<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; Gisella Ruccia</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/gruccia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 20:00:11 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>I benzinai che guadagnano 1,30€ l&#8217;ora</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/26/i-benzinai-che-guadagnano-130-euro-allora/186585/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/26/i-benzinai-che-guadagnano-130-euro-allora/186585/#comments</comments> <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 09:26:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Lavoro & precari]]></category> <category><![CDATA[Adriano Mariotti]]></category> <category><![CDATA[benzina]]></category> <category><![CDATA[benzinai]]></category> <category><![CDATA[chiusura]]></category> <category><![CDATA[Dario Mariotti]]></category> <category><![CDATA[Gisella Ruccia]]></category> <category><![CDATA[prezzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=186585</guid> <description><![CDATA[L&#8217;onda lunga della protesta che da qualche giorno ha scosso la Sicilia si è estesa, in un&#8217;epidemia irrefrenabile, in tutto lo stivale, approdando anche a Masotti, una frazione di Serravalle Pistoiese. 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Qui, <strong>Dario Mariotti </strong>gestisce dal 1978 la pompa di benzina Tamoil di Masotti, ma col figlio <strong>Adriano</strong> ha deciso di chiudere la propria attività per denunciare la violazione del rapporto di concorrenza da parte del proprio fornitore <strong>Sirtam s.r.l</strong>.</p><p>Il gesto coraggioso dei Mariotti, ben sintetizzato dal loro volantino immortalante Don Chisciotte e Sancho Panza, ha scatenato fiumane di solidarietà tra clienti affezionati e gente del posto, che da sabato hanno affollato il piazzale della stazione di servizio, chi per rifornirsi di carburante, chi per sostenere Dario e Adriano.</p><p><em> &#8220;La nostra protesta nasce dopo 34 anni di attività. Siamo arrivati a non poter andare più avanti a causa di un gravissimo episodio di concorrenza&#8221;</em>, dichiara Adriano Mariotti in una intervista curata da <strong>Niccolò Masiani.</strong> <em>&#8220;E il problema è che questa concorrenza spietata nasce in casa nostra. Il <strong>proprietario</strong> del nostro impianto ci costringe ad acquistare carburante ad un <strong>prezzo più alto</strong> rispetto a quello che viene praticato al pubblico nei propri impianti. A 8 km da qui ci sono impianti appartenenti al nostro stesso proprietario che vendono il carburante a 10 centesimi di meno di quello che riusciamo noi a vendere al pubblico&#8221;</em>.</p><p>Di fatto, il gestore di una pompa di carburante è poco più di un dipendente, i contratti col proprietario sono impegnativi, al punto che Dario e Adriano Mariotti, come annunciano nella propria pagina facebook, non possono cessare temporanemante la propria attività &#8220;per protesta&#8221; (pena: sanzione di 500 euro al giorno). Ma conducono la controffensiva contro il potere sovrastante e pressante della Sirtam, decurtando i giorni di chiusura dai 15 giorni di ferie annuali a loro disposizione.</p><p>E, a riguardo, Adriano rincara la dose: <em>&#8220;Non è una guerra mia, ma vorrei che diventasse la guerra di tutti perchè oggi tutti i gestori sono schiavi e vittime delle compagnie. Allo stato attuale <strong>le compagnie possono cacciare un gestore quando vogliono</strong>, possono imporgli dei prezzi che non sono in linea col mercato, possono imporgli di partecipare allo sconto quando il margine del gestore è soltanto di 42 millesimi al litro.</em></p><p><em> </em></p><p><em>Questo significa che quando vedete delle pompe marchiate a 1,831 euro, di questo prezzo noi abbiamo 42 millesimi lordi di margine, ovvero 20 millesimi netti tolte le spese. Siamo due persone su un piazzale per 26 euro al giorno:<strong> 1,30 euro all&#8217;ora</strong> su 10 ore lavorative. Sinceramente non possiamo andare avanti così. Se veramente vogliamo che i prezzi siano uguali per tutti, dobbiamo portare avanti questa battaglia noi e tutti gli altri gestori che sono nella nostra condizione&#8221;</em>.</p><p>Gli effetti di questa spietata concorrenza si sono rivelati tramortenti: dal 2005 i Mariotti hanno registrato una perdita di venduto pari a 3.269.350 litri che in soldi fanno <strong>137.313 euro</strong>, purtroppo anche a causa del contratto di esclusiva che li lega a Sirtam.</p><p>Tuttavia, la pervicace protesta di Dario e Adriano, nello tsunami dilagante del movimento dei forconi, dei tassisti e degli autotrasportatori, è <strong>passata in sordina</strong> e narrata solo sulle pagine del quotidiano <em>La Nazione</em>.</p><p><em>&#8220;Purtroppo non abbiamo avuto un risalto mediatico come avremmo voluto&#8221;</em>, lamenta Adriano, &#8220;non <em>siamo riusciti ad arrivare alla cronaca regionale. E in tutta la Toscana ci sono oltre 100 impianti appartenenti alla stessa compagnia, 120 sono in tutta Italia. Ovviamente è una lotta da estendere non solo contro la nostra compagnia, ma contro tutte le compagnie, perché <strong>la guerra non va fatta tra poveri</strong>, cioè tra noi e i consumatori. Noi vorremmo sempre fornire al cliente un prodotto al miglior prezzo possibile.&#8221;</em></p><p>In questo naufragio che non risparmia nessuno, la voce compunta e dignitosa di Dario e Adriano Mariotti va ascoltata.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/26/i-benzinai-che-guadagnano-130-euro-allora/186585/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Bocca, le sue ultime apparizioni in tv</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/26/bocca-ultime-apparizioni/179947/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/26/bocca-ultime-apparizioni/179947/#comments</comments> <pubDate>Mon, 26 Dec 2011 10:02:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[Antitaliano]]></category> <category><![CDATA[Giorgio Bocca]]></category> <category><![CDATA[giornalismo]]></category> <category><![CDATA[partigiano]]></category> <category><![CDATA[Repubblica]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=179947</guid> <description><![CDATA[E&#8217; scomparso il 25 dicembre 2011 Giorgio Bocca, uno dei più grandi giornalisti della storia italiana. Comincia a scrivere negli anni &#8217;30, poi l&#8217;esperienza partigiana e, una volta finita la guerra, il ritorno al giornalismo. Nel 1976 è fra i fondatori di Repubblica. La redazione del fattoquotidiano.it ha voluto ricordarlo con un veloce montato delle...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; scomparso il 25 dicembre 2011 Giorgio Bocca, uno dei più grandi giornalisti della storia italiana. Comincia a scrivere negli anni &#8217;30, poi l&#8217;esperienza partigiana e, una volta finita la guerra, il ritorno al giornalismo. Nel 1976 è fra i fondatori di Repubblica. La redazione del fattoquotidiano.it ha voluto ricordarlo con un veloce montato delle sue ultime apparizioni sul piccolo schermo</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/du7A21z4hWk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/26/bocca-ultime-apparizioni/179947/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Minzo: &#8220;Ho subito un linciaggio da parte del Fatto&#8221;</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/24/minzo-subito-linciaggio-parte-fatto/179845/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/24/minzo-subito-linciaggio-parte-fatto/179845/#comments</comments> <pubDate>Sat, 24 Dec 2011 12:24:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[andrea scanzi]]></category> <category><![CDATA[carta di credito]]></category> <category><![CDATA[Il Fatto]]></category> <category><![CDATA[minzolini]]></category> <category><![CDATA[Nanni Moretti]]></category> <category><![CDATA[peculato]]></category> <category><![CDATA[Zanzara]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=179845</guid> <description><![CDATA[Ospite de &#8220;La Zanzara&#8221;, Augusto Minzolini, ex direttore del tg1, è un fiume in piena. &#8220;Ho partecipato alla trasmissione di Piroso (&#8220;Ma anche no&#8221;, su la7, ndr) e ho subito un linciaggio da un giornalista del Fatto (Andrea Scanzi, ndr). Dato che oggi quello del Fatto mi ha ricordato che da giovane stavo con Nanni...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ospite de &#8220;La Zanzara&#8221;, Augusto Minzolini, ex direttore del tg1, è un fiume in piena. &#8220;Ho partecipato alla trasmissione di Piroso (&#8220;Ma anche no&#8221;, su la7, ndr) e ho subito un linciaggio da un giornalista del Fatto (Andrea Scanzi, ndr). Dato che oggi quello del Fatto mi ha ricordato che da giovane stavo con Nanni Moretti, allora ho risposto esattamente con uno slogan di allora: &#8216;Pagherete caro, pagherete tutto&#8217;. Io su questa cosa qui non transigo&#8221;. E a Cruciani che gli chiede lumi sulla spese da lui sostenute con la carta di credito rai e per le quali è stato rinviato a giudizio, Minzolini sbotta: &#8220;Non ho mai chiesto un rimborso dopo aver pagato la carta di credito aziendale! Quella sarebbe stata truffa! Ma come ti viene in testa? Lo ripeto: non l&#8217;ho mai fatto! E se lo ripeti, ti querelo&#8221;. Masi? &#8220;Un pusillanime&#8221;. