<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; Orazio Licandro</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/olicandro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 20:00:11 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Che razza di paese è l&#8217;Italia</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/razza-paese-litalia/228529/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/razza-paese-litalia/228529/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 May 2012 08:38:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[grasso]]></category> <category><![CDATA[Ingroia]]></category> <category><![CDATA[Merkel]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[napolitano]]></category> <category><![CDATA[Papademos]]></category> <category><![CDATA[riforma elettorale]]></category> <category><![CDATA[riforme costituzionali]]></category> <category><![CDATA[sarkozy]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=228529</guid> <description><![CDATA[Le elezioni tedesche del Länder Nordreno-Westfalia accrescono la portata politica delle elezioni francesi e greche. Tutte elezioni non interpretabili allo stesso modo, dalle mille implicazioni e da molteplici diversi risvolti, ma univoche nel loro significato generale di condanna senza appello delle politiche d&#8217;austerità e dei governi che le hanno radicalmente perseguite. Dunque via Sarkozy, via il...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Le elezioni tedesche del Länder Nordreno-Westfalia <strong>accrescono la portata politica delle elezioni francesi e greche</strong>. Tutte elezioni non interpretabili allo stesso modo, dalle mille implicazioni e da molteplici diversi risvolti, ma univoche nel loro significato generale di condanna senza appello delle politiche d&#8217;austerità e dei governi che le hanno radicalmente perseguite. Dunque via <strong>Sarkozy</strong>, via il greco <strong>Papademos</strong> ex numero due della Bce (toh, guarda un po&#8217;!), pesante sconfitta della <strong>Merkel</strong>. Anche in Italia l&#8217;esito delle amministrative è stato del medesimo segno, eppure la strada non muta: <strong>Monti</strong> sembra addirittura più saldo nell&#8217;assurdo e pirandelliano gioco degli specchi tra Pdl, Pd e Presidente della Repubblica.</p><p><strong>E&#8217; sorprendente il Presidente Napolitano</strong>: ha ingoiato e fatto ingoiare agli italiani tutto ciò che il <strong>governo Berlusconi</strong> partoriva (leggi vergogna comprese); poi nel momento di crisi acutissima della politica e dell&#8217;economia ha chiamato in campo i tecnici come unici possibili &#8216;salvatori della patria&#8217; (e abbiamo visto con quali indecenti risultati!) e impedito libere e democratiche elezioni, ha così delegittimato non quel parlamento (ancora in piedi) zeppo di inquisiti, corrotti e condannati, ma i partiti tout court, ha contribuito alla cosiddetta <strong>esplosione del fenomeno Grillo</strong> per poi direttamente liquidarlo con sprezzo (mentre tante questioni poste sono sacrosante e dovranno essere raccolte dai partiti, che per la verità non sono tutti uguali come sostiene il guru a 5 stelle). Adesso sembra che per il Colle l&#8217;unica assoluta emergenza siano le riforme costituzionali ed elettorale. E lo spread? E la crisi economica? E il sistema delle imprese? E i lavoratori? Ma a costituzione vigente il Presidente della Repubblica può essere (me lo chiedo da giurista) parte tanto attiva e di impulso nel processo di modifica così profonda della costituzione?</p><p>Anche in Italia è possibile il successo delle sinistre che lottano contro queste politiche reazionarie e selvagge. E&#8217; apparso evidente non solo dall&#8217;esito elettorale delle amministrative ma pure dalla manifestazione di sabato scorso indetta a Roma dalla <strong>Federazione della sinistra</strong> con migliaia di partecipanti. Ed è ormai altrettanto evidente che questa eventualità dia sempre più fastidio e che dunque occorra metter mano a un nuovo sistema di regole tale da impedire che il dissenso e il disagio sociale approdino nel futuro parlamento. Insomma il <strong>taglio delle ali</strong>, sarebbe l&#8217;obiettivo del Presidente della Repubblica, come gli analisti politici già da qualche settimana scrivono sui grandi quotidiani nazionali.</p><p>Un paese scoraggiante, l&#8217;Italia, davvero scoraggiante. La costituzione repubblicana del 1948 in gran parte non c&#8217;è più e si lavora per cancellarne ciò che ancora resta. Unica consolazione: il count-down è cominciato anche per il Quirinale&#8230; E vedremo come finiranno le elezioni politiche italiane nella prossima primavera.</p><p>PS. <strong>Piero Grasso</strong>, procuratore nazionale antimafia, <a href="http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/05/13/grasso-elogia-lotta-alla-mafia/197274/" target="_blank">ha elogiato il governo Berlusconi per il suo impegno antimafia</a>, dimenticando un po&#8217; di cosette di quel governo come la diuturna delegittimazione della magistratura, il progetto di riforma della giustizia e quello sulle intercettazioni, oppure che tra i ministri ce ne fosse uno rinviato a giudizio per reati di mafia. Quisquilie! Scandalosa, per il dott. Grasso, è stata invece la partecipazione di <strong>Ingroia</strong> a un congresso del Pdci&#8230; <em><strong>Meminisse iuvabit</strong></em>!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/razza-paese-litalia/228529/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Monti: parole che fanno paura</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/20/monti-parole-fanno-paura/205716/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/20/monti-parole-fanno-paura/205716/#comments</comments> <pubDate>Fri, 20 Apr 2012 08:22:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Bce]]></category> <category><![CDATA[costituzione]]></category> <category><![CDATA[crisi economica]]></category> <category><![CDATA[Draghi]]></category> <category><![CDATA[finanza internazionale]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[mozione di sfiducia]]></category> <category><![CDATA[napolitano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=205716</guid> <description><![CDATA[Ho più volte espresso le mie opinioni negative sul governo Monti, sulla sua azione &#8220;riformatrice&#8221;, sulla compagine tutt&#8217;altro che sobria e sempre all&#8217;altezza della situazione e sullo stesso Monti, sulla sua provenienza e la sua cultura politica, che in un precedente post scritto al momento dell&#8217;insediamento descrissi come il pugno di ferro dei banchieri e...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ho più volte espresso le mie opinioni negative sul <strong>governo Monti</strong>, sulla sua azione &#8220;riformatrice&#8221;, sulla compagine tutt&#8217;altro che sobria e sempre all&#8217;altezza della situazione e sullo stesso Monti, sulla sua provenienza e la sua cultura politica, che in un <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/11/mario-monti-pugno-ferro-banchieri/169803/" target="_blank">precedente post</a></span> scritto al momento dell&#8217;insediamento descrissi come <em>il pugno di ferro dei banchieri e della finanza internazionale</em>. Oggi, del tutto casualmente, mi sono imbattuto in questo video su YouTube relativo a un intervento del capo del governo, precedente all&#8217;incarico pubblico. Ascoltatelo, al netto delle sovrimpressioni, e&#8230; riascoltatelo e poi&#8230; ascoltatelo un&#8217;altra volta ancora!</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/HORaWaxi6io" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>Devo dire di essere rimasto integralmente sbigottito, anzi senza fiato. Infatti, una cosa è aver intuito, interpretato e descritto talune questioni e determinati disegni, altra cosa è sentirle dire dalla voce ineffabile dell&#8217;artefice il cui suono metallico fa subito venire in mente quella di un droide. L&#8217;impianto ideologico di Monti ha un perno:<strong> la crisi come potente motore delle riforme</strong>. Anzi più dura è la crisi, più vasta è l&#8217;emergenza più consistente sarà la cessione di sovranità degli stati europei. <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-1023024/draghi-spread-potente-motore/" target="_blank">Concetto espresso in termini sostanzialmente analoghi</a></span> da <strong>Mario Draghi</strong>. Ma quali riforme? E soprattutto cessione di sovranità a chi e per cosa? Non saprei dire se taluni passaggi dell&#8217;intervista di questo anziano miliardario dall&#8217;aria apparentemente bonaria siano eversivi della legalità costituzionale, ma sono certo che ricorrono tutti gli estremi politici perché un Parlamento libero e sovrano voti massicciamente una <strong>mozione di sfiducia</strong>. Ma quale Parlamento nel nostro caso? Quello di Scilipoti, Razza, Lusi, Belsito, Tedesco, Scajola, e delle diverse decine di corrotti e indagati?</p><p>Certamente, dopo aver sentito questa intervista, anche al cittadino più lontano dagli affanni e dalle brutture della politica dei nostri tempi resta in bocca il sapore amaro e secco della paura. La paura di ciò che potrebbe ancora accadere&#8230;</p><p>PS. Nel frattempo <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.notizie.yahoo.com/napolitano-e-monti-denunciati-per-attentato-alla-costituzione.html" target="_blank">si è appresa la notizia</a></span> che un avvocato cagliaritano abbia denunciato per <strong>attentato alla Costituzione</strong> i vertici dello Stato italiano&#8230; da <strong>Napolitano</strong> e <strong>Monti</strong> in giù&#8230;</p><p>Capperi!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/20/monti-parole-fanno-paura/205716/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Fallimento di un&#8217;incapace oligarchia finanziaria</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/18/fallimento-unincapace-oligarchia-finanziaria/205272/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/18/fallimento-unincapace-oligarchia-finanziaria/205272/#comments</comments> <pubDate>Wed, 18 Apr 2012 11:14:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[iniquità]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[napolitano]]></category> <category><![CDATA[pareggio di bilancio]]></category> <category><![CDATA[recessione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=205272</guid> <description><![CDATA[Dopo circa 5 mesi di governo è possibile tracciare qualche bilancio sulla bontà dell&#8217;autorevole squadra di Monti. Ed è da giorni che mi frullano in testa delle domande a cui rispondo sempre allo stesso modo, senza riuscire a trovare altre plausibili e soddisfacenti risposte. 1. L&#8217;Italia è uscita dalla crisi o questa è stata almeno...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo circa 5 mesi di governo è possibile tracciare qualche bilancio sulla bontà dell&#8217;autorevole squadra di <strong>Monti</strong>. Ed è da giorni che mi frullano in testa delle domande a cui rispondo sempre allo stesso modo, senza riuscire a trovare altre plausibili e soddisfacenti risposte.</p><p><strong>1. </strong>L&#8217;Italia è uscita dalla crisi o questa è stata almeno attenuata? <em>NO</em>. <strong>2.</strong> La situazione in Italia è rimasta almeno stabile? <em>NO, perché le condizioni economiche e generali del Paese si sono aggravate</em>. <strong>3.</strong> La recessione è stata impedita? <em>NO, e le previsioni del Fmi sono semplicemente terrificanti</em>. <strong>4.