<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; Fabio Granata</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/fgranata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 20:00:11 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Lombardo deve dimettersi se sarà processato</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/30/lombardo-deve-dimettersi-sara-processato/201206/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/30/lombardo-deve-dimettersi-sara-processato/201206/#comments</comments> <pubDate>Fri, 30 Mar 2012 11:00:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=201206</guid> <description><![CDATA[Fli nasce in Via D&#8217;Amelio nel 2010, quando con Gianfranco Fini andammo a ribadire la nostra richiesta di verità e giustizia sulle stragi del &#8217;92, contro Berlusconi e i suoi sodali che le volevano archiviare come fatti privi di interesse per gli italiani, magari continuando a proporre come figure eroiche lo stalliere mafioso di Arcore...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Fli nasce in Via D&#8217;Amelio nel 2010, quando con Gianfranco Fini andammo a ribadire la nostra richiesta di verità e giustizia sulle stragi del &#8217;92, contro Berlusconi e i suoi sodali che le volevano archiviare come fatti privi di interesse per gli italiani, magari continuando a proporre come figure eroiche lo stalliere mafioso di Arcore o un Senatore condannato per mafia in 2 gradi di giudizio e ancora imputato. Fli si consolida in Parlamento con le battaglie in difesa della legalità repubblicana e del sistema giudiziario, facendo &#8220;muro&#8221; contro il tentativo di smantellare strumenti di indagine essenziali come le intercettazioni e di demolire i processi contro mafie economiche e corruttori.</p><p>Fli si schiera in Sicilia<strong> con Raffaele Lombardo</strong> anche perché chiama in giunta figure di assoluta garanzia: alla sanità l&#8217;ultimo ragazzo di Paolo Borsellino, all&#8217;ambiente e ai rifiuti il prefetto antiracket Marino, alla solidarietà Caterina Chinnici, magistrato e figlia di Rocco. Ci schieriamo in difesa del territorio e del paesaggio, insieme al governatore, contro lo scempio dell&#8217;eolico e al gigantesco affare termovalorizzatori che sta molto a cuore ai vertici del Pdl e che viene bloccato inesorabilmente. Sosteniamo il volto nuovo della burocrazia regionale a iniziare da quello, nel delicatissimo ispettorato regionale alla sanità, di Lucia Borsellino figlia di Paolo.</p><p>Oggi, di fronte alle complesse<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/concorso-esterno-imputazione-coatta-governatore-della-sicilia-raffaele-lombardo/200952/" target="_blank"> vicende giudiziarie di Raffaele Lombardo</a>, siamo certi che il Governatore sarà coerente con questo percorso di legalità, qualora dovesse essere rinviato a giudizio, dimettendosi. Nessuno si permetta quindi, dal pulpito di storie politiche fatte di compromessi o peggio verso il potere criminale e affaristico, di attaccare Futuro e Libertà e di mettere in discussione la sua coerenza. Siamo l&#8217;unico partito privo di inquisiti e il solo che applicherà rigidamente il <strong>Codice Etico dell&#8217;Antimafia</strong> nella formazione delle proprie liste, sia alle amministrative che alle politiche.</p><p>Per questo siamo una piccola ma grande comunità umana e politica, inattaccabile su questioni sulle quali molti del Pdl siciliano e dei suoi inquietanti alleati farebbero bene a tacere, se non per pudore almeno per prudenza visti gli innumerevoli scheletri negli armadi. Scheletri che rappresentano il loro &#8220;patrimonio&#8221; e la loro miserabile cifra etica.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/30/lombardo-deve-dimettersi-sara-processato/201206/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>No Tav, solidarietà ai cittadini della Val di Susa</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/03/solidarieta-cittadini-della-susa/195375/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/03/solidarieta-cittadini-della-susa/195375/#comments</comments> <pubDate>Sat, 03 Mar 2012 17:25:48 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[cittadini]]></category> <category><![CDATA[dialogo]]></category> <category><![CDATA[Fabio Granata]]></category> <category><![CDATA[No Tav]]></category> <category><![CDATA[proteste]]></category> <category><![CDATA[solidarietà]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=195375</guid> <description><![CDATA[Dopo il Ponte sullo Stretto, per fortuna definitivamente archiviato, la Tav e’ il nuovo dogma italiano: non può essere messo in discussione, nonostante risulti oggettiva la sua inutilità e del tutto fuori dalla realtà la spesa che lo Stato dovrà sostenere. Ferma restando la condanna verso metodi violenti di protesta, la risposta di Monti e’apparsa, al...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il Ponte sullo Stretto, per fortuna definitivamente archiviato, <strong>la Tav e’ il nuovo dogma italiano</strong>: non può essere messo in discussione, nonostante risulti oggettiva la sua inutilità e del tutto fuori dalla realtà la spesa che lo Stato dovrà sostenere.</p><p>Ferma restando la condanna verso metodi violenti di protesta, la risposta di Monti e’apparsa, al di la’dei soliti toni distaccati e sobri ,come una provocazione e una minaccia. Infatti, se si apre un dialogo, si deve voler approfondire le questioni e, appunto, metterle in discussione: <strong>Monti invece ha già deciso e finge di voler dialogare</strong> ma solo per lanciare avvertimenti ai manifestanti.</p><p>Sarò certamente espressione di una minoranza , anche nel mio partito, ma questa <strong>maggioranza trasversale e conformista che parla per slogan</strong> e che non vuole discutere il dogma delle magnifiche sorti e progressive della Tav non è degna della tradizione italiana di dialogo per il bene comune. Per quanto mi riguarda piena solidarietà agli irriducibili cittadini della Val di Susa che difendono territorio, paesaggio, qualità  della vita e dignità.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/03/solidarieta-cittadini-della-susa/195375/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Costruire la Terza Repubblica</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/18/costruire-terza-repubblica/171621/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/18/costruire-terza-repubblica/171621/#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 Nov 2011 13:53:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Governo Monti]]></category> <category><![CDATA[italia]]></category> <category><![CDATA[terza repubblica]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=171621</guid> <description><![CDATA[Il berlusconismo è finito e inizia oggi una nuova pagina della storia nazionale. Il Governo Monti rappresenta una risposta straordinaria a una situazione economica gravissima nella quale l&#8217;Italia è stata portata dal Governo Berlusconi. Oggi riacquista centralità il Parlamento e sembra la nemesi storica che porta Gianfranco Fini a vincere la sfida lanciata più di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il berlusconismo è finito e inizia oggi una nuova pagina della storia nazionale.</p><p>Il <strong>Governo Monti</strong> rappresenta una risposta straordinaria a una situazione economica gravissima nella quale l&#8217;Italia è stata portata dal Governo Berlusconi.</p><p>Oggi riacquista centralità il Parlamento e sembra la nemesi storica che porta<strong> Gianfranco Fini</strong> a vincere la sfida lanciata più di un anno fa in nome dei valori di legalità e unità nazionale, giustizia sociale e cittadinanza.</p><p>Questo piccolo drappello di coraggiosi, nato contro il più grande apparato mediatico ed economico dell&#8217;occidente, ha vinto la sua prima sfida, tenendo alta la bandiera del patriottismo repubblicano.</p><p>Ora inizia la costruzione della <strong>Terza Repubblica</strong> e dobbiamo rilanciare ancora più in alto la nostra sfida per affermare la nostra idea di nazione e di politica e la sua sovranità sull&#8217;economia.