<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; Gianfranco Mascia</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/gmascia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 20:00:11 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Fora de ball</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/12/fura-ball/204002/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/12/fura-ball/204002/#comments</comments> <pubDate>Thu, 12 Apr 2012 15:15:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[dimissioni]]></category> <category><![CDATA[lega]]></category> <category><![CDATA[presidio]]></category> <category><![CDATA[Rosi Mauro]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=204002</guid> <description><![CDATA[A qualcuno potrebbe sembrare pretestuoso il voler organizzare, per venerdì 13 aprile,  un presidio dal titolo “Fura de ball” indirizzato a Rosi Mauro, la senatrice leghista che non vuole mollare la poltrona di vicepresidente del Senato. Toglietevi ogni ragionevole dubbio: è pretestuoso. Nel senso che la questione della Mauro è un pretesto per poter gridare...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/04/foradeball.jpg?47e3a5"><img class="alignleft size-medium wp-image-204025" title="foradeball" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/04/foradeball-300x220.jpg?47e3a5" alt="" width="300" height="220" /></a>A qualcuno potrebbe sembrare pretestuoso il voler organizzare,<strong> <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/rosy-mauro-dimettiti-venerdi-13-aprile-alle-1630-tutti-a-piazza-navona/" target="_blank">per venerdì 13 aprile</a></strong>,  un presidio dal titolo “Fura de ball”<strong> indirizzato a Rosi Mauro</strong>, la senatrice leghista che<strong> non vuole mollare la poltrona</strong> di vicepresidente del Senato.</p><p>Toglietevi ogni ragionevole dubbio: è pretestuoso.</p><p>Nel senso che la questione della Mauro<strong> è un pretesto per poter gridare ai leghisti che non ne possiamo più de</strong><strong>l</strong><strong> populismo che ha permeato tutto il loro agire</strong>. Infarcito di luoghi comuni e  razzismo. E con pregiudizi costruiti ad arte per fare colpo e alimentare la mentalità  (ma più spesso l’ansia) popolare,  il chiacchiericcio e le dicerie. Sempre nel tentativo di colpire gli umori profondi delle persone per averne un tornaconto elettorale e personale.</p><p>Ecco perchè,<strong> grazie al contributo di Articolo 21 e Popolo Viola</strong>, <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/firma-lappello-rosy-mauro-dimettiti/" target="_blank">sono state raccolte più di 10.000</a> firme in poche ore. Firme che certificano che la gran parte dell’opinione pubblica non ne può più di donne e uomini che rappresentano <strong>un’offesa al decoro delle istituzioni e un oltraggio nei confronti dei cittadini onesti.</strong><em> </em>E non ne può più di una classe politica che fa finta di voler intervenire per affrontare la questione del  finanziamento occulto ai partiti<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/11/accordo-partiti-maggioranza-rinviata-lerogazione-milioni/203801/" target="_blank"><strong> e invece emana norme (guardare la bozza ABC presentata in Parlamento)</strong></a> dove  i controllori (Presidenti di Camera e Senato) sono gli stessi controllati, spingendo a perdere completamente la fiducia nella classe politica.</p><p>Ecco <strong>perchè sarà importante esserci domani 13 aprile, dalle 16.30, in piazza delle 5 Lune </strong> (piazzetta accanto al Senato) per gridare forte il nostro “Fura de ball” a Rosi Mauro e a tutti coloro che stanno calpestando le istituzioni italiane.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/12/fura-ball/204002/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sì18Day: in Rete a difesa dell&#8217;art.18</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/21/si18day-rete-difesa-dellart/199155/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/21/si18day-rete-difesa-dellart/199155/#comments</comments> <pubDate>Wed, 21 Mar 2012 16:51:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Lavoro & precari]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[articolo 18]]></category> <category><![CDATA[Fornero]]></category> <category><![CDATA[lavoro]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[riforma]]></category> <category><![CDATA[Si18Day]]></category> <category><![CDATA[Web]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=199155</guid> <description><![CDATA[Sulla difesa dell’articolo 18 anche noi utenti della rete dobbiamo fare la nostra parte. Non si tratta di una presa di posizione ideologica. Tutt&#8217;altro. Probabilmente sono proprio il governo Monti e il ministro Fornero che lo stanno affrontando ideologicamente. Noi siamo quelli che pensano che i diritti dei lavoratori siano inviolabili e che questa crisi...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/03/Si18day.png?47e3a5"><img class="alignnone size-medium wp-image-199158" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/03/Si18day-279x300.png?47e3a5" alt="" width="279" height="300" /></a>Sulla difesa dell’articolo 18 <strong>anche noi utenti della rete dobbiamo fare la nostra parte</strong>.</p><p>Non si tratta di una presa di posizione ideologica. Tutt&#8217;altro.</p><p>Probabilmente <strong>sono proprio il governo Monti e il ministro Fornero che lo stanno affrontando ideologicamente.</strong></p><p><strong>Noi siamo quelli che </strong>pensano che i diritti dei lavoratori siano inviolabili e che questa crisi la si debba affrontare eliminando il precariato, mettendo mano alle finte partite iva e incentivando gli investimenti.</p><p><strong>Noi siamo quelli che</strong> sono convinti che l’abolizione dell’articolo 18 sia solo un contentino dato all’Europa della finanza e delle lobby.<br /> Per questo parteciperemo a tutte le mobilitazioni promosse da sindacati e lavoratori, ma abbiamo deciso di <strong>far sentire la nostra voce anche sul web.</strong></p><p>La settimana prossima si saprà se il governo porterà<strong> in Parlamento le modifiche per mettere la museruola ai diritti dei lavoratori </strong>modificando o abolendo l’articolo 18.<br /> Per questo abbiamo deciso di lanciare per <strong>venerdì 30 marzo un blogging day che abbiamo chiamato Sì18Day.</strong><br /> Durante il<strong> Sì18Day</strong> ogni blogger posterà il banner dell’iniziativa e manderà la notizia a 5 nuovi blog, ogni account twitter scriverà un pensiero con l’hashtag #si18day, ogni utente Facebook posterà con il link alla pagina dell’iniziativa e ogni videomaker manderà una sua presa di posizione video sull’articolo 18.</p><p>Ecco, è il momento di alzare la voce forte, anche in Rete, a difesa dell&#8217;art. 18. Prima che sia troppo tardi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/21/si18day-rete-difesa-dellart/199155/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Boicotta le Banke</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/15/boicotta-banke/197555/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/15/boicotta-banke/197555/#comments</comments> <pubDate>Thu, 15 Mar 2012 16:50:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=197555</guid> <description><![CDATA[Alla fine hanno perso ancora i cittadini più deboli, i pensionati, gli anziani, quelli che hanno già dedicato la loro vita al lavoro e adesso non vorrebbero vedere i loro risparmi assottigliarsi nei conti correnti delle banche. Per un momento, però, per un interminabile bellissimo momento, siamo rimasti senza fiato di fronte all’idea che il...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine hanno perso ancora<strong> i cittadini più deboli, i pensionati, gli anziani,</strong> quelli che hanno già dedicato la loro vita al lavoro e adesso non vorrebbero vedere i loro risparmi assottigliarsi nei conti correnti delle banche.</p><p>Per un momento, però, per un interminabile bellissimo momento, siamo rimasti senza fiato di fronte all’idea che il Governo volesse imporre alle banche <strong>la gratuità dei conti correnti per i pensionati che percepiscono un reddito fino a 1.500 euro</strong>. Per un momento abbiamo creduto che anche un governo tecnico potesse fare delle scelte coraggiose, imponendosi a una delle lobby più potenti, quella delle banche. Ma è stato solo un attimo e poi siamo tornati alla realtà.</p><p>Poi il Governo ha riconosciuto di aver osato troppo, ed ha ammesso, quasi scusandosene, che la norma avrebbe causato un ingiusto danno alle banche. E, alla fine, quella norma è stata rinviata a tempi migliori, se ce ne saranno mai.</p><p><strong>Nel frattempo le banche e i banchieri potranno dormire sonni tranquilli </strong>e continuare a lucrare sui risparmi di una vita che i pensionati sono riusciti, quasi miracolosamente, a mettere da parte. I pensionati, invece, potranno continuare a trascorrere notti insonni temendo di non riuscire a conservare quell’autonomia economica che hanno strenuamente conquistato nel corso della loro vita.</p><p>La domanda che ci facciamo, allora, è questa: fino a quando gli interessi da tutelare saranno solo quelli di coloro che hanno la possibilità di alzare la voce e di farsi ascoltare o di parlare sottovoce dopo aver bussato alle porte giuste? Fino a quando saremo realmente tutti uguali nella tutela dei nostri diritti e dei nostri interessi? Fino a quando gli ultimi rimarranno tali e i penultimi diventeranno anche loro ultimi?