</strong> La nuova stagione di sacrifici è stata avviata, ed è condotta, all&#8217;insegna dell&#8217;equità? <em>Neppure per sogno, perché lo squilibrio delle manovre finanziarie a danno dei ceti popolari, lavoratori subalterni e pensionati è ormai un inoppugnabile dato obiettivo</em>. <strong>5. </strong>Il governo ha allontanato da sé il sospetto, o l&#8217;accusa &#8216;infamante&#8217; di essere il governo dei finanzieri e delle banche? <em>NO; non passa giorno che non appaia sempre più palese il favore governativo verso il mondo della finanza e delle banche piuttosto che verso i cittadini e le forze produttive</em>. <strong>6.</strong> Il governo dei professori e dei tecnici continua a godere del consenso degli italiani? <em>NO, soltanto un informazione addomesticata riferibile a grandi gruppi economico-finanziari si permette il lusso di elogiare lodi al governo Monti</em>. <strong>7. </strong>Il prestigio dei professori e tecnici di governo è intatto? <em>Manco a dirlo, perché tanti di loro sono incorsi in clamorose, e sovente offensive, gaffes, mentre in altri casi hanno mostrato approssimazione se non addirittura impreparazione</em>. <strong>8.</strong> Perché il governo dei professori non emette neppure un suono gutturale su un terreno che dovrebbe esser loro caro e consueto: cultura, scuola, università e ricerca scientifica? <em>Per carità di patria, evito di mettere nero su bianco la risposta che mi son dato!</em><strong> 9.</strong> Perché un governo cosiddetto liberale e liberista innalza ancor più il già insopportabile tetto della tassazione?<em> Perché spesso liberali lo si è più a parole che nei fatti e perché è più semplice continuare a prelevare dai più esposti e deboli</em>.</p><p>Un&#8217;ultima domanda, che rivolgo però volentieri al Presidente della Repubblica e al suo mirabile staff di consiglieri giuridici ed economici. E&#8217; stato approvato dal parlamento italiano più squalificato della storia repubblicana, in spregio a elementari logiche giuridiche ed economiche, il <strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/18/conti-pubblici-il-governo-si-boccia-da-solo/205181/" target="_blank">pareggio di bilancio come principio costituzionale</a></strong>, bene! Poiché i più autorevoli osservatori istituzionali e non, in primis l&#8217;Fmi, sostengono che almeno nei prossimi due anni nessun governo sarà in grado di rispettare tale <strong>principio</strong>, se ne deve dedurre che ogni manovra sarà incostituzionale o che gli italiani saranno ridotti con la catena al collo? Insomma, tanti illustri e autorevoli professori e tecnici hanno genialmente messo l’Italia fuori dalla Costituzione?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/18/fallimento-unincapace-oligarchia-finanziaria/205272/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lombardo e la nouvelle vague dell&#8217;antimafia</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/raffaele-lombardo-nouvelle-vague-dellantimafia/200974/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/raffaele-lombardo-nouvelle-vague-dellantimafia/200974/#comments</comments> <pubDate>Thu, 29 Mar 2012 14:17:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Antimafia]]></category> <category><![CDATA[Bersani]]></category> <category><![CDATA[mafia]]></category> <category><![CDATA[pd]]></category> <category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category> <category><![CDATA[rita borsellino]]></category> <category><![CDATA[sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=200974</guid> <description><![CDATA[Ho sempre combattuto politicamente Raffaele Lombardo. Quando lui era vicesindaco di Scapagnini e poi presidente della Provincia di Catania e io consigliere comunale. Ho continuato a combatterlo da parlamentare del Pdci quando lui sosteneva Totò Cuffaro e poi nel 2008 lo soppiantava nel governo della Sicilia. Continuo a contrastarlo politicamente anche adesso, perché ho sempre...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre combattuto politicamente <strong>Raffaele Lombardo</strong>. Quando lui era vicesindaco di <strong>Scapagnini</strong> e poi presidente della Provincia di Catania e io consigliere comunale. Ho continuato a combatterlo da parlamentare del<strong> Pd</strong><strong>ci</strong> quando lui sosteneva <strong>Totò Cuffaro</strong> e poi nel 2008 lo soppiantava nel governo della Sicilia. Continuo a contrastarlo politicamente anche adesso, perché ho sempre giudicato le sue oggettive &#8216;<strong>relazioni pericolose</strong>&#8216;, oltre ogni loro ipotetica qualificazione sulla base del codice penale (compito che spetta alla magistratura), come una grave fonte di inquinamento della politica siciliana, endemicamente compromessa e storicamente adusa a corruzione e collusione con la criminalità organizzata.</p><p><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/concorso-esterno-imputazione-coatta-governatore-della-sicilia-raffaele-lombardo/200952/" target="_blank">La notizia dell&#8217;imputazione coatta di Raffaele Lombardo e del fratello Angelo</a> (deputato nazionale dell&#8217;Mpa) per le ipotesi di reato <strong>concorso esterno in associazione per delinquere di stampo mafioso</strong> e <strong>voto di scambio aggravato</strong> costituisce l&#8217;anticamera di un vero e proprio <strong>terremoto politico</strong>. Raffaele Lombardo e il suo Mpa nell&#8217;ultimo decennio hanno giocato un ruolo essenziale negli equilibri politici siciliani e nazionali. Lombardo è sempre alleato fedele di <strong>Berlusconi</strong>, addirittura anche della Lega Nord con cui per un paradosso della rispettive ragioni sociali nel 2006 presentavano liste comuni al Parlamento; nel 2011 si è sganciato appena in tempo prima dell&#8217;affondamento del cavaliere nero. Adesso contribuisce al costituendo <strong>Terzo Polo</strong> di Casini, Fini e Rutelli.</p><p>Il Pd, o meglio un pezzo rilevante e autorevolissimo sul fronte antimafia del <strong>Pd siciliano</strong> sostiene politicamente il governo regionale di Lombardo, legittimando un connubio tanto indecente da far apparire roba da mammolette il <strong>consociativismo </strong>con la peggiore DC dei decenni scorsi. Il ruolo politico di Lombardo e dei suoi alleati ha infine dispiegato tutta la sua potenza distruttrice nel centrosinistra alla vigilia delle <strong>elezioni comunali di Palermo</strong>, scatenando polemiche roventi e una spaccatura verticale nello stesso centrosinistra pagate duramente da <strong>Rita Borsellino</strong> nel corso delle primarie. Siamo alla resa dei conti. Il Pd non può più voltare la testa da un&#8217;altra parte, perché adesso c&#8217;è un gravissimo provvedimento dell&#8217;autorità giurisdizionale (Gip), che non è certo una sentenza definitiva ma un atto di straordinaria importanza per le sue implicazioni quale l&#8217;<strong>imputazione coatta</strong>: un provvedimento che smentisce radicalmente la debole posizione della <strong>Procura di Catania</strong>, anch&#8217;essa travolta da polemiche e spaccature, sulla situazione processuale di Raffaele Lombardo. Insomma, la coperta si è ridotta a meno di un fazzoletto e <strong>Bersani</strong> adesso ha tutte le carte per porre fine a un&#8217;alleanza indicibile. Lombardo si dimetta e pensi alla sua difesa su capi di imputazione assai più gravi di quelli addebitati a Totò Cuffaro.</p><p>Ps. La <strong>nouvelle vague antimafia</strong> che annovera esponenti di primo piano del Pd, solerti nell&#8217;accreditare Lombardo come un riformatore e un uomo che aveva rotto con il passato e garantito una svolta alla Sicilia, dovrebbero sparire dalla faccia della terra</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/raffaele-lombardo-nouvelle-vague-dellantimafia/200974/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Corbellerie e menzogne, Monti come Marchionne</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/corbellerie-menzogne-monti-come-marchionne/200272/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/corbellerie-menzogne-monti-come-marchionne/200272/#comments</comments> <pubDate>Tue, 27 Mar 2012 10:10:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Lavoro & precari]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[art. 18]]></category> <category><![CDATA[Bce]]></category> <category><![CDATA[Draghi]]></category> <category><![CDATA[Fornero]]></category> <category><![CDATA[Governo Monti]]></category> <category><![CDATA[iniquità]]></category> <category><![CDATA[manovra]]></category> <category><![CDATA[marchionne]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[riforme Monti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=200272</guid> <description><![CDATA[Chissà perché questi potenti miliardari, amici di banchieri e poteri forti (o meglio forti essi stessi), non hanno mai pudore nel mostrare tanta arroganza. Monti da Seul ha lanciato il suo editto, come ormai è prassi per i Presidenti del Consiglio procedere ogni volta che si trovano all’estero dinanzi a microfoni e telecamere: “o il...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Chissà perché questi potenti miliardari, amici di banchieri e poteri forti (o meglio forti essi stessi), non hanno mai pudore nel mostrare tanta arroganza.<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/26/mario-monti-summit-seul-interessa-durare-lavorare-bene/200202/" target="_blank"> <strong>Monti</strong> <strong>da</strong> <strong>Seul</strong> ha lanciato il suo editto</a>, come ormai è prassi per i Presidenti del Consiglio procedere ogni volta che si trovano all’estero dinanzi a microfoni e telecamere: “<em>o il Paese è pronto e si adegua oppure vado via</em>”. Cos&#8217;è un ricatto, una minaccia? Cos&#8217;è, prof. Monti? Lasci perdere lo spread, lasci perdere gli investitori. Parli invece al popolo italiano. Cosa le fa credere che lei sia davvero considerato il salvatore della patria, se non per i meri e bruti rapporti di forza politici e la copertura del Quirinale? Cosa le fa credere che gli italiani accettino ancora come sincere le sue ricette?</p><p>Questa stucchevole, odiosa minaccia, per quanto sobriamente pronunciata, ricorda straordinariamente il mantra con cui <strong>Marchionne </strong>ha massacrato i lavoratori Fiat e la pazienza degli italiani: “la Fiat lascerà l’Italia se non si fa come decido io”.</p><p>Dalle prossime ore, gli italiani proveranno dolorosamente la <strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/25/stipendi-marzo-stangata-busta-paga-lavoratori-dipendenti/200079/" target="_blank">stangata di primavera</a></strong>, cioè gli effetti delle manovre del governo Monti e dei suoi tecnici, e ciò che più infastidisce, oltre alle insostenibili e inique misure per i ceti medi e i lavoratori, è l’insipienza ormai ricorrente e conclamata di questo governo di prof. e tecnici. Basta citare qualche esempio.</p><p>1) Un ministro del lavoro che in conferenza stampa afferma con orgoglio che la sua riforma estenderà il <strong>principio di nullità del licenziamento discriminatorio</strong> anche alle imprese con meno di 15 dipendenti o è in malafede o ignora l&#8217;essenziale disciplina vigente in materia da oltre 15 anni. In entrambi i casi, dinanzi a una simile ed eclatante dimostrazione di malafede o ignoranza, è lecito chiedersi quali siano i presupposti per i quali la signora <strong>Fornero</strong> resti ineffabile al suo posto.</p><p>2) Un governo che per far cassa giunge, o non si avvede di giungere, a considerare <strong>come seconda casa</strong> il ricovero negli ospizi per anziani applicando così l’innalzamento dell’<strong>Imu</strong>, mi provoca un qualche imbarazzo;</p><p>3) sempre in materia di Imu, un governo, il cui capo assicura di aver distribuito equamente i sacrifici, elabora invece un meccanismo per cui l’imposta colpirà maggiormente chi ha redditi meno elevati, mi provoca tali moti di ripugnanza che decine di confezioni di <em>malox</em> non attenuerebbero;</p><p>4) un governo che continua, insieme alla <strong>Bce </strong>di <strong>Mario Draghi</strong>, a far regali a banche e finanzieri come il ripristino delle commissioni per i prestiti, è fonte non della lotta, ma dell&#8217;odio di classe.