</p><p>Italia, Repubblica, nuova cittadinanza, giustizia sociale: questo il cammino difficile e affascinante per la nostra comunità umana e politica.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/18/costruire-terza-repubblica/171621/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>98</slash:comments> </item> <item><title>Il coraggio di dire no</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/coraggio-dire/170442/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/coraggio-dire/170442/#comments</comments> <pubDate>Sun, 13 Nov 2011 10:46:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[destra]]></category> <category><![CDATA[dimissioni]]></category> <category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=170442</guid> <description><![CDATA[Tantissimi anni fa, nel variegato mondo della “destra radicale e antagonista” italiana avevano grande successo le belle canzoni di Leo Valeriano, indimenticabile personaggio dell’underground romano degli anni &#8217;60/&#8217;70. Una delle sue più belle canzoni era senz’altro Il coraggio di dire di no, inno all’uomo che sa anteporre nelle scelte ciò che è giusto a ciò...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Tantissimi anni fa, nel variegato mondo della<strong> “destra radicale e antagonista”</strong> italiana avevano grande successo le belle canzoni di Leo Valeriano, indimenticabile personaggio dell’underground romano degli anni &#8217;60/&#8217;70.</p><p>Una delle sue più belle canzoni era senz’altro<strong> <em>Il coraggio di dire di no</em></strong><strong>, inno all’uomo che sa anteporre nelle scelte ciò che è giusto a ciò che è uti</strong>le per se stesso.</p><p>La rivoluzione italiana, la fine politica di Berlusconi e l’apertura di una nuova pagina per la Nazione, densa di incognite ma tutta da scrivere, nasce inanzitutto <strong>dal “coraggio di dire di no” di </strong><strong>Gianfranco Fini</strong> e di chi lo ha seguito nella sua rottura irreparabile con Berlusconi e ciò che ha rappresentato e nella lunga marcia nel deserto, intrapresa a Bastia Umbra.</p><p><strong>Dopo più di un anno di </strong><strong>battaglie parlamentari e politiche</strong><strong>, quei semi hanno determinato il primo raccolto e un fondamentale</strong> e importante traguardo: liberare l’Italia da un potere arrogante, corrotto e privo di progetto per il bene comune.</p><p>Per una volta a prevalere non è stato il più spregiudicato e potente, ma chi ci ha creduto e si è rimesso radicalmente in gioco, gettando sul tavolo in un sol colpo la posta più alta e la propria stessa possibilità di sopravvivenza politica.</p><p>Ora si apre una nuova fase e noi voltiamo pagina, senza accanimenti o volontà di vendetta. Il percorso è lungo e ancora complesso e adesso bisogna sfoderare idee, volontà, progetti e, sopratutto, esempi per costruire una nuova Italia.</p><p><strong>Ma se</strong><strong> i nostri sforzi saranno indirizzati al domani</strong><strong>,</strong><strong> </strong>ci accompagnerà sempre la memoria dei fatti e dei comportamenti individuali e quindi la certezza che non potrà più accadere di ritrovarsi con alcuni sedicenti uomini di destra che sono stati i più veloci ad accucciarsi ai piedi del vecchio potere, a farsi corrompere e ,la categoria peggiore, a rubarci l’acqua e disertare nel punto più difficile della traversata.</p><p><strong>Ragazzi, si volta pagina.</strong></p><p>Forza e onore per l’Italia.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/coraggio-dire/170442/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>82</slash:comments> </item> <item><title>Legalizziamo la mafia</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/26/legalizziamo-la-mafia/160116/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/26/legalizziamo-la-mafia/160116/#comments</comments> <pubDate>Mon, 26 Sep 2011 17:10:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[mafia]]></category> <category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category> <category><![CDATA[Roberto Maroni]]></category> <category><![CDATA[saverio romano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=160116</guid> <description><![CDATA[&#8220;Legalizzare la mafia sarà la regola del duemila&#8221; cantava De Gregori, e l&#8217;Italia sembra sulla buona strada. 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Tutto sarà più semplice.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/26/legalizziamo-la-mafia/160116/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>83</slash:comments> </item> <item><title>Tra Sodoma e Camorra</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/17/tra-sodoma-e-camorra/158172/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/17/tra-sodoma-e-camorra/158172/#comments</comments> <pubDate>Sat, 17 Sep 2011 16:19:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[fli]]></category> <category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category> <category><![CDATA[gianpaolo tarantini]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=158172</guid> <description><![CDATA[Ricatti e rifiuti, affari e prostituzione. Denaro e corruzione. Tra Tarantini e Lavitola, Laboccetta e Cosentino, Mora e Fede, papy-girl e responsabili, la compagnia di giro del centrodestra moderato (sic) italiano rappresenta un oltraggio alla dignità degli italiani. Berlusconi e i suoi stanno distruggendo l&#8217;Italia e la sua immagine. E’ incredibile constatare come le uniche voci...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ricatti e rifiuti, affari e prostituzione. Denaro e corruzione.</p><p>Tra <strong>Tarantini </strong>e Lavitola, Laboccetta e Cosentino, Mora e Fede, papy-girl e responsabili, la compagnia di giro del centrodestra moderato (sic) italiano rappresenta un oltraggio alla dignità degli italiani. <strong>Berlusconi </strong>e i suoi stanno distruggendo l&#8217;Italia e la sua immagine.</p><p>E’ incredibile constatare come le uniche voci coraggiose e di dissenso da questa cupio dissolvi della nazione all&#8217;interno del Pdl siano quelle, coraggiose, di <strong>Pisanu </strong>e <strong>Pecorella </strong>mentre i nostri &#8220;ex camerati duri e puri&#8221;, a iniziare dai <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/13/i-giovani-del-pdl-e-l%E2%80%99angelino-custode/156943/" target="_blank">giovani di Atreju</a></span>, appaiono come delle pecorelle mansuete, allineate e coperte.<span style="text-decoration: underline;"> </span>Per non parlare degli altri duri e puri della <strong>Lega</strong>, tutti zitti e in fila per due.</p><p>Per questo la destra repubblicana e legalitaria di <strong>Fli </strong>non può che lavorare per mandare all&#8217;opposizione dovunque il centrodestra decadente e corrotto che pretende di continuare a governare l&#8217;Italia e le sue città. Costruendo politica, classi dirigenti e alleanze all&#8217;altezza del traguardo.</p><p>Per questo essere patrioti repubblicani significherà sempre più scombinare tutti i progetti di restaurazione di questo centrodestra: con coraggio, caparbietà e lungimiranza essere davvero <strong>futuristi</strong>. E dimostrare di avere colto il senso profondo e la ribellione radicale di quel dito puntato da<strong> Gianfranco Fini</strong> contro l&#8217;illegalità e l&#8217;ingiustizia sociale e politica.