</p><p>Forse fino a quando la politica non tornerà ad essere quel magnifico strumento per rendere migliore il paese in cui si vive. Forse fino a quando i tecnici si limiteranno ad essere solo d’ausilio alle scelte adottate da una matura classe politica e non dovranno sostituirsi ad essa. Forse fino a quando qualcuno ci dirà come immagina l’Italia di domani e ci chiederà di aiutarlo a raggiungerla. Forse.</p><p>Ma fino ad allora rimangono i cittadini che <strong>non hanno perso la speranza</strong>, rimaniamo noi che abbiamo ancora passione per cercare di cambiare le cose. Tutti noi. Noi tutti, infatti, abbiamo un grande potere di fronte alle banche. Abbiamo la possibilità di riprenderci i nostri soldi, pochi o tanti che siano, e di depositarli altrove, <strong>semmai in qualche banca etica o alle poste</strong>.</p><p><strong>Proviamo ad immaginare cosa succederebbe</strong>. Immaginiamo insieme quale forza di persuasione potremmo esercitare se tutti insieme ritirassimo i nostri risparmi dai conti correnti.<br /> Proviamo ad immaginarlo e, specialmente, proviamo a farlo immaginare alle banche.</p><p>Concediamo alle banche 40 giorni di tempo per venire incontro<span style="font-weight: bold;"> ai pensionati titolari di conti correnti che hanno un reddito fino a 1.500 euro</span>, offrendo loro agevolazioni e commissioni ridotte.<br /> Concediamo alle banche 40 giorni di tempo per favorire<span style="font-weight: bold;"> l’erogazione di linee di credito a favore di piccole e medie imprese</span>, utilizzando quel fiume di denaro che la BCE ha concesso loro al tasso irrisorio dell’uno per cento.</p><p>Alla fine di questo periodo <strong>(il 14 aprile 2012)</strong>, se le banche non si saranno adeguate, portiamo altrove i nostri soldi.</p><p>Scommettiamo che si adegueranno?</p><p>di <a href="http://www.gianfrancomascia.it/" target="_blank">Gianfranco Mascia</a> ed <a href="http://www.ernestoruffini.it/" target="_blank">Ernesto Maria Ruffini</a></p><p><a href="http://http://boicottalebanke.wordpress.com" target="_blank">Per aderire all’iniziativa, compila il form andando qui: boicottalebanke.wordpress.com</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/15/boicotta-banke/197555/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Liberiamo Monti,  è un ostaggio di B.</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/07/liberiamo-monti-ostaggio/196023/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/07/liberiamo-monti-ostaggio/196023/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Mar 2012 15:06:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Alfano Monti]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi conflitto di interesse]]></category> <category><![CDATA[Incontro Monti Alfano]]></category> <category><![CDATA[mediaset]]></category> <category><![CDATA[Riforma Rai]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=196023</guid> <description><![CDATA[Se non si risolve il problema del conflitto di interessi di Berlusconi, questo e qualsiasi altro governo sarà sempre ostaggio delle convenienze del gruppo economico dell&#8217;ex premier. La vicenda di oggi è chiara: Alfano decide di non partecipare all&#8217;incontro con Monti, perché sul tappetto c&#8217;è tutta la vicenda della Rai. Visto che il Cda della rete...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Se  non si risolve <strong>il problema del conflitto di interessi di Berlusconi</strong>,  questo e qualsiasi altro governo sarà sempre ostaggio delle convenienze  del gruppo economico dell&#8217;ex premier. La  vicenda di oggi è chiara: Alfano decide di non partecipare all&#8217;incontro  con Monti, perché sul tappetto c&#8217;è tutta la vicenda della Rai. Visto  che il Cda della rete pubblica scadrà il 28 marzo, <strong>c&#8217;è tutta  l&#8217;intenzione, da parte dei lobbisti di Arcore</strong>, di procrastinare le cose  magari fino alla fine della legislatura.</p><p>Mentre  l&#8217;esigenza è quella di rinnovare non solo il Cda, ma l&#8217;intera  governance della Rai, <strong>restituendola al suo ruolo naturale di servizio  pubblico</strong> e non a mero contenitore in balia dei politici di turno, come  negli ultimi anni è capitato. Proprio  per questo noi del <strong>Move On Italia </strong>abbiamo presentato alcune proposte  che superino l&#8217;anomalia per la quale l&#8217;azionista del servizio pubblico è  il Ministero dell&#8217;Economia e per <strong>coinvolgere gli utenti alla governance  attraverso un Consiglio per le Comunicazioni audiovisive</strong>, i cui membri  dovrebbero essere in maggioranza nominati dalla società civile.</p><p>E  ancora con la nomina dei vertici mediante concorsi pubblici in base a  criteri di professionalità, <strong>competenza nel campo radiotelevisivo ed  indipendenza</strong>. Infine con la possibilità per gli abbonati Rai di  collaborare tramite modalità interrattive di controllo e di valutazione  (magari utilizzando piattaforme web ad hoc). <strong>Ma  Monti è ostaggio del conflitto di interessi di Berlusconi</strong> e per  questo<strong> fa l’agnello sui temi scomodi</strong> a Mediaset ma riesce a<strong> trovare il  coraggio da leone</strong> per attaccare i diritti di milioni di lavoratori, con  l’abolizione dell’Articolo 18.</p><p>La  Rai non solo è un bene comune, ma bene primario. Per questo, come  cittadini e utenti, non possiamo tacere e dobbiamo reagire. Questa è  l’occasione giusta. Per eliminare l’influenza dei partiti nel servizio  pubblico e per riportare la democrazia dell’informazione ai livelli degli  altri Paesi europei.</p><p>Così libereremo Monti dall&#8217;abbraccio mortale del conflitto di interessi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/07/liberiamo-monti-ostaggio/196023/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Al bavaglio rispondiamo: noncensureRETE</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/bavaglio-rispondiamo-noncensurerete/194281/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/bavaglio-rispondiamo-noncensurerete/194281/#comments</comments> <pubDate>Tue, 28 Feb 2012 08:46:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[alessio butti]]></category> <category><![CDATA[bavaglio]]></category> <category><![CDATA[ddl]]></category> <category><![CDATA[libertà di informazione]]></category> <category><![CDATA[rete]]></category> <category><![CDATA[Web]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=194281</guid> <description><![CDATA[L’allarme è partito dall’amico Guido Scorza, sempre attento e vigile. Una nuova”leggina” fatta solo di un articolo tenta di mettere un nuovo bavaglio alla Rete. Il Senatore Alessio Butti (Pdl) l’ha depositata al Senato  “l’utilizzo o la riproduzione, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, di articoli di attualità &#8211; recita il DDL Butti &#8211;...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L’allarme <a href="http://blog.wired.it/lawandtech/2012/02/27/ddl-butti-un-nuovo-attacco-alla-rete.html" target="_blank">è partito dall’amico Guido Scorza</a>, sempre attento e vigile.<strong> Una  nuova”leggina” fatta solo di un articolo tenta di mettere un nuovo  bavaglio alla Rete.</strong><br /> Il  Senatore Alessio Butti (Pdl) l’ha depositata al Senato  “l’utilizzo o  la riproduzione, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, di articoli  di attualità &#8211; <a href="http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/35706.htm" target="_blank">recita il DDL Butti</a> &#8211; pubblicati nelle riviste o nei  giornali, allo scopo di trarne profitto, sono autorizzati esclusivamente  sulla base di accordi stipulati tra i soggetti che intendano utilizzare  i suddetti articoli, ovvero tra le proprie associazioni di  rappresentanza, e le associazioni maggiormente rappresentative degli  editori delle opere da cui gli articoli medesimi sono tratti”.</p><p>In  parole povere, <strong>se passa questa legge </strong>– per ora ferma alla Commissione  Giustizia al Senato &#8211; chiunque vorrà citare sul proprio blog o portale o  pagina Facebook un articolo interessante, <strong>non potrà più farlo  liberamente</strong>.  Un link, una citazione, una discussione, qualsiasi cosa  potrebbe essere <strong>un pretesto per la censura</strong>. Questo è il preludio della  chiusura del web e della libera circolazione delle idee in Rete.<br /> La questione la spiega molto <a href="http://blog.wired.it/lawandtech/2012/02/27/ddl-butti-un-nuovo-attacco-alla-rete.html" target="_blank">bene Scorza nel suo post</a>.</p><p>A  questo punto spetta a noi cercare di far circolare il più possibile la  notizia per dire forte che <strong>noncensureRETE il diritto  di comunicazione</strong> e manifestazione del pensiero sancito nella  dichiarazione universale dei diritto dell’uomo e del cittadino, <strong> noncensureRETE</strong>la libertà di informazione online, <strong> noncensureRETE </strong> con una leggina di 637 caratteri.<br /> Altre  volte hanno tentato colpi di mano in Parlamento cercando di mettere il  bavaglio alla libertà di informazione sul web e ogni volta la reazione e  l’indignazione montata in Rete è riuscita a denunciare e fermare questi  tentativi.