</p><p>In tutti questi casi, se devo essere costretto dal più falso e insolente sistema di informazione esistente a considerare tale governo come il governo dei prof. e dei tecnici, beh, francamente, mi sia concessa almeno la presunzione di sentirmi, essendo anch’io un prof. (o un tecnico, come vorrebbe la propaganda di regime), un po’ <strong>Pico della Mirandola</strong>.</p><p>E dunque se Monti vorrà rendere concreta la minaccia e andar via davvero, credo che non piangerà proprio nessuno (a parte la Fornero): certamente non i lavoratori, non i pensionati, non gli studenti e neppure gli insegnanti, non i precari o i disoccupati. Nessuno, proprio nessuno… o forse sì, qualcuno sì. Piangerà! Piangerà un vecchio. Quel vecchio che <strong>sull’ermo colle</strong> risiede (ancor per poco!), e che sempre più vecchio e solo perderà il suo amato prof., accorgendosi giorno dopo giorno di non essere neppure amato dal suo popolo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/corbellerie-menzogne-monti-come-marchionne/200272/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il medioevo di Napolitano e Monti</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/20/medioevo-napolitano-monti/198818/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/20/medioevo-napolitano-monti/198818/#comments</comments> <pubDate>Tue, 20 Mar 2012 08:53:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[art. 18]]></category> <category><![CDATA[costituzione]]></category> <category><![CDATA[crisi economica]]></category> <category><![CDATA[Grecia]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[napolitano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=198818</guid> <description><![CDATA[Hanno detto e ridetto che il governo dei professori, dei tecnici, dei sobri e bla bla bla (in fin dei conti, miliardari e potenti) avrebbero tirato l’Italia fuori dal tunnel della crisi economica e impedito una sorte analoga a quella della povera Grecia, massacrata per assicurare profitti a banche e speculatori. Invece hanno determinato il...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Hanno detto e ridetto che il governo dei professori, dei tecnici, dei sobri e bla bla bla (in fin dei conti, miliardari e potenti) avrebbero tirato l’Italia fuori dal tunnel della crisi economica e impedito una sorte analoga a quella della povera <strong>Grecia</strong>, massacrata per assicurare profitti a banche e speculatori. Invece hanno determinato il medesimo scenario greco, proprio qui in Italia.</p><p>Facciamo un piccolo, incompleto e purtroppo <strong>provvisorio bilancio</strong>. Manovre (comprese quelle tremontiane) per complessivi 150 miliardi di euro; provvedimenti dagli effetti recessivi; misure inique; l’Italia tecnicamente già in recessione con una produzione industriale al -2,5%; impoverimento generale; polverizzazione del ceto medio; cancellazione dell’esito dei referendum del giugno scorso; peggioramento dei servizi locali e innalzamento insopportabile di tariffe e imposizione tributaria locale; banche strapiene di soldi che rifiutano però il credito a imprese e famiglie preferendo speculare con l’acquisto dei titoli di stato; cartello dei petrolieri che indisturbato ormai imperversa peggio di una flotta di bucanieri provocando ulteriore inflazione; scuola e università pubbliche in ginocchio, anzi ‘asfaltate’.</p><p>E adesso l’ineffabile governo, sospinto dall’altrettanto ineffabile presidente della Repubblica (tutto rigorosamente in minuscolo), punta alla cancellazione di un ultimo baluardo di civiltà giuridica: l’<strong>art. 18 dello Statuto dei Lavoratori</strong>. Non mi rivolgo a <strong>Monti</strong>, che dall’alto del suo reddito annuale di 1,5 milioni di euro (annuale!) giudico in astratto persona assolutamente incapace di comprendere, per sua lontananza, i bisogni di un italiano normale con famiglia e, nel migliore dei casi, ancora con uno stipendio o pensione. Mi rivolgo invece al presidente della Repubblica <strong>Napolitano</strong> che iscrive la sua cultura e azione politica (ma non dovrebbe essere un arbitro, dunque terzo rispetto al gioco politico?) nel migliore solco del <strong>riformismo</strong> italiano ed europeo (<em>sic</em>!, per alcuni ‘analisti politici’) per chiedere: caro presidente, sempre più lontano, non da <strong>banchieri</strong> e <strong>finanzieri</strong>, ma dai problemi degli italiani normali, cosa c’entra con la crisi economica e con l’Europa la ricerca ossessiva, pervicace, quasi autistica, dell’abolizione del divieto di licenziamento senza giusta causa? Possibile che quando si tratti di introdurre porcate è sempre l’Europa che le chiede, come nel caso della cancellazione del reato di concussione? Quello contenuto nell’art. 18 è un principio giuridico, non si tratta di un’opzione economica, a meno di intendere anche ciò una ‘liberalizzazione’! Diamine, ma i suoi consiglieri giuridici che ci stanno a fare?</p><p>Se si desse via libera a quest’ultimo atto, da domani l’Italia piomberebbe ancora di più in un nuovo <strong>medioevo</strong>, in cui il futuro, soprattutto quello delle future generazioni, sarà ampiamente ipotecato. Io sto con tutti coloro che si opporranno a quest’ultima barbarie.</p><p>Oggi in <strong>presidio</strong>, dinanzi Montecitorio, in difesa dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, che in fin dei conti è difesa di un pezzo della nostra <strong>Costituzione</strong>!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/20/medioevo-napolitano-monti/198818/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Dalle lacrime alla paccata (di miliardi)</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/14/dalle-lacrime-alla-paccata-miliardi/197127/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/14/dalle-lacrime-alla-paccata-miliardi/197127/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Mar 2012 11:23:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[art. 18]]></category> <category><![CDATA[fiscal compact]]></category> <category><![CDATA[Fornero]]></category> <category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[pareggio di bilancio]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=197127</guid> <description><![CDATA[Se ci fosse stato bisogno di provare che la volgarità non necessariamente coincide con il pessimo gusto e il trash, da ieri la ministra Fornero ha fugato ogni dubbio. La commozione dell&#8217;opinione pubblica per le lacrime (che abbiamo definito sommamente ipocrite) della ministra è dissolta dinanzi alla vera faccia. Non solo il ricatto sulla pelle dei...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Se ci fosse stato bisogno di provare che la volgarità non necessariamente coincide con il pessimo gusto e il trash, da ieri la ministra <strong>Fornero </strong>ha fugato ogni dubbio. La commozione dell&#8217;opinione pubblica per le lacrime (che abbiamo definito sommamente ipocrite) della ministra è dissolta dinanzi alla vera faccia. Non solo il ricatto sulla pelle dei lavoratori ma anche una volgare arroganza senza freni, &#8220;la paccata di miliardi&#8221; come carota e bastone per chi si oppone alla barbarie definitiva nel mondo del lavoro. E poi non solo il linguaggio, ma anche la concezione sottesa: &#8220;perché dovremmo metterci una paccata di miliardi&#8221;. Mi scusi signora ministra, ma i miliardi son i suoi, li mette lei? Pensa, lei, che il governo sia di proprietà di un manipolo di ricchi oligarchi privi di legittimazione popolare? Pensa, lei, che la trattativa del governo possa essere affrontata alla stessa stregua di una questione privata? Con il medesimo approccio con cui, lei, tratterebbe una questione condominiale?</p><p>In effetti un amico mi ha fatto osservare che l&#8217;insulto quotidiano che negli anni alle nostre spalle vomitavano i Berlusconi, Sacconi, Brunetta e compagni, ci stava, insomma era nella natura delle cose e delle persone in questione&#8230; Ma l&#8217;insulto proveniente dai sobri, visto che questo governo così è stato subito etichettato (tecnici, saggi, professori, persone comunque educate e sobrie), risulta ancora più sanguinoso e insopportabile. E a rifletterci appena un po&#8217; credo che abbia proprio ragione. La lista delle gaffe, di arroganti e offensivi numeri di diversi esponenti del governo in carica ormai è lunga. Quel mio amico ha ragione: chi si esprime così non è affatto sobrio e si mostra peggiore dei predecessori!</p><p>Mentre il governo dell&#8217;androide <strong>Monti </strong>continua il lavoro di destrutturazione del mercato del lavoro e l&#8217;archiviazione dello <strong>Statuto dei lavoratori</strong>, gli italiani cominciano a fare i conti con gli effetti delle manovre che provocheranno recessione, aumento della disoccupazione e della povertà, cancellazione di servizi e diritti. Tuttavia, se in Italia gli economisti di regime, sostenuti dalla più ipocrita e mistificatrice informazione, si spellano le mani  e spingono per un&#8217;accelerazione della ratifica dell&#8217;accordo internazionale relativo al <strong>fiscal compact </strong>e soprattutto dell&#8217;approvazione del <strong>pareggio di bilancio</strong> come &#8220;grande riforma costituzionale&#8221;, negli Stati Uniti <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/14/cinque-nobel-pareggio-bilancio-camicia-forza-economica-sbagliato-metterlo-nella/197071/" target="_blank">alcuni premi Nobel</a> dell&#8217;economia criticano invece l&#8217;analoga misura e si rivolgono al presidente Obama spiegando i perversi effetti che essa dispiegherebbe nell&#8217;economia e nella politica americane. Identico ragionamento dovrebbe valere per l&#8217;Italia e gli altri paesi europei. Invece silenzio!</p><p>Il nostro <strong>presidente della Repubblica</strong> e il suo folto stuolo di consiglieri giuridici tacciono. Non dicono nulla sugli effetti devastanti di una simile riforma, non dicono nulla sulla fine della Costituzione italiana, sulla definitiva sudditanza della politica alle oligarchie della finanza internazionale. Attenti e onesti costituzionalisti italiani ammoniscono che il pareggio di bilancio è una riforma incostituzionale; sappiamo però che, nel momento in cui verrà approvata dal parlamento più inquisito e delegittimato della storia repubblicana, essa diventerà legale. Chi chiamerà tutti i responsabili di questa drammatica stagione politica a rispondere di ciò che accadrà nei prossimi anni ai cittadini italiani?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/14/dalle-lacrime-alla-paccata-miliardi/197127/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Un uomo licenziato: meno di niente</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/26/uomo-licenziato-meno-niente/193936/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/26/uomo-licenziato-meno-niente/193936/#comments</comments> <pubDate>Sun, 26 Feb 2012 14:48:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Banche]]></category> <category><![CDATA[liberalizzazioni]]></category> <category><![CDATA[licenziamenti]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[napolitano]]></category> <category><![CDATA[Repubblica parlamentare]]></category> <category><![CDATA[semipresidenzialismo anomalo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=193936</guid> <description><![CDATA[Un elettricista licenziato a 47 anni si uccide. Caduto in profonda depressione per il futuro scippatogli non ha retto. Questa è una delle piccole notizie che riescono ancora ad affiorare su alcuni siti online dell&#8217;informazione italiana, la più embedded del mondo! Un uomo. Niente, nulla, rispetto alle aride cifre di Monti e del suo governo...