</p><p>Chi oggi condivide questa marcia e questa difficile costruzione conservi sempre la consapevolezza, o la acquisti, del progetto politico al quale ha coraggiosamente aderito: non la costruzione del partitino moderato alleato e utile al centrodestra, ma inedito e futurista lievito dell&#8217;Italia profonda e dell&#8217;<strong>Italia migliore</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/17/tra-sodoma-e-camorra/158172/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>49</slash:comments> </item> <item><title>Il peggior governo della storia repubblicana</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/11/il-peggior-governo-della-storia-repubblicana/151040/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/11/il-peggior-governo-della-storia-repubblicana/151040/#comments</comments> <pubDate>Thu, 11 Aug 2011 07:34:53 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[corruzione]]></category> <category><![CDATA[crisi economica]]></category> <category><![CDATA[giustizia sociale]]></category> <category><![CDATA[Opposizione]]></category> <category><![CDATA[patrimoniale]]></category> <category><![CDATA[processo lungo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=151040</guid> <description><![CDATA[Patrimoniale, tassazione delle rendite finanziarie, ulteriori tagli ai costi della politica, decreto anticorruzione con la previsione dei sequestri dei patrimoni per i condannati. Queste le misure imprenscindibili che dovrebbero caratterizzare l’emergenza economica. Il commissariamento sostanziale dell’Italia da parte del direttorio europeo e quello sempre più evidente della politica da parte dei mercati, pone alla nostra...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Patrimoniale, tassazione delle rendite finanziarie, ulteriori tagli ai costi della politica, decreto anticorruzione con la previsione dei sequestri dei patrimoni per i condannati. Queste le <strong>misure imprenscindibili </strong>che dovrebbero caratterizzare l’emergenza economica.</p><p>Il commissariamento sostanziale dell’Italia da parte del direttorio europeo e quello sempre più evidente della politica da parte dei mercati, pone alla nostra attenzione questioni complesse e che certamente non possono essere affrontare attraverso schemini asfittici del piccolo partito d’opposizione.</p><p>I temi sul tappeto si incrociano perfettamente con questo crinale epocale nel quale non valgono più gli scenari ideologici del &#8217;900 ma occorrono nuove parole e un diverso ‘racconto’ per la nostra Italia.</p><p>Per questo abbiamo il dovere di elaborare una <strong>linea lungimirante e inedita </strong>ma che abbia due valori portanti: la dignità nazionale  e la giustizia sociale.</p><p>La dignità nazionale <strong>compromessa da Berlusconi</strong> e dal peggior Governo della Storia Repubblicana, capace in piena crisi internazionale di porre la fiducia sul <strong>processo lungo</strong>, ennesima legge ad personam devastante e inaudita e di negare fino all’intervento del premier in Parlamento l’entità della crisi e, fino a qualche settimana fa, la sua stessa esistenza.</p><p>La giustizia sociale minacciata da una manovra che <strong>continua a colpire pensionati, giovani e lavoratori</strong> dipendenti, lasciando intatti i grandi patrimoni e le enormi ricchezze di alcuni settori della società italiana.</p><p>Occorre non deflettere di un centimetro sulle due questioni di fondo:<strong> </strong>mandare a casa Berlusconi, in nome della dignità nazionale e fare pagare la crisi anche ai ricchi in nome di quei principi di giustizia sociale, oltre il globalismo finanziario speculativo e senza volto.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/11/il-peggior-governo-della-storia-repubblicana/151040/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>123</slash:comments> </item> <item><title>E&#8217; anche un po&#8217; merito nostro</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/30/questa-vittoria-e-anche-un-po-merito-nostro/114728/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/30/questa-vittoria-e-anche-un-po-merito-nostro/114728/#comments</comments> <pubDate>Mon, 30 May 2011 16:21:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Amministrative 2011]]></category> <category><![CDATA[ballottaggi]]></category> <category><![CDATA[elezioni]]></category> <category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=114728</guid> <description><![CDATA[Era nell&#8217;aria: si apre una nuova fase della politica italiana e nulla sarà più come prima. Mentre l&#8217;Italia che ha detto basta a Berlusconi festeggia e le piazze si riempiono, il mio pensiero non può non correre a Gianfranco Fini e al suo gesto di lucida ribellione alla prepotenza e all&#8217;arroganza di un potere che...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Era nell&#8217;aria: si apre una nuova fase della politica italiana e nulla sarà più come prima.</p><p>Mentre l&#8217;Italia che ha detto basta a Berlusconi festeggia e le piazze si riempiono, il mio pensiero non può non correre a <strong>Gianfranco Fini</strong> e al suo gesto di lucida ribellione alla prepotenza e all&#8217;arroganza  di un potere che non poteva, e non doveva, avere più nulla a che fare con una certa idea dell&#8217;Italia. La nostra. Quella per la quale tantissimi anni fa siamo entrati a far parte della nostra antica e nobile comunità politica.</p><p>E mentre si festeggia, passano davanti ai nostri occhi le immagini di questo ultimo anno: la passione, il coraggio, la rabbia, la delusione, lo sconforto, l&#8217;entusiasmo.</p><p><strong>Da domani inizia un&#8217;altra storia</strong> ma questa nuova pagina che si apre, anche se nessuno lo riconoscerà, è un po&#8217; merito nostro&#8230;</p><p>Soprattutto  di quelli che non hanno mai indugiato o, peggio, tramato per piccole beghe o ambizioni personali.</p><p>E sopratutto il merito è del Capitano di questi Italiani Coraggiosi. Bravo Gianfranco. E grazie.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/30/questa-vittoria-e-anche-un-po-merito-nostro/114728/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>179</slash:comments> </item> <item><title>Aria nuova e pulita: inizia la navigazione!</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/21/aria-nuova-e-pulita-inizia-la-navigazione/93238/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/21/aria-nuova-e-pulita-inizia-la-navigazione/93238/#comments</comments> <pubDate>Mon, 21 Feb 2011 17:32:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[fli]]></category> <category><![CDATA[luca barbareschi]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[Roberto Rosso]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category> <category><![CDATA[terza repubblica]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=93238</guid> <description><![CDATA[La perseveranza maniacale con la quale molti seguaci di Silvio Berlusconi si accaniscono su questo e altri nostri blog con commenti ripetitivi e grotteschi, quasi sempre volgari e offensivi, racconta meglio di qualsiasi analisi sociologica l&#8217;odio che questi signori (si fa per dire&#8230;) nutrono nei nostri confronti poiché abbiamo osato “rompere” il giocattolo del premier...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La perseveranza maniacale  con la quale molti<strong> seguaci di Silvio Berlusconi </strong>si accaniscono su questo e altri nostri blog con commenti ripetitivi e grotteschi, quasi sempre volgari e offensivi, racconta meglio di qualsiasi analisi sociologica l&#8217;odio che questi signori (si fa per dire&#8230;) nutrono nei nostri confronti poiché abbiamo osato “rompere” il giocattolo del premier e rivendicato dignità e libertà per l&#8217;Italia e per la Destra legalitaria e repubblicana. Il triste, e per certi versi pietoso, abbandono di qualche parlamentare attratto da promesse e offerte per “tornare alla casa madre” ha accesso entusiasmi sopiti.</p><p>In molti, incuranti di ciò che nel Mediterraneo sta spazzando via tutti gli interlocutori privilegiati di Berlusconi e del suo fattorino Frattini, incuranti delle vicende giudiziarie che lo investono pesantemente, oltre che del crollo verticale di credibilità e consenso, in molti alzano alte grida di entusiasmo per le “gesta eroiche” di un<strong> Barbareschi </strong>o di un<strong> Rosso </strong>che tornano ad accucciarsi dal padrone, ovviamente per nobili motivi ideali, e attendono trepidanti che altri perplessi in pausa di riflessione si trasformino in “disponibili” e raggiungano nuovamente il Pdl o qualche sua succursale collaterale. Tra citazioni salesiane e lucidissime analisi tipo<em> &#8220;grazie a me si era al 9 per cento&#8221; </em>(sic) questi personaggi vengono oramai considerati esempi viventi del dissolvimento stesso del nostro progetto politico.