</p><p>Facciamo  partire quindi anche questa volta una campagna di denuncia sui nostri  blog e sui social network: <strong>#noncensureRETE</strong>. Prima che sia troppo tardi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/bavaglio-rispondiamo-noncensurerete/194281/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Se la fiction supera la realtà</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/31/fiction-supera-realta/188028/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/31/fiction-supera-realta/188028/#comments</comments> <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:59:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[bonolis]]></category> <category><![CDATA[evasione fiscale]]></category> <category><![CDATA[finanza]]></category> <category><![CDATA[laurenti]]></category> <category><![CDATA[polizia di stato]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=188028</guid> <description><![CDATA[Capita che alcuni personaggi si immedesimo talmente tanto nel loro ruolo da non saper dividere la finzione dalla realtà. L’Agenzia delle entrate, nei giorni scorsi, ha contestato a Luca Laurenti il mancato pagamento di imposte Irap per 2milioni di euro fra il 2000 e il 2005. Si tratterebbe di tasse dichiarate, ma non versate per...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/01/foto.png?47e3a5"><img class="alignnone size-medium wp-image-188029" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/01/foto-300x225.png?47e3a5" alt="Il mese di dicembre con Luca Laurenti" width="300" height="225" /></a></p><p>Capita che alcuni personaggi si immedesimo talmente tanto nel loro ruolo <strong>da non saper dividere la finzione dalla realtà. </strong>L’Agenzia delle entrate, nei giorni scorsi, ha contestato a Luca Laurenti il <strong>mancato pagamento di </strong><strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/laurenti-deve-2-milioni-di-imposte-equitalia-gli-sequestra-sei-case/186819/" target="_blank"><strong>imposte Irap per<em> </em><em>2milioni</em></strong> di euro</a></strong> fra il 2000 e il 2005. Si tratterebbe di tasse dichiarate, ma  non  versate per un contenzioso avviato con la moglie, Raffaella  Ferrari, fin  dal 2007, che trascinandosi fino a oggi, ha fatto  lievitare la somma  dovuta.</p><p>Una valigia piena di soldi no? Forse<strong> è  la stessa immortalata nel Calendario di Polizia 2012</strong> del quale Laurenti  era tra i testimonial. Nel mese di dicembre del calendario edito  dalle forze dell&#8217;ordine, c&#8217;è il comico che fugge con una valigiona di  soldi, un elicottero della Polizia sullo sfondo e in primo piano il suo  sodale Paolo Bonolis che sembra farla franca. Per chi volesse controllare <a href="http://itunes.apple.com/it/app/calendario-polizia-di-stato/id410017731?mt=8" target="_blank">c&#8217;è anche un App</a> per Iphone e Ipad</p><p>Chissà  se sapremo mai<strong> la cifra versata dalla Polizia di Stato ai due comici </strong>e  se sia stata da quest&#8217;ultimi  dichiarata all&#8217;erario. Povero Laurenti, da testimonial a indagato. Quando la fiction supera la realtà.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/31/fiction-supera-realta/188028/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Libertà di stampa, siamo peggio del Ghana</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/liberta-stampa-siamo-peggio-ghana/186935/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/liberta-stampa-siamo-peggio-ghana/186935/#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:57:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[Ghana]]></category> <category><![CDATA[italia]]></category> <category><![CDATA[libertà di stampa]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[reporters sans frontières]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=186935</guid> <description><![CDATA[Terminato l’ultimo interregno berlusconiamo molti credono che la situazione della libertà di stampa in Italia si sia sistemata da sola. In realtà i segnali che provengono da dentro e fuori il Parlamento, indicano tutt’altro. La fotografia dello stato dell’informazione ci viene data dalla consueta classifica di Reporter senza Frontiere che colloca l’Italia al 61° posto rispetto...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Terminato<strong> l’ultimo interregno berlusconiamo</strong> molti credono che la situazione della libertà di stampa in Italia si sia sistemata da sola. In realtà i segnali che provengono da dentro e fuori il Parlamento, indicano tutt’altro.</p><p>La fotografia dello stato dell’informazione ci viene data dalla consueta classifica di <a href="http://rsfitalia.org/classifica-della-liberta-di-stampa-2011-2012-3/" target="_blank">Reporter senza Frontiere</a> che <strong>colloca l’Italia al 61° posto rispetto al 49° degli anni precedenti</strong>. Il Ghana, per dire, sta meglio di noi guardandoci dall’alto della sua 41sima posizione. Secondo il <a href="http://rsfitalia.files.wordpress.com/2012/01/rsf-3-classifica-libertc3a0-di-stampa-2011-2012-lista-paesi.pdf" target="_blank">Press freedom index 2011-2012</a>, l’Italia ”<em>ha da poco voltato pagina dopo diversi anni di <strong>conflitto d’interesse con le dimissioni di Silvio Berlusconi</strong></em>”, ma è chiaro che ”<em>il posizionamento reca ancora il suo marchio, in particolar modo tramite un tentativo di <strong>introdurre una</strong><strong> legge bavaglio </strong><strong>e uno di introdurre</strong><strong> filtri a Internet senza consultare la giustizia</strong>, entrambi bocciati però per un soffio</em>”.</p><p><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/01/2-classifica-libertc3a0-di-stampa-2011-2012-mappa-del-mondo1.jpg?47e3a5" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-186941" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/01/2-classifica-libertc3a0-di-stampa-2011-2012-mappa-del-mondo1.jpg?47e3a5" alt="" width="468" height="342" /></a><br /> I tagli alla piccola editoria, i tentativi di censura della rete, la continua lottizzazione dei partiti alla RAI, sono segnali per nulla positivi. E poi c’è tutta la questione <strong>dei nostri giornalisti in prima linea </strong><strong>nell’informazione sulla criminalità organizzata</strong>, che vivono sotto scorta a causa delle minacce ricevute. Dobbiamo creare un fronte comune che ci  permetta di uscire da questa situazione. In passato abbiamo dimostrato di riuscire, uniti, a sconfiggere i tentativi di censura alla Rete e di bavaglio all’informazione. <strong>Sono battaglie che abbiamo vinto</strong> perchè a difesa di questi diritti la contaminazione ha avuto successo e ha consentito una mobilitazione costante e numerosa.</p><p>Ora più che mai è necessario non abbassare la guardia, a partire dalla difesa della Rai che è uno dei beni pubblici che vogliamo salvaguardare dall’attacco dei partiti. Per questo, alla vigilia della nomina del nuovo direttore del Tg1, <strong>chiediamo trasparenza e apertura per tutti gli incarichi in Rai</strong>, che devono essere al di fuori delle logiche partitocratiche.</p><p>Invitiamo tutti coloro che vogliono impedire lo scippo dell&#8217;informazione pubblica da parte dei partiti e a danno dei cittadini, di partecipare alla conferenza stampa che si svolgerà <strong>oggi  alle ore 16 </strong>davanti alla sede Rai di Roma di Viale Mazzini, 14.</p><p><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/01/2-classifica-libertc3a0-di-stampa-2011-2012-mappa-del-mondo1.jpg?47e3a5" target="_blank">Clicca qui per ingrandire l&#8217;immagine</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/liberta-stampa-siamo-peggio-ghana/186935/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Caro Monti, ecco Achtner</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/16/caro-monti-ecco-achtner/184142/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/16/caro-monti-ecco-achtner/184142/#comments</comments> <pubDate>Mon, 16 Jan 2012 14:48:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Mario Monti]]></category> <category><![CDATA[move on]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[Tg1]]></category> <category><![CDATA[Wolfgang Achtner]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=184142</guid> <description><![CDATA[Wolfgang Achtner fa sul serio. La sua candidatura non è una boutade. Per questo, come Move On Italia, abbiamo scritto al presidente Monti: Egregio professor Monti, Le scriviamo a seguito delle Sue dichiarazioni circa gli imminenti piani di intervento sui criteri di organizzazione, gestione e controllo Rai, per dare il nostro contributo per le decisioni...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Wolfgang Achtner</strong> fa sul serio. <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/10/salve-candido-alla-guida/182799/" target="_blank">La sua candidatura</a> non è una boutade. Per questo, come <a href="http://moveonitalia.wordpress.com/" target="_blank">Move On Italia</a>, abbiamo scritto al presidente Monti:</p><p><em>Egregio professor Monti,</em></p><p><em> </em></p><p><em>Le scriviamo a seguito delle Sue dichiarazioni circa gli imminenti piani di intervento sui criteri di organizzazione, gestione e controllo <strong>Rai</strong>, per dare il nostro contributo per le decisioni che dovrà prendere.