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un elettricista licenziato a 47 anni si uccide. Caduto in profonda depressione per il futuro scippatogli non ha retto. Questa è una delle piccole notizie che riescono ancora ad affiorare su alcuni siti online dell&#8217;informazione italiana, la più <strong>embedded </strong>del mondo! Un uomo. Niente, nulla, rispetto alle aride cifre di <strong>Monti </strong>e del suo governo di miliardari amici dei banchieri e finanzieri. Niente, forse ancor meno di niente, per l&#8217;algida supponenza del Quirinale. Un governo salutato come salvatore della patria, zeppo di potenti, possidenti e privilegiati, che continua a parlare di riforme ma smantella diritti, che spaccia la giungla come la modernità e con ineffabile iniquità continua a colpire lavoratori e pensionati nel nome della stabilità voluta da una <strong>ristretta e gerontocratica oligarchia</strong>.</p><p>Il mio augurio è che con il prossimo Presidente della Repubblica si torni subito al regime costituzionale della nostra forma di governo, cioè una <strong>repubblica parlamentare</strong>, archiviando questo devastante e del tutto giuridicamente anomalo <strong>semipresidenzialismo privo di mandato elettorale</strong>. Nè Napolitano né Monti sono stati eletti dal popolo, eppure&#8230;</p><p>PS. La cosiddetta informazione &#8216;libera e democratica&#8217; continua, da canto suo, la più inaudita propaganda mistificatoria. Per es., sempre oggi <a href="http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_26/conto-corrente-gratuito-protestea-banche-bocconi_a1a674bc-6048-11e1-aa87-12427cb0d5f0.shtml" target="_blank">leggo che è sarebbe stato introdotto per le banche un terzo obbligo</a> riguardante &#8220;l&#8217;assenza di commissioni ai distributori di benzina per pagamenti con carta di credito fino a 100 euro, onere oggi a carico dell&#8217;esercente e che verrebbe dunque trasferito a banche e circuiti internazionali. Un provvedimento introdotto già dal precedente governo, poi cancellato e reinserito&#8221; Tuttavia proprio ieri ricevevo dalla mia banca la seguente comunicazione:</p><p>&#8220;Il Decreto sulle Liberalizzazioni ha sospeso quanto previsto dalla Legge di Stabilità e pertanto dal 24 gennaio 2012 verrà addebitata anche nel caso di importi inferiori ai 100 euro, la commissione di 0,77 euro per l&#8217;acquisto di carburanti con carta di pagamento&#8221;. Dunque soltanto una <strong>grossolana</strong> e <strong>sesquipedale bugia</strong>.</p><p>Evviva Palazzo Chigi e Quirinale!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/26/uomo-licenziato-meno-niente/193936/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;egemonia della destra</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/21/legemonia-della-destra/192763/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/21/legemonia-della-destra/192763/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 15:31:03 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Grecia]]></category> <category><![CDATA[Marcegaglia]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[napolitano]]></category> <category><![CDATA[Veltroni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=192763</guid> <description><![CDATA[Secondo Monti si andrà avanti sulla riforma del lavoro anche senza l&#8217;accordo con i sindacati. Veltroni dice basta con i santuari del NO e incalza tutti per l&#8217;abolizione dell&#8217;art. 18, scatenando il putiferio nel Pd e non solo lì. Napolitano, subito in appoggio, afferma che è compito del governo cambiare il welfare &#8211; ma quale...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Secondo Monti si andrà avanti sulla riforma del lavoro anche <strong>senza l&#8217;accordo con i sindacati</strong>. Veltroni dice basta con i santuari del NO e incalza tutti per l&#8217;abolizione dell&#8217;<strong>art. 18</strong>, scatenando il putiferio nel Pd e non solo lì. Napolitano, subito in appoggio, afferma che è compito del governo <strong>cambiare il welfare</strong> &#8211; ma quale welfare, di grazia? &#8211; perché ingiusto: dunque tutti più deboli e libertà assoluta di licenziamento. La Marcegaglia insulta i sindacati invitandoli a non proteggere <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/21/marcegaglia-riformiamo-lart-basta-sindacati-proteggono-ladri-assenteisti-cgilaffermazioni/192757/" target="_blank">&#8220;assenteisti cronici, ladri e quelli che non fanno il loro lavoro&#8221;</a>. Quando dicevamo che l&#8217;egemonia della destra senza Berlusconi sarebbe stata ancora più solida e forte, non sbagliavamo mica!</p><p>Nel frattempo la cd. UE raggiunge un <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/21/grecia-accordo-trovato-nella-notte-leuropa-libera-agli-aiuti/192683/" target="_blank">accordo per salvare la Grecia</a>. Ovvio, scontato, l&#8217;abbiamo sempre sostenuto: hanno minacciato, ricattato, randellato, massacrato un popolo per salvare le banche tedesche e francesi. Se la Grecia fosse andata in default, sarebbe stata immediatamente seguita nel fallimento da quelle banche, costringendo così i rispettivi governi a intervenire faticosamente per nazionalizzarle. Adesso la<strong> troika europea </strong>delle banche e della finanza si insedierà ad Atene. Si tratta di un modello sperimentato con successo sulla Grecia e che hanno già iniziato a provare sull&#8217;Italia. Oggi infatti Monti dice che <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/21/bruxelles-monti-italia-meno-vicina-baratro-laccordo-sulla-grecia-toglie-rischi-contagio/192752/" target="_blank">l&#8217;Italia è meno vicina al baratro</a> non che sia salva, dopo il sangue fatto sputare a lavoratori e pensionati. Dunque aspettiamoci altre misure pesantissime secondo il modello greco.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/21/legemonia-della-destra/192763/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Da Davos a Bologna, passando per la Sicilia</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/31/davos-bologna-passando-sicilia/187817/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/31/davos-bologna-passando-sicilia/187817/#comments</comments> <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11:14:24 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[articolo 18]]></category> <category><![CDATA[Bologna]]></category> <category><![CDATA[corrado passera]]></category> <category><![CDATA[davos]]></category> <category><![CDATA[fiscal compact]]></category> <category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category> <category><![CDATA[Mario Monti]]></category> <category><![CDATA[Movimento dei Forconi]]></category> <category><![CDATA[sicilia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=187817</guid> <description><![CDATA[Ho visto le immagini della contestazione di Napolitano a Bologna. Ho visto qualche decina di ragazzi, assolutamente inermi, con uova e niente di pericoloso. Ho letto i loro cartelli: &#8220;No al governo delle banche&#8221;. E ho visto le manganellate della Polizia. Ho anche ascoltato la reazione del Presidente della Repubblica, che accetta il dissenso soltanto...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ho visto le immagini della <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/30/napolitano-bologna-contestato-dagli-indignati/187585/" target="_blank">contestazione di <strong>Napolitano a Bologna</strong></a></span>. Ho visto qualche decina di ragazzi, assolutamente inermi, con uova e niente di pericoloso. Ho letto i loro cartelli:<em> &#8220;No al governo delle banche&#8221;</em>. E ho visto le manganellate della Polizia. Ho anche ascoltato la reazione del Presidente della Repubblica, che accetta il dissenso soltanto <em>&#8220;<strong>se motivato</strong>&#8221; </em>(e chi lo stabilisce se è o meno motivato? Il presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio dei ministri, il presidente della Corte Costituzionale? Chi, diamine, chi?).</p><p>Ho letto, come tantissimi italiani, che il ministro ex banchiere <strong>Corrado Passera</strong> ha calorosamente rassicurato a Davos i potenti dell&#8217;economia mondiale affermando che il governo adotterà riforme sulla cosiddetta <strong>flessibilità in uscita</strong> (cioè libertà di licenziamento, quanto sono maledettamente ipocriti questi tecnocrati), e che resteranno <em>&#8220;stupiti!&#8221;</em>. Agghiacciante. Quell&#8217;espressione nella bocca mielosa di un potente miliardario sappiamo quante vite distruggerà.</p><p>Non mi è sfuggito come per <em>La Repubblica</em> sia normale <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.repubblica.it/economia/2012/01/30/news/assunti_senza_articolo_18-28993918/" target="_blank">qualificare</a></span> come <em><strong>&#8220;anomalia</strong> il reintegro nel posto di lavoro in caso di licenziamento senza giusta causa&#8221;</em>. Così come ho letto <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.repubblica.it/politica/2012/01/29/news/scalfari_editoriale_29_gennaio-28945200/" target="_blank">l&#8217;editoriale domenicale di Scalfari</a></span> e, per carità di patria, non dico nulla e mi faccio bastare la precisa e puntuale <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.repubblica.it/politica/2012/01/30/news/lettera_camusso-28993171/" target="_blank">risposta di <strong>Susanna Camusso</strong></a></span>.</p><p>Ho anche appreso cosa sia il <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/30/bruxelles-riuniti-decidere-governance-fiscal-compact/187772/" target="_blank">Fiscal compact</a></span></strong>, cioè un meccanismo che provocherà futuri buchi di bilancio per l&#8217;Italia, che dovrà fronteggiare con i soldi dei contribuenti le dissennate politiche finanziarie delle banche.</p><p>Ho provato un&#8217;immensa pena nell&#8217;avere l&#8217;ennesima prova che nei fatti <strong>Napolitano</strong> va ben oltre la Costituzione repubblicana, continua a invadere il campo squisitamente politico e dimostra di essere il punto di riferimento principale della <strong>destra italiana</strong>, pulita senza dubbio, ma destra pura e tecnocratica che sta svendendo il paese alla Germania. Ho finito il Malox e così finisco pure questo sfogo contro un governo fatto di professori e tecnici che spacciano per miracolose ricette e idee fallite.</p><p>Ps. Tornando ai fatti di Bologna, preciso per i benpensanti che <strong>non sto giustificando l&#8217;illegalità</strong>, ma non si può non osservare come il ministro dell&#8217;interno e tutto il governo nelle settimane scorse abbiano totalmente tollerato che contro i siciliani si perpetrassero abusi e danni immensi (svariati miliardi, interamente a danno della Sicilia e di quel po&#8217; di tessuto economico che sopravvive) con la protesta dei cosiddetti <strong>Forconi</strong>, inquinata dalla <strong>mafia</strong>. Nessuna carica, nessuna manganellata, assenza dello Stato e silenzio delle istituzioni, Quirinale compreso!