<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; Domenico De Felice</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/ddfelice/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 20:00:11 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Test PSA, se la prevenzione fa male alla salute (e alla sanità)</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/26/test-prevenzione-male-alla-salute/242176/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/26/test-prevenzione-male-alla-salute/242176/#comments</comments> <pubDate>Sat, 26 May 2012 08:17:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[esami clinici]]></category> <category><![CDATA[medicina difensiva]]></category> <category><![CDATA[prevenzione]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category> <category><![CDATA[Test Psa]]></category> <category><![CDATA[tumore della prostata]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=242176</guid> <description><![CDATA[Studi scientifici americani, con follow-up a vent’anni, hanno stabilito che il test del PSA di screening negli uomini in buona salute non serve. “Per ogni uomo salvato dal test del Psa, spiegano gli studiosi, un altro svilupperà una trombosi pericolosa, due avranno un attacco cardiaco e 40 diventeranno impotenti o incontinenti a causa di un trattamento...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Studi scientifici americani,</strong> con follow-up a vent’anni, hanno stabilito che il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antigene_prostata-specifico" target="_blank">test del <strong>PSA</strong></a> di screening negli uomini in buona salute non serve.</p><p>“<em>Per ogni uomo salvato dal test del Psa, spiegano gli studiosi, un altro svilupperà una trombosi pericolosa, due avranno un attacco cardiaco e 40 diventeranno impotenti o incontinenti a causa di un trattamento non necessario, sottolinea il &#8216;<a href="http://www.washingtonpost.com/national/health-science/government-task-force-discourages-routine-testing-for-prostate-cancer/2012/05/21/gIQAhFMFgU_story.html" target="_blank">Washington Post</a>&#8216; diffondendo il <a href="http://www.uspreventiveservicestaskforce.org/prostatecancerscreening/prostatefinalrs.htm" target="_blank">documento</a> prodotto ieri dagli esperti.”</em></p><p>Naturalmente, come spesso avviene in sanità, ora le <strong>polemiche</strong> si svilupperanno. Quanti esami clinici inutili e costosi, se non inutilmente dannosi, quotidianamente vengono eseguiti?<br />Quanti vengono richiesti per effettivo beneficio e quanti invece per “<em>interesse</em>” o per “<em>medicina difensiva</em>”?</p><p>Chi controlla e come?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/26/test-prevenzione-male-alla-salute/242176/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lombardia, ticket sanitari vecchi e nuovi</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/25/lombardia-vecchi-e-nuovi-ticket-sanitari/241099/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/25/lombardia-vecchi-e-nuovi-ticket-sanitari/241099/#comments</comments> <pubDate>Fri, 25 May 2012 13:15:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Medicina di base]]></category> <category><![CDATA[medico curante]]></category> <category><![CDATA[Ministro della Salute]]></category> <category><![CDATA[regione lombardia]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category> <category><![CDATA[tessera sanitaria]]></category> <category><![CDATA[ticket]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=241099</guid> <description><![CDATA[In Regione Lombardia circa 18 mila cittadini hanno ricevuto una lettera in cui si indica, a causa del passaggio di soglia di reddito, l’obbligatorietà del pagamento del ticket per esami e visite. Molti gli errori legati all’esenzione in base all’età che son stati fatti rientrare, ma quel che emerge maggiormente è che la “la cosiddetta tessera...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In <strong>Regione Lombardia</strong> circa 18 mila cittadini hanno ricevuto una lettera in cui si indica, a causa del passaggio di soglia di reddito, l’obbligatorietà del pagamento del <strong>ticket</strong> per esami e visite.</p><p>Molti gli errori legati all’<strong>esenzione</strong> in base all’età che son stati fatti rientrare, ma quel che emerge maggiormente è che la “<em>la cosiddetta<strong> tessera sanitaria</strong> &#8211; costata alle casse pubbliche </em><em>1,5 miliardi in 11 anni</em><em> &#8211; è stata utilizzata per accessi Internet (con l&#8217;uso del lettore smart card) solo dal 2% dei lombardi</em>”. <br />Occorreva spendere tutti quei soldi senza successo o occorreva sensibilizzare ed istruire prima alla tecnologia i cittadini e gli operatori sanitari? Quella spesa annua quanti ticket, a persone bisognose, avrebbe coperto?