</em></p><p><em>Il nostro movimento “MoveOn Italia”, costituito da cittadini attivi, ispirandosi al principio espresso dall’Art. 1 della Costituzione, che recita “La sovranità appartiene al popolo”, sostiene con forza che le opinioni e/o proposte dei cittadini debbano essere rispettate e prese in considerazione alla pari di quelle espresse da altri soggetti che contribuiscono alla vita democratica del nostro Paese.</em></p><p><em> </em></p><p><em>Riteniamo che l’articolo suindicato sia violato soprattutto nel servizio pubblico radiotelevisivo, pilastro fondamentale di ogni democrazia, dove una smisurata ingerenza dei <strong>partiti politici</strong> l’ha reso inadempiente all’obbligo di indipendenza e dove i cittadini-utenti sono esclusi da qualsiasi decisione.</em></p><p><em> </em></p><p><em>Per contrastare questa anomalia, per attivare la buona pratica della scelta delle candidature per incarichi di alta responsabilità professionale del servizio pubblico basata esclusivamente sul merito, come peraltro affermato dalla dott.ssa Lei in sede di insediamento come direttore generale Rai, e per soddisfare la richiesta di partecipazione attiva dei cittadini-utenti, sosteniamo l’auto-candidatura, presentata l’11 u.s. presso la sede dell’Ass. Stampa Estera, di <strong>Wolfgang Achtner</strong>.</em></p><p><em> </em></p><p><em>Wolfgang Achtner è un qualificato professionista del giornalismo in ambito internazionale ed è provvisto di un curriculum di tutto rispetto e, soprattutto, non è “in quota” a nessun partito politico.</em></p><p><em> </em></p><p><em>A tale candidatura, <strong>seguiranno delle altre</strong> di analogo spessore e con identiche finalità, che saranno presentate  in un altro evento pubblico.</em></p><p><em> </em></p><p><em>La ringraziamo per l’attenzione che, siamo convinti, vorrà riservare al  contributo che il nostro movimento ha dato, e darà, nell’esclusivo interesse della qualità della vita civile e democratica dell’Italia.<br /> </em></p><p><em>Restiamo a Sua disposizione e cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri più distinti saluti.</em></p><p><em> </em></p><p><em><strong><a href="http://moveonitalia.wordpress.com/" target="_blank">MoveOn Italia</a> (La Rai ai cittadini)</strong></em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/16/caro-monti-ecco-achtner/184142/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>In piazza contro il Porcellum, subito</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/12/in-piazza-contro-il-porcellum-prima-che-sia-troppo-tardi/183320/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/12/in-piazza-contro-il-porcellum-prima-che-sia-troppo-tardi/183320/#comments</comments> <pubDate>Thu, 12 Jan 2012 12:32:08 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[consulta]]></category> <category><![CDATA[manifestazione]]></category> <category><![CDATA[piazza]]></category> <category><![CDATA[Popolo viola]]></category> <category><![CDATA[Porcellum]]></category> <category><![CDATA[referendum]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=183320</guid> <description><![CDATA[Se negli anni scorsi siamo scesi in piazza per combattere il conflitto di interessi di Berlusconi, adesso è venuto il momento di scendere in piazza contro i poteri forti che stanno condizionando l&#8217;Italia. Quando non si permette l&#8217;espressione della volontà di più di 1 milione e 200 mila cittadini che hanno firmato per poter scegliere...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Se negli anni scorsi siamo scesi in piazza per combattere il conflitto di interessi di Berlusconi, adesso è venuto il momento di scendere in piazza contro i <strong>poteri forti </strong>che stanno condizionando l&#8217;Italia.</p><p>Quando <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/12/referendum-oggi-voto-della-consulta-pietro-allattacco-tavolo-pd-pdl/183284/" target="_blank">non si permette l&#8217;espressione della volontà</a></span> di più di <strong>1 milione e 200 mila cittadini </strong>che hanno firmato per poter scegliere se abrogare il Porcellum, quando la decisione della maggioranza dei cittadini nei referendum di giugno sulla salvaguardia dei beni comuni viene disattesa, quando continuiamo a farci governare da un premier che non è stato scelto dagli elettori, quando gli stessi che hanno portato il nostro Paese al default economico siedono ancora nella maggioranza parlamentare, quando la cricca continua a difendere i propri esponenti inquisiti, quando la voce della società civile viene messa a tacere, vuol dire che è arrivato il momento di <strong>scendere in piazza </strong>per riprenderci la parola, ribellandoci e riprendendo la nostra capacità decisionale.</p><p>Dobbiamo unire gli sforzi come cittadini insieme alle forze politiche, associazioni, movimenti ed esponenti della società civile che vogliono protestare <strong>contro il Porcellum</strong> e contro i poteri forti. Prima possibile. Prima che sia troppo tardi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/12/in-piazza-contro-il-porcellum-prima-che-sia-troppo-tardi/183320/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Fiaccolata per il referendum</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/09/fiaccolata-referendum/182491/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/09/fiaccolata-referendum/182491/#comments</comments> <pubDate>Mon, 09 Jan 2012 13:24:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[fiaccolata]]></category> <category><![CDATA[legge elettorale]]></category> <category><![CDATA[Popolo viola]]></category> <category><![CDATA[Porcellum]]></category> <category><![CDATA[referendum]]></category> <category><![CDATA[roma]]></category> <category><![CDATA[Torino]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=182491</guid> <description><![CDATA[Oltre 1 milione e duecentomila persone hanno firmato in un solo mese e mezzo il referendum per cambiare la legge elettorale e mercoledì la Corte Costituzionale dovrà decidere sull’ammissibilità dei quesiti che chiedono l’abolizione del “porcellum”. La Consulta potrebbe dare il via libera, ammettendo i quesiti referendari. Così entro il 15 giugno si passerà la...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/01/fiaccolata_referendum.png?47e3a5"><img class="alignnone size-full wp-image-182495" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/01/fiaccolata_referendum.png?47e3a5" alt="" width="300" height="197" /></a>Oltre 1 milione e duecentomila persone hanno firmato in un solo mese e mezzo il <strong>referendum per cambiare la legge elettorale </strong>e mercoledì la Corte Costituzionale dovrà decidere sull’ammissibilità dei quesiti che chiedono l’abolizione del “porcellum”.</p><p>La Consulta potrebbe dare il via libera, ammettendo i quesiti referendari. Così entro il 15 giugno si passerà la parola agli italiani, che decideranno se mantenere o no il “Porcellum”. Oppure  i giudici potrebbero considerare inammissibili i quesiti e quindi l’eventuale cambiamento della legge elettorale dovrebbe essere discusso in Parlamento. C’è da chiedersi perché mai il Parlamento dovrebbe cambiare proprio ora una legge che <strong>permette ai segretari di partito di nominare i propri deputati,</strong> visto che non l’ha fatto tutti questi anni.</p><p>In realtà i cittadini italiani chiedono solo che gli venga riconosciuto il diritto di partecipare in prima persona alla vita democratica del Paese e non ci stanno ad aspettare che un Parlamento di nominati improvvisamente rinsavisca e voti una legge che restituisca il diritto di scelta agli elettori.</p><p>Noi crediamo che la Consulta lavorerà in piena autonomia dai partiti che sembrano voler tirare la giacchetta ai giudici. Per questo vogliamo esprimere loro la nostra <strong>solidarietà</strong> chiedendogli di continuare a lavorare inseguendo la “luce” della giustizia senza toglierci dalle mani l’unica “arma” costituzionale che abbiamo per tornare a far sentire la nostra voce.</p><p>A tale scopo, come Articolo 21, Libertà e Giustizia, Move On Italia e Popolo Viola,abbiamo promosso una <strong> <a href="http://www.facebook.com/events/274774405909116/" target="_blank">fiaccolata per la democrazia e il referendum</a></strong> a Roma il 10 gennaio, dalle 18 in poi, in via del Quirinale, davanti alla sede della Corte Costituzionale;</p><p>Ps: Una iniziativa è prevista <a href="http://www.facebook.com/events/154869911289069/" target="_blank">anche a Torino</a> in Piazza Castello dalle 20 alle 23.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/09/fiaccolata-referendum/182491/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Grazie Bagnasco, ma ora trasparenza</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/10/grazie-bagnasco-trasparenza/176681/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/10/grazie-bagnasco-trasparenza/176681/#comments</comments> <pubDate>Sat, 10 Dec 2011 16:06:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Bagnasco]]></category> <category><![CDATA[Chiesa]]></category> <category><![CDATA[ici]]></category> <category><![CDATA[santa bici]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=176681</guid> <description><![CDATA[Bagnasco dice: “Pronti a discutere sull’Ici” e aggiunge: “la prima cosa ora è fare chiarezza e documentare le cose”. Benissimo, quello che i cittadini vogliono è proprio questo: che si faccia chiarezza. E&#8217; quindi il clero che deve fare chiarezza. Non lo Stato, non i cittadini. E&#8217; Bagnasco che deve chiedere a tutti i gestori...