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/31/davos-bologna-passando-sicilia/187817/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Caso Ingroia-Csm, due pesi e due misure</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/caso-ingroia-pesi-misure/185964/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/caso-ingroia-pesi-misure/185964/#comments</comments> <pubDate>Tue, 24 Jan 2012 09:43:35 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Calvi]]></category> <category><![CDATA[costituzione]]></category> <category><![CDATA[Csm]]></category> <category><![CDATA[Ingroia]]></category> <category><![CDATA[pd]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=185964</guid> <description><![CDATA[Sì, la nausea! Ma non il capolavoro di Jean-Paul Sartre: no! E&#8217; vera e propria nausea quella che si prova dinanzi agli esiti di talune decisioni delle istituzioni italiane. Ieri il CSM ha bollato come inopportuna la partecipazione di Antonio Ingroia al congresso nazionale del Pdci dove era stato invitato a parlare di legalità e...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sì, la <strong>nausea</strong>! Ma non il capolavoro di Jean-Paul Sartre: no! E&#8217; vera e propria nausea quella che si prova dinanzi agli esiti di talune decisioni delle istituzioni italiane. Ieri il <a href="http://ilfattoquotidiano.it/2012/01/23/csm-inopportuno-ingroia-congresso-comunista/185941/" target="_blank"><strong>CSM</strong> ha bollato come</a><strong><a href="http://ilfattoquotidiano.it/2012/01/23/csm-inopportuno-ingroia-congresso-comunista/185941/" target="_blank"> inopportuna</a> </strong>la partecipazione di <strong>Antonio Ingroia</strong> al congresso nazionale del <strong>Pdci </strong>dove era stato invitato a parlare di legalità e di difesa della <strong>Costituzione italiana</strong>.<br /> Alle immediate e ripugnanti invettive della destra italiana, che tutti ricorderanno, ora si è aggiunto un assurdo verdetto del CSM: : <strong>dichiararsi difensori, </strong><strong>partigiani della Costituzione</strong> è inopportuno, non equilibrato per un magistrato. Un vero e proprio verdetto di condanna politica emesso dall&#8217;asse <strong>Pdl-Pd</strong>. L&#8217;avvocato Pd, ex senatore, <strong>Guido Calvi </strong>ha infatti votato insieme con il Pdl per archiviare il procedimento ma con un <strong>richiamo ufficiale</strong> che rimette il tutto alla quarta commissione che si occupa della carriera dei magistrati per ulteriori valutazioni con possibili ripercussioni sulla carriera futura di Antonio Ingroia.</p><p>C&#8217;è da restare sbigottiti per la cosa in sé, ma se consideriamo che altri magistrati, anche figure di grande riferimento giustamente pianti come martiri, hanno sempre partecipato ad appuntamenti politici e se soprattutto ricordiamo come altri alti magistrati abbiano partecipato a giuste e utili iniziative politiche di vari partiti e tra questi &#8211; lo segnalo a uso del membro laico del CSM, avv. Guido Calvi &#8211; anche del <a href="http://beta.partitodemocratico.it/doc/107337/piero-grasso-a-cortona.htm" target="_blank">Pd</a> senza suscitare non dico scandalo, ma neppure l&#8217;inarcarsi di un sopracciglio, allora &#8211; scusate il francesismo &#8211; c&#8217;è da incazzarsi di brutto!</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/6RlvlJrUNCQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>Si può dunque partecipare alle scuole di partito, anzi a quelle di alcuni partiti (ipotesi forse ancor più grave di quanto addebitato a Ingroia) e non si può liberamente partecipare ad alcuni congressi politici, perché congressi di partiti comunisti? Forse, dopo il <strong>voto utile</strong>, qualche simpaticone pensa di poter introdurre nell&#8217;indecente circo in cui è stata ridotta l&#8217;Italia anche la partecipazione al <strong>congresso utile</strong>? Che nausea!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/caso-ingroia-pesi-misure/185964/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Gaber, l&#8217;Europa e l&#8217;Italia dei tecnocrati&#8230;</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/11/gaber-leuropa-e-litalia-dei-tecnocrati/183070/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/11/gaber-leuropa-e-litalia-dei-tecnocrati/183070/#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 Jan 2012 16:39:24 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[italia]]></category> <category><![CDATA[Tecnocrazia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=183070</guid> <description><![CDATA[Istituzioni democratiche svuotate, partiti simulacri di se stessi, fine della politica, sindacati privi di nerbo, crisi del modello occidentale di democrazia, meno diritti, paura e precarietà e… poi loro… i tecnocrati, sempre più potenti, sempre più ricchi, sempre più liberi da controlli popolari. Algidi, supponenti, arroganti, insensibili alle sofferenze della gente. Con le loro aride statistiche,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Istituzioni democratiche svuotate, partiti simulacri di se stessi, fine della politica, sindacati privi di nerbo, crisi del modello occidentale di democrazia, meno diritti, paura e precarietà e… poi loro… i <strong>tecnocrati</strong>, sempre più potenti, sempre più ricchi, sempre più liberi da controlli popolari. Algidi, supponenti, arroganti, insensibili alle sofferenze della gente. Con le loro aride statistiche, con i loro freddi numeri, con le loro inutili tabelle, i tecnocrati scorrazzano per tutta Europa, sconvolgendo stati e impoverendo popoli…</p><p>Un <strong>Gaber </strong>straordinariamente profetico! E, vista la situazione italiana ed europea, ogni ulteriore commento è superfluo…</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/zvauPUGSV_U" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/11/gaber-leuropa-e-litalia-dei-tecnocrati/183070/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Andatevene via!</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/06/andatevene/181839/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/06/andatevene/181839/#comments</comments> <pubDate>Fri, 06 Jan 2012 09:57:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[benzina]]></category> <category><![CDATA[disoccupazione]]></category> <category><![CDATA[Governo Monti]]></category> <category><![CDATA[napolitano]]></category> <category><![CDATA[spread]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=181839</guid> <description><![CDATA[L’Italia sulla via del risanamento; necessari e durissimi sacrifici (per i più deboli!) per risalire la china; il peggio è alle spalle… Frottole, frottole, frottole. Assai più insopportabili quando provengono dalle più alte cariche istituzionali. Benzina record a oltre 1,80 euro al litro Inflazione al 2,8% Spread Btp/Bund a 519 punti Borsa Mib -3,6% Disoccupazione...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L’Italia sulla via del risanamento; necessari e durissimi sacrifici (per i più deboli!) per risalire la china; il peggio è alle spalle… Frottole, frottole, frottole. Assai più insopportabili quando provengono dalle più alte cariche istituzionali.</p><p><strong>Benzina record a oltre 1,80 euro al litro</strong></p><p><strong>Inflazione al 2,8%</strong></p><p><strong>Spread Btp/Bund a 519 punti</strong></p><p><strong>Borsa Mib -3,6%</strong></p><p><strong>Disoccupazione giovanile al 30,1%</strong></p><p>Questo è lo stato dell’arte in Italia dopo un ciclo impressionante di manovre economiche (oltre 140 miliardi di euro) nel segno del liberismo e del monetarismo più bieco. Eppure questi ‘soloni’ non si fermano: l’<strong>Antitrust</strong><strong> </strong>consiglia di procedere con <strong>liberalizzazioni</strong> e <strong>privatizzazioni</strong> dei servizi pubblici, poste ed energia in barba alla vittoria refendaria del giugno dello scorso anno; il <strong>governo Monti</strong> prepara la fase 2 del <strong>massacro dei lavoratori</strong> e, non a caso, al quotidiano conservatore francese <em>Le Figaro</em> dichiara di stare tranquilli per l’Italia; a conferma di tutto ciò infine interviene il <strong>presidente della Repubblica</strong> che pedissequamente ripete: “<em>Monti dimostrerà che l’Italia è affidabile</em>”.</p><p>E’ stata sospesa la democrazia, impedito il voto popolare e la scelta di un governo diverso da questo, l’augurio mio e di milioni di italiani è che presto, prima possibile, si arrivi a un rinnovamento profondo e radicale nelle persone che hanno interpretato questa stagione politica e istituzionale.</p><p>Io non ho votato Monti, ma ho votato Giorgio Napolitano presidente della Repubblica. E per quanto sia impopolare, confesso pubblicamente di esserne pentito! Profondamente e amaramente&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/06/andatevene/181839/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Napolitano, come un arbitro si fa giocatore</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/30/napolitano-ovvero-come-arbitro-giocatore/180788/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/30/napolitano-ovvero-come-arbitro-giocatore/180788/#comments</comments> <pubDate>Fri, 30 Dec 2011 15:09:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Einaudi]]></category> <category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category> <category><![CDATA[lavoratori]]></category> <category><![CDATA[liberismo]]></category> <category><![CDATA[mercato]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[welfare]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=180788</guid> <description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica in questa durissima fase ha scelto, per sua stessa ammissione, di mutare vesti e ruolo: non più arbitro nella scena politica e garante della Costituzione ma attivissimo giocatore in campo. Non sappiamo quanto durerà nelle valutazioni del Quirinale l&#8217;emergenza e dunque sino a quanto si permetterà la tracimazione degli argini relativi ai...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il<strong> Presidente della Repubblica</strong> in questa durissima fase ha scelto, per sua stessa ammissione, di mutare vesti e ruolo: non più <strong>arbitro </strong>nella scena politica e<strong> garante</strong> della Costituzione ma attivissimo <strong>giocatore </strong>in campo. Non sappiamo quanto durerà nelle valutazioni del Quirinale l&#8217;emergenza e dunque sino a quanto si permetterà la tracimazione degli argini relativi ai suoi poteri; tuttavia non entro più nel merito delle <strong>lacerazioni costituzionali</strong> gravide di conseguenze negative, e mi limito ad esercitare tutto il mio integrale <strong>diritto di critica politica</strong> per chi gioca e decide così le mosse da compiere.</p><p>Infatti anche ieri gli italiani hanno avuto un esempio concreto del forte <strong>imprinting</strong> di Napolitano al governo Monti e alle sue opzioni radicalmente liberiste e di classe. Secondo uno schema ormai consueto, nella prima pagina di ieri di<em> Repubblica </em>accanto al titolo principale &#8220;Monti, subito riforma del lavoro&#8221; (<strong>annuncio agghiacciante</strong>, vista la cd. <strong>fase 1</strong>), a destra troviamo la <strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/29/napolitano-leader-europei-affannonella-nuova-sfida-della-globalizzazione/180514/" target="_blank">lettera</a> </strong>di Giorgio Napolitano.