In compenso <strong>i direttori dei giornali</strong>, maschi per lo più,  si distraggono quanto basta da permettere titoli vergognosi che osano adoperare con disinvoltura la parola prostituta al posto della parola &#8220;<strong>vittima&#8221;</strong>. Tra i più noti:<em> Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, Il Mattino,Il Messaggero, La Repubblica, La Stampa, Paese sera</em>, ecc&#8230;</p><p>Per questo dico, attenzione! <strong>Le parole sono pietre</strong> .. e per questo propongo che le testate giornalistiche &#8220;distratte&#8221; provvedano a proprie spese alla tutela legale e sanitaria della sventurata ragazza nel caso sopravviva alla &#8220;punizione&#8221;. </p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/15/parole-sono-pietre/353352/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>M5S: litigi stupidi, il progetto resta valido</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/08/litigi-stupidi-progetto-resta-valido/346513/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/08/litigi-stupidi-progetto-resta-valido/346513/#comments</comments> <pubDate>Sat, 08 Sep 2012 12:07:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Sabina Ciuffini</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category> <category><![CDATA[Federico Pizzarotti]]></category> <category><![CDATA[Gianroberto Casaleggio]]></category> <category><![CDATA[Giovanni Favia]]></category> <category><![CDATA[Movimento 5 Stelle]]></category> <category><![CDATA[Valentino Tavolazzi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=346513</guid> <description><![CDATA[Il Movimento 5 Stelle ha un problema reale di democrazia? Il ruolo di Gianroberto Casaleggio è spropositato? All&#8217;indomani delle dichiarazioni di Giovanni Favia mettiamo a confronto due diversi pareri. Quello di Marco Lillo e quello di Sabina Ciuffini. Casaleggio persuasore occulto e Grillo burattino fragile nelle sue mani? Conoscendo bene la forte personalità di Beppe, non credo proprio...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><em>Il Movimento 5 Stelle ha un problema reale di democrazia? Il ruolo di Gianroberto Casaleggio è spropositato? All&#8217;indomani delle dichiarazioni di Giovanni Favia mettiamo a confronto due diversi pareri. Quello di <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/08/non-bastano-poche-righe-per-smentire/346512/" target="_blank">Marco Lillo</a> e quello di <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/08/litigi-stupidi-progetto-resta-valido/346513/" target="_blank">Sabina Ciuffini</a>.</em></div><div><p>Casaleggio persuasore occulto e <strong>Grillo</strong> burattino fragile nelle sue mani? Conoscendo bene la forte personalità di Beppe, non credo proprio sia questa la verità.</p></div><p>E, soprattutto, io guardo ai fatti: Grillo ha lasciato una carriera certamente più comoda e redditizia per provare a cambiare l&#8217;Italia, per restituire ai cittadini la titolarità piena dei propri diritti. Il Movimento 5 Stelle è una realtà concreta, con migliaia di uomini, donne e giovani impegnati ogni giorno a ragionare sul futuro del Paese.</p><p>Capisco la necessità di appoggiare questo progetto così importante a una struttura tecnica, a un consulente strategico, ovvero il famoso Casaleggio. Un signore che, onestamente, non conosco. L&#8217;ho visto in tivù da Formigli, coi suoi capelli lunghi e una signorina che lo assisteva molto devota: un&#8217;immagine che mi ha colpito perché terribilmente tradizionale, maschilista. Anche questi litigi tra <strong>Favia</strong>, <strong>Tavolazzi</strong> e Casaleggio mi sembrano baruffe da maschi, <strong>dimostrazioni di forza vecchio stile</strong>. Lo stesso Grillo, quando lancia il divieto di andare in tivù mi convince poco. Però credo che il suo lavoro sia onesto e utile. Lui, da artista vero qual è, ha lanciato un piano visionario e ora deve esserne all&#8217;altezza: ne va del suo onore personale. Il progetto è valido e interessante, spero possa portare presto a risultati sostanziali per tutti noi.</p><p>Visto l’obiettivo generale di cambiamento e <strong>responsabilizzazione</strong>, lo <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Oah6vq4QHPY" target="_blank">sfogo di Favia</a> può essere considerato un episodio poco rilevante, davvero di nessun conto se paragonato a ciò che accade nei partiti tradizionali. Ma non mi interessa il giochino di sentirsi contenti perché gli altri sono messi peggio di noi. L&#8217;unica vera questione vera è: c&#8217;è<strong> buona fede o no</strong> in quel che sta facendo Grillo con il suo staff? Le persone del Movimento ci mettono l&#8217;anima, di questo sono sicura. Beppe troverà il modo di garantire loro trasparenza e serietà.