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/09/manovra-bagnasco-disponibili-discutere/176468/" target="_blank">Bagnasco</a> dice: “Pronti a discutere sull’Ici” e aggiunge: “la prima cosa ora è fare chiarezza e documentare le cose”. Benissimo, quello che i cittadini vogliono è proprio questo: <strong>che si faccia</strong><strong> chiarezza. </strong>E&#8217; quindi<strong> </strong><strong>il clero che deve fare chiarezza</strong>. <strong>Non lo Stato, non i cittadini.</strong></p><p>E&#8217; Bagnasco che deve chiedere a tutti i gestori degli immobili delle varie curie che risultano ad uso commerciale o parziale (314 nella sola Roma) <strong>di </strong><strong>rendere pubbliche le loro dichiarazioni Ici</strong>. In modo che i cittadini si rendano conto di come è la situazione. Se la Chiesa paga il dovuto, tante grazie, abbiamo tutti preso un abbaglio. Se però c&#8217;è reticenza e si cerca di ribaltare la battaglia prendendo per il cuore gli italiani (&#8230;quante opere misericordiose facciamo&#8230;sopperiamo alle carenze dello Stato&#8230;) siamo <strong>sulla strada sbagliata</strong>.</p><p>I cittadini che hanno firmato <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&amp;idappello=391231" target="_blank">la petizione di Micromega</a> (120.000 in tre giorni), che si sono riuniti <a href="http://www.facebook.com/VATICANOPAGATU" target="_blank">nella pagina Facebook</a> (più di 160.000) e che partecipano agli appuntamenti di &#8220;<a href="http://www.ilpopoloviola.it/index.php/2-latest/34-domenica-11-dicembre-la-santa-bici" target="_blank">Santa bICI</a>&#8221; vogliono <strong>trasparenza e verità.<br /> </strong><br /> La risposta di Bagnasco è il segno che le<strong> mobilitazioni</strong> hanno sortito un loro primo effetto. Ma non bisogna mollare.<br /> Per questo  domenica mattina proseguiremo con i nostri tour fra gli immobili della Chiesa deICIzzati. Appuntamento alle 11 a Campo de Fiori con &#8220;<a href="http://www.ilpopoloviola.it/index.php/2-latest/34-domenica-11-dicembre-la-santa-bici" target="_blank">Santa bICI</a>&#8220;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/10/grazie-bagnasco-trasparenza/176681/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Pedalata a Roma: la Santa bICI</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/pedalata-roma-santa-bici/175921/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/pedalata-roma-santa-bici/175921/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Dec 2011 16:36:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Chiesa]]></category> <category><![CDATA[ici]]></category> <category><![CDATA[manovra]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=175921</guid> <description><![CDATA[Con alcuni amici, abbiamo lanciato su Twitter e Facebook l’iniziativa “La Santa b&#8217;ICI”. Domani mattina, 8 dicembre, faremo una bella pedalata nel centro di Roma tra gli immobili ad uso commerciale deICIzzati, quelli per i quali la Chiesa non paga neanche un euro a causa dell’esenzione che li qualifica come &#8220;attività religiose&#8221;. Gli organi di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Con alcuni amici, abbiamo lanciato su Twitter e Facebook l’iniziativa <a href="http://www.facebook.com/events/289532961088506/" target="_blank"><strong>“La Santa b&#8217;ICI”</strong></a>.<br /> <strong>Domani mattina,</strong><strong> 8 dicembre,</strong><strong> faremo una bella pedalata</strong><strong> </strong>nel centro di Roma  tra gli immobili ad uso commerciale deICIzzati, quelli per i quali la  Chiesa <strong>non paga neanche un euro</strong> a causa dell’esenzione che li qualifica  come &#8220;attività religiose&#8221;.</p><p>Gli organi di stampa vaticani rispondono che sono tutte baggianate, ma la verità è che basta che  all’interno dell’immobile destinato ad attività commerciale <a href="http://www.icostidellachiesa.it/?ref=ultimissime" target="_blank">si mantenga  una anche piccola struttura destinata ad attività di culto</a> per  garantire<strong> l’esenzione dall’ICI all’intero edificio</strong>. E’ così che hotel e pensioni, case di cura e di riposo non pagano l’ICI, magari solo perchè  hanno fatto risultare che all’interno c’è una qualsiasi attività  religiosa, un altarino, una cappella?</p><p>Ai  cittadini italiani, in questi giorni, si stanno chiedendo enormi  sacrifici. Alla Chiesa invece <strong>lo Stato </strong><strong>a</strong><strong></strong><strong>ssicura privilegi </strong>- anche  commerciali &#8211; scorretti.</p><p>Per  questo<a href="http://www.facebook.com/events/289532961088506/" target="_blank"> domani, giovedì 8, e domenica 11 dicembre</a>, a Roma, ci siamo dati  appuntamento alle 11 a Campo de&#8217; Fiori (luogo simbolico della Santa  Inquisizione) con le bici (ma anche pattini, tricicli, monopattini&#8230;).  Il percorso partirà dall&#8217;Hotel Ponte Sisto (primo della lista dei beni  su cui la Chiesa non paga l’Ici) e proseguirà con la visita ad altri  edifici sparsi nella città.</p><p>“La Santa b&#8217;ICI” sarà l’occasione per toccare con mano i molto terreni beni ecclesiali.</p><p><strong>Aggiornamento del 26 gennaio 2012, ore 17.49:</strong></p><p>Ricevo e pubblico dagli avvocati Antonio Briguglio e Roberto Vaccarella la seguente richiesta di rettifica con tanto di documentazione allegata in cui si dimostra che l&#8217;Ici relativa all&#8217;Hotel Ponte Sisto <strong>è stata regolarmente pagata</strong>. Di seguito la mia risposta.</p><p><em>Roma, 20 gennaio 2012</em></p><p><em>La presente nell’interesse della Casa Generalizia Società Apostolato Cattolico e del Collegio Regina Apostoli, proprietari dell’Hotel Ponte Sisto, per significarVi quanto segue.</em></p><p><em>Su il Fatto Quotidiano del 7.12.2011 è apparso un articolo dal titolo «</em><em>Pedalata a Roma: la Santa bICI</em>» nel quale, con riferimento a una manifestazione in bicicletta innanzi agli immobili di proprietà della Chiesa per i quali si afferma che non venga pagata l’ICI, si leggeva che «<em>Il percorso partirà dall’Hotel Ponte Sisto (primo della lista dei beni su cui la Chiesa non paga l’Ici) e proseguirà con la visita ad altri edifici sparsi nella città</em>».</p><p><em>L’assunto secondo cui l’Hotel Ponte Sisto sarebbe uno degli immobili per cui non viene pagata l’Ici è assolutamente errato e pertanto l’affermazione di cui sopra è del tutto falsa e priva di qualunque supporto giustificativo. Tale affermazione è ancora più grave e assume i connotati della diffamazione ove si consideri che essa è propalata al pubblico in un momento in cui quest’ultimo – anche a motivo  dell’attuale situazione di grave crisi economica &#8211; è particolarmente sensibile alla tematica del pagamento dell’Ici e giustamente ben attento a qualunque forma, presunta o reale, di elusione o di evasione dal pagamento delle imposte.</em></p><p><em>Nel diffidarVi ad ogni effetto di legge, Vi invitiamo a non proseguire in tali indebite propalazioni e a rettificare immediatamente nelle dovute forme, e cioè con pari evidenza rispetto all’articolo in discorso, quanto erroneamente sostenuto.</em></p><p><em>In proposito, si allega la documentazione degli ultimi cinque anni che attesta come la Casa Generalizia Società Apostolato Cattolico e il Collegio Regina Apostoli  abbiano con riferimento all’Hotel Ponte Sisto sempre puntualmente pagato per intero l’Ici dovuta.</em></p><p><em>Confidiamo pertanto nella Vostra immediata rettifica, in difetto della quale la Casa Generalizia Società Apostolato Cattolico e il Collegio Regina Apostoli si vedranno costretti ad adire le vie legali per l’integrale ristoro dei danni subiti e subendi, valendo fin d’ora la presente ad ogni effetto di legge anche di messa in mora ed interruttivo della prescrizione.</em></p><p><em>Distinti saluti</em></p><p><em>Avv. Prof. Antonio Briguglio</em></p><p><em>Avv. Roberto Vaccarella</em></p><p><em>Si allega:<br /> - pagamenti 	ICI (via dei Pettinari) anni dal 2007 al 2011 della Casa Generalizia 	Società Apostolato Cattolico;<br /> - pagamenti 	ICI (via dei Pettinari) anni dal 2007 al 2011 del Collegio Regina 	Apostoli.</em></p><p><strong>La mia risposta:</strong></p><p>Se uno sbaglio c&#8217;è stato, rimedio subito, chiedendo scusa per la mia affermazione sull&#8217;Hotel Ponte Sisto. La notizia è tratta da un elenco che gira da molti mesi in rete e che, finora, non è stato mai smentito.<br /> Il nostro errore e le nostre mobilitazioni perlomeno un effetto lo hanno sortito: su questo bene ecclesiale abbiamo ricevuto e  verificato la documentazione sul pagamento dell&#8217;Ici. Forse sarebbe il caso che la trasparenza venisse estesa anche agli altri 300 beni dell&#8217;elenco, tra i quali case per ferie, scuole private, hotel e case di accoglienza che spesso &#8220;accoglierebbero&#8221; a prezzi di mercato.<br /> La normativa è purtroppo molto equivoca. In particolare la legge 4 agosto 2006 n. 248 (di conversione del DL 223/2006) dispone che: <em>«L&#8217;esenzione si intende applicabile alle attività indicate che non abbiano esclusivamente natura commerciale»</em>. In quel &#8220;non abbiano esclusivamente&#8221; sta l&#8217;inghippo e la possibilità di ingannare.