</p><p>La mia sensazione, lo dico subito e con chiarezza, è la stessa di una mia cara amica ed è radicalmente altra: quella di <strong>aria nuova</strong> e ritorno a quello spirito straordinario di<strong> militanza e impegno</strong> che ha caratterizzato la prima stagione di Generazione Italia. E mentre qualche topo scappa sulla nave che affonda, attratto dal formaggio promesso e distribuito in maniera industriale, il nostro vascello prende il largo con un equipaggio giovane e motivatissimo. Sappiamo che la navigazione sarà lunga e difficile, ma abbiamo entusiasmo, consapevolezza, volontà e coraggio.</p><p>Seneca ammoniva: <em>&#8220;Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare&#8221;</em>. La nostra rotta è chiara e delineata:<strong> costruire la nuova Italia e la terza Repubblica</strong>. Oltre la <em>cupio dissolvi </em>di un sistema di potere che potrà disporre di enormi risorse, ma che non “comprerà” mai la nostra Anima e la nostra gente.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/21/aria-nuova-e-pulita-inizia-la-navigazione/93238/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>157</slash:comments> </item> <item><title>Non ci fermeranno</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/28/non-ci-fermeranno/88963/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/28/non-ci-fermeranno/88963/#comments</comments> <pubDate>Fri, 28 Jan 2011 11:09:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Casa di Montecarlo]]></category> <category><![CDATA[franco frattini]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=88963</guid> <description><![CDATA[Dopo la vergognosa sceneggiata del fattorino Frattini, che su qualsiasi argomento intervenga riesce a dire sempre le stesse cose, con la stessa nenia e con lo sguardo sempre perduto in un punto non precisato dell&#8217;orizzonte, continua il tentativo di confondere le acque e di distogliere l&#8217;attenzione degli italiani dalle gravissime vicende che rendono insostenibile la...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/01/Panorama.jpg?47e3a5"><img class="alignnone size-medium wp-image-88967" title="NEUTRA_06 MOSCHETTIERI.indd" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/01/Panorama-241x300.jpg?47e3a5" alt="La copertina di Panorama numero 27 del 2011" width="241" height="300" /></a>Dopo la vergognosa <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/27/saint-lucia-ecco-le-carte-segrete-del-ministro-frattini/88825/" target="_blank"><strong>sceneggiata del fattorino Frattini</strong></a></span>, che su qualsiasi argomento intervenga riesce a dire sempre le stesse cose, con la stessa nenia e con lo sguardo sempre perduto in un punto non precisato dell&#8217;orizzonte, continua il tentativo di confondere le acque e di distogliere l&#8217;attenzione degli italiani dalle gravissime vicende che rendono insostenibile la permanenza di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi.</p><p>E dopo la barzelletta di <strong>Montecarlo </strong>riproposta maldestramente da un partito come il Pdl, oramai ricettacolo di cricche, affaristi e indagati per reati mafiosi, parte un <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.panorama.it/edicola/" target="_blank">attacco</a></span> </strong>ridicolo e comunque gravissimo contro me, Bocchino e Briguglio su questioni tanto fantomatiche quanto inesistenti.</p><p>A questo punto non abbiamo più dubbi: Berlusconi e i suoi accoliti sono un pericolo per la democrazia e il gigantesco potere economico e mediatico di cui dispone verrà sempre più utilizzato per delegittimare e tentare di <strong>distruggere l&#8217;opposizione</strong>, iniziando dalla destra repubblicana e legalitaria. Di una cosa siano certi il premier e i suoi ascari:avranno durissime e adeguate risposte, in ogni sede, in nome della legalità repubblicana  e per tutelare la nostra vita da sempre dedicata alla politica in modo disinteressato e trasparente.</p><p>Far bene cose di<strong> interesse comune</strong>: sempre e solo questa la nostra stella polare.</p><p>Agli amici di Mangano e di Carboni,ai frequentatori di prostitute e di minorenni, ai complici di speculazioni, affari e sistemi criminali diciamo semplicemente che non ci intimoriscono con i loro dossier costruiti sul nulla e con la loro arrogante rivendicazione di impunità. Stiano certi: <strong>non ci fermeranno</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/28/non-ci-fermeranno/88963/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>601</slash:comments> </item> <item><title>19 gennaio: diventerà bellissima</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/19/19-gennaio-diventera-bellissima/87166/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/19/19-gennaio-diventera-bellissima/87166/#comments</comments> <pubDate>Wed, 19 Jan 2011 09:14:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[italia]]></category> <category><![CDATA[Paolo Borsellino]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=87166</guid> <description><![CDATA[Oggi è il compleanno di Paolo Borsellino, eroe italiano. Nel ricordarlo, in suo nome e per onorarne il sacrificio, la Destra repubblicana e legalitaria che rappresentiamo deve dare un contributo ancora più forte e coerente di passione e impegno per liberare l&#8217;Italia da cricche, affaristi e mafie. Soprattutto liberarla dalla decadenza vergognosa e da “basso...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è il compleanno di <strong>Paolo Borsellino</strong>, eroe italiano.</p><p>Nel ricordarlo, in suo nome e per onorarne il sacrificio, la Destra repubblicana e legalitaria che rappresentiamo deve dare un contributo ancora più forte e coerente di passione e impegno per liberare l&#8217;Italia da cricche, affaristi e mafie.</p><p>Soprattutto liberarla dalla decadenza vergognosa e da “basso impero” che emerge dalle cronache di questi giorni.</p><p>Borsellino si è sacrificato per una certa idea dell&#8217;Italia, <strong>mai perdendo la speranza nel cambiamento e nei giovani</strong>.</p><p>Noi dobbiamo esserne all&#8217;altezza chiudendo definitivamente una fase politica e liberando l&#8217;Italia.</p><p>Solo questo darà senso alla nostra azione e anche alle recenti e coraggiose rotture.</p><p>La nostra politica deve parlare di etica pubblica e senso di responsabilità e diffondere il messaggio opposto alle tristi pagine di questi giorni.</p><p>Il Sovrano che si nutre della prostituzione e del corpo di giovanissime donne e della prostituzione politica di tanti, che lo hanno illusoriamente salvato il 14 dicembre: due  facce della stessa medaglia di <strong>decadenza e perdita di ogni dignità</strong>.</p><p>L&#8217;Italia merita di più e può “ridiventare bellissima”, come auspicava Paolo per la nostra Sicilia.</p><p>Questo il nostro compito.</p><p>Questo il nostro difficile cammino.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/19/19-gennaio-diventera-bellissima/87166/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>229</slash:comments> </item> <item><title>Avanti con la linea di Bastia Umbra</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/06/contro-le-chiacchiere-da-filosofi-della-magna-grecia/85090/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/06/contro-le-chiacchiere-da-filosofi-della-magna-grecia/85090/#comments</comments> <pubDate>Thu, 06 Jan 2011 15:56:53 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[bastia umbra]]></category> <category><![CDATA[futuro e libertà]]></category> <category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=85090</guid> <description><![CDATA[In questi giorni di ripresa dell’attività politica, alcuni amici sono stati protagonisti di curiose quanto sofferte riflessioni sul “che fare”. Sinceramente hanno destato, e credo non soltanto in chi scrive, più di una perplessità poiché sembrano frutto di una rimozione mentale, misteriosa e preoccupante, sulle vicende che hanno portato la nostra comunità umana e politica...