</p><p>Commenteremo Monti quando avrà l&#8217;amabilità di fornire <strong>dati seri e concreti e non battute arroganti e presuntuose</strong> come quelle rilasciate in conferenza stampa, mentre assai più interessante è l’intervento del Presidente. Si tratta di una lettera assai ampia, dal tenore tipico di messaggio di fine d’anno (non c’è purtroppo d’attendersi di meglio o altro domani sera), molto retorico, propagandistico, con qualche contenuto di merito che conferma quanto ho sinora avuto modo di temere e manifestare a proposito del Presidente Napolitano. Riporto soltanto quattro passaggi, rinviando per il resto alla lettura integrale. Il Presidente, nel rappresentare la crisi, si abbandona a un autentico <strong>elogio del liberismo </strong>con immancabile e aspro attacco liquidatorio sia alle conquiste sociali del movimento operaio e della sinistra sia al PCI:</p><p>“<em>tale discorso non può non investire le degenerazioni parassitarie del Welfare all’italiana, rifondando motivazioni, obiettivi e limiti delle politiche sociali</em>”;<br /> “<em>per comprendere e affrontare le sfide di un’economia di mercato globalizzata, rimuovendo incrostazioni corporative e assistenzialistiche rimaste ancora pesanti nel nostro Paese, la lezione di Luigi Einaudi può suggerire riflessioni e stimoli fecondi</em>”;<br /> “<em>dogmatismi e schematismi ebbero il sopravvento su ispirazione di cultura liberale pure presenti nello stesso PCI; e diventò difficile distinguere le verità del liberismo einaudiano</em>”;<br /> “<em>da un lato, quindi, occorre fare più che mai i conti con la realtà del mercato e quindi del ruolo, già d’altronde ampiamente riconosciuto, che spetta all’iniziativa e all’impresa privata, con le sue esigenze di libertà, di affrancamento da vincoli che ne comprimono la competitività, e dall’altro c’è da valorizzare altre essenziali componenti di una visione liberale come fu quella di Luigi Einaudi</em>”.</p><p>Mercato, liberismo, verità liberiste, welfare parassitario, impresa privata e necessità di minor vincoli… Parole che stanno bene in bocca a Sacconi, Brunetta o anche ai membri dell’attuale governo. Non una parola invece verso lavoratori, disoccupati, pensionati, donne, poveri, studenti… Tutto è chiaro, sig. Presidente. Il 2012 purtroppo sarà ancora un anno di dura crisi, ma sarà anche l’ultimo del <strong>governo Mont</strong><strong></strong><strong>i </strong>e del <strong>s</strong><strong>ettennato</strong> Napolitano, e poi finalmente <strong>elezioni</strong>, speriamo libere.</p><p><a href="http://www.reset.it/focus/127/284" target="_blank"><strong>La lettera di Giorgio Napolitano</strong></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/30/napolitano-ovvero-come-arbitro-giocatore/180788/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Caro Presidente, dov&#8217;è l&#8217;uguaglianza?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/26/caro-presidente-dove-luguaglianza/179931/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/26/caro-presidente-dove-luguaglianza/179931/#comments</comments> <pubDate>Mon, 26 Dec 2011 12:55:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=179931</guid> <description><![CDATA[Stento a capire, credetemi, ma gli ultimi interventi del Presidente della Repubblica, dalla excusatio sul corretto uso dei suoi poteri all&#8217;intervista sul Corriere della Sera della vigilia di Natale, contribuiscono a rafforzare le mie perplessità sull&#8217;aderenza alla Costituzione della fase politica e delle scelte che si stanno determinando, e sul pesante condizionamento esercitato da poteri forti...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Stento a capire, credetemi, ma gli ultimi interventi del <strong>Presidente della Repubblica</strong>, dalla <em>excusatio</em> sul corretto uso dei suoi poteri all&#8217;intervista sul <em>Corriere della Sera</em> della vigilia di Natale, contribuiscono a rafforzare le mie perplessità sull&#8217;aderenza alla Costituzione della fase politica e delle scelte che si stanno determinando, e sul pesante condizionamento esercitato da poteri forti (banche e finanza) stranieri sull&#8217;Italia, con un’impressionante perdita del tasso della sua <strong>sovranità</strong>.</p><p style="text-align: left;">Con rispetto verso la tesi contraria del Quirinale, sono tra coloro sostengono che un grave <em>vulnus</em> sia stato inflitto alla nostra <strong>democrazia costituzionale</strong>. Rassicurare che al momento stabilito si andrà a votare è la dimostrazione che in effetti qualcosa di grave sia avvenuto. Giustificare certe mosse sulla base dell’emergenza significa simmetricamente che gli argini costituzionali non ne hanno impedito un’“esondazione”. Le ragioni del Capo dello Stato sono tanto più deboli quanto più si passano in rassegna gli anni della <strong>devastazione berlusconiana</strong>, durante i quali l&#8217;atteggiamento del Quirinale è stato improntato a una tale prudenza da non aver neppure impedito che un nugolo denso di leggi incostituzionali fosse approvato e promulgato.</p><p>Eppure il funzionamento di una democrazia non è soltanto il rispetto di regole e procedure, per quanto assolutamente rilevanti, ovvero la <strong>democrazia formale</strong>. Ma è qualcosa di più, è la dimensione di fatto a misurare il tasso di democrazia e dei principi fondamentali su cui si impernia, altrimenti l&#8217;art. 3 della Cost. a che servirebbe? Simmetricamente, è sempre sul piano fattuale che sovente si registra la gravità di ciò accade o, nel nostro caso, è accaduto.</p><p>Chi stabilisce che l’emergenza debba essere affrontata nel modo in cui la si è affrontata, tanto da far sostenere in una parossistica ubriacatura di presidenzialismo che per il futuro così bisogna procedere? E dinanzi a una crisi della portata di quella che ci ha avviluppati, e che implica scelte assai gravi, chi se non è il popolo, nelle forme previste dalla Costituzione, deve decidere da che parte andare, quali priorità individuare, quali interessi e ceti tutelare maggiormente? Occorreva innanzitutto non un nuovo governo, ma <strong>un nuovo Parlamento</strong>. Un parlamento diverso dall&#8217;attuale (bloccato e squalificato da scandali, veti, ricatti). Né vale dire che in tal modo saremmo stati alla mercé degli <strong>speculatori</strong>, perché invece è proprio così che si subordina un intero popolo  al ricatto degli speculatori. Né tantomeno vale l&#8217;obiezione qualunquista secondo cui gli italiani avrebbero rivotato allo stesso modo, perché se così è eliminiamo una volta per tutte anche il voto popolare&#8230;</p><p>Si è detto che l&#8217;intenzione era di evitare una sorte analoga a quella della <strong>Grecia</strong>; e invece è proprio allo scenario greco che costoro ci condanneranno. E aver impedito il voto e aver voluto ferreamente un governo che ubbidisse ciecamente a banche e finanza ha strette analogie con l’aver impedito in Grecia il referendum e preteso un Presidente del tutto omogeneo alla <strong>Bce</strong>. Del resto, in questi giorni tutti, anche le <strong>Vestali dell’informazione</strong> a presidio del governo Monti non possono nascondere taluni dati oggettivamente terrificanti:<br /> 1) divario impressionante tra salari e prezzi;<br /> 2) carattere recessivo della manovra;<br /> 3) impoverimento generale;<br /> 4) intollerabile tassazione su lavoratori subalterni e pensionati, cioè i soliti tassati ancora tassabili;<br /> 5) spread oltre i 500 punti.</p><p>Almeno <strong>Mario Sarcinelli</strong> (toh! un altro Mario, banchiere), sempre sul <em>Corriere </em>del 24 dicembre, ha usato parole di verità: &#8220;C&#8217;è stato un errore di comunicazione: rigore, equità e crescita sono concetti che non hanno la medesima priorità&#8221;. Evviva la sincerità! <strong>Equità</strong> e <strong>crescita</strong> non sono una priorità. Errore di comunicazione o inganno popolare? Allora <strong>Presidente Napolitano e</strong> <strong>Presidente Monti</strong>, se non vi sembra irrispettoso, potreste spiegare a che gioco si sta giocando? Dove state portando questo Paese, e soprattutto a chi lo state consegnando?</p><p>E allora, mi scuserà il Presidente della Repubblica, ma nel leggere la sua lunga intervista al <em>Corriere della Sera</em>, non riesco proprio a mandare giù la<strong> retorica</strong> dal sapore un po&#8217; patriottard0 del 150° anniversario dell’unità d’Italia. Non vediamo nulla da festeggiare! Mi auguro, con sincerità, che nel suo tradizionale messaggio di fine d’anno ci risparmi inutile retorica e spenda qualche parola su chi versa in disperate condizioni materiali di vita.</p><p>Non c’è nessun orgoglio ritrovato con un governo costituito da un manipolo di uomini ricchi e potenti che, per quanto rispettabili, perseguono le peggiori politiche liberiste e antisociali in perfetta continuità con il passato, anzi se possibile addirittura con maggior <strong>estremismo</strong>. E&#8217; difficile immaginare di rinsaldare il sentimento di unità quando un’intera classe politica ed economica permette che il divario tra Nord e Sud si aggravi ancora, e nessuna prospettiva di crescita se si permette ancora all&#8217;inestirpabile<strong> sovversivismo della classe dirigente italiana</strong>, da Marchionne in giù, di spolpare la carne degli<strong> strati popolari</strong> e del <strong>ceto medio</strong>.</p><p>Si smetta di mostrare accondiscendenza o indifferenza verso il <strong>capitalismo più familistico</strong>, rozzo e vorace che calchi il suolo europeo; basta prudenza verso <strong>potenti e</strong> <strong>lobby</strong>. Chi riveste o rivestirà alti incarichi istituzionali sia davvero interprete del sentimento comune degli italiani, che versano in stragrande maggioranza in difficoltà se non in stato di disperazione, e non di quella vera <strong>casta trasversale del 3% </strong>che detiene potere e ricchezza.</p><p><strong>Cicerone</strong>, un campione del partito conservatore degli <em>optimates</em>, così affermava: &#8220;la concordia non ci può essere quando il denaro viene tolto agli uni e condonato agli altri, poi l&#8217;eguaglianza viene del tutto estirpata se non è consentito a ciascuno di avere il suo&#8221;. <strong>Concordia</strong> <strong>ed</strong> <strong>eguaglianza</strong>: Presidente, nei numerosi interventi ricorre tanto il primo termine mentre assai raramente abbiamo sentito pronunciare il secondo. In ogni caso ciò che sta facendo questo governo toglie speranza di concordia e di eguaglianza.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/26/caro-presidente-dove-luguaglianza/179931/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Scalfari, Napolitano e il costituzionalismo creativo</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/19/scalfari-napolitano-e-il-costituzionalismo-creativo/178539/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/19/scalfari-napolitano-e-il-costituzionalismo-creativo/178539/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Dec 2011 09:46:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[costituzione]]></category> <category><![CDATA[eugenio scalfari]]></category> <category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category> <category><![CDATA[manovra]]></category> <category><![CDATA[Mario Monti]]></category> <category><![CDATA[Orazio Licandro]]></category> <category><![CDATA[saverio romano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=178539</guid> <description><![CDATA[Eugenio Scalfari torna a impegnarci ancora una volta sul tema della costituzionalità del governo Monti. Sì, costituzionalità, perché in effetti e a rigore abbiamo assistito a singolari interpretazioni delle procedure previste dalla Costituzione repubblicana o, se si vuole attenuare la portata dei fatti, di cinquant&#8217;anni di prassi costituzionali sulle modalità di nascita del governo Monti...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Eugenio Scalfari</strong> <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/12/18/news/scalfari_manovra-26802457/" target="_blank">torna a impegnarci</a></span> ancora una volta sul tema della <strong>costituzionalità </strong>del governo <strong>Monti</strong>. Sì, costituzionalità, perché in effetti e a rigore abbiamo assistito a singolari interpretazioni delle procedure previste dalla Costituzione repubblicana o, se si vuole attenuare la portata dei fatti, di cinquant&#8217;anni di prassi costituzionali sulle modalità di nascita del governo Monti &#8220;sperimentate&#8221; dal presidente <strong>Napolitano</strong>.