<br /> Del resto lo stesso Cardinale Bagnasco ha dichiarato che <em>&#8220;la Cei non coprirà le esenzioni improprie&#8221;.</em> Bene, questo è il momento di chiarire.<br /> Io sono disponibile a rimangiarmi la parola anche su tutti gli altri 300 immobili romani.<br /> Aspetto fiducioso.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/pedalata-roma-santa-bici/175921/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Meglio Twitter che Porta a Porta</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/meglio-twitter-porta-porta/175380/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/meglio-twitter-porta-porta/175380/#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 19:03:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[gianfranco mascia]]></category> <category><![CDATA[Michele Emiliano]]></category> <category><![CDATA[Porta a porta]]></category> <category><![CDATA[Twitter]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=175380</guid> <description><![CDATA[Dobbiamo ringraziare Michele Emiliano per averci fatto partecipare a ciò che stava accadendo nell&#8217;incontro con Monti. Lì dove il presidente del Consiglio stava spiegando la manovra alle parti sociali, grazie ai cinguettii di Emiliano ci siamo sentiti coinvolti. Se non capiamo che i tempi sono cambiati e che la politica (professori o no) deve partire da un rapporto più aperto...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dobbiamo ringraziare <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/quattro-sfide-comunicative-emiliano/175286/" target="_blank"><strong>Michele Emiliano</strong></a> per averci fatto partecipare a ciò che stava accadendo nell&#8217;incontro con Monti. Lì dove il presidente del Consiglio stava spiegando la manovra alle parti sociali, grazie ai <a href="http://storify.com/mascia_g/meglio-twitter-che-porta-a-porta" target="_blank">cinguettii di Emiliano</a> ci siamo sentiti coinvolti.</p><p>Se non capiamo che i tempi sono cambiati e che la politica (professori o no) deve partire da un rapporto più aperto e immediato; se continuiamo a trasformare gli episodi del mondo politico in reality (lacrime o no); se pensiamo ancora che <em>Porta a Porta</em> sia meglio di Twitter; se non capiamo che la democrazia diretta passa anche per l&#8217;informazione diretta, allora non abbiamo capito niente di questo momento che sta sconvolgendo il mondo e <strong>cambiando completamente i rapporti</strong> tra le persone e tra cittadini e istituzioni.</p><p>Forse è difficile, visto che quello dei “professori” è <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/28/governo-monti-vecchio-deuropa-della-storia-repubblicana/173685/" target="_blank">il governo più vecchio della storia d’Italia</a></span></strong>: ha un&#8217;età media di 63 anni. Poteva essere una reale occasione di rinnovamento se si fosse lasciato spazio alle nuove generazioni. Magari prendendo esempio dalla Svezia, dove il ministro dell&#8217;economia (tra i più apprezzati d&#8217;Europa, seppur conservatore) ha appena 43 anni.</p><p>Sarà per questo che Monti preferisce Vespa ai cinguettii?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/meglio-twitter-porta-porta/175380/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La libertà è già un&#8217;altra cosa</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/29/liberta-unaltra-cosa/173962/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/29/liberta-unaltra-cosa/173962/#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 16:56:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Terza pagina]]></category> <category><![CDATA[gianfranco mascia]]></category> <category><![CDATA[Mario Monicelli]]></category> <category><![CDATA[tagli alla cultura]]></category> <category><![CDATA[valleoccupato]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=173962</guid> <description><![CDATA[E&#8217; passato un anno da quando il Capitano che ci ha insegnato a non mollare mai è volato via. Per fortuna alla Rai c&#8217;è chi si ricorda di lui. E anche per strada e a teatro. Proprio in questi giorni nei quali spesso ci troviamo confusi e sconfortati a guardare le cose che ci stanno accadendo...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; passato un anno da quando il Capitano che ci ha insegnato a non mollare mai <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/29/e-morto-mario-monicelli/79423/" target="_blank">è volato via</a>.</p><p>Per fortuna <a href="http://www.labuonativu.com/2011/11/rai-movie-celebra-mario-monicelli-un.html" target="_blank">alla Rai c&#8217;è chi si ricorda di lui</a>. E anche <a href="http://www.teatrovalleoccupato.it/mario-monicelli-muoiono-solo-gli-stronzi-martedi-29-novembre-festeggiamo-il-maestro" target="_blank">per strada e a teatro</a>.</p><p>Proprio in questi giorni nei quali spesso ci troviamo confusi e sconfortati a guardare le cose che ci stanno accadendo attorno, dovremmo imparare dal <em><strong>Mario che ci ha fatto sognare</strong></em>. Invece chi si permette, in questa crisi generale, di affrontare con un tono un poco ironico e irriverente le vicende del <em><strong>Mario che ci governa</strong></em>, viene bacchettato come incosciente e superficiale, a volte chiedendo addirittura <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/su-mario-monti-non-si-scherza/2166862//1" target="_blank">l&#8217;intervento della Polizia Postale</a>.</p><p>Chissà che avrebbe detto e fatto il Capitano, che con ironia aveva accettato di partecipare anche all&#8217;ultimo scherzo in complicità con i ragazzi del Rossellini, per denunciare i tagli alla cultura: <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=zlz-UAdicPo" target="_blank">La Nuova Armata Brancaleone</a>.</strong></p><p>Ora ci spiegano che quell&#8217;Armata non esiste più, sostituita da una nuova ed efficientissima squadra di “tecnici”.</p><p>Sarà, io continuo a ripetermi una delle sue ultime frasi, quella che Monicelli ci ha lasciato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=3cdFJZXNKUI" target="_blank">in una delle sue presenze</a> alle manifestazioni: <em>“</em><strong>Chiedete uguaglianza, giustizia e diritto al lavoro. Niente più di questo. La libertà è già un’altra cosa</strong><strong>”.</strong></p><p>Me la ripeto perché sono convinto che finché non riprenderemo in mano la capacità e la possibilità di esercitare il nostro spirito critico, anche con <strong>il governissimo frutto del grande inciucio</strong>, la libertà continuerà ad essere un&#8217;altra cosa.</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/zlz-UAdicPo" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/29/liberta-unaltra-cosa/173962/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Tre neuroni nel tunnel del Senato</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/27/neuroni-tunnel-senato/173538/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/27/neuroni-tunnel-senato/173538/#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 14:59:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[angelino alfano]]></category> <category><![CDATA[inciucio]]></category> <category><![CDATA[Pier Ferdinando Casini]]></category> <category><![CDATA[Pier Luigi Bersani]]></category> <category><![CDATA[tunnel]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=173538</guid> <description><![CDATA[L&#8217;altra notte si è svolto un importante esperimento che ha coinvolto Alfano, Bersani e Casini. I tre neuroni A, B e C. Sono sfrecciati alla velocità della luce nel tunnel del Senato che arriva proprio alle pendici dei Monti. Gli scienziati di tutto il mondo hanno spiegato che l&#8217;esperimento, nome tecnico #Inciucio2011, è di interesse...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altra notte si è svolto un importante esperimento che ha coinvolto <strong>Alfano, Bersani e Casini</strong>.<br /> I tre neuroni <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/27/monti-labc-dellinciucio/173499/" target="_blank">A, B e C</a></span>. Sono sfrecciati alla  velocità della luce nel tunnel del Senato che arriva proprio alle  pendici dei <strong>Monti.</strong></p><p>Gli scienziati di tutto il mondo hanno spiegato che l&#8217;esperimento, nome  tecnico <strong>#Inciucio2011</strong>, è di interesse mondiale, anche si sarebbe potuto  svolgere tranquillamente nel <strong>Tunnel Gelmini.</strong></p><div>Ma perchè di notte? Sembra che la ragione sia da ricercare nell&#8217;effetto sorpresa: bisognava evitare che qualche altro <strong>neurone</strong> si potesse mettere in moto e rovinasse l&#8217;efficacia del test.</p><p>L&#8217;opinione pubblica italiana è rimasta sbalordita della capacità dei tecnici di Palazzo Giustiniani di riuscire a scattare un&#8217;istantanea del neurone positivo, di quello negativo e di quello neutro, affiancati. Sarebbe la chiara dimostrazione che <strong>i poli opposti si attraggono</strong>.