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=-GBMpUepM3M" target="_blank">Guarda la seconda parte</a></p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/rUbgWDC2-e8" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/24/minzo-subito-linciaggio-parte-fatto/179845/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sottosegretario per una notte: chiamato Francesco Braga, ma era Franco</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/01/sottosegretario-notte-chiamato-francesco-braga-franco/174570/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/01/sottosegretario-notte-chiamato-francesco-braga-franco/174570/#comments</comments> <pubDate>Thu, 01 Dec 2011 18:19:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[Braga]]></category> <category><![CDATA[sottosegretario]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=174570</guid> <description><![CDATA[Francesco Braga, docente italiano che vive in Canada, ha rivelato durante il programma di Radio2 &#8216;Un Giorno da Pecora&#8217;, che per un caso di omonimia è stato scambiato per l&#8217;ingegnere Franco Braga, a cui sembra poi essere stato definitivamente assegnato il posto. &#8220;Mi chiamo Francesco Braga, mi occupo di agribusiness e faccio il professore a...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/2phUli-tGEU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>Francesco Braga, docente italiano che vive in Canada, ha rivelato  durante il programma di Radio2 &#8216;Un Giorno da Pecora&#8217;, che per un caso di  omonimia è stato scambiato per l&#8217;ingegnere Franco Braga, a cui sembra  poi essere stato definitivamente assegnato il posto. &#8220;Mi chiamo  Francesco Braga, mi occupo di agribusiness e faccio il professore a  Guelph in Canada e alla Cattolica, ma mi sa che avete sbagliato numero&#8221;,  ha esordito il professore intuendo il motivo della chiamata di Sabelli  Fioretti e Lauro. (Vedi il video integrale)</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/01/sottosegretario-notte-chiamato-francesco-braga-franco/174570/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Veronesi nostalgico dell&#8217;atomo</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/29/veronesi-nostalgico-dellatomo/173862/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/29/veronesi-nostalgico-dellatomo/173862/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 07:33:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[energia atomica]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[Nucleare]]></category> <category><![CDATA[rinnovabili]]></category> <category><![CDATA[umberto veronesi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=173862</guid> <description><![CDATA[&#8220;Io sono sempre stato favorevole al nucleare, come tutto il mondo della scienza. Voterei si, perché il futuro è quello, non si scappa. La grandissima maggioranza degli scienziati sono d&#8217;accordo con me&#8221;. Lo ha dichiarato Umberto Veronesi a Radio2, durante la trasmissione radiofonica &#8220;Un giorno da pecora&#8221;. &#8220;Non escludo che con le energie rinnovabili si...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Io sono sempre stato favorevole al nucleare, come tutto il mondo della scienza. Voterei si, perché il futuro è quello, non si scappa. La grandissima maggioranza degli scienziati sono d&#8217;accordo con me&#8221;. Lo ha dichiarato Umberto Veronesi a Radio2, durante la trasmissione radiofonica &#8220;Un giorno da pecora&#8221;. &#8220;Non escludo che con le energie rinnovabili si riesca ad avere una grande quantità di energia, ma temo di no&#8221;, ha spiegato Veronesi. Riguardo all&#8217;inchiesta di Report sui danni fisici provocati dall&#8217;uso dei telefoni cellulari, l&#8217;oncologo dichiara: &#8220;Non credo che i cellulari facciano molto male, possono dare un lieve aumento della temperatura ad una piccola parte dell&#8217;apparato cerebrale, ma senza effetti importanti. Il fatto che provochino leucemie o tumori è una cosa che dicono da 15 anni.&#8221; Veronesi rivela inoltre di essere molto amico di Napolitano e di Monti e di aver rifiutato la proposta avanzata dal Presidente della Repubblica circa una sua candidatura come ministro della Salute. &#8220;Appena si è paventata questa possibilità io ho parlato con Giorgio Napolitano e gli ho detto che non volevo entrarci&#8221;  di Gisella Ruccia</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/0oGm41GRhOI" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/29/veronesi-nostalgico-dellatomo/173862/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>461</slash:comments> </item> <item><title>Minzolini contro i traditori del Pdl</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/08/minzolini-contro-traditori-pdl/169186/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/08/minzolini-contro-traditori-pdl/169186/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 Nov 2011 07:48:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[editoriale]]></category> <category><![CDATA[elezioni]]></category> <category><![CDATA[fiducia]]></category> <category><![CDATA[minzolini]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[Tg1]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=169186</guid> <description><![CDATA[Il direttorissimo sforna l&#8217;ennesimo editoriale nel suo telegiornale pubblico per scagliarsi contro i traditori del Pdl, colpevoli di aver paura delle elezioni. &#8220;I parlamentari che stanno lasciando la maggioranza per evitare elezioni anticipate, in realtà le stanno provocando&#8221;, minaccia Minzolini. &#8220;La nostra politica è ricca di paradossi. Appena due settimane fa l&#8217;attuale governo ha ricevuto...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il direttorissimo sforna l&#8217;ennesimo editoriale nel suo telegiornale pubblico per scagliarsi contro i traditori del Pdl, colpevoli di aver paura delle elezioni. &#8220;I parlamentari che stanno lasciando la maggioranza per evitare elezioni anticipate, in realtà le stanno provocando&#8221;, minaccia Minzolini. &#8220;La nostra politica è ricca di paradossi. Appena due settimane fa l&#8217;attuale governo ha ricevuto la fiducia delle Camere e già ci si appresta a votarne un&#8217;altra. Perchè? Una pattuglia di parlamentari ha abbandonato la maggioranza o minaccia di farlo. Motivazione ufficiale: vogliono un governo con una maggioranza più ampia per attuare le riforme che ci richiede l&#8217;Europa. Ragione vera: hanno paura delle elezioni anticipate&#8221;.<br /> Per il direttore del TG1 non è possibile un governo diverso da quello di Silvio, in grado di obbedire a Bruxelles. E motiva la sua affermazione, sciorinando una serie fluviale di ragioni, che riguardano tutte le differenze di opinioni nell&#8217;opposizione: &#8220;Di Pietro parla di macelleria sociale, il Pd è diviso tra Letta e Fassina, Vendola vuole solo rimandare la letttera della Bce al mittente, il terzo polo potrebbe dire di sì&#8221;</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/bL_YXDXTzcs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/08/minzolini-contro-traditori-pdl/169186/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>215</slash:comments> </item> <item><title>B. si autocelebra al Tg1</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/27/b-si-autocelebra-al-tg1/166838/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/27/b-si-autocelebra-al-tg1/166838/#comments</comments> <pubDate>Thu, 27 Oct 2011 19:44:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[minzolini]]></category> <category><![CDATA[Tg1]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=166838</guid> <description><![CDATA[Solito video-messaggio del premier Berlusconi in casa Minzolini. Annunciato in pompa magna nella copertina del Tg1, il messaggio di Berlusconi consiste nella consueta autocelebrazione ( &#8220;L&#8217;Europa ieri sera ha apprezzato e quindi ha approvato il nostro programma di governo per i prossimi 18 mesi. Nel documento che abbiamo presentato sono contenuti impegni seri e tempi...