</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/Oah6vq4QHPY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p><em>Il Fatto Quotidiano, 8 settembre 2012</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/08/litigi-stupidi-progetto-resta-valido/346513/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La strage degli innocenti</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/31/strage-degli-innocenti/201448/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/31/strage-degli-innocenti/201448/#comments</comments> <pubDate>Sat, 31 Mar 2012 11:42:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Sabina Ciuffini</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Memoria]]></category> <category><![CDATA[Violenza]]></category> <category><![CDATA[Violenza di Genere]]></category> <category><![CDATA[Violenza Sessuale]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=201448</guid> <description><![CDATA[Hanno ammazzato l’ennesimo bel ragazzo, un giovane biondo con grandi occhi azzurri, inseguito e catturato da tre ragazze forti e aggressive, tra i 21 e i 23 anni, sadiche e allegre, eccitate e crudeli. Certo, di buona famiglia. Siamo all’aperto, fa freddo, le ragazze sono annoiate e forse hanno bevuto, camminano tenendosi per mano, parlando...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Hanno ammazzato l’ennesimo bel ragazzo, un giovane biondo con grandi occhi azzurri, inseguito e catturato da tre ragazze forti e aggressive, tra i 21 e i 23 anni, sadiche e allegre, eccitate e crudeli. Certo, di <strong>buona famiglia</strong>.</p><p>Siamo all’aperto, fa freddo, le ragazze sono annoiate e forse hanno bevuto, camminano tenendosi per mano, parlando ad alta voce nella strada deserta.</p><p>Sfortuna vuole che il ragazzo sia lì, sotto la luce fredda dei lampioni, i capelli biondi e la pelle chiara, si allaccia una scarpa in una posa inconsciamente provocante, non le vede arrivare. Non sa il ragazzo che è il suo momento di morire e che quelle tre ragazze sane e ben vestite sono i suoi <strong>carnefici</strong>.</p><p>Carnefici con la gonna corta, i tacchi alti, una ha la treccia, l’altra ha il rossetto blu, una borsa costosa e anelli d’oro alle dita.</p><p>Rallentano, si guardano, non c’è bisogno di parole, l’adrenalina sale dolce ed eccitante. La memoria di recenti esercizi di violenza funziona da detonatore, con naturalezza circondano il ragazzo. Lui non ha ancora paura, è difficile a diciannove anni prevedere l’inimmaginabile, decifrare l’orrore. Oppure la paura è troppa anche per tentare di <strong>fuggire</strong>. Le giovani donne assassine sorridono di piacere, lo spettacolo dell’altrui terrore che già conoscono e pregustano accelera il sangue nelle vene meglio che la cocaina.</p><p>Le vedo e non riesco a staccare lo sguardo, sono muta e impotente non posso fermare quelle tre furie, nessuno può fermarle, le seguo con gli occhi mentre lo circondano, lo spingono, lo toccano, lo denudano nella <strong>neve</strong>.</p><p>Un<strong> urlo</strong> smozzicato da un pugno feroce, gli anelli fanno male. L’altra, la più alta e forte lo ha afferrato per i capelli, quasi li strappa per costringerlo a stare fermo. Una gli tira giù i pantaloni, lo voltano, lo frugano. La terza guarda senza intervenire, gli occhi fissi su quel culo bianco denudato, su quelle cosce, coperte di peluria bionda, che scalciano debolmente, la pancia appiattita sulla neve.</p><p>&#8220;Spegni la sigaretta, il fumo uccide!&#8221; ride quella con il <strong>rossetto</strong> blu &#8220;spegnila!&#8221;.</p><p>E lei la spegne sulla natica sinistra del ragazzo, mentre le altre si impegnano a bloccarlo.</p><p>&#8220;Poverino, ha freddo, scaldiamolo di baci!&#8230;&#8221;</p><p>Dura a lungo, ce ne vuole di<strong> tempo </strong>per morire e il divertimento non può finire troppo presto.</p><p>Giovani donne demoniache, stupratrici potenti e fantasiose.</p><p>Emozioni forti, storie da raccontare, medaglie di crudeltà, orgasmi della memoria.</p><p>E intanto il ragazzo muore, ce ne sono ancora tanti.</p><p>La cosa più eccitante sono gli occhi, terrore puro, e poi la schiena bianca e il naso schiacciato che cola sangue. Sangue sulla neve, come nei <strong>film</strong>, come nelle favole.</p><p>È già successo altrove, è il piccolo segreto delle tre ragazze di buona famiglia; nessuna punizione è arrivata e anche questa volta basterà dare fuoco al giovanotto <strong>sfortunato</strong> e dileguarsi nella confortevole e protettiva casa di famiglia.</p><p>In fondo è solo un maschio giovane e povero, chi lo vendicherà?</p><p>Chissà se per l’ennesimo maschio ammazzato dall’ennesimo <strong>branco </strong>di donne qualcuno scenderà in piazza?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/31/strage-degli-innocenti/201448/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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