</p><p>Scalfari, abbandonando per una seconda domenica i campi meno perigliosi della filosofia solitamente da lui solcati, ha dettato con determinazione una linea di interpretazione costituzionale con l&#8217;auspicio che valga per il futuro: d&#8217;ora innanzi i governi dovranno essere espressione della scelta del presidente della Repubblica; sarà la più alta carica a scegliere premier e ministri, grazie al &#8220;<strong>rapporto fiduciario</strong>&#8220;, così lo chiama il grande vecchio del giornalismo italiano, che lega i due presidenti e a cui la maggioranza politica dovrà acconciarsi.</p><p>Sostiene Scalfari che ciò è quanto di più aderente al dettato costituzionale possa immaginarsi. Da dove e come ricavi quest&#8217;assetto del potere politico di <strong>chiaro stampo presidenziale</strong> in una repubblica parlamentare non è dato sapere. Non vale a nulla quanto si sia detto e scritto; quanto nell&#8217;ambiente dei giuristi in genere, e non esclusivamente dei costituzionalisti, si manifesti con forti perplessità e preoccupazioni circa le innovazioni introdotte da Napolitano; non serve indicare quanto pericolosamente si stia scivolando verso forme inedite di <strong>autoritarismo </strong>agevolate da micidiali campagne populistische e antipolitiche di importanti gruppi editoriali-economico-finanziari; resta inascoltato il grido di allarme verso lo svuotamento complessivo delle forme attraverso cui si esercita la democrazia rappresentativa. Nulla! Eugenio Scalfari sostiene che finalmente dopo il 1948 con Monti si stia applicando la Costituzione repubblicana.</p><p>Mi basterebbe che Scalfari spiegasse perché Napolitano nella scorsa legislatura si sia rifiutato di nominare altri <strong>senatori a vita </strong>argomentando di non volere alterare equilibri politici, mentre abbia utilizzato con un po&#8217; di azzardo questo strumento per lanciare Monti a Palazzo Chigi. Sarebbe interessante conoscere cosa sia mutato nell&#8217;interpretazione costituzionale dei poteri presidenziali dal 2008 in avanti, quando si è permesso un ricorso parossistico alla fiducia, mentre nei due anni precedenti sul <strong>governo Prodi</strong> piovevano dal Quirinale strali continui. Ma se avesse ragione Scalfari, allora farebbe assai piacere capire, Costituzione alla mano come lui sostiene, cosa abbia indotto sempre il presidente Napolitano a nominare ministro con riserva (sic!) <strong>Saverio Romano</strong>, prima indagato e poi rinviato a giudizio per reati di mafia.</p><p>Insomma, Scalfari non è <strong>Attali</strong> né Napolitano <strong>Mitterand</strong>, e continuano a prodursi guasti e ammassarsi macerie contro quella Costituzione repubblicana, antifascista, parlamentare, sinora capace di assicurare espansione dei diritti, solide tutele nel segno della democrazia partecipativa e rappresentanza. Francamente credo che, dopo aver conosciuto la finanza creativa della destra italiana, il <strong>costituzionalismo creativo</strong> della<strong> gerontocrazia </strong>cosiddetta progressista appaia come la cosa più grottesca a cui capita di assistere con sgomento in giorni durissimi come quelli che stiamo vivendo.</p><p>Ps. <strong>Abbiamo salvato l&#8217;Italia e l&#8217;euro</strong>, ripetono tutti, ossessivamente. Un&#8217;altra menzogna, o meglio non hanno certo salvato il popolo italiano, la sua grande maggioranza, la povera gente, i disoccupati, i lavoratori dipendenti, i pensionati. In conseguenza di quel tragico accordo intergovernativo di Bruxelles il popolo italiano ogni anno dovrà subire una manovra con pareggio di bilancio più una aggiuntiva di<strong> 40 miliardi di euro</strong>. Il governo Monti spianerà anche le Alpi, ma nel frattempo la ministra <strong>Fornero</strong> si prepara a piangere di nuovo, stavolta per le riforme sul mercato del lavoro.</p><p>Questo invece lo dedico ai miei pochi lettori, per restare fedeli ai propri ideali e con un grande in bocca al lupo perché ce n&#8217;è davvero bisogno!</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/emoFu3iejiQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/19/scalfari-napolitano-e-il-costituzionalismo-creativo/178539/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Iniquità, menzogne e&#8230; tempo per studiare</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/14/iniquita-menzogne-tempo-studiare/177294/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/14/iniquita-menzogne-tempo-studiare/177294/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Dec 2011 08:03:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[capitali scudati]]></category> <category><![CDATA[evasione]]></category> <category><![CDATA[manovra economica]]></category> <category><![CDATA[passera]]></category> <category><![CDATA[pensioni]]></category> <category><![CDATA[Polillo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=177294</guid> <description><![CDATA[Due splendide perle di due dei tecnici di maggior profilo e importanza strategica del governo Monti: il sottosegretario all&#8217;Economia Gianfranco Polillo e il ministro allo Sviluppo e alla Infrastrutture Corrado Passera. Nel difendere il miserabile prelievo sui capitali scudati, Polillo ha sostenuto che non si poteva fare altrimenti perché ragioni giuridiche e di ordine costituzionale...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Due splendide perle di due dei tecnici di maggior profilo e importanza strategica del governo Monti: il sottosegretario all&#8217;Economia <strong>Gianfranco Polillo</strong> e il ministro allo Sviluppo e alla Infrastrutture <strong>Corrado Passera</strong>.<br /> Nel difendere il miserabile prelievo sui <strong>capitali scudati</strong>, Polillo ha sostenuto che non si poteva fare altrimenti perché ragioni giuridiche e di ordine costituzionale impedirebbero che si modifichi l&#8217;<strong>accordo contrattuale</strong> tra lo Stato e i titolari dei capitali scudati.</p><p>Queste le argomentazioni del Prof. Polillo, e poiché non riesco ad abdicare al dovere di far funzionare il mio modesto cervello mi sono chiesto:<br /> 1. Accordo contrattuale? E che significa &#8220;accordo contrattuale&#8221; tra lo Stato e i titolari dei capitali scudati? Da quando in quando lo Stato fa<strong> </strong>accordi contrattuali con <strong>gli </strong><strong>evasori</strong> e per giunta deve onorarli? Su quali manuali e trattati si fonda la cultura giuridica del Prof. Polillo?<br /> 2. E se davvero ci trovassimo dinanzi a un principio di rilevanza<strong> costituzionale</strong>, come sostiene avventatamente Polillo, allora anche l&#8217;introduzione del prelievo forzoso dell&#8217;1,5% sarebbe una violazione dell&#8217;accordo. Ma se davvero fosse così, come ha previsto l&#8217;1,5% o il 2% il governo avrebbe potuto prevedere almeno il 10%sui capitali scudati, posto che in Germania si è costretti a cedere allo Stato oltre il 40%.<br /> 3. E ancora se fosse come dice il Prof. Polillo, come mai lo Stato muta i suoi impegni con <strong>lavoratori dipendenti</strong> e pensionati senza porsi problemi di ordine giuridico?</p><p>Sostiene il Prof. Polillo che quello tra lo Stato e i titolari dei capitali scudati (io preferisco chiamarli con il loro nome cioè <strong>evasori</strong>) è un rapporto contrattuale mentre verso i pensionati si agisce per legge. Allora, sobbalzando, mi son ancora chiesto: &#8221;Ma che razza di argomentazione è? Sia verso gli evasori scudati sia verso i pensionati le misure si adottano con legge dello Stato. Corbezzoli, non sembra neppure un <strong>tecnico</strong>!&#8221;</p><p>E passiamo al ministro Passera. L&#8217;uomo forte del governo Monti, da sempre amico di <strong>Berlusconi</strong>, a proposito del capitolo indecente delle <strong>frequenze tv</strong> ha avuto l&#8217;amabilità di affermare che si tratta di “un tema molto rilevante che, alla luce dei sacrifici chiesti agli italiani, è ancora più giusto affrontare. Se ci sono da raccogliere suggerimenti, questa è l’occasione che ci aiuterà a raggiungere ipotesi e posizioni ancor più approfondite”. In altre parole, <strong>bisogna studiare</strong>. Ancora una volta, dopo un mese dalla nascita dell&#8217;esecutivo dei tecnici che avrebbero dovuto affrontare la crisi con rapidità, rigore, equità e sviluppo ci sentiamo ripetere che i problemi sono complessi e dunque bisogna studiare.</p><p>Per tassare ceti popolari e medi, per colpire<strong> pensioni e salari</strong>, per tagliare ancora i fondi all&#8217;università i nostri tecnici hanno dimostrato di possedere idee ben chiare e solida preparazione; invece per colpire le enormi sacche di privilegi, evasioni, per chiamare alla solidarietà i ceti più abbienti, beh, i nostri tecnici dichiarano con modestia, degna di miglior causa, di aver bisogno di studiare ancora&#8230; Meditate gente, meditate&#8230;</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/alZVV4xMNPk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/14/iniquita-menzogne-tempo-studiare/177294/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lacrime (mie) di disprezzo. Per la manovra</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/lacrime-mie-di-disprezzo-per-la-manovra/175841/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/lacrime-mie-di-disprezzo-per-la-manovra/175841/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Dec 2011 14:10:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Antonio Catricalà]]></category> <category><![CDATA[Bancaintesa]]></category> <category><![CDATA[capitali scudati]]></category> <category><![CDATA[Conflitto di interessi]]></category> <category><![CDATA[manovra economica]]></category> <category><![CDATA[Mario Monti]]></category> <category><![CDATA[Orazio Licandro]]></category> <category><![CDATA[passera]]></category> <category><![CDATA[pensioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=175841</guid> <description><![CDATA[Ieri sera ho seguito Ballarò e poi Porta a Porta, dove illustri esponenti del governo Monti (e Monti medesimo) illustravano bontà e ragioni delle misure della manovra economica. Ho provato a farlo con animo sereno e mente sgombra da ogni pregiudizio, da cittadino preoccupato dello stato di crisi e anche curioso di conoscere portata e...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera ho seguito <em>Ballarò</em> e poi <em>Porta a Porta</em><em>,</em> dove illustri esponenti del governo <strong>Monti</strong> (e Monti medesimo) illustravano bontà e ragioni delle misure della manovra economica. Ho provato a farlo con animo sereno e mente sgombra da ogni pregiudizio, da cittadino preoccupato dello stato di crisi e anche curioso di conoscere portata e impatto del provvedimento. Non riesco però a nascondere il mio sincero e profondo sconcerto dinanzi a tanta supponenza ai limiti dell&#8217;arroganza e a tanta disinvoltura nel disinformare i cittadini dribblando le poche domande insidiose.</p><p>Alcune perle, e soltanto alcune per carità di patria, cominciando da <em>Ballarò </em>a cui partecipava il sottosegretario <strong>Catricalà</strong>, fortemente voluto da Berlusconi come capo dell&#8217;Antitrust (!). Catricalà, che ha tentato di presentarsi come il nuovo privo di ogni aderenza alla vita politica dell&#8217;ultimo decennio alla precisa domanda della mancata estensione dell&#8217;<strong>Ici </strong>agli immobili di proprietà della <strong>Chiesa Cattolica</strong><strong>,</strong> ha risposto: <em>&#8220;Abbiamo avuto poco tempo e non ci abbiamo pensato&#8221;</em>. All&#8217;incalzare di Bobo Maroni e, vedi un po&#8217;, di Mariastella Gelmini, che chiedevano di riparare subito, Catricalà replicava:<em> &#8220;Certo, ma prima dobbiamo studiare&#8221;</em>. I due, che sembravano due estremisti lì per caso, obiettavano che sarebbe bastato rispondere sì o no! Chiusura di Catricalà, ben sostenuto da Floris: <em>&#8220;Dobbiamo studiare. Noi siamo tecnici, per questo siamo qui al governo!