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Solito video-messaggio del premier Berlusconi in casa Minzolini. Annunciato in pompa magna nella copertina del Tg1, il messaggio di Berlusconi consiste nella consueta autocelebrazione ( &#8220;L&#8217;Europa ieri sera ha apprezzato e quindi ha approvato il nostro programma di governo per i prossimi 18 mesi. Nel documento che abbiamo presentato sono contenuti impegni seri e tempi certi di approvazione&#8221;), ma anche in un appello all&#8217;opposizione: &#8220;Le opposizioni, invece di ripetere la solita cantilena per chiedere le mie dimissioni, avrebbero tutto da guadagnare sul piano della credibilità se si confrontassero sul merito dei provvedimenti e decidessero, una volta buona, di comportarsi con senso di responsabilità&#8221;</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/uxDh1esKCXU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/27/b-si-autocelebra-al-tg1/166838/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>57</slash:comments> </item> <item><title>Razzi amari</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/15/razzi-amari/164100/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/15/razzi-amari/164100/#comments</comments> <pubDate>Sat, 15 Oct 2011 15:20:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Antonio Razzi]]></category> <category><![CDATA[Francesco Saverio Romano]]></category> <category><![CDATA[la zanzara]]></category> <category><![CDATA[responsabili]]></category> <category><![CDATA[Vittorio Sgarbi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=164100</guid> <description><![CDATA[Agghiacciante parodia della lingua italiana durante la trasmissione radiofonica &#8220;La Zanzara&#8221; del 13 ottobre scorso, alla vigilia del voto di fiducia. Autore dello scempio: Antonio Razzi, deputato di Popolo e Territorio, ex Idv e attualmente consigliere personale del Ministro dell&#8217;Agricoltura, Francesco Saverio Romano, nonché membro di ben due commissioni: la VII (Cultura, scienza e istruzione)...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/qnkjv2PGF6o" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>Agghiacciante parodia della lingua italiana durante la trasmissione radiofonica <strong><em>&#8220;La Zanzara&#8221; </em></strong>del 13 ottobre scorso, alla vigilia del voto di fiducia. Autore dello scempio: <strong>Antonio Razzi</strong>, deputato di Popolo e Territorio, ex Idv e attualmente consigliere personale del Ministro dell&#8217;Agricoltura, Francesco Saverio Romano, nonché membro di ben due commissioni: la VII (Cultura, scienza e istruzione) e la XIV (Politiche dell&#8217;Unione Europea).</p><p>Qui un campionario delle perle naïf del pensiero razziano e del suo eloquio <em>supercazzolaro</em>, dove le regole della grammatica italiana sono bellamente ignorate:<br /> <em>&#8220;Il 14 dicembre ha portato fortuna al </em><strong><em>governo Berluscone</em></strong><em> e il </em><strong><em>14 novembre</em></strong><em> porterà altrettanto fortuna&#8221;.</em><em><br /> </em><em>&#8220;Bisogna dare fiducia a questo governo, perché al posto di Berlusconi chi c&#8217;è? Non c&#8217;è nessuno, sennò altrimenti</em><strong><em> dobbiamo formare un altro Berlusconi</em></strong><em>&#8220;.</em><em><br /> </em><em>&#8220;Gli scajolani aspirano a </em><strong><em>poltrone grandi, a grandi poltrone</em></strong><em>&#8220;.</em><em><br /> </em><em>&#8220;Trovo che oggi </em><strong><em>una cosa scandaloso</em></strong><em> che i cittadini votano per il centrosinistra perchè lo devono rappresentare in aula e oggi non c&#8217;erano. E dov&#8217;erano? A fare shopping per Roma!&#8221;.</em><em><br /> </em><em>&#8220;Tutti i grandi sindacalisti che</em><strong><em> fanno bla-bla-blaf per tutte le parte</em></strong><em> e poi li ritrovi alla Camera o al Senato&#8221;.</em><em><br /> </em><em>&#8220;Non mi ha comprato nessuno, </em><strong><em>a me non mi comprano manco Cristo</em></strong><em>&#8220;.</em><em><br /> </em><em>&#8220;</em><strong><em>Io me ne avrei andato pure a pagando io</em></strong><em>&#8220;.</em><em><br /> </em><em>&#8220;</em><strong><em>L&#8217;aspirazione a parlamentare non è solo mio</em></strong><em>, ma sono di 60 milioni di italiani e ognuno di voi&#8230;ma sicuro che </em><strong><em>anche lei o chi sia vuole arrivare al coso</em></strong><em>.&#8221;</em><em><br /> </em><em>&#8220;La differenza tra Berlusconi e Di Pietro è quella che ci passa tra il giorno e la notte. In 15 anni che sono stato con Di Pietro non ci ho parlato manco un minuto. </em><strong><em>Berluscone è un gendllemmèn</em></strong><em>, con lui parlo per telefono quando sento un problema, anche mezz&#8217;ora o un&#8217;ora&#8221;.</em><em><br /> </em><em>&#8220;</em><strong><em>Io non ho mai venuto qui per prendere la pensione da parlamentare</em></strong><em>, non me ne frega niente, ma sono venuto per il bene della mia nazione&#8221;.</em><em><br /> </em><em>&#8220;Ho finito il mio libro, ma sto trovando un editore. Il titolo è una mezza specie di &#8220;Mani Pulite&#8221;, ma &#8220;Mani Pulite&#8221; sono io perchè ho le mani pulite, non ho mai fatto del male a nessuno, manco a una mosca. Parla della mia storia di emigrato e degli ultima avvenimenti, quando sono andato via dall&#8217;IDV. Dal libro non prenderò niente perchè </em><strong><em>devolgo tutto a una chiesa che sta cadendo</em></strong><em>&#8220;.</em><em> </em></p><p><em> </em></p><p><em> </em>Di <strong>Vittorio Sgarbi</strong>, suo <em>&#8220;maestro di ripetizioni&#8221;,</em> Razzi, che, repetita juvant, è membro della commissione parlamentare<strong><em> &#8220;Cultura, scienze e istruzione&#8221;,</em></strong> è entusiasta oltre ogni limite: <em>&#8220;Il professore Sgarbi m&#8217;insegna la cultura perché è l&#8217;unica in Italia che ne sa. Che gli altri non sanno niente&#8221;</em>. Nelle lezioni di cultura, però, non avranno ancora affrontato le opere di Alessandro Manzoni, perchè il povero Razzi fa scena muta dinanzi a una domanda di Parenzo sul saggio manzoniano <em>&#8220;Storia della colonna infame&#8221;.</em><em> </em></p><p><em> </em></p><p><em> </em>Nello spassoso florilegio di pillole sconnesse, indimenticabile anche l&#8217;afasia del deputato quando i due conduttori gli chiedono rudimenti sulla sua attività di componente della commissione sulle politiche comunitarie.</p><p>Pirotecnico finale con Razzi nel ruolo di poliglotta, che però si rifiuta di tradurre in tedesco <em>&#8220;Forza Gnocca&#8221;.</em></p><p><em>&#8220;Quelle </em><strong><em>parole male</em></strong><em> non le imparo&#8221;,</em> si giustifica il dotto e <em>&#8220;responsabile&#8221;</em> allievo di Sgarbi.</p><p>Insomma, in certi pertugi di destra, non si paga dazio per gli strafalcioni linguistici. E&#8217; il libero mercato e il marchio atavico del Pdl e satelliti: si fa un po&#8217; come c.. ci pare. Anche con la lingua di Dante.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/15/razzi-amari/164100/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>86</slash:comments> </item> <item><title>Minzolini: &#8220;La crisi del governo è una mezza scemenza&#8221;</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/05/minzolini-la-crisi-del-governo-e-una-mezza-scemenza/162374/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/05/minzolini-la-crisi-del-governo-e-una-mezza-scemenza/162374/#comments</comments> <pubDate>Wed, 05 Oct 2011 20:04:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[minzolini]]></category> <category><![CDATA[Moody's.]]></category> <category><![CDATA[rating]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=162374</guid> <description><![CDATA[Moody&#8217;s? Diventa uno di quei &#8220;quattro furbetti&#8221; delle agenzie di rating. Nuovo editoriale per il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, che questa volta se la prende con chi vede una Italia in crisi. Balle, perché &#8220;negli indicatori economici l&#8217;Italia sopravanza la Spagna in quattro casi su cinque&#8221;. Se ci declassano, quindi, è solo colpa delle...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>Moody&#8217;s? Diventa uno di quei &#8220;quattro furbetti&#8221; delle agenzie di rating. Nuovo editoriale per il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, che questa volta se la prende con chi vede una Italia in crisi. Balle, perché &#8220;negli indicatori economici l&#8217;Italia sopravanza la Spagna in quattro casi su cinque&#8221;. Se ci declassano, quindi, è solo colpa delle cassandre che parlano a sproposito. Del resto, la crisi del governo è una &#8220;scemenza&#8221; inventata da chi la cerca. E così via&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/05/minzolini-la-crisi-del-governo-e-una-mezza-scemenza/162374/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>225</slash:comments> </item> <item><title>Castelli show a La Zanzara: &#8220;Giorgio Napolitano mi offende e mi fa paura&#8221;</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/04/castelli-show-a-la-zanzara-giorgio-napolitano-mi-offende-e-mi-fa-paura/162059/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/04/castelli-show-a-la-zanzara-giorgio-napolitano-mi-offende-e-mi-fa-paura/162059/#comments</comments> <pubDate>Tue, 04 Oct 2011 20:13:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category> <category><![CDATA[la zanzara]]></category> <category><![CDATA[padania]]></category> <category><![CDATA[popolo padano]]></category> <category><![CDATA[Roberto Castelli]]></category> <category><![CDATA[secessione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=162059</guid> <description><![CDATA[&#8220;Napolitano che dice &#8216;il popolo padano non esiste&#8217; mi offende e mi fa paura. 