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Roberto Colella Roberto Colella

Roberto Colella

Giornalista, esperto in Geopolitica e Scienze della Difesa e della Sicurezza

Sono un giornalista di 33 anni animato da stimoli forti che mi spingono a seguire come giornalista le truppe in zone di guerra. Amo raccontare l’inenarrabile trascorrendo del tempo insieme ai personaggi delle mie storie. Il vero reporter credo sia una persona umile che deve farsi accettare tra la gente. Scrivo e prendo sempre appunti per articoli o future pubblicazioni. Ho un Master in Geopolitica e uno in Criminologia ed Intelligence nel contrasto al terrorismo. Ho seguito gli eventi legati alla guerra e al post conflict in Burundi, Ruanda, Kosovo, Palestina, Libano, etc. collaborando con diverse testate tra cui alcune settoriali come Informazioni della Difesa, Rivista Militare, Limes (Gruppo l’Espresso)

Blog di Roberto Colella

Mondo - 18 maggio 2015

Burundi, un popolo in fuga dopo il putsch di Niyombare

L’emergenza profughi non riguarda solo l’Italia e il Mediterraneo. Dallo scoppio delle violenze pre-elettorali in Burundi, nel cuore dell’Africa, più di 100mila persone sono fuggite per raggiungere dei Paesi limitrofi. Secondo i dati dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), oltre 105.000 persone hanno lasciato il Paese e sono fuggite in Tanzania (70.187), Ruanda (26.300) e nella […]
Cronaca - 28 aprile 2015

Migranti: la guerra agli scafisti non è la soluzione

Più forti sono le barriere con cui gli Stati cercano di difendersi, più forte è l’interesse e il guadagno a oltrepassarle. Certo non si possono costruire dei muri in mezzo al mare e soprattutto non si possono dividere le acque per oltrepassarlo. “Mosè è stato il primo scafista della storia” commentava uno smuggler intervistato dai […]
Mondo - 10 aprile 2015

Terrorismo: Al Shabaab alla crisi somala preferisce il Kenya

Il Corno d’Africa è stato nei secoli terreno di scontro fra le civiltà cristiano-ortodosse di agricoltori semiti dell’altopiano e quelle dei pastori nomadi musulmani. Ma per arrivare a parlare di jihad bisogna attendere Ahmed il Mancino nel XVI secolo o “Mad Mullah” agli inizi del Novecento. Quando nel 1899 Mohamed Abdullahi Hassan dichiarò il jihåd […]
Mondo - 25 marzo 2015

Terrorismo, come nascono i fanatici della jihad

Dopo l’attentato in Tunisia il mondo occidentale vuole far presto per impedire che Stati strategici possano finire nelle mani dei terroristi jihadisti del “presunto” Califfato. La priorità è che nell’Africa Settentrionale così come in alcuni Stati asiatici il potere non finisca nelle mani degli emuli di Osama Bin Laden. Quest’ultimo conversando il 21 ottobre 2001 […]
Mondo - 10 marzo 2015

Isis, i vuoti dell’intelligence e della politica

In poco tempo ha quasi raggiunto 10.000 mi piace la comunità facebook Muslims against Isis. Mentre i miliziani dell’Isis distruggevano prima il tesoro archeologico di Ninive e più recentemente quello di Nimrud con dei bulldozer, i veri musulmani posizionavano queste imponenti opere, alcune più antiche di 3000 anni fa, in musei riuscendo a conservarle per circa […]
Mondo - 2 marzo 2015

La Russia che non vuole modernizzarsi, dal divieto della birra agli omicidi

Quando il deputato russo Valerij Draganov avanzò la proposta di vietare il consumo di birra in Russia, la Duma vietò all’unanimità con l’eccezione di un unico parlamentare, la più evidente conquista liberale nel paese, che molti russi apprezzavano più delle libere elezioni o della libertà di stampa. Il divieto della birra non fu così fortemente […]
Mondo - 17 febbraio 2015

Libia, quando la nostra politica estera genera mostri

L’Italia da ormai troppo tempo ha più una collocazione internazionale che una politica estera. L’Alleanza atlantica e la Comunità europea hanno contribuito a darci una parvenza di collocazione internazionale, cui spesso non è corrisposta una politica estera, cioè un’attiva capacità di elaborazione e soprattutto di iniziativa nel contesto europeo e mondiale. Le visite all’estero dei […]
Mondo - 2 febbraio 2015

Isis, la decapitazione di Kenji Goto riapre il dibattito sulla militarizzazione del Giappone

La morte del reporter giapponese ha suscitato non poche reazioni del premier Abe. Saranno 2,5 i miliardi di dollari che il governo giapponese intende spendere per aiuti umanitari e infrastrutturali nel tentativo di contribuire alla sicurezza e stabilità del Medio Oriente. La guerra allo Stato islamico e, su scala più ampia, al terrorismo internazionale, potrebbe […]
Mondo - 15 gennaio 2015

Parigi, come si finanzia un terrorista

I responsabili della strage di Charlie Hebdo sono riusciti ad acquistare armi attraverso donazioni in denaro, lo stesso denaro che poi è servito per compiere l’atto terroristico. Secondo le ipotesi di diversi giornali, il mitragliatore Scorpio di Amedy Coulibaly proveniva da Bruxelles. L’uomo avrebbe acquistato anche i kalashnikov usati dai fratelli Kouachi alla stazione di Bruxelles […]
Mondo - 2 gennaio 2015

L’Islam in Cina tra business e minaccia

Gli Hui si considerano i discendenti dei mercanti, soldati e scienziati arabi e persiani stabilitisi in Cina nel X secolo e, in numero anche maggiore, nel XIII, sulla scia delle truppe mongole di Gengis Khan. Si tratta di una popolazione particolarmente turbolenta che ha dimostrato durante tutto l’arco della sua storia una tendenza a mobilitarsi […]
Texas, sparatoria da Far West tra motociclisti: 9 morti e almeno 18 feriti
Stati Uniti, hacker: “Ho preso il controllo di un aereo durante il volo”

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