/ / di

Massimo Pillera Massimo Pillera

Massimo Pillera

Giornalista e scrittore

Sono figlio di un partigiano decorato che mi ha consentito di laurearmi in Filosofia Morale. Ho cinquantuno anni e vivo con quattro splendide donne in casa, mia moglie, due figlie e mia suocera, che mi consentono di fare il giornalista. Ho diretto un settimanale “La Pagina” in Svizzera, ho lavorato per molti anni come autore e regista alla TSI (televisione svizzera di lingua italiana), ho scritto per Il Fatto Quotidiano, Diario, il Caffè di Lugano, il Tagblatt di San Gallo, il Bund di Berna. La cosa più bella che ho fatto nella mia vita, oltre ad avere due figlie? Ho costruito una barca in legno di nove metri, con dei ragazzi in un progetto “ITACA” negli anni ’90, a Trani (la Città dove sono cresciuto e vivo attualmente gran parte del mio tempo dopo 15 anni di emigrazione in Svizzera). Adesso sono anche il responsabile di Tele Trani, nuova emittente sul digitale terrestre ed il fondatore insieme ad altri Italiani di ISTV (Italo Suisse Tele Vision), la prima emittente televisiva privata in Svizzera. Nel 2003 ho scritto insieme a Renè Scheu (giornalista svizzero) il libro: “Ueber Berlusconi”. Qui scriverò di Italia e di pugliesi, delle loro vicissitudini politiche, morali, economiche e culturali. La Puglia è un cantiere aperto nel Mediterraneo dove il sole non manca mai a differenza del lavoro, ed il mare resta a guardare come un testimone eterno.

Blog di Massimo Pillera

Referendum Costituzionale - 24 novembre 2016

Referendum, questa Costituzione è un’assicurazione sulla vita

Non è decente, affermare anche solo indirettamente che col clientelismo si fa Pil. E’ la stessa sensazione che avemmo quando da Vespa un ministro affermò che il terremoto in alcune zone aveva fatto Pil. E’ la stessa angoscia che abbiamo provato quando ascoltammo la risata degli imprenditori dopo L’Aquila. C’è un’insostenibile indecenza nel vocabolario politico […]
Referendum Costituzionale - 12 ottobre 2016

Referendum costituzionale, perché noi pugliesi dobbiamo votare No

Entrare nel merito della riforma significa soprattutto guardare agli scenari potenziali che si prospettano. La cosa che rappresenta un pericolo serio per la Puglia è l’accentramento statale che la riforma prevede su questioni strategiche per il Paese. Con la riforma, la Puglia potrebbe essere individuata in futuro come luogo per un sito di stoccaggio dei rifiuti […]
Referendum Costituzionale - 1 ottobre 2016

Referendum costituzionale, riuscirà Renzi a convincerci? Io dico ‘No’

C’è un No “a prescindere” che Renzi ha sottovalutato fin dall’inizio e che rende la data del 4 dicembre la data dell’incubo. Quel No cileno, dei giorni dell’arcobaleno, film che è diventato l’ossessione del premier. Quel No che si traduce in libertà! Le sue notti insonni, saranno tempestate da orridi suoni ed echi che ripetono […]
Politica - 22 settembre 2016

Olimpiadi Roma 2024, il ‘No’ della Raggi è un invito a crescere

Quello di Asha Phillips è davvero un libro indispensabile che non dovrebbe mancare nelle case degli italiani. Questo lo sa bene mamma Virginia Raggi, sindaca di Roma, che non ha avuto esitazioni ad usare un “No” importante e strategico per il futuro della sua città. Ci sono dei “No” che aiutano a crescere. Quello della Raggi sulle […]
Referendum Costituzionale - 19 settembre 2016

Referendum costituzionale, Zelig Renzi e le acrobazie per ottenere un ‘Sì’

E’ senz’altro la migliore interpretazione di Zelig (noto personaggio creato da Woody Allen) quella che ci offre il nostro premier nella fase prereferendaria. Dopo averci stupito con il suo “se perdo vado via”, reagendo al presidenziale “se mi lasci non vale” di Napolitano, rientra in ballo con uno spettacolare ripensamento da salvatore della Repubblica: “senza di me la catastrofe”. […]
Media & Regime - 13 settembre 2016

Virginia Raggi, mi creda, anche a noi giornalisti i politici fanno pena a volte

La tecnica che ho sempre usato nella mia passione giovanile, la pesca subacquea in apnea, si chiama “l’aspetto”, o anche “la posta” in termini sudisti, mutuato da appostamento. Prevedeva: immersione in profondità, con muta e cintura dei pesi, aggancio ad uno scoglio con una mano mentre con l’altra puntavo il fucile (un vecchio arbalete greco), […]
Politica - 8 settembre 2016

M5s a Roma e la dura lotta di Renzi per riconquistare le prime pagine

Il caso Raggi, dimostra che il Movimento 5 stelle non è più semplicemente un fenomeno, ma un elemento strutturale della politica italiana. Parliamo di quella cosa che fino a ieri il premier definiva in vario modo per lo più in senso negativo: un gruppo che sceglie tra 50 click; quelli delle scie; quelli che dicono […]
Società - 31 agosto 2016

Siamo un popolo che dimentica

Come è possibile che solo il terremoto ci faccia scoprire quanto siamo grandi noi italiani? In queste occasioni, riusciamo ad essere generosi, instancabili, organizzati, con un tasso di altruismo che ci invidiano in tutto il mondo. Retoricamente lo abbiamo inscritto simbolicamente addirittura nell’inno: “Fratelli d’Italia, stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò!”. Sì, […]
Società - 19 agosto 2016

Il declino dell’Italia (e del renzismo a sua insaputa)

Per comprendere bene il declino del renzismo, bisogna fare un giro nel nuovo porto di Ostia o in qualsiasi ipermercato di nuova costruzione. Il che può apparire bizzarro, ma le motivazioni del declino nel marketing si omologano e la politica decaduta segue gli stessi ritmi. Il porto di Ostia è un lungo susseguirsi di portici […]
Giustizia & Impunità - 15 agosto 2016

Scontro treni in Puglia un mese dopo. Il punto sulla sicurezza

Conferenza stampa, dopo il primo mese di indagini, nella Procura di Trani. Il procuratore capo Francesco Giannella informa sullo stato delle indagini. Tra i vari filoni anche quello relativo a una diversa legislazione sulla sicurezza, esistente tra pubblico e privato: “Stiamo approfondendo il tema, poiché i cittadini non erano adeguatamente informati dell’esistenza di due legislazioni differenti relative alla sicurezza”. […]
Referendum, come convincere gli indecisi facendogli ascoltare De Luca
De Luca, ministro Pinotti: “Non faccio raccomandazioni. Non potrei fare mai comizi al Sud”. Poi si scusa

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×