&#8221;</em></p><p>Passiamo a <em>Porta a Porta</em>. Partecipanti: <strong>Passera </strong>e <strong>Grilli </strong>per il governo e Bombassei per Confindustria da un lato e a &#8220;riequilibrare&#8221; nientepopodimeno che Angeletti &#8211; Angeletti ripeto, in questi anni sempre adattatosi a tutte le politiche di Tremonti e Sacconi &#8211; il quale, in alcuni passaggi, per quanto timorosi, nondimeno sembrava un gigantesco leader di sinistra.</p><p>Passera e Grilli insopportabili nel difendere l&#8217;indifendibile. E Passera all&#8217;unica domanda insidiosa di Vespa sul suo <strong>conflitto di interessi</strong> (Bancaintesa) con voce candida ha ripetuto un ritornello che sentiamo dal 1994: <em>&#8220;A mio giudizio non c&#8217;è alcun conflitto di interessi, ma se così dovesse essere percepito farò il bagno di sangue necessario (?) ma sarebbe un&#8217;ingiustizia. Però non subito, bisogna studiare!&#8221; </em>E già, anche lui è un tecnico e dunque bisogna studiare&#8230;</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/6bjQOwXMoPk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>Infine <strong>Monti </strong>rimamdato in onda da Vespa a due precise domande ha così risposto:</p><p>1) Perché l&#8217;Ici sulla prima casa? <em>&#8220;Perché la casa consuma risorse pubbliche, ha bisogno di infrastrutture&#8230;&#8221; </em>(peccato che i cittadini già le paghino sotto altre numerose voci!);</p><p>2) Perché toccare ancora le pensioni? <em>&#8220;Perché l&#8217;attuale livello di disoccupazione giovanile è frutto delle follie del passato e dunque anche del sistema pensionistico sinora in vigore&#8221;</em>.</p><p>Poi ha aggiunto:<em> &#8220;Quando ci siamo resi conto che intaccavamo anche le pensioni medio-basse non abbiamo potuto fare a meno di chiamare al sacrificio anche i <strong>capitali scudati</strong>&#8220;</em>. I pensionati medio-bassi alla stessa stregua degli evasori con i capitali tassati all&#8217;1,5%.</p><p>Ho provato una lancinante fitta allo stomaco e sopraffatto da lacrime di disprezzo ho spento il televisore!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/lacrime-mie-di-disprezzo-per-la-manovra/175841/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Manovra: rigore ed equità, ma per chi?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/manovra-rigore-ed-equita-ma-per-chi/175261/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/manovra-rigore-ed-equita-ma-per-chi/175261/#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 08:23:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category> <category><![CDATA[manovra]]></category> <category><![CDATA[Mario Monti]]></category> <category><![CDATA[Orazio Licandro]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=175261</guid> <description><![CDATA[Era già tutto previsto. La manovra del governo Monti, un governo di destra vera, pura, dura, al netto del caravanserraglio berlusconiano, finalmente si conosce nei suoi dettagli. Rigore, sì, per lavoratori e pensionati; equità, sì, ma soltanto per ricchi e potenti. Non c&#8217;è patrimoniale, ma ci sono privatizzazioni, non c&#8217;è equità ma misure che mantengono...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Era già tutto previsto</strong>. La <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/04/monti-decreto-salva-italia-colpite-pensioni-patrimoni-torna-lici-sale-liva/175246/" target="_blank">manovra del governo Monti</a></span>, un governo di destra vera, pura, dura, al netto del caravanserraglio berlusconiano, finalmente si conosce <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/manovra-principali-provvedimenti/175265/" target="_blank">nei suoi dettagli</a></span>. <strong>Rigore</strong>, sì, per lavoratori e pensionati; <strong>equità</strong>, sì, ma soltanto per ricchi e potenti. Non c&#8217;è patrimoniale, ma ci sono privatizzazioni, non c&#8217;è equità ma misure che mantengono privilegi e potentati; non si scorge neppure lontanamente il segno della chiamata alla solidarietà di un&#8217;intero popolo; l&#8217;obiettivo, mai perduto di vista, resta sempre lo stesso: scaricare i costi della crisi sui ceti meno abbienti e sul ceto medio in particolare. Manovra iniqua, feroce, <strong>recessiva</strong>, che trasformerà nei prossimi giorni la &#8220;luna di miele&#8221; degli italiani verso il governo in &#8220;luna rosso sangue&#8221;.</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/SM2aVF4Nr54" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p><strong><br /> Era già tutto previsto</strong>&#8230; per questo ripropongo <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/11/mario-monti-pugno-ferro-banchieri/169803/" target="_blank">quanto scrissi un mese fa</a></span> all&#8217;alba del governo Monti: previsioni che mi costarono critiche e rimbrotti. Ciò che scrissi valeva agli inizi di novembre, vale ancor più da domani&#8230;</p><p>E tirate d&#8217;orecchie ne ricevetti anche per le critiche al presidente della Repubblica. <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/04/giorgio-york-times-incorona-napolitano/175070/" target="_blank"><strong>King Giorgio</strong> secondo il <em>New York Times</em></a></span>. Preferirei avere ancora un presidente della Repubblica secondo la Costituzione repubblicana del 1948, quella democratica e antifascista, non stravolta nella versione <strong>ultrapresidenzialista</strong> dell&#8217;ultimo inquilino del Quirinale. Avremmo voluto votare e siamo certi che non sarebbe andata così. Ma anche questo era già tutto previsto&#8230;</p><p><strong>PS.</strong> Stucchevoli le <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/04/monti-conferenza-stampa-dopo-lapprovazione-della-manovra/175239/" target="_blank">lacrime della ministra</a></span> e semplicemente ridicola la rinuncia al compenso del premier, che percepisce, oltre a quanto già di suo, anche il vitalizio di senatore a vita. Gesti che non impressionano, ma soprattutto non restituiscono nulla a chi non ha più il lavoro, o lo perderà, o a chi avrà una pensione più leggera o non potrà mai averla. So che dirlo non è <strong>politicamente corretto</strong>, ma mi pare solo maleodorante ipocrisia!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/manovra-rigore-ed-equita-ma-per-chi/175261/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ingroia, &#8220;partigiano&#8221; fascicolato e intercettato</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/18/ingroia-partigiano-fascicolato-intercettato/171423/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/18/ingroia-partigiano-fascicolato-intercettato/171423/#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 Nov 2011 14:04:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Orazio Licandro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Antonio Ingroia]]></category> <category><![CDATA[costituzione]]></category> <category><![CDATA[Csm]]></category> <category><![CDATA[intercettazioni]]></category> <category><![CDATA[Pdci]]></category> <category><![CDATA[trattativa stato-mafia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=171423</guid> <description><![CDATA[La bufera su Antonio Ingroia non si placa. Per essere intervenuto al congresso del Pdci sul tema della difesa della Costituzione repubblicana del 1948,e per aver detto che dinanzi a sue violazioni bisogna scegliere da che parte stare, Ingroia è stato destinatario di una micidiale gragnuola di colpi da abbattere una mandria di tori: tutti...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La bufera su <strong>Antonio Ingroia</strong> non si placa. Per essere <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/30/ingroia-sono-un-partigiano-della-costituzione-e-dal-pdl-parte-la-polemica/167435/" target="_blank">intervenuto al congresso del Pdci</a></span> sul tema della difesa della Costituzione repubblicana del 1948,e per aver detto che dinanzi a sue violazioni bisogna scegliere da che parte stare, Ingroia è stato destinatario di una micidiale gragnuola di colpi da abbattere una mandria di tori: tutti gli esponenti di maggior calibro del Pdl, minacce di interrogazioni, addirittura la <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://affaritaliani.libero.it/politica/cascini-bacchetta-ingroia311011.html" target="_blank">randellata del presidente dell&#8217;Anm</a></span>, <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=157975" target="_blank">l&#8217;Unione Camere penali</a></span>, ecc.</p><p><span style="text-decoration: underline;"><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/A5BMgvSCsa4" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></span></p><p>Ma la tempra del procuratore aggiunto di Palermo è sufficientemente nota. E ieri sono così giunte altre due &#8220;entusiasmanti notizie&#8221;: <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/16-novembre-2011/ingroia-csm-apre-fascicolo-dopol-intervento-congresso-pdci-1902199017032.shtml" target="_blank">l&#8217;apertura di un fascicolo da parte del Csm</a></span> e la scoperta di tracce di una presunta <a style="text-decoration: underline;" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/17/sospetto-cimici-procura-palermo-erano-nellex-ufficio-antonio-ingroia/171191/" target="_blank"><strong>intercettazione illegale</strong></a> presso la stanza dove sino a qualche giorno fa Ingroia lavorava, impegnato tra l&#8217;altro a una delle inchieste più delicate e bollenti e imbarazzanti e&#8230; della storia repubblicana italiana, cioè la presunta trattativa tra Stato e mafia nella fase più acuta dello stragismo messo in atto dalla cupola corleonese.</p><p>Strano paese il nostro! Uno dei magistrati più coraggiosi, bollato come magistrato &#8220;mediatico&#8221; proprio da chi ha fatto dei media una religione assoluta per inquinare e corrompere coscienza pubblica e coscienze private, da un lato è oggetto delle &#8220;carezze&#8221; istituzionali del cosiddetto organo di autogoverno della magistratura per aver detto una scontata banalità non solo e non tanto per un magistrato ma per qualunque cittadino onesto e democratico; dall&#8217;altro, dinanzi alla seconda inquietante notizia di una probabile e illegale intercettazione di un procuratore della Dda, sempre lui, Ingroia &#8220;il partigiano&#8221;, viene avvolto da un allarmante <strong>silenzio istituzionale</strong>.</p><p>Nessun cenno neppure dal <strong>Quirinale</strong>. Ora che si è tanto prodigato per far nascere il governo Monti, il presidente della Repubblica che, a costituzione repubblicana invariata, è il capo del Csm, se non condivide, come credo o spero, l&#8217;apertura di quel fascicolo forse farebbe bene a inviare uno dei suoi sobri e prudenti segnali. In fin dei conti il presidente della Repubblica, sempre a costituzione repubblicana invariata, è arbitro rispetto al dibattito politico, ma è garante e difensore della Costituzione repubblicana. Dunque assai più di un partigiano&#8230; Mica deve temere l&#8217;uggia di Palazzo dei Marescialli!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/18/ingroia-partigiano-fascicolato-intercettato/171423/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>15</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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