</p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/27/neuroni-tunnel-senato/173538/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>15</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;emozione della Liberazione</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/lemozione-della-liberazione/170447/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/lemozione-della-liberazione/170447/#comments</comments> <pubDate>Sun, 13 Nov 2011 12:10:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[12 novembre]]></category> <category><![CDATA[dimissioni]]></category> <category><![CDATA[liberazione]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=170447</guid> <description><![CDATA[A tutti un grazie grande come una casa. Ieri si è svolta a Roma una grande festa, pacifica, ironica e – soprattutto – autorganizzata. Certo, molti di noi avevano sollecitato alla mobilitazione e attivato tutti gli strumenti utili (Sms, mail, pagine Facebook e post sui blog) per invitare a questa mobilitazione. Ma la marea di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>A tutti un grazie grande come una casa.</p><p>Ieri si è svolta a Roma una grande festa, pacifica, ironica e – soprattutto – autorganizzata.</p><p>Certo, molti di noi avevano sollecitato alla mobilitazione e attivato tutti gli strumenti utili (Sms, mail, pagine Facebook e post sui blog) per invitare a questa mobilitazione.</p><p>Ma la marea di persone che hanno partecipato alla <strong>Festa di Liberazione del 12 novembre</strong> lo hanno fatto perchè mosse da un irrefrenabile desiderio di manifestare la propria gioia per la caduta del tiranno.</p><p>Una festa che non ha organizzatori o promotori, una <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/piazza-quirinale/170444/" target="_blank">festa di popolo</a></span></strong> che rappresenta il giusto e meritato epilogo di un tiranno che ha pensato in questi anni solo agli interessi personali suoi e della Casta che rappresenta.</p><p>Io ieri mi sono emozionato e il grande bagno di folla mi ha rincuorato e mi ha fatto capire che tutti questi anni di lotta antiberlusconiana, alla fine, hanno pagato. 17 anni di battaglie contro i mulini al vento, di aggressioni fische e mediatiche subite, di arrabbiature contro un centrosinistra che ha fatto di tutto per rimettere in gioco il tiranno, fino ai troll che mi hanno accompagnano con i loro inutili e puerili tentativi di screditarmi. <strong>Ma l’emozione della liberazione è impagabile.<br /> </strong></p><p>Io credo che per l’Italia ieri sia stato un grande giorno. Non tanto per le dimissioni di B., ma per la modalità della protesta che ha consentito veramente di mettere la parola “fine” a questa epoca. Dopo ieri, lui non avrà più la forza di ripresentarsi. E questa è la più bella notizia. Per questo sarà giusto segnare sui nostri calendari la data del <strong>12 novembre come la nuova festa di liberazione</strong>.</p><p>Certo, da ora in avanti ci sarà da stare attenti, per utilizzare la nostra capacità di mobilitazione e di controllo democratico per verificare che le regole della nostra Costituzione non vengano ancora calpestate e che l’arrivo del tenocrate Monti non faccia gli interessi dei medesimi politici e banchieri europei che hanno causato la crisi. Ma a questo penseremo domani.</p><p>Oggi godiamoci la vittoria plurale, spontanea e festosa. Grazie quindi, a tutti i cittadini che hanno partecipato a questa <strong>grande vittoria.</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/lemozione-della-liberazione/170447/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>23</slash:comments> </item> <item><title>Prepariamo l’Alleluia</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/12/prepariamo-l%e2%80%99alleluia/170098/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/12/prepariamo-l%e2%80%99alleluia/170098/#comments</comments> <pubDate>Sat, 12 Nov 2011 10:11:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[dimissioni]]></category> <category><![CDATA[Mario Monti]]></category> <category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=170098</guid> <description><![CDATA[E’ dal 1993, con la discesa in campo e il lancio dei comitati Boicotta il Biscione, che aspettiamo questo momento: la fine del tiranno. Ormai è alla frutta e se l’opposizione non gli farà un favore (come purtroppo è già accaduto in passato), il momento delle dimissioni di Berlusconi coinciderà con la caduta del suo impero. Adesso...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E’ dal 1993, con la discesa in campo e il <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.gianfrancomascia.it/index.php/chi-sono/" target="_blank">lancio dei comitati Boicotta il Biscione</a></span>, che aspettiamo questo momento: la<strong> fine del tiranno</strong>.</p><p>Ormai è alla frutta e se l’opposizione non gli farà un favore (come purtroppo è già accaduto in passato), il momento delle <strong>dimissioni di Berlusconi </strong>coinciderà con la caduta del suo impero. Adesso so bene che il dopo B. sarà molto travagliato ma, <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/11/11/la-politica-coccodrillo/" target="_blank">come dice giustamente Alessandro Gilioli</a></span>, <em>“se la politica avesse fatto il suo mestiere, non saremmo qui a menarcela tanto”</em>.</p><p>E allora non mi va di entrare nel merito di chi debba essere il capo di un governo tecnico non ancora nominato <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/12/governo-monti-ipotesi-squadra-punta-governo-tecnici/170240/" target="_blank">che già nomina i ministri</a> e dice che deciderà tutto da solo. Ora dobbiamo <strong>preparaci all&#8217;addio</strong>. Si cercano musicisti e cantanti per il grande momento.</p><p>L’amica Maddalena Pelagalli ci chiede di ternerci pronti:</p><p><em>“</em><strong><em>Canteremo l&#8217;</em>Alleluia</strong><em> di Händel appena diffusa la notizia delle dimissioni, preparatevi a correre! Probabilmente questo avverrà stasera, al massimo domani. Dobbiamo essere in molti! Quindi questa voce deve girare vorticosamente. Per favore: scrivete, telefonate, mandate messaggi etc. a tutti quelli che conoscete, e che loro facciano altrettanto.</em></p><p><em> Devono esserci tanti musicisti professionisti perché il pezzo stia in piedi, ma vi ricordo che </em><strong style="font-style: italic;">può cantare chiunque</strong><em>, e chiunque può suonare con qualsiasi strumento. Sarebbe bello che anche chi non conosce affatto la parte si sentisse in diritto di gridare </em>Alleluia<em>.”</em></p><p>Ecco allora. Oggi pomeriggio o domani mattina, saremo davanti a <strong>Montecitorio</strong>. Per l’Alleluia.</p><p>Chi ci sta?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/12/prepariamo-l%e2%80%99alleluia/170098/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>26</slash:comments> </item> <item><title>I voltagabbana del Pdl</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/08/i-voltagabbana-del-pdl/169048/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/08/i-voltagabbana-del-pdl/169048/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 Nov 2011 09:41:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Fabio Gava]]></category> <category><![CDATA[gabriella carlucci]]></category> <category><![CDATA[Giancarlo Pittelli Espresso]]></category> <category><![CDATA[giorgio stracquadanio]]></category> <category><![CDATA[Giustina Destro]]></category> <category><![CDATA[Isabella Bertolini]]></category> <category><![CDATA[lettera]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[Roberto Antonione]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category> <category><![CDATA[voltagabbana]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=169048</guid> <description><![CDATA[Voltagabbana: &#8220;chi con molta leggerezza cambia facilmente opinione per il proprio interesse personale&#8221;. “Il presidente Berlusconi è taumaturgico anche in politica estera ed è in grado di dare la carica anche a tutti i nostri diplomatici e a tutti quelli che sono i funzionari del Ministero (la Farnesina, ndr)&#8230; quindi è in grado di far...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p lang="zxx"><a href="http://www.proverbi-italiani.com/cerca-222-E.html" target="_blank">Voltagabbana</a>: <em>&#8220;chi con molta leggerezza cambia facilmente opinione per il proprio interesse personale&#8221;.</em></p><p lang="zxx">“<em>Il presidente <strong>Berlusconi è taumaturgico</strong> anche in politica estera ed è in grado di dare la carica anche a tutti i nostri diplomatici e a tutti quelli che sono i funzionari del Ministero (la Farnesina, ndr)&#8230; quindi è in grado di far fare un passo straordinario all&#8217;azione di politica estera del nostro Paese</em>”<br /> <a href="http://www.radioradicale.it/scheda/180291/forza-italia-stati-generali-in-emilia-romagna-prima-giornata-mattina" target="_blank">Roberto Antonione, 8 febbraio 2003</a></p><p lang="zxx">&#8220;<em>Silvio Berlusconi èstato scelto democraticamente dagli italiani. <strong>Solo loro possono </strong><strong>sostituirlo alla guida del Governo</strong> attraverso le elezioni.”</em><br /> <a href="http://www.isabellabertolini.it/index.php?tipo=1&amp;id=3676&amp;pag=2&amp;citta=&amp;ric=berlusconi" target="_blank">Isabella Bertolini, 24 gennaio 2011</a></p><p lang="zxx">“<em>In queste ore successive alla pronuncia della Consulta, <strong>voglio esprimere tutta la mia</strong><strong> solidarietà e vicinanza a Silvio Berlusconi</strong>, al quale rinnovo la mia fiducia totale e al quale chiedo con forza di proseguire la sua opera alla guida del Governo e del Paese.</em>”<br /> <a href="http://www.giustinadestro.it/?p=561" target="_blank">Giustina Destro, 8 ottobre 2009</a></p><p lang="zxx">“<em>Questo Governo, nonostante il momento politico molto difficile, dimostra di essere in grado, senza far leva su sentimenti campanilistici, <strong>di </strong><strong>mantenere saldamente unito il Paese</strong>.