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Questo è molto inquietante&#8221;: lo ha detto il viceministro ai Trasporti, il leghista <strong>Roberto Castelli</strong>, ospite a <em>La Zanzara</em> su Radio 24. Le parole dell&#8217;esponente del Carroccio sono arrivate a quattro giorni di distanza dalle dichiarazioni del capo dello Stato, che venerdì scorso, in visita a Napoli, aveva duramente attaccato le posizioni secessioniste della Lega, sostenendo, neanche a dirlo, l&#8217;inesistenza del popolo padano. &#8220;E&#8217; un attacco alla mia libertà ed è un avvertimento &#8211; ha continuato l&#8217;ex Guardasigilli &#8211; poiché non credo che il capo dello Stato parli senza pensare a ciò che dice&#8221;.</p><p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/RU46paJMwT0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p><p>L&#8217;ex ministro, tuttavia, ha anche argomentato la sua presa di posizione: &#8220;A mio avviso sottintendeva: &#8216;Se tirate fuori certi argomenti che a noi non piacciono vi scateniamo addosso la magistratura e vi mettiamo in galera&#8217; &#8211; ha detto Castelli &#8211; . Per me il detto &#8216;non sono d&#8217;accordo con l&#8217;idea degli altri ma combatterò finché la possano esprimere&#8217; vale non solo con le parole ma anche con i fatti. Ho 65 anni e la mia vita l&#8217;ho fatta. Sarebbe una meraviglia finire come martire della <strong>Padania </strong>e poter avere un monumento in simil-bronzo nella piazza della mia frazione&#8221;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/04/castelli-show-a-la-zanzara-giorgio-napolitano-mi-offende-e-mi-fa-paura/162059/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>192</slash:comments> </item> <item><title>Minzolini usa il Tg1 per difendere se stesso (e B.)</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/29/minzolini-usa-il-tg1-per-difenderese-stesso-e-b/160933/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/29/minzolini-usa-il-tg1-per-difenderese-stesso-e-b/160933/#comments</comments> <pubDate>Thu, 29 Sep 2011 18:51:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[abuso d'ufficio]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[ferrario]]></category> <category><![CDATA[minzolini]]></category> <category><![CDATA[tarantini]]></category> <category><![CDATA[Tg1]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=160933</guid> <description><![CDATA[Nuovo editoriale del direttorissimo. Augusto Minzolini usa il Tg1 per lanciare invettive contro i magistrati, rei di aver &#8220;infangato il premier&#8221; e pure lui. E&#8217; il “protagonismo mediatico” delle toghe ciò che non va giù a Minzo, lo stesso che ha portato le Fiamme gialle nella sua redazione per acquisire la documentazione sul mancato reintegro...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo editoriale del direttorissimo. Augusto Minzolini usa il Tg1 per lanciare invettive contro i magistrati, rei di aver &#8220;infangato il premier&#8221; e pure lui. E&#8217; il “protagonismo mediatico” delle toghe ciò che non va giù a Minzo, lo stesso <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/29/fiamme-gialle-nellufficio-di-minzolini-verifiche-e-accertamenti/160810/">che ha portato le Fiamme gialle nella sua redazione per acquisire la documentazione sul mancato reintegro alla conduzione del telegiornale di Tiziana Ferrario</a>. A tale riguardo il giornalista risulta indagato per abuso d&#8217;ufficio, ma lui non ci sta: “Se non è un&#8217;intimidazione è un&#8217;esagerazione dai riflessi mediatici. Avrei portato io i documenti ai magistrati. Il loro protagonismo mediatico”. La stesso atteggiamento che ha spinto i pm di Napoli ad accendere i riflettori sui rapporti fra Silvio Berlusconi, Gianpi Tarantaini e Valter Lavitola.  “L&#8217;inchiesta di Woodcock: è rimasto poco a Napoli – sostiene Minzolini &#8211; Ma quelle telefonate sono finite sui media, i verbali di interrogatori in 24 ore. È un&#8217;enormità”. E poi l&#8217;arringa finale: “Con tutto rispetto, c&#8217;è del marcio in Danimarca”. Con ancora più rispetto: anche al Tg1</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/Ndo5hZdndLU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/29/minzolini-usa-il-tg1-per-difenderese-stesso-e-b/160933/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>150</slash:comments> </item> <item><title>Romano La Russa fra nostalgia e apologia del fascismo</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/20/romano-la-russa-fra-nostalgia-e-apologia-del-fascismo/158649/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/20/romano-la-russa-fra-nostalgia-e-apologia-del-fascismo/158649/#comments</comments> <pubDate>Tue, 20 Sep 2011 08:58:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[apologia del fascismo]]></category> <category><![CDATA[fascismo]]></category> <category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category> <category><![CDATA[Ignazio La Russa]]></category> <category><![CDATA[regione lombardia]]></category> <category><![CDATA[Romano La Russa]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=158649</guid> <description><![CDATA[Ospite del programma radiofonico &#8220;La Zanzara&#8221;, Romano, fratello minore del ministro della Difesa Ignazio La Russa e assessore in Regione Lombardia, si è lanciato in un&#8217;apologia sfrenata del fascismo: &#8220;Ignazio è sempre stato più tranquillo di me, io ero più sovversivo&#8221;. Alla domanda su chi dei due fosse più fascista, lui risponde: &#8220;Non si è...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ospite del programma radiofonico &#8220;La Zanzara&#8221;, Romano, fratello minore del ministro della Difesa Ignazio La Russa e assessore in Regione Lombardia, si è lanciato in un&#8217;apologia sfrenata del fascismo: &#8220;Ignazio è sempre stato più tranquillo di me, io ero più sovversivo&#8221;. Alla domanda su chi dei due fosse più fascista, lui risponde: &#8220;Non si è &#8216;più fascisti&#8217;, si è fascista e basta. Non abbiamo negato, né neghiamo simpatie per il regime fascista, adesso più che mai&#8221;. E non chiedetegli di rinnegare il ventennio come fece si suoi tempi l&#8217;ex compagno di partito Gianfranco Fini: &#8220;Dire che il fascismo è stato il male assoluto? Mi farei uccidere piuttosto&#8221;.</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/luSmlHaPzCU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/20/romano-la-russa-fra-nostalgia-e-apologia-del-fascismo/158649/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>93</slash:comments> </item> <item><title>Un Paese allo scatafascio</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/19/un-paese-allo-scatafascio/158462/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/19/un-paese-allo-scatafascio/158462/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Sep 2011 14:52:24 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[costi della politica]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[Emma Marcegaglia]]></category> <category><![CDATA[Gian Antonio Stella]]></category> <category><![CDATA[manovra]]></category> <category><![CDATA[Mario Deaglio]]></category> <category><![CDATA[Nunzia Penelope]]></category> <category><![CDATA[presa diretta]]></category> <category><![CDATA[Tito Boeri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=158462</guid> <description><![CDATA[La verità sulla manovra economica bislacca (eufemismo) varata dall&#8217;altrettanto bislacco governo italiano è emersa in tutta la sua evidenza lunare ieri sera, durante la prima puntata di Presa diretta, programma di Riccardo Iacona in onda su RaiTre. Il giornalista ha chiesto a cinque esperti di economia opinioni e dettagli informativi sul minestrone rancido cucinato dai...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/PRaqvjbyCOc" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>La verità sulla <strong>manovra </strong>economica bislacca (eufemismo) varata dall&#8217;altrettanto bislacco governo italiano è emersa in tutta la sua evidenza lunare ieri sera, durante la prima puntata di <em>Presa diretta</em>, programma di Riccardo Iacona in onda su RaiTre. Il giornalista ha chiesto a cinque esperti di economia opinioni e dettagli informativi sul minestrone rancido cucinato dai premiati chef Berlusconi &amp; Tremonti. Sono così stati interpellati <strong>Emma Marcegaglia</strong> (presidente di Confindustria), <strong>Nunzia Penelope</strong> (giornalista economica e autrice del libro <em>Soldi rubati</em>). <strong>Gian Antonio Stella</strong> (scrittore e giornalista del <em>Corriere della Sera</em>), <strong>Mario Deaglio</strong> (editorialista economico della <em>Stampa</em>, ex direttore del <em>Sole 24 Ore</em>, economista e professore ordinario di Economia Internazionale presso l&#8217;Università di Torino) e <strong>Tito Boeri</strong> (editorialista economico de<em> La Repubblica</em> e professore ordinario di Economia del Lavoro presso l&#8217;Università Bocconi di Milano).</p><p>La Marcegaglia ribadisce il giudizio estremamente negativo di Confindustria sulla manovra. <em>&#8220;E&#8217; ancora quasi tutta tasse, quasi il 65%, quindi è depressiva. Non ha all&#8217;interno riforme strutturali profonde, sono stati tolti tutti i provvedimenti per ridurre i costi della politica e questo non è bello. Ma la cosa più grave è che </em><strong><em>non c&#8217;è nulla per la crescita.