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni di ripresa dell’attività politica, alcuni amici sono stati protagonisti di curiose quanto sofferte riflessioni sul “che fare”.</p><p>Sinceramente hanno destato, e credo non soltanto in chi scrive, più di una perplessità poiché sembrano frutto di una rimozione mentale, misteriosa e preoccupante, sulle vicende che hanno portato la nostra comunità umana e politica dalla rottura con il Pdl, dopo mesi di minacce, aggressioni mediatiche, intrighi e aspre battaglie, alla sfiducia del 14 dicembre.<br /> Mi sembra di ricordare che Futuro e Libertà a Bastia Umbra abbia indicato un <strong>percorso fortemente condiviso</strong> dalla nostra base militante e d’opinione: costruire l’alternativa politica a Berlusconi e al berlusconismo. Ricordo nitidamente gli interventi appassionati e coerenti di tutti i nostri parlamentari, anche dei tre che poi, “fulminati sulla Via di Damasco”, hanno dato vita ad uno dei voltafaccia piu disgustosi e imbarazzanti della storia repubblicana.</p><p>A Bastia, tra i tanti interventi, quello di <strong>Pasquale Viespoli</strong> fece apparire moderato e impallidire, per radicalismo di toni e contenuti, anche quello del sottoscritto e tutti gli interventi dei cosiddetti “falchi”.<br /> Il resto è storia recente ma, dopo il voto di sfiducia, improvvisamente, alcuni amici sembrano aver perso la memoria e rimosso le polemiche feroci di luglio, la questione morale, la farsa dei probiviri, l’espulsione di Fini.<br /> Nessuna rimembranza sulla vergognosa gogna mediatica nei confronti di Gianfranco Fini e sulla vera motivazione della costituzione dei gruppi parlamentari autonomi, per arrivare alla costruzione di un movimento politico che rappresentasse la destra repubblicana e legalitaria. Quindi, il voto di sfiducia e la “gloriosa” pagina del 14 dicembre.</p><p>Rimuovendo come non esistente la vergognosa campagna acquisti e dimenticando i toni sempre oscillanti tra l’insulto e la minaccia nei nostri confronti, oltre che la insidiosa quanto squallida azione di logoramento e delegitimazione, ecco che improvvisamente <strong>si attacca la linea di Bastia Umbra</strong>, si prova a gettare la croce su alcuni di noi e, magia, ci si riscopre “responsabili”, teorizzando con argomentazioni sofferte il passaggio dalla mozione di sfiducia al patto di legislatura…</p><p>A questi amici, con semplicità e franchezza, e credo in buona compagnia, rispondo che non è che è stata sbagliata la linea: hanno semplicemente “acquistato” 3 dei nostri parlamentari, salvandosi in calcio d’angolo grazie ad un drappello di ascari. E faccio inoltre sommessamente notare che tutto questo logoramento sui “finiani pronti a passare”, parallelamene al combinato disposti delle aperture illogiche ad un nuovo sostegno a Berlusconi, sono utili solo a farci arrivare “svuotati” a Milano e a farci perdere il sostegno e l’entusiasmo di chi ha creduto e crede ancora in “una certa idea dell’Italia e della Politica”.<br /> Per questo appare francamente imbarazzante ogni richiamo al generico “senso di responsabilità” o a improbabili patti di legislatura, peraltro regolarmente rispediti al mittente, con arroganza, da Berlusconi.</p><p>La nostra risposta deve essere politica e culturale. E deve essere<strong> alternativa a Berlusconi e al berlusconismo</strong>, in coerenza con le ragioni per le quali siamo nati e sulle quali abbiamo costruito un percorso di rottura. E per le quali siamo passati all’opposizione. Solo così daremo senso all’appuntamento congressuale di Milano: il resto sono solo chiacchiere da filosofi della “Magna Grecia”.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/06/contro-le-chiacchiere-da-filosofi-della-magna-grecia/85090/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>140</slash:comments> </item> <item><title>Piazza, bella piazza</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/20/piazza-bella-piazza/82885/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/20/piazza-bella-piazza/82885/#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 Dec 2010 15:27:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[arresti preventivi]]></category> <category><![CDATA[manifestazioni]]></category> <category><![CDATA[ordine pubblico]]></category> <category><![CDATA[studenti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=82885</guid> <description><![CDATA[Nei nostri ricordi giovanili e antagonisti le manifestazioni di piazza hanno sempre rappresentato un tassello di Memoria indelebile e bellissimo. E&#8217; attraverso le bandiere alzate al sole e i canti lanciati al vento che generazioni intere hanno manifestato partecipazione politica e impegno sociale, rappresentato idee e sogni, alimentato passione, militanza e speranza di cambiamento, al di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nei nostri ricordi giovanili e antagonisti le <strong>manifestazioni </strong>di piazza hanno sempre rappresentato un tassello di Memoria indelebile e bellissimo. E&#8217; attraverso le bandiere alzate al sole e i canti lanciati al vento che generazioni intere hanno manifestato partecipazione politica e impegno sociale, rappresentato idee e sogni, alimentato passione, militanza e speranza di cambiamento, al di là della &#8220;barricata&#8221; più o meno istintivamente o consapevolmente scelta.</p><p>Forse per questo oggi ascoltare alcune parole oscene e demenziali che teorizzano arresti preventivi e deportazioni cautelative del dissenso indigna e fa crescere in modo esponenziale il nostro disgusto verso questa caricatura di una destra dalla bava alla bocca e capace di forza e autorità solo e sempre verso <strong>obiettivi sbagliati</strong>.</p><p>Mai ho sentito tanti fieri teorici del <strong>nuovo corso &#8220;legge e ordine&#8221;</strong> accennare un vagito di dissenso sul salvataggio dalla galera e dalle inchieste di molti dirigenti di partito o di parlamentari collusi con mafie e cricche.<br /> Mai, in nome della legalità, abbiamo percepito, da alcuni ex &#8220;compagni di partito&#8221;, un qualche piccolo  accenno di dubbio o perplessità su proposte legislative vergognose che, senza la nostra vigilanza attiva in Parlamento e la nostra azione politica, sarebbero diventate leggi della Repubblica, devastando il sistema giudiziario italiano, oltre quello investigativo.</p><p>In questo declino della nazione e in questa crisi etica, economica e culturale i giovani, gli studenti, il mondo della cultura, in forma diversa, hanno lanciato un <strong>grido d&#8217;allarme </strong>e di profondo dissenso verso un potere che sembra sempre più assumere le sembianze di un regime. Noi vogliamo ascoltare con attenzione e rispetto queste voci e cercare di interpretarle politicamente. E soprattutto non intendiamo criminalizzare una intera generazione, magari per poter far dimenticare la corruzione e la devastazione morale dilagante in questo “crepuscolo del berlusconismo” .</p><p>Oggi come ieri, noi ribelli di un tempo, sappiamo che <strong><em>&#8220;La Patria è di chi si battè&#8221;</em></strong>. E di chi vuole mettersi in gioco per cambiare le cose, oltre e contro il potere e il condizionamento del denaro e la corruzione dei comportamenti. Oggi come ieri, siamo 10mila volte più vicini a chi protesta e “vuole cambiare il mondo” rispetto a chi acclama Scilipoti o Catia Polidori per manifestare tutto il suo smisurato servilismo verso i grandi corruttori della politica e della vita pubblica italiana.