</em>&#8221;<br /> <a href="http://www.fabiogava.it/Novembre.aspx" target="_blank">Fabio Gava, 26 novembre 2010</a></p><p>&#8220;<em><strong>Non sono, nella maniera più categorica, partecipe di </strong><strong>alcuna rivolta </strong><strong>contro chicchessia</strong> e intendo rimanere al mio posto nel Pdl senza aderire ad alcuna “corrente” che non sia quella che fa capo al suo fondatore on. Berlusconi</em>”<br /> <a href="http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=QJQ6Z" target="_blank">Giancarlo Pittelli Espresso, 19 marzo 2010 </a></p><p>“<em>Vede, se i miei colleghi di partito provassero a entrare in un bar, o a salire sulla metropolitana, <strong>capirebbero che il Cavaliere è ancora </strong><strong>molto amato dalla gente</strong>. E che perciò non ci sono grandi motivi di apprensione</em>” <a href="http://www.inviatospeciale.com/2010/11/i-finiani-a-casa-berlusconi-e-solo/" target="_blank">Giorgio Stracquadanio, 16 novembre 2010</a></p><p lang="zxx">Il 3 novembre 2011 Roberto Antonione, Isabella Bertolini, Giustina Destro, Fabio Gava, Giancarlo Pittelli e Giorgio Stracquadanio <strong>scrivono una <a style="font-weight: bold;" href="../2011/11/03/attuale-esecutivo-inadeguato-serve-un-nuovo-governo-per-rispettare-gli-impegni/168157/" target="_blank">lettera</a></strong> a Silvio Berlusconi in cui si legge:</p><p>“<em>Lei, come ciascuno di noi nel nostro quotidiano lavoro di deputati, è consapevole del fatto che la base di consenso parlamentare dell’attuale esecutivo è del tutto inadeguata a realizzare la difficile agenda di impegni sottoscritti di fronte alle istituzioni sovranazionali europee [...] Lei, come ciascuno di noi, è consapevole del fatto che l’attuale esecutivo è inadeguato al difficile compito, anche a ragione delle insanabili divisioni strategiche che lo attraversano&#8230; Per questi motivi Le chiediamo di assumere una iniziativa adeguata alla situazione.</em>&#8221;<br /> <a href="../2011/11/03/attuale-esecutivo-inadeguato-serve-un-nuovo-governo-per-rispettare-gli-impegni/168157/"></a></p><p lang="zxx">Dulcis in fundo:</p><p lang="zxx"><em>Carissimo Presidente,<br /> È da ieri sera che sono letteralmente sommersa da telefonate e messaggi di solidarietà nei suoi confronti&#8230; Il tenore è lo stesso: tutti la vogliono abbracciare, farle sentire che la amano, che pregano per lei, le augurano di guarire presto e di tenere duro!!! Quello che è accaduto è il risultato di una sporca  e vigliacca campagna di odio verso di lei che merita solo rispetto per quello che ha saputo fare per gli italiani, anche prima di entrare in politica. Ma chi la ama,e siamo tanti, siamo la stragrande maggioranza del Paese, la difenderà anche fisicamente, può contare su di noi oggi e per sempre.<br /> </em><em>Un bacio e un abbraccio forte.</em>&#8220;</p><p lang="zxx"><a href="http://www.gabriellacarlucci.it/2009/12/14/lettera-al-presidente-berlusconi/" target="_blank">Gabriella Carlucci, 14 dicembre 2009</a></p><p lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/06/pisanu-traditori-nel-pdl-semmai-traditi/168839/" target="_blank"><strong>Tu quoque, Gabriella</strong></a></span>, filia mea.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/08/i-voltagabbana-del-pdl/169048/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>11</slash:comments> </item> <item><title>Con Santoro vincono tutti i cittadini</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/04/con-santoro-vincono-tutti-i-cittadini/168477/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/04/con-santoro-vincono-tutti-i-cittadini/168477/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 Nov 2011 16:40:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Michele Santoro]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[servizio pubblico]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=168477</guid> <description><![CDATA[Dopo l&#8217;incredibile successo della squadra di Santoro con la prima puntata di Servizio Pubblico, alcune cose sono chiare: - Che si può rompere il monopolio televisivo, grazie alla convergenza di tv nazionali, tv locali, Rete e Social Network. - Che per farlo serve un progetto credibile affidato a professionisti che sappiano pianificarlo e realizzarlo. L&#8217;improvvisazione...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;incredibile successo della squadra di Santoro con la prima puntata di <em>Servizio Pubblico</em>, alcune cose sono chiare:</p><p>- <strong>Che si può rompere il</strong><strong> monopolio televisivo</strong>, grazie alla convergenza di tv nazionali, tv locali, Rete e Social Network.</p><p>- Che per farlo serve un<strong> progetto credibile</strong> affidato a professionisti che sappiano pianificarlo e realizzarlo. L&#8217;improvvisazione e il dilettantismo non pagano.</p><p>- Che in Italia c&#8217;è una gran<strong> sete di libera informazione</strong>,  per questo i cittadini si fanno coinvolgere e apprezzano chi si impegna  a portare avanti iniziative contro tutti i bavagli. Il successo di ieri  è anche il successo di tutti i cittadini.</p><p>- Che, da ieri, una strada è stata segnata. <strong>Santoro&amp;C. hanno fatto da apripista</strong> per chiunque abbia un buon progetto e voglia realizzarlo</p><p>- Che la Rai, se fosse stata dei cittadini, non avrebbe mai permesso che Annozero terminasse la sua programmazione e quindi: <strong>cari partiti e cari politici, </strong><strong>fuori dalla Rai</strong><strong>, prima che sia troppo tardi.</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/04/con-santoro-vincono-tutti-i-cittadini/168477/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>21</slash:comments> </item> <item><title>Lo spread del centrosinistra</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/01/lo-spread-del-centrosinistra/167717/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/01/lo-spread-del-centrosinistra/167717/#comments</comments> <pubDate>Tue, 01 Nov 2011 14:40:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Gianfranco Mascia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[centrosinistra]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[Opposizione]]></category> <category><![CDATA[titanic]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=167717</guid> <description><![CDATA[La crisi economica questa notte ha avuto un peggioramento repentino. Non si era mai registrato un innalzamento dello spread di 50 punti in poche ore. Siamo sull’orlo del baratro e la cosa drammatica è che nessuno sembra rendersene conto. La nave continua la sua crociera anche se andiamo incontro a un iceberg. Ci sono file di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/TTDQLbWMIhs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p>La crisi economica questa notte ha avuto un peggioramento repentino. Non si era mai registrato un<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/01/piazza-affari-ancora-in-netto-calosfiducia-sul-debito-lo-spread-vola-436-punti/167706/" target="_blank"> innalzamento dello spread di 50 punti</a></span> in poche ore.</p><p>Siamo sull’orlo del baratro e la cosa drammatica è che nessuno sembra rendersene conto. La nave continua la sua crociera <strong>anche se andiamo incontro a un iceberg</strong>. Ci sono file di consumatori in preda a raptus edonistici davanti ai negozi (<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/28/trony-sono-finiti-anche-i-neuroni/167105/" target="_blank">a Roma</a>, <a href="http://www.corriereromagna.it/rimini/2011-10-29/rimini-come-roma-apre-hm-paralizzato-il-corso" target="_blank">a Rimini</a>, <a href="http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2011/10/28/609282-assalto_apple_store.shtml" target="_blank">a Bologna</a>). Pare essere sul Titanic  dove <em>“con il ghiaccio dentro al bicchiere faremo un brindisi tintinnante”</em>. Nessuno sembra prendere sul serio la situazione.</p><p>D’altro canto, lo scarto sulle intenzioni di voto del centrosinistra sul centrodestra <a href="http://www.clandestinoweb.com/sondaggi-da-tutto-il-mondo/295027-sondaggio-ipr-marketingo-csx-al-45-5-cdx-al-35-5-.-crolla-la-fiducia-nel-go.html" target="_blank">non è mai stato così alto</a>. E allora <strong>dobbiamo </strong><strong>sollecitare noi i leader dell’opposizione</strong> a fare qualcosa, a vedersi e parlarsi, a combinare un’azione comune. Ma in tempi rapidi, rapidissimi.</p><p>Negli ultimi due anni ci siamo mobilitati per protesta più di una volta. Ora è il momento di mobilitarsi <strong>per proporre che</strong><strong> il centrosinistra smetta i panni dell’opposizione </strong>e si metta seriamente a pensare a un progetto che salvi la nostra nazione dal default, senza far pagare questa crisi ai cittadini che hanno già dato.</p><p>E ora che chi di dovere si assuma le proprie <strong>responsabilità</strong>. Se non lo facciamo ora che lo spread del centrosinistra è ai suoi massimi storici, quando?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/01/lo-spread-del-centrosinistra/167717/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>16</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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