</em></strong><em> La Confindustria </em><em>ha stimato per il 2012 una crescita del +0,12, quindi praticamente zero</em><em>, mentre quattro mesi fa era +1,1&#8243;.<br /> </em><br /> La presidente di Confindustria afferma che la credibilità dell&#8217;Italia è scarsa e riguarda l&#8217;atteggiamento tenuto dal governo in questa manovra <em>(&#8220;l&#8217;ha fatta, poi l&#8217;ha disfatta, l&#8217;ha rifatta&#8221;)</em> e la difficoltà nel varare cambiamenti profondi, ovvero quelle riforme strutturali a cui ci richiama la Bce e che da decenni non sono mai state fatte, neppure dai governi di centrosinistra. E sul governo di maggioranza è chiara e lapidaria:<em> &#8220;Così noi non possiamo stare. O si fanno queste riforme, il paese recupera credibilità e il governo mostra le capacità di farlo oppure deve<strong> andare a casa</strong></em><em>&#8220;.<br /> </em><br /> Nunzia Penelope afferma che i soldi rubati alle casse dello Stato sono<strong> 400 miliardi all&#8217;anno</strong>, dieci volte questa manovra, e prevalentemente costituiti da evasione fiscale, corruzione, lavoro nero. <em>&#8220;Sta fiorendo un&#8217;economia parallela fatta di società di servizi che come servizio offrono evasione fiscale chiavi in mano, vendendo fatture false&#8221;, asser</em>isce la Penelope.<em> &#8220;In questo paese viene evaso il 30% dell&#8217;Iva. </em><em><strong>Destra e sinistra </strong>sono bipartisan nel fare le carezze agli evasori.</em><em> Nel 2000 il centrosinistra ha varato una legge in base alla quale fino a 100 mila euro si poteva evadere senza incorrere in un reato penale. Con la nuova manovra mettiamoci il cuore in pace: i grandi evasori in galera non ci andranno. In questo paese vedo un esercito di poveri che sta mantenendo un drappello di ricchi. </em><em>C&#8217;è un<strong> 10% di popolazione </strong>che possiede il<strong> 50% della ricchezza.</strong></em><em> Se vai alla boutique Hermès di via Condotti a Roma, per una borsa da 7.000 euro c&#8217;è una lista d&#8217;attesa per acquistarla. Anzi, c&#8217;è anche la pre-lista d&#8217;attesa&#8221;.<br /> </em><br /> Stella, invece, parla dei mancati tagli ai costi della politica, a cominciare dalle pensioni dei parlamentari, i cosiddetti vitalizi.<em> &#8220;E&#8217; inaccettabile che si alzi l&#8217;età della pensione per i cittadini comuni e non si tocchino i vitalizi&#8221;.</em> Stella è scettico sul ventilato taglio delle Province: <em>&#8220;Siamo rimasti già scottati tutti troppe volte. Faccio notare che il dimezzamento del numero dei parlamentari era stato annunciato come una cosa che sarebbe stata immediata, con un decreto del 22 luglio.</em><em> Ma questo decreto non è <strong>mai stato depositato</strong></em><em>&#8220;.<br /> </em><br /> Nel suo nuovo libro, <em>Licenziare i padreterni,</em> scritto con Rizzo, Stella ha calcolato di quanto sono aumentati i costi della politica dal 1983 ad oggi.<em> &#8220;La Camera nel 1983 costava in valuta attuale 291 milioni di euro. Oggi costa un miliardo e 59 milioni di euro, quattro volte di più. Il Senato costava 154 milioni di euro, adesso costa 574 milioni di euro, ancora quattro volte di più. </em><em>Nel decennio berlusconiano, dal 2001 al 2010, c&#8217;è stato un aumento dei costi della politica del 65%.</em></p><p><em>Un dipendente pubblico medio italiano prende 36.135 euro lordi all&#8217;anno; un dipendente della Camera <strong>131.586 euro</strong>, cioè il quadruplo. </em><em>All&#8217;estero, ad esempio in Inghilterra, un dipendente della Camera prende 38.000 euro, quattro volte di meno rispetto a un deputato italiano. </em><em>Un dipendente del Senato prende <strong>137.525</strong> <strong>euro </strong>all&#8217;anno; </em><em>un componente dello staff ristretto di Obama prende 118.500 euro all&#8217;anno.</em></p><p><em> Il governatore del Molise, Michele Iorio, intasca al netto 144.560 euro all&#8217;anno; Andrew Cuomo, governatore di New York, nonchè il governatore più pagato negli Usa, prende 135.020 euro lordi all&#8217;anno. </em><em><strong>Nicole Minetti</strong>, consigliere regionale della Lombardia, ha uno stipendio annuo di <strong>150 mila euro</strong> netti; un giovane deputato californiano prende 66 mila euro lordi:</em><em> stiamo parlando di uno stato come la California che, se fosse indipendente, avrebbe il settimo pil nel mondo. </em><em><strong>Renzo &#8220;Trota&#8221; Bossi </strong>prende 150.660 euro netti all&#8217;anno, ovvero come tre governatori americani messi insieme</em><em>.&#8221;<br /> </em><br /> Boeri e Deaglio evidenziano ulteriori falle della manovra economica e la gravità della crisi in Italia. Boeri afferma che l&#8217;Italia rappresenta un caso tutto particolare, perchè, in termini di caduta del Pil, ci sono paesi che hanno subito crolli peggiori, come ad esempio l&#8217;Irlanda. Ma se si guarda al reddito disponibile delle famiglie, in quei paesi fortemente colpiti dalla recessione, i provvedimenti dello Stato e le politiche sociali sono riusciti a contenere questa perdita di reddito. Al contrario, da noi <strong>il reddito è calato</strong>. Sono terminati i risparmi delle famiglie perchè sono serviti a tamponare i primi anni della crisi. Ecco perchè è così importante la crescita e far ripartire l&#8217;economia del Paese.</p><p>Deaglio, invece, mette in risalto l&#8217;incompetenza dei politici nostrani in materia economica. <em>&#8220;Qui ci saranno in Italia quattro o cinque persone in grado di leggere i bilanci e sono tecnici e non politici. Il resto è<strong> pressapochismo</strong>, direi quasi analfabetismo e non conoscenza della materia</em><em>&#8220;.<br /> </em><br /> Dopo questo profluvio di legnate, sarebbe un sogno martinlutherkinghiano quello di veder battere in ritirata l&#8217;armata Brancaleone che dilaniando il Paese. Caro clan governativo, funziona così: se si ha paura di scottarsi, come lascia presagire<strong> </strong><strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ogl0cdFqY_Q" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">l&#8217;orgia di insulti del &#8220;ministro&#8221; Ronchi</span></a></strong> a comuni cittadini e il mancato taglio alle laute prebende politiche, si lasci la cucina.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/19/un-paese-allo-scatafascio/158462/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>13</slash:comments> </item> <item><title>Napoli, de Magistris bacia la teca in attesa del miracolo di San Gennaro</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/19/napoli-de-magistris-bacia-la-teca-in-attesa-del-miracolo-di-san-gennaro/158456/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/19/napoli-de-magistris-bacia-la-teca-in-attesa-del-miracolo-di-san-gennaro/158456/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Sep 2011 14:26:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[cardinale Sepe]]></category> <category><![CDATA[Chiesa]]></category> <category><![CDATA[Luigi De Magistris]]></category> <category><![CDATA[miracolo]]></category> <category><![CDATA[San Gennaro]]></category> <category><![CDATA[sindaco di napoli]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=158456</guid> <description><![CDATA[Si è ripetuto a Napoli il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. Il miracolo anche quest&#8217;anno si è compiuto. Ed è stata la prima volta anche per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ha baciato la teca contenente il sangue del patrono della città. &#8220;Il miracolo è stato fatto, bene&#8221;, ha...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/0m3qhkJWcsg" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>Si è ripetuto a Napoli il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. Il miracolo anche quest&#8217;anno si è compiuto. Ed è stata la prima volta anche per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ha baciato  la teca contenente il sangue del patrono della città. &#8220;Il miracolo è stato fatto, bene&#8221;, ha affermato l&#8217;ex pm, che poi ha aggiunto &#8220;anche il miracolo di San Gennaro spiritualmente serve per andare avanti e per la grande  rinascita di questa città&#8221;. &#8220;A  nessuno è permesso cambiare la natura religiosa di questo evento&#8221;, ha dichiarato invece l&#8217;arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, durante l&#8217;omelia riferendosi chiaramente alla cancellazione delle feste  patronali inserita nella manovra economica. &#8220;Bisogna fermare chi non  vuole che la città ritorni ad essere se stessa, all&#8217;altezza di una  storia che &#8211; precisa &#8211; nessuna crisi potrà mai mettere in ombra e cancellare&#8221;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/19/napoli-de-magistris-bacia-la-teca-in-attesa-del-miracolo-di-san-gennaro/158456/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Le stranezze del Premio Sergio Endrigo</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/07/le-stranezze-del-premio-sergio-endrigo/155908/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/07/le-stranezze-del-premio-sergio-endrigo/155908/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Sep 2011 16:21:35 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Terza pagina]]></category> <category><![CDATA[artisti]]></category> <category><![CDATA[Giovani]]></category> <category><![CDATA[Musica]]></category> <category><![CDATA[premio]]></category> <category><![CDATA[Sergio Endrigo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=155908</guid> <description><![CDATA[Il Premio Sergio Endrigo è un concorso nazionale canoro, intitolato al celebre e indimenticato cantautore. Il premio, organizzato dalla M.A.S. Media Association Service, dalla Peter Pan Agency e dalla Musicisti Associati Produzioni, patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Milano e dall&#8217; A.F.I., si svolgerà il 3 e il 4 ottobre...