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/20/piazza-bella-piazza/82885/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>248</slash:comments> </item> <item><title>Tradire l&#8217;Italia</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/07/tradire-litalia/80687/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/07/tradire-litalia/80687/#comments</comments> <pubDate>Tue, 07 Dec 2010 15:12:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[fli]]></category> <category><![CDATA[italia]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category> <category><![CDATA[tradimento]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=80687</guid> <description><![CDATA[Tradire l&#8217;Italia è affermare: &#8220;Vittorio Mangano è un eroe&#8221;. Tradire l&#8217;Italia è fare la guerra alle Procure antimafia e ai magistrati. Tradire l&#8217;Italia è ingannare i cittadini dell&#8217;Aquila facendone morire il centro storico. Tradire l&#8217;Italia è abbandonare Napoli sommersa dall&#8217;immondizia e lasciare la politica a Napoli in mano a chi sull&#8217;immondizia fa affari con la camorra. Tradire l&#8217;Italia è...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Tradire l&#8217;Italia è affermare: <em>&#8220;<strong>Vittorio Mangano</strong> è un eroe&#8221;</em>.<br /> Tradire l&#8217;Italia è fare la guerra alle Procure antimafia e ai magistrati.<br /> Tradire l&#8217;Italia è ingannare i cittadini dell&#8217;<strong>Aquila</strong> facendone morire il centro storico.<br /> Tradire l&#8217;Italia è abbandonare <strong>Napoli </strong>sommersa dall&#8217;immondizia e lasciare la politica a Napoli in mano a chi sull&#8217;immondizia fa affari con la camorra.<br /> Tradire l&#8217;Italia è riempirla di pale eoliche distruggendone il paesaggio, per gli affari di cricche, P3 e Mafie.<br /> Tradire l&#8217;Italia è offenderne i giovani politicamente consapevoli, invitandoli a pensare a studiare e a non occuparsi di politica.<br /> Tradire l&#8217;Italia è mortificarne le <strong>donne</strong>, il loro ruolo e la loro sensibilità, privilegiandone solo l&#8217;aspetto fisico in un perpetuo casting da velina a parlamentare.<br /> Tradire l&#8217;Italia è far crollare <strong>Pompei </strong>e distruggerne le istituzioni culturali.<br /> Tradire l&#8217;Italia è cacciare gli <strong>immigrati </strong>e negare cittadinanza a un milione di ragazzi  italiani di seconda generazione.<br /> Tradire l&#8217;Italia è dimenticare la nostra storia di emigrazione.<br /> Tradire l&#8217;Italia è far marcire chi soffre in carceri inumane.<br /> Tradire l&#8217;Italia è non occuparsi prioritariamente di <strong>chi non arriva a fine mese</strong> anziché delle proprie ossessioni giudiziarie.</p><p>Tradire l&#8217;Italia è insultare il mio amico <strong>Giancarlo Paglia</strong>, eroe di guerra .</p><p>Tradire l&#8217;Italia è insultare il <strong>tricolore </strong>o ricordarselo solo per qualche parata retorica.<br /> Tradire l&#8217;Italia è strumentalizzare i nostri 21 martiri, caduti nel disinteresse di molti, mentre qualcuno pensava a Edilnord od ospitava mafiosi, e altri facevano affari e tramavano con i servizi.<br /> Tradire l&#8217;Italia è non smantellare i segreti di stato sulle stragi.<br /> Tradire l&#8217;Italia è archiviare <strong>via d&#8217;Amelio</strong>.</p><p>Tradire l&#8217;Italia è chiamare traditore chi ha coraggio, libertà, furore e passione. E <strong>non è in vendita</strong>.</p><p>Il 14 dicembre Tradire l&#8217;Italia è dare fiducia a chi l&#8217;ha tradita.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/07/tradire-litalia/80687/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>957</slash:comments> </item> <item><title>Moderni, sociali e futuristi</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/27/moderni-sociali-e-futuristi/79113/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/27/moderni-sociali-e-futuristi/79113/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Nov 2010 10:59:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[ddl Gelmini]]></category> <category><![CDATA[futuro e libertà]]></category> <category><![CDATA[proteste sui tetti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=79113</guid> <description><![CDATA[L’aver deciso, su loro invito, di incontrare i ricercatori sul tetto della facoltà di Architettura ha tracciato la differenza tra chi criminalizza ogni forma di dissenso e chi invece, nella chiarezza delle posizioni politiche e culturali, ritiene che dietro la straordinaria mobilitazione del mondo della scuola e della università ci sia ben altro che l’opposizione...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L’aver deciso, su loro invito, di incontrare i ricercatori <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/26/futuristi-e-non-solo-sui-tetti/78911/" target="_blank">sul tetto della facoltà di Architettura</a></span> ha tracciato la differenza tra chi criminalizza ogni forma di dissenso e chi invece, nella chiarezza delle posizioni politiche e culturali, ritiene che dietro la straordinaria mobilitazione del mondo della scuola e della università ci sia ben altro che l’opposizione ad una riforma. <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.corriere.it/editoriali/10_novembre_27/battista_188ee1ea-f9ed-11df-9c9e-00144f02aabc.shtml" target="_blank">A Pier Luigi Battista</a></span> diciamo semplicemente che senza Futuro e Libertà quei principi di meritocrazia, la fine di parentopoli, l’apertura di un percorso per la stabilizzazione meritocratica dei ricercatori e per i diritti degli associati, i fondi per le borse di studio e per il funzionamento ordinario dell’Università sarebbero scomparsi nei <strong>tagli orizzontali e irrazionali di Tremonti</strong> e nella fragile capacità e forza di rappresentanza politica dell’attuale Ministro dell’Università.</p><p>Detto questo, una forza politica movimentista e attenta a ciò che si muove nella società non può non avere una sensibilità sociale e culturale distante anni luce da un <strong>moderatismo senza anima e senza progetto</strong>, capace solo di vedere nemici in chiunque turbi la rappresentazione, falsa, di una nazione dove “va tutto bene e a gonfie vele”.</p><p>Già una volta, nel &#8217;68, la destra politica non capì che dietro la mobilitazione straordinaria dei giovani non c’era soltanto cattiva ideologia o strumentalizzazione. Ieri come oggi c’è sopratutto <strong>voglia di senso e di qualità del vivere</strong>. Voglia di futuro e di partecipazione.</p><p><strong>Per questo siamo saliti su quel tetto</strong>: non per discutere semplicemente di una riforma ma per contribuire, nel metodo e nell’estetica dell’agire politico alla costruzione di un movimento che non rifaccia errori tragici e che non si faccia “nemica” l’ennesima Generazione. Una forza sociale, moderna e futurista che sappia parlare all’Italia migliore e che sappia ascoltare i segnali di vita e di speranza. L’unica che vale la pena di costruire. L’unica che serve all’Italia di oggi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/27/moderni-sociali-e-futuristi/79113/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>462</slash:comments> </item> <item><title>Avanti per la Terza Repubblica</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/16/avanti-per-la-terza-repubblica/77164/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/16/avanti-per-la-terza-repubblica/77164/#comments</comments> <pubDate>Tue, 16 Nov 2010 12:45:51 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[futuro e libertà]]></category> <category><![CDATA[terza repubblica]]></category> <category><![CDATA[terzo polo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=77164</guid> <description><![CDATA[Tra mille ostacoli e difficoltà il progetto politico di Gianfranco Fini inizia a delineare concretamente una prospettiva nuova per l&#8217;Italia: la Terza Repubblica. Possiamo ben dire di avere attinto alla tradizione politica del Modello Italiano, caratterizzato da passione e furore, e di esserne stati all&#8217;altezza e aver determinato una potente opportunità di chiusura definitiva di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Tra mille ostacoli e difficoltà il progetto politico di Gianfranco Fini inizia a delineare concretamente una prospettiva nuova per l&#8217;Italia: la Terza Repubblica.