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Manlio Lilli Manlio Lilli

Manlio Lilli

Archeologo e giornalista

Sono nato a Roma, dove ho deciso di fare l’archeologo. Laurea (a Roma), dottorato e post dottorato (a Bologna) e insegnamenti a contratto (a Perugia) le tappe di un percorso tutt’altro che concluso. Intanto, quando capita, continuo a lavorare nei cantieri archeologici.

Ho partecipato e condotto diversi scavi a Roma, Pesaro, Grumentum e Lucera e campagne di ricognizione, tra cui quelle nei territori della Valle del Salto, in Abruzzo, e di Lanuvio, Ariccia e Velletri nel Lazio. Ho prodotto, oltre a non poche voci nell’Enciclopedia Archeologica e nel Mondo dell’Archeologia (a cura della Treccani), numerosi articoli e approfondimenti, editi in collane e riviste prestigiose. Le mie ricerche topografiche, in gran parte incentrate sull’età romana, spaziano in diversi ambiti geografici, dall’Italia settentrionale (Emilia Romagna), a quella centrale (Umbria, Marche e Lazio), con una particolare attenzione a diversi contesti del territorio laziale (settore meridionale e sud-orientale). Sono autore di tre monografie sui centri antichi laziali di Lanuvio (Lanuvuim. Avanzi di edifici antichi negli appunti di R. Lanciani, L’Erma di Bretschneider, Roma 2001), Ariccia (Ariccia. Carta Archeologica, L’Erma di Bretschneider, Roma 2002) e Velletri (Velletri. Topografia della città e del territorio, L’Erma di Bretschneider, Roma 2008).

Alla ricerca scientifica ho da anni deciso di affiancare l’opera di divulgazione. Così dopo aver collaborato con il web magazine di Farefuturo e Il Futurista, attualmente i miei contributi compaiono sull’Istituto di Politica, Libertiamo, Linkiesta e Lettera 43.

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