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Premio Sergio Endrigo</strong> è un concorso nazionale canoro, intitolato al celebre e indimenticato cantautore. Il premio, organizzato dalla M.A.S. Media Association Service, dalla Peter Pan Agency e dalla Musicisti Associati Produzioni, patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Milano e dall&#8217; A.F.I., si svolgerà il 3 e il 4 ottobre al <strong>Teatro Smeraldo di Milano</strong>. Si tratta di un concorso pensato e realizzato per  i giovani emergenti e senza contratto discografico, che, come si legge nella <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100001941998200" target="_blank">pagina Facebook ufficiale del premio</a></span>, possono partecipare versando una quota d&#8217;iscrizione e presentando<em> &#8220;un solo brano libero da vincoli editoriali e discografici, inedito e mai eseguito in pubblico&#8221;.</em></p><p>Durante la kermesse, i concorrenti prescelti interpreteranno, oltre al proprio brano, una canzone di Sergio Endrigo che <em>&#8220;verrà loro assegnata dalla direzione artistica. Una giuria di esperti musicali e giornalisti, presieduta da Claudia Endrigo, figlia del grande artista, designerà il brano a cui assegnare il Premio Sergio Endrigo 2011&#8243;. </em>Negli ultimi giorni, tuttavia, alcuni partecipanti hanno riscontrato <strong>anomalie discutibili</strong> e hanno denunciato il fatto proprio sulla pagina Facebook del concorso. A tal riguardo, pubblico una lettera inviatami proprio da loro:<br /> <em><br /> Per partecipare al suddetto Premio, ogni iscritto ha versato </em><em>una <strong>quota di 100 euro</strong></em><em> (a differenza di altri premi &#8211; De Andrè, Bindi, Tenco &#8211; per nominare i più conosciuti, dove non è prevista nessuna quota, oppure cifre più modeste ).<br /> </em><em><br /> Modalità di svolgimento: una volta iscritti, abbiamo tutti noi avuto una comunicazione (non prevista nel regolamento) di presentarci per le preselezioni a Lugano, Ancona e Agrigento. Peccato che a Lugano fosse già in corso un primo tentativo di raggiro (ai concorrenti contattati è stato richiesto </em><em>un <strong>onere supplementare di 180 euro</strong></em><em> a fronte di fantomatiche esigenze/promesse artistiche). </em><em>L’organizzazione del Premio si è però scusata per tempo dell’ ‘inconveniente’ depennando la sede di Lugano.<br /> </em><em><br /> Le selezioni, che mai è stato chiarito se fossero obbligatorie o meno ai fini del passaggio in finale, si sono dunque svolte solo ad Ancona e Agrigento &#8211; quattro giorni dopo la fine delle selezioni live, svoltesi </em><em><strong>senza nessuna giuria </strong>e con comunicazioni contraddittorie rispetto alla tempistica della scelta dei finalisti. </em><em>Appare sulla pagina Facebook la rosa dei 14 brani selezionati per le serate finali di Milano del 3 e 4 ottobre (presentatore annunciato: il noto critico musicale Massimo Cotto). Alcuni artisti partecipanti hanno notato su Internet che </em><strong><em>5 dei brani selezionati non erano affatto inediti</em></strong><em> (come previsto dall&#8217; art. 5 del regolamento) , ma erano già stati eseguiti in altri  concorsi o comunque già presenti su siti web.<br /> </em><em><br /> L&#8217;organizzazione, presone atto goffamente, ha convocato d&#8217;urgenza la commissione d&#8217;ascolto per il 12 di agosto e quattro giorni dopo ha comunicato la nuova lista dei finalisti: solo due risultano sostituiti. Uno dei nuovi ammessi, per giunta, </em><em>con un brano ancora una volta<strong> già pubblicato su Internet</strong></em><em>. Insomma una barzelletta, a voler esser spiritosi; una eclatante presa in giro, a voler esser obiettivi.<br /> </em><em><br /> Da giorni, qualsiasi commento sulla pagina Facebook del Premio, in merito a fatti e regolamento, è stato alternativamente ignorato, cancellato con metodi omertosi o liquidato. </em><em>Ora, constatata la nostra ingenuità (di artisti più o meno giovani e più o meno addentro al mondo musicale) nel credere ancora ad iniziative di questo tipo, vorremmo utilizzare quest’esperienza del Premio Sergio Endrigo (davvero fenomenale nella sua pretesa di agito virtuoso senza possibilità di contraddittorio o confronto alcuno) per far chiarezza su un sistema esteso che <strong>saccheggia soldi, energie e speranze</strong> nel disprezzo più miserevole del nome dell’artista e per i musicisti che si affidano ai pochi canali rimasti oggi per condividere la propria arte.<br /> </em><em><br /> Ci verrebbe da chiedere, ma di tutto questo<strong> ne è al corrente la figlia </strong>di Sergio Endrigo?<br /> </em><em><br /> Giuseppe Di Gennaro, Magda Guia Cervesato, Davide Bighin, Francesco Gallina, Graziano Lauro, Armando Lo Previte, Giorgio Penotti, Alberto Graziani<br /> </em><em><br /> Ps.: </em><em><a href="http://img853.imageshack.us/img853/1992/endrigo1.jpg" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Qui</strong></span></a></em><em><strong> </strong>lo screenshot del post pubblicato da uno dei partecipanti e censurato nella pagina del concorso, subito dopo il secondo comunicato sui finalisti. </em><em><a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=160312184043514" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Qui</strong></span></a></em><em><strong> </strong>, invece, la nota contenente i commenti degli iscritti al primo comunicato sui finalisti (non cancellata, ma prontamente nascosta).<br /> </em><br /> In un paese ammorbato da contraffazioni e surrogati d&#8217;arte una storia così amara non ci voleva. Non ci resta che attendere <strong>spiegazioni </strong>dallo staff organizzatore.</p><p><strong>Aggiornamento del 22 settembre 2011:</strong><br /> La direzione artistica del Teatro Smeraldo di Milano fa presente che ospiterà il Concorso Nazionale per cantautori “ Premio Sergio Endrigo 2011” e che non ha nessun accordo con l’organizzazione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/07/le-stranezze-del-premio-sergio-endrigo/155908/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>9</slash:comments> </item> <item><title>Belcastro, sottosegretario un po&#8217; incompetente</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/01/belcastro-il-sottosegretario-un-po-incompetente/149216/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/01/belcastro-il-sottosegretario-un-po-incompetente/149216/#comments</comments> <pubDate>Mon, 01 Aug 2011 16:01:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Elio Belcastro]]></category> <category><![CDATA[giuseppe cruciani]]></category> <category><![CDATA[Governo]]></category> <category><![CDATA[la zanzara]]></category> <category><![CDATA[responsabili]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=149216</guid> <description><![CDATA[&#8220;Dobbiamo tutelare i nostri interessi, essere meno cedevoli e servili. E mostrarci con una punta di mafiosità positiva&#8220;. On. Elio Belcastro, sottosegretario all&#8217;Ambiente E&#8217; di due giorni fa la notizia che un autorevole rappresentante del gruppo parlamentare dei Responsabili, la comitiva sgangherata in quota alla maggioranza di governo, è stato nominato sottosegretario all&#8217;Ambiente. News poco...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/G2LYj35vriE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></em></p><p><em> </em></p><p><em>&#8220;Dobbiamo tutelare i nostri interessi, essere meno cedevoli e servili. E mostrarci con una punta di </em><em>mafiosità positiva</em><em>&#8220;.<br /> </em>On. <strong>Elio Belcastro</strong>, sottosegretario all&#8217;Ambiente</p><p>E&#8217; di due giorni fa la notizia che un autorevole rappresentante del gruppo parlamentare dei Responsabili, la comitiva sgangherata in quota alla maggioranza di governo, è stato nominato <strong>sottosegretario all&#8217;Ambiente</strong>. <em>News </em>poco gradita all&#8217;allegra compagnia dei Razzi e dei Scilipoti, dal momento che le aspettative del gruppo vertevano su una nomina a sottosegretario all&#8217;Interno in sostituzione di Francesco Nitto Palma, diventato ministro della Giustizia.