</p><p>Possiamo ben dire di avere attinto alla tradizione politica del Modello Italiano, caratterizzato da passione e furore, e di esserne stati all&#8217;altezza e aver determinato una potente opportunità di chiusura definitiva di una fase di <strong>declino nazionale</strong>.</p><p>Comunque vada, il berlusconismo è finito e inizia una nuova fase tanto delicata quanto densa di opportunità. Che però va vissuta<strong> senza ripensamenti e moderatismi di ritorno</strong>.</p><p>L&#8217;Italia rappresenta la più straordinaria storia del pianeta, la sua stratificazione culturale non ha eguali come il suo genio che attraversa prepotente fin dalle origini la civilizzazione occidentale.</p><p>Questo patrimonio può e deve diventare consapevolezza che un&#8217;altra Italia è possibile: bella, colta, civile, solidale, appassionata e ingegnosa.</p><p>Il nostro merito più grande, ma anche il nostro compito più gravoso, consiste ora nell&#8217;indicare la direzione per costruire una nuova stagione politica e civile, definitivamente oltre il <strong>berlusconismo senza anima </strong>e la triste e lunghissima  “transizione italiana”.</p><p>Qui e ora, senza alchimie e riflessi condizionati, torcicolli e ipocrisie facciamo saltare il vecchio quadro politico e determiniamo alleanze inedite e strategie lungimiranti esclusivamente sulla condivisione di valori e sogni, oltre i vecchi schemi.</p><p>Solo così cancelleremo definitivamente cricche, mafie e una certa idea di Italietta.</p><p>Una Terza Repubblica da fondare subito e con decisionismo appassionato, per riuscire finalmente a far riemergere e rappresentare l&#8217;Italia profonda, oltre gli alibi di parole oramai vuote di significato e di categorie politiche del &#8217;900 che non sono più in grado di spiegare, e tantomeno governare, il mondo.</p><p>Serve coraggio e determinazione: ma il varco che abbiamo aperto va immediatamente consolidato con una capacità inedita di fare cose che fino a ieri <strong>potevano sembrare impossibili</strong>.</p><p>Chiamiamo a raccolta chi ci sta e iniziamo una nuova fase nella vita nazionale: oltre la vecchia destra e la vecchia sinistra.</p><p>Semplicemente per l&#8217;Italia.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/16/avanti-per-la-terza-repubblica/77164/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>477</slash:comments> </item> <item><title>Il viaggio può continuare</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/08/il-viaggio-puo-continuare/75818/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/08/il-viaggio-puo-continuare/75818/#comments</comments> <pubDate>Mon, 08 Nov 2010 17:05:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[crisi]]></category> <category><![CDATA[Fabio]]></category> <category><![CDATA[Fini]]></category> <category><![CDATA[fli]]></category> <category><![CDATA[Granata]]></category> <category><![CDATA[pwerugia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=75818</guid> <description><![CDATA[Istintivamente dedicherei la straordinaria giornata di ieri a tutti quelli che in questi mesi hanno sistematicamente messo in discussione la nostra coerenza e il nostro coraggio, sottolineando con delusione e anche con insulti ogni “segnale” negativo e contraddittorio. E, soprattutto, a quelli che, al nostro interno, in questi mesi hanno frenato e prodotto mille distinguo...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Istintivamente dedicherei la straordinaria giornata di ieri a tutti quelli che in questi mesi hanno sistematicamente messo in discussione la nostra coerenza e il nostro coraggio, sottolineando con delusione e anche con insulti ogni <strong>“segnale” </strong>negativo e contraddittorio. E, soprattutto, a quelli che, al nostro interno, in questi mesi hanno frenato e prodotto mille distinguo e che ieri all’improvviso si sono riscoperti più intransigenti di noi. Invece preferisco dedicarla ai tantissimi giovani che hanno riscoperto attorno a <strong>Gianfranco Fini</strong> la passione politica e l’impegno civile, in nome del patriottismo repubblicano, della legalità, dell’etica della responsabilità e del merito, dei diritti civili e della solidarietà.</p><p>Ieri Fini ha rimesso in movimento la politica italiana e ha indicato una strada, difficile ma appassionante, per portare fuori la <strong>Nazione</strong> dalla <strong>palude.</strong></p><p style="text-align: justify;">Ci attendono giornate decisive: per questo è importante essere forti e coerenti, non cercare scorciatoie e non deludere tante aspettative e speranze, iniziando dalla selezione attenta di chi ora vorrà salire sul nostro carro.</p><p style="text-align: justify;"><strong>Seneca</strong> diceva: “Non esiste vento favorevole per chi non sa dove vuole andare”. Noi lo sappiamo bene, ma per “arrivare” i compagni di viaggio devono essere di un certo tipo e la direzione di marcia certa e priva di cedimenti.</p><p>Solo così il <strong>Viaggio</strong> potrà continuare…</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/08/il-viaggio-puo-continuare/75818/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>466</slash:comments> </item> <item><title>Dopo Perugia, apriamo una nuova stagione</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/31/dopo-perugia-apriamo-una-nuova-stagione/74606/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/31/dopo-perugia-apriamo-una-nuova-stagione/74606/#comments</comments> <pubDate>Sun, 31 Oct 2010 17:25:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Adriano]]></category> <category><![CDATA[fli]]></category> <category><![CDATA[Granata]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[Perugia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=74606</guid> <description><![CDATA[“Lo straordinario discorso di Gianfranco Fini all&#8217;Adriano ha aperto di fatto, alla vigilia dell&#8217;appuntamento di Perugia, una nuova e impegnativa fase nella giovane vita del nostro progetto politico”. “Se Fini ha ragione, e ha certamente ragione, a dire che l&#8217;Italia e&#8217;ferma e in profondo declino e che il governo non è più all&#8217;altezza della situazione,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>“Lo straordinario discorso di Gianfranco<strong> Fini </strong>all&#8217;<strong>Adriano</strong> ha aperto di fatto, alla vigilia dell&#8217;appuntamento di <strong>Perugia</strong>, una nuova e impegnativa fase nella giovane vita del nostro progetto politico”.</p><p>“Se Fini ha ragione, e ha certamente ragione, a dire che l&#8217;Italia e&#8217;ferma e in profondo declino e che il governo non è più all&#8217;altezza della situazione, dopo Perugia è doveroso e inevitabile immaginare di aprire una fase nuova, nella quale sarà inevitabile e coerente con le nostre posizioni, ritirare la nostra delegazione dal governo, assicurando soltanto l&#8217;appoggio esterno all&#8217;esecutivo, al solo fine di affrontare le emergenze reali del paese e le parti condivise del programma”.</p><p>“Su legalità, regole, giustizia non siamo più disposti a cedere di un solo millimetro alla cupio dissolvi che sembra caratterizzare l&#8217;azione politica di Berlusconi e del <strong>Pdl</strong>”.</p><p>“Attraverso il ritiro della nostra delegazione appariremo certamente  piu&#8217; coerenti sia agli occhi dell&#8217;opinione pubblica sia della straordinaria,e nuova,base militante che sopratutto attraverso<strong> Generazione Italia</strong>, abbiamo aggregato ed entusiasmato e che adesso attende coerenza e segni inequivocabili di rinnovamento nei metodi e negli uomini”.</p><p>“Serve per questo distinguerci con più forza dall&#8217;attuale centrodestra e sopratutto non commettere errori nella organizzazione territoriale”.</p><p>“Dobbiamo avere una grande capacita&#8217; di ascolto della base e di coloro i quali dall&#8217;inizio ci hanno sostenuto”.</p><p style="text-align: justify;">“In Toscana come in Abruzzo, in Sicilia come in Piemonte non consentiamo il crescere di malumori o polemiche per l&#8217;eccessiva apertura verso soggetti e posizioni politiche non in linea con i grandiosi propositi di innovazione e legalità che ci siamo dati”.</p><p>“E&#8217; quella la nostra forza e la nostra garanzia per la prospettiva”.</p><p>“Legalità, innovazione, coerenza per costruire una nuova Italia”.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/31/dopo-perugia-apriamo-una-nuova-stagione/74606/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>452</slash:comments> </item> <item><title>Trivelle in Val di Noto: nessun passo indietro</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/28/trivelle-in-val-di-noto-nessun-passo-indietro-su-paesaggio-e-cultura/74091/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/28/trivelle-in-val-di-noto-nessun-passo-indietro-su-paesaggio-e-cultura/74091/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Oct 2010 11:01:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Ambiente & Veleni]]></category> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Ambiente]]></category> <category><![CDATA[cultura]]></category> <category><![CDATA[paesaggio]]></category> <category><![CDATA[sicilia]]></category> <category><![CDATA[trivelle]]></category> <category><![CDATA[val di noto]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=74091</guid> <description><![CDATA[La sentenza amministrativa sulle autorizzazioni alle ricerche petrolifere sul territorio di Vittoria, in Val di Noto, vanno rispettate, come tutte le sentenze, ma allo stesso tempo su un piano politico non si deve fare alcun passo indietro sulla tutela del patrimonio e del paesaggio, dopo le grandi battaglie che anni fa salvarono quei luoghi magnifici...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La sentenza amministrativa sulle autorizzazioni alle ricerche petrolifere sul territorio di <strong>Vittoria</strong>, in <strong>Val di Noto</strong>, vanno rispettate, come tutte le sentenze, ma allo stesso tempo su un piano politico non si deve fare alcun passo indietro sulla tutela del patrimonio e del paesaggio, dopo le grandi battaglie che anni fa salvarono quei luoghi magnifici dall’oltraggio delle ricerche petrolifere.</p><p>La Regione e lo Stato hanno gli strumenti adeguati per governare la complessa questione: piena e completa attuazione dei piani paesaggistici, istituzione del <strong>Parco degli Iblei</strong> e approvazione immediata di una norma che esclude la presenza di impianti di ricerca petrolifera o di produzione energetica nelle pertinenze dei territori tutelati dall’<strong>Unesco</strong> e/o dalla <strong>Regione</strong> o dallo <strong>Stato</strong>.</p><p>Si tratta quindi di una scelta politica <strong>chiara e netta</strong> per la tutela del Val di Noto e più in generale dell’heritage ambientale e culturale siciliano. Una scelta che può e deve essere garantita dal presidente della Regione e dal ministro dell’Ambiente.</p><p>Cultura, paesaggio, agricoltura, turismo e innovazione rappresentano <strong>il futuro della Sicilia</strong>.</p><p>Nessun passo indietro, quindi, su modelli di sviluppo sbagliati, ma solo passi avanti nella direzione giusta.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/28/trivelle-in-val-di-noto-nessun-passo-indietro-su-paesaggio-e-cultura/74091/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>228</slash:comments> </item> <item><title>Legalità e nuova Italia: non deludere le speranze</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/20/legalita-e-nuova-italia-non-deludere-le-speranze/72667/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/20/legalita-e-nuova-italia-non-deludere-le-speranze/72667/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Oct 2010 09:53:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Fabio Granata</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[fli]]></category> <category><![CDATA[generazione italia]]></category> <category><![CDATA[Ilfattoquotidiano]]></category> <category><![CDATA[legge anticorruzione]]></category> <category><![CDATA[Lodo Alfano]]></category> <category><![CDATA[Lunardi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=72667</guid> <description><![CDATA[Dentro Fli e Generazione Italia si è aperta una nuova, complessa pagina  del percorso verso Perugia, Milano e la nascita del nuovo movimento politico. In questi mesi con coerenza e continuità siamo riusciti a evocare speranza e volontà di cambiamento tra gli italiani attorno al nostro progetto. Sulla legalità e la giustizia si gioca la partita...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dentro <strong>Fli</strong> e <strong>Generazione Italia</strong> si è aperta una nuova, complessa pagina  del percorso verso Perugia, Milano e la nascita del nuovo movimento politico. In questi mesi con coerenza e continuità siamo riusciti a evocare speranza e volontà di cambiamento tra gli italiani attorno al nostro progetto. Sulla <strong>legalità</strong> e la <strong>giustizia</strong> si gioca la partita decisiva e il perimetro della nostra identità in questi mesi è stato costruito soprattutto su questi temi. Bisogna avere l&#8217;onestà intellettuale di riconoscere che il voto al Senato sul <strong>lodo Alfano</strong> e alla Camera ha creato un combinato disposto che ha <strong>disorientato l&#8217;opinione pubblica</strong> e gran parte dei nostri quadri e militanti. Mentre sul lodo, fin da Mirabello la posizione di Fini è stata favorevole, considerandolo l&#8217;unico possibile strumento di salvaguardia delle alte cariche dello Stato, dopo essere stati decisivi nel bloccare il processo breve e le sue conseguenze devastanti sul sistema giudiziario, <strong>il voto su Lunardi</strong>, pur motivato come semplice richiesta di nuovi atti, è stato un <strong>grave errore politico</strong>. Auspico l&#8217;impegno pubblico e solenne, al ritorno degli atti in aula, a votare compatti a favore dell&#8217;autorizzazione a procedere contro il Ministro per i <strong>gravi fatti di corruzione</strong> che lo vedono coinvolto, ma anche sul Lodo è opportuna una franca discussione politica per capirne le conseguenze e se comunque posizioni contrarie come la mia abbiano cittadinanza.</p><p>Io credo che sui temi della legalità e della lotta alle cricche e alle mafie serva un <strong>supplemento di coerenza e rigore</strong>. Bisogna riprendere l&#8217;iniziativa immediatamente e una buona occasione può essere rappresentata dalla presentazione della <strong>proposta di legge anticorruzione</strong> insieme ad altri gruppi parlamentari, <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/11/la-corruzione-ecco-come-sconfiggerla/59500/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>sul testo discusso questa estate alla festa del <em>Fatto Quotidiano</em></strong></span></a>. Noi abbiamo suscitato speranze e nuovo entusiasmo verso l&#8217;impegno politico e la possibilità di cambiamento: tutto questo ci dà grandi responsabilità verso chi ci sostiene o semplicemente ci guarda con simpatia. Ieri in alcuni commenti mi hanno invitaro a togliere dal mio blog la foto di <strong>Paolo Borsellino</strong>: alcuni saranno stati, e sono certamente, provocatori&#8230; ma molti li capisco perfettamente, per la delusione che hanno provato (al di là di mie dirette responsabilità&#8230;). Una cosa è certa e rappresenta un mio impegno preciso: da oggi, sui temi sensibili, dovrà discutersi ogni posizione e ogni voto d&#8217;aula, per evitare che, nella distrazione in buona fede di alcuni, prenda il sopravvento il <strong>&#8216;partito trasversale  della conservazione&#8217;</strong>. E soprattutto per potere ancora guardare negli occhi i ragazzi e la gente che con noi hanno ripreso a sognare un&#8217;Italia  diversa e che non possiamo deludere  e mortificare.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/20/legalita-e-nuova-italia-non-deludere-le-speranze/72667/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2409</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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