</p><p>Ma chi si accontenta gode e così, dopo aver battuto i piedini e aver minacciato <em>&#8220;urbi et orbi&#8221;</em> di affiancare<strong> De Magistris</strong> (<em>&#8220;<a style="text-decoration: underline;" href="http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;currentArticle=10VUMA" target="_blank">O i soldi o me ne vado con De Magistris</a>&#8220;</em>, sbraitava il 4 giugno scorso), l&#8217;onorevole <strong>Elio Belcastro</strong> ha dovuto accettare il nuovo incarico regalato da Silvio nella grande riffa pretesa dai Responsabili: appunto, un sottosegretariato all&#8217;Ambiente.</p><p>Avvocato penalista calabrese, classe 1954, già sindaco di Rizziconi, un piccolo comune in provincia di Reggio Calabria, con un trascorso nel nuovo Psi, Belcastro fu eletto deputato alle elezioni politiche del 2008 per la lista del Mpa in Calabria. Successivamente abbandonò Raffaele Lombardo per poi veleggiare con diverse scialuppe ( &#8221;Alleati per il Sud&#8221;, &#8220;Lega Sud Ausonia&#8221;,  &#8220;Noi Sud Libertà e Autonomia&#8221;, &#8220;Noi Sud Libertà e Autonomia, &#8220;i Popolari di Italia Domani&#8221;). Attualmente è passato alla compagine del cavaliere di Arcore sotto il vessillo di <strong>&#8220;Gruppo di Iniziativa Responsabile/Noi Sud&#8221;</strong>.</p><p>Negli annali della politica italiota, Belcastro resterà memorabile per svariati aneddoti. L&#8217;11 novembre 2009, a proposito della vicenda Cosentino, sentenziò: <em>&#8220;Per quanto mi riguarda non darò mai autorizzazione a procedere contro chiunque venga chiamato in causa per <strong>concorso esterno in associazione mafiosa</strong>. È un’ipotesi di reato inventata da certa magistratura.&#8221; </em>Il 22 dicembre 2010 scagliò intimidazioni pesanti contro l&#8217;on.<strong> Barbato</strong> dell&#8217;Idv, minacciando di suonargliele. Il 12 marzo 2011, in occasione delle votazioni delle mozioni sulla crisi, tra cui quella del Pd sull&#8217;assegno di disoccupazione, non si presentò in Aula e, assieme a Salvini della lega Nord, si avvalse del generoso voto di un collega pianista.</p><p>Ma il repertorio delle stramberie belcastriane si è arricchito recentemente di altre perle succulente: ospite del programma radiofonico <strong><em>La Zanzara</em></strong>, il deputato &#8220;responsabile&#8221; è stato protagonista di uno scoppiettante confronto con il conduttore, Giuseppe Cruciani, che con non poca fatica è riuscito ad arginare la tracimante furia logorroica di Belcastro. Il risultato del <em>vis à vis</em> è di una comicità straordinaria. Dopo un preambolo in cui il nostro ripete a mò di nenia che ha ricevuto tante felicitazioni<em> &#8220;da mezzo mondo&#8221;,</em> giura che quella del politico è una vita grama e sofferta (lui stava decisamente meglio prima), afferma che quella carica non era la sua <em>&#8220;massima ispirazione&#8221;</em> e asserisce che mai il Pd potrebbe prendere il posto dell&#8217;attuale maggioranza governativa perché è il <em>&#8220;partito delle mazzette&#8221;,</em> per poi giungere al clou dell&#8217;intervista telefonica.<br /> <strong><br /> Ma lei prima diceva che il suo gruppo era trattato da Berlusconi come un servo e ora che è cambiato?<br /> </strong>E&#8217; cambiato che ora ci sono più colloqui, più discorsi&#8230;<br /> <strong><br /> Dunque, lei ora è sottosegretario all&#8217;Ambiente, giusto? Lei sa cos&#8217;è il protocollo di Kyoto?<br /> </strong>Il protocollo di Kyoto io lo so che cos&#8217;è, però io non consento a lei &#8230; io c&#8217;ho tre lauree&#8230; no, per cui&#8230; non le consento di fare gli esamini, ha capito? Questi giochini&#8230; io invece non lo so lei che laurea ha&#8230;<br /> <strong><br /> Scusi, lasci perdere se io sono laureato o no. Lo sa cos&#8217;è il protocollo di Kyoto o no?<br /> </strong>Ma certo che lo so, ma non lo voglio dire a lei! Lei non può fare un esame a un parlamentare, se mai mi metto io a fare gli esami a lei, e vedrà che farà una bella figura da ignorante!<br /> <strong><br /> Ma cosa c&#8217;entra, è lei che fa il sottosegretario!<br /> </strong>E allora? E allora lei è abilitato a fare gli esami a me?<br /> <strong><br /> Ma no! E&#8217; un gioco!<br /> </strong>E allora io con lei non ci gioco! Hehehe!<br /> <strong><br /> Vabbè, non vuole giocare &#8230; e allora che cosa vuol dire &#8221;Pm10&#8243;?<br /> </strong>Allora insiste! Insiste! Insiste! E allora? Eh eh eh!<br /> <strong><br /> No, Belcastro, scusi, abbia pazienza, ma non è che io faccio il sottosegretario all&#8217;Ambiente. Lei che competenze ha per fare il sottosegretario all&#8217;Ambiente?<br /> </strong>No, ora, con estrema serenità&#8230; e allora&#8230; lei, lei, no? Lei pensa come tanti altri, no?  Che il parlamento italiano è fatto da gente ignorante&#8230; ma nel Parlamento italiano c&#8217;è tanta gente che rappresenta il popolo davvero, e io rappresento una parte di popolo che ha molta più dignità di tanti altri&#8230; noi calabresi portiamo la cultura nel mondo, noi veniamo dalla Magna Grecia&#8230; noi siamo a Roma per&#8230;<br /> <strong><br /> Ma che vuol dire Magna Grecia!<br /> </strong>&#8230; Noi siamo a Roma in 500 mila&#8230; noi siamo a tutti i livelli&#8230; se i calabresi si ritirassero a casa un giorno &#8211; che è il mio sogno &#8211; le assicuro che l&#8217;Italia rimarrebbe priva di molta, molta cultura&#8230; a cominciare da tutti i primari medici che abbiamo in giro&#8230; a cominciare dai nostri maestri al Nord&#8230;<br /> <strong><br /> Ma che vuol dire, cosa c&#8217;entra?!<br /> </strong>Le dico che lei non è autorizzato, né abilitato, e vorrei vedere il suo curriculum&#8230;<br /> <strong><br /> Ma cosa c&#8217;entro io, è lei il sottosegretario all&#8217;Ambiente, mica io!<br /> </strong>Io la ringrazio, la saluto, un abbraccione agli italiani.</p><p>Click. Telefonata interrotta bruscamente.</p><p>Come direbbe Berlusconi, tutta colpa dei Pm. Dieci, per l&#8217;esattezza.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/01/belcastro-il-sottosegretario-un-po-incompetente/149216/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>28</slash:comments> </item> <item><title>Tedesco contro tutti e il Fatto  &#8220;E&#8217; un giornale fascista&#8221;</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/24/tedesco-contro-tutti-e-il-fatto-e-un-giornale-fascista/147568/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/24/tedesco-contro-tutti-e-il-fatto-e-un-giornale-fascista/147568/#comments</comments> <pubDate>Sun, 24 Jul 2011 15:27:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I nostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[Bersani]]></category> <category><![CDATA[d'alema]]></category> <category><![CDATA[Il Fatto]]></category> <category><![CDATA[Penati]]></category> <category><![CDATA[Tedesco]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=147568</guid> <description><![CDATA[Ospite del programma radiofonico &#8220;La Zanzara&#8221;, su radio24, il senatore Pd Alberto Tedesco ha attaccato frontalmente una parte del suo partito (da Rosy Bindi alla Serracchiani, fino a Penati e al segretario Bersani) e soprattutto il quotidiano &#8220;Il Fatto&#8221;: &#8220;Ha ragione D&#8217;Alema, ma in realtà Il Fatto Quotidiano è un giornale non &#8220;tecnicamente&#8221; fascista, ma...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/EXIVH4X18-E" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>Ospite del programma radiofonico &#8220;La Zanzara&#8221;, su radio24, il senatore Pd <strong>Alberto Tedesco</strong> ha attaccato frontalmente una parte del suo partito (da Rosy Bindi alla Serracchiani, fino a Penati e al segretario Bersani) e soprattutto il quotidiano &#8220;Il Fatto&#8221;: &#8220;Ha ragione D&#8217;Alema, ma in realtà Il Fatto Quotidiano è un giornale non &#8220;tecnicamente&#8221; fascista, ma fascista e basta&#8221; di <strong>Gisella Ruccia</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/24/tedesco-contro-tutti-e-il-fatto-e-un-giornale-fascista/147568/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>406</slash:comments> </item> <item><title>Mussolini: &#8220;La Carfagna? Una ministruccia&#8221;</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/24/mussolini-la-carfagna-una-ministruccia/124193/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/24/mussolini-la-carfagna-una-ministruccia/124193/#comments</comments> <pubDate>Fri, 24 Jun 2011 17:32:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[I vostri video]]></category> <category><![CDATA[Videogallery]]></category> <category><![CDATA[carfagna]]></category> <category><![CDATA[matrimonio]]></category> <category><![CDATA[ministruccia]]></category> <category><![CDATA[mussolini]]></category> <category><![CDATA[radio2]]></category> <category><![CDATA[un giorno da pecora]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=124193</guid> <description><![CDATA[La deputata Alessandra Mussolini è incontenibile su Radio2, al programma &#8220;Un giorno da Pecora&#8221;. &#8220;La Carfagna &#8211; afferma la deputata &#8211; è una ministruccia, che ha commesso un errore politico nell&#8217;invitare al suo matrimonio solo poche colleghe. 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Al contrario, la  Carfagna ha inviato le partecipazioni solo ad alcune parlamentari del  Pdl. <a href="http://www.youtube.com/user/ladygroove71b" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>(dal canale ladygroove).</strong></span></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/24/mussolini-la-carfagna-una-ministruccia/124193/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>59</slash:comments> </item> <item><title>La sorpresa del leghista Polledri sotto le braghe</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/24/la-sorpresa-del-leghista-polledri-sotto-le-braghe/124091/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/24/la-sorpresa-del-leghista-polledri-sotto-le-braghe/124091/#comments</comments> <pubDate>Fri, 24 Jun 2011 09:31:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Agorà]]></category> <category><![CDATA[andrea vianello]]></category> <category><![CDATA[Ileana Argentin]]></category> <category><![CDATA[Lega Nord]]></category> <category><![CDATA[Maria Elisabetta Alberti Casellati]]></category> <category><![CDATA[massimo polledri]]></category> <category><![CDATA[Pina Picierno]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=124091</guid> <description><![CDATA[Si era già distinto per il suo staffilante &#8220;Stai zitta, handicappata del c&#8230;&#8221;, grido rivolto alla deputata disabile Ileana Argentin, il 31 marzo scorso. 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Smessi i panni di cattolico integralista allarmato dal degrado spirituale della società europea (<em>&#8220;L&#8217;Europa totalitaria antepone l&#8217;economia alla spiritualità&#8221;</em>, tuonava in un <a href="https://groups.google.com/group/forza-italia/msg/29a3355839160c4b?hl=it" target="_blank">comunicato stampa del 2004</a>), Polledri è poi stato fulminato sulla via di Gerusalemme (ultimamente ha effuso affettuosità commoventi a Yisrael Beytenu, <a href="http://www.agenparl.it/articoli/news/esteri/20110615-italia-israele-polledri-lnp-riconoscere-radici-e-valori-comuni" target="_blank">esaltando le radici e i valori in comune tra Italia e Israele</a>). Vertigini spirituali che il nostro placa sapientemente, concedendosi qualche <em>boutade</em> da avanspettacolo razzista proprio di certa parte della Lega.</p><p>E così, durante la trasmissione <strong><em>Agorà</em></strong>, talk show mattutino condotto da Andrea Vianello su RaiTre, l&#8217;eclettico neuropsichiatra padano ha sfoderato uno stralcio del suo repertorio derisorio e volgare. Vittima stavolta è stata <strong>Pina Picierno</strong>, deputata del Pd, che, nel corso della discussione in studio, ha puntato il dito contro la politica ambigua del Carroccio:<em> &#8220;La Lega da Pontida lancia segnali di celodurismo e poi arriva a Roma e si cala le braghe&#8221;.</em> Polledri accenna un sorriso beffardo e con tono sommesso e postura educatissima sibila:<strong> </strong><strong><em>&#8220;Potrebbe essere una bella sorpresa per te, se caliamo le braghe&#8221;</em></strong>. E ridacchia con la stessa sfrontata naturalezza con cui si gratterebbe le ascelle a porte chiuse.</p><p>La Picierno, presa dal suo pulsante intervento, non riesce a cogliere l&#8217;indecente battuta del leghista e continua a parlare. E&#8217; il conduttore Andrea Vianello, con il suo piglio finto sornione, a chiedere lumi al padano (che anticipa la risposta, rumoreggiando un<em> &#8220;e beeeh, e beeeh&#8221;</em>): <strong><em>&#8220;Scusi, ma qual è la sorpresa?&#8221;</em></strong>.</p><p>Polledri indugia e tace coraggiosamente, ma al suo cospetto interviene la prode <strong>Casellati</strong>, sottosegretaria del Pdl, che implora quasi Vianello: <em>&#8220;Ma no, lasci stare&#8230;&#8221;.<br /> </em><br /> Dopo qualche minuto, il conduttore richiede spiegazioni sull&#8217;allibente battuta delle braghe, ma Polledri cambia discorso, la Casellati ribadisce che era stata una provocazione, la Picierno, smarrita e incuriosita, ammette che non ha capito nulla. <em>&#8220;Meglio così, meglio così&#8221;</em>, la rassicura Vianello. E dopo qualche minuto chiede al leghista: <em>&#8220;Onorevole Polledri, siccome prima mi ero un po&#8217; perso qualla battuta, <strong>chiediamo scusa</strong>? Che dice?&#8221;</em>.</p><p>Come nella vicenda di Ileana Argentin, il buon padano annuisce e risponde assertivamente al conduttore. Ma la richiesta di scuse è solo un&#8217;illusione. Passano pochi minuti e la Picierno accusa la maggioranza di varare leggi ad personam per salvare i parlamentari pregiudicati: <em>&#8220;Abbiamo un governo che è al servizio h24 per tutelare i <strong>delinquenti </strong>che stanno nella maggioranza del governo e per impedire a questi delinquenti di andare a processo. Tutto questo non è accettabile&#8221;.</em></p><p>Il duo Casellati-Polledri non ci sta e <strong>reclama, per par condicio, le scuse </strong>per simile anatema. <em>&#8220;Delinquenti se lo deve rimangiare. Lei è scorretta!&#8221;</em>,<em> </em>urla la Casellati, sbattendo convulsamente i suoi occhi iper-bistrati. <em>&#8220;Qui le scuse non le chiediamo?&#8221;</em>, si ribella Polledri, rivolgendosi ad Andrea Vianello, che cerca, sprimacciato dalle urla in studio, di placare l&#8217;infuocata bagarre.</p><p>Alla fine della lunga diatriba, resta però un dubbio finale irrisolto: quale bella sorpresa si nasconderà nelle braghe di Polledri? E sarà davvero proprio così bella? Speriamo che Casini, almeno stavolta, non ci metta la mano sul fuoco.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/24/la-sorpresa-del-leghista-polledri-sotto-le-braghe/124091/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>52</slash:comments> </item> <item><title>La gaffe di Studio Aperto sulla Jolie e i profughi</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/22/la-gaffe-di-studio-aperto-sulla-jolie-e-i-profughi/122237/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/22/la-gaffe-di-studio-aperto-sulla-jolie-e-i-profughi/122237/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Jun 2011 16:26:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Gisella Ruccia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Angelina Jolie]]></category> <category><![CDATA[Lampedusa]]></category> <category><![CDATA[profughi]]></category> <category><![CDATA[Stefano Pancera]]></category> <category><![CDATA[Studio Aperto]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=122237</guid> <description><![CDATA[Nella mirabolante cloaca dell&#8217;informazione italica non potevamo ignorare quell&#8217;autentico fenomeno di Tg &#8220;colto e divulgativo&#8221; che è Studio Aperto. In particolare, merita interesse un servizietto esemplare del 20 giugno, edizione delle 12.30, sulla visita di Angelina Jolie a Lampedusa. L&#8217;autore del pezzo, Stefano Pancera, sfodera un registro ironico per sbertucciare l&#8217;evento, sciorinando battutine sbarazzine che fanno sghignazzare solo lui e che...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/aw2JC3a2jJY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>Nella mirabolante cloaca dell&#8217;informazione italica non potevamo ignorare quell&#8217;autentico fenomeno di Tg &#8220;colto e divulgativo&#8221; che è <strong>Studio Aperto</strong>. In particolare, merita interesse un servizietto esemplare del 20 giugno, edizione delle 12.30, sulla visita di <strong>Angelina Jolie</strong> <strong>a </strong><strong>Lampedusa</strong>. L&#8217;autore del pezzo, Stefano Pancera, sfodera un registro ironico per sbertucciare l&#8217;evento, sciorinando battutine sbarazzine che fanno sghignazzare solo lui e che sono imperniate sullo iato, secondo lui, insanabile tra l&#8217;attrice americana e gli immigrati che vivono nell&#8217;isola siciliana.</p><p>Costruisce così un servizio imbottito di demenzialità oscene e caricate di sovrastrutture babbee. Il climax si raggiunge quando il giornalista, forse ricordando le gesta caritatevoli del suo datore di lavoro, solito ad accogliere pulzelle bisognose nelle proprie magioni lussuose, osserva: <em>&#8220;Visto che ha una caterva di figli adottivi, la Jolie si sarà portata a casa qualche clandestino?&#8221;. </em>La <em>vis satirica</em> di Pancera è ormai tracimante e, con la sua vocina querula e fessa, sferra la patacca inarrivabile:<em> &#8220;Poveri profughi&#8230; chissà come hanno fatto a contenere i comprensibili <strong>slanci di astinenza </strong>di fronte ad una sventola del genere&#8221;.<br /> </em><br /> Frase infinitamente penosa che rende perfettamente l&#8217;idea dello<strong> stato disperante del notiziario</strong> in oggetto: un viaggio entusiasmante ai confini della tavoletta del wc.<br /> <em><br /> Grazie a Walter per la segnalazione</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/22/la-gaffe-di-studio-aperto-sulla-jolie-e-i-profughi/122237/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>62</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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