</p><p>Dal 1 giugno, inoltre, nuovi ticket di 25 euro per i <a href="http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=News&amp;childpagename=Cittadini%2FDetail&amp;cid=1213519527217&amp;p=1213319813007&amp;packedargs=locale%3D1194453881584%26menu-to-render%3D1213319813007&amp;pagename=CTTDNWrapper" target="_blank">codici bianchi e verdi dei pronto soccorso</a>: “<em>A Milano, stando alle recenti statistiche diffuse dall&#8217;<strong>Asl</strong>, il ticket lo dovrà pagare l&#8217;85 per cento delle persone che fanno ricorso al pronto soccorso</em>”.</p><p>Fermo restando che una <strong>riorganizzazione</strong> dei <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/14/pronto-soccorso-piano-terra/191253/" target="_blank">pronto soccorso</a> sia indispensabile per “<em>liberare</em>” spazio per i codici veramente urgenti questo, a mio avviso, dovrebbe andare di pari passo con una riorganizzazione della <strong>medicina di base</strong> con interventi urgenti per liberare le sale di attesa dei “medici di famiglia” da incombenze amministrative e non mediche.</p><p>Non credo che la soluzione del problema, sig. assessore Bresciani, sia <strong>obbligare al pagamento</strong>. Non si guarisce pagando se si sta male o se, semplicemente, si ha bisogno di una indicazione che potrebbe dare il medico di base se non facesse lo “<em>scribacchino</em>”.</p><p>Ad esempio, invece, si potrebbe:</p><ul><li>utilizzare quella tessera <strong>così costosa</strong> per caricare le terapie farmacologiche croniche in modo tale che non si debba andare dal medico curante periodicamente solo a farsi scrivere la terapia; </li><li>non far “<em>riscrivere</em>” ai medici di base visite, esami ed interventi chirurgici.</li></ul><p>Circa il 70% dei cittadini si rivolge al <strong>medico curante</strong> per farsi scrivere una<strong> ricetta</strong>! Non credo sia corretto continuare a chiedere ai cittadini in una ottica che, in Regione Lombardia, sposta sempre più la sanità verso il<strong> privato</strong> invece di riorganizzare affinchè il sistema di primo accesso funzioni meglio. Meglio ancora sarebbe <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/20/perche-risparmiare-subito-sanita/235520/" target="_blank">risparmiare subito in sanità</a>.</p><p>Cosa ne pensa il “tecnico” Ministro della Salute?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/25/lombardia-vecchi-e-nuovi-ticket-sanitari/241099/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Perché non risparmiare subito in sanità?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/20/perche-risparmiare-subito-sanita/235520/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/20/perche-risparmiare-subito-sanita/235520/#comments</comments> <pubDate>Sun, 20 May 2012 14:29:08 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[balduzzi]]></category> <category><![CDATA[farmaci]]></category> <category><![CDATA[legge di bela]]></category> <category><![CDATA[Presidenza Consiglio dei Ministri]]></category> <category><![CDATA[spending review]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=235520</guid> <description><![CDATA[A settembre 2011 scrissi il mio primo post di questo blog informando come si sarebbe potuto risparmiare utilizzando un farmaco al posto di un altro che costa circa ottanta volte di più! Nei giorni scorsi è stato pubblicato on-line l’aggiornamento a due anni del lavoro (Catt) di comparazione dei due farmaci che si usano in oculistica...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>A settembre 2011 scrissi <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/29/perche-curarne-di-meno-a-costi-maggiori/160777/" target="_blank">il mio primo post di questo blog</a> informando come si sarebbe potuto risparmiare utilizzando un farmaco al posto di un altro che <strong>costa circa ottanta volte di più</strong>!</p><p>Nei giorni scorsi è stato <a href="http://www.sedesoi.com/pdf/02%20-%20NEI%20-Comunicato%20risultati%20CATT%20-%202%20anni..pdf" target="_blank">pubblicato on-line l’aggiornamento a due anni del lavoro</a> (<a href="http://www.sedesoi.com/pdf/CATT%20announcement%2020120430.pdf" target="_blank">Catt</a>) di comparazione dei due farmaci che si usano in oculistica per la degenerazione maculare senile che conferma che “<em><strong>Avastin</strong> e <strong>Lucentis</strong> hanno effetti equivalenti sull’acuità visiva</em>” nella degenerazione maculare senile neovascolare.</p><p><strong>In Italia</strong> la presenza della cosiddetta <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Off-Label" target="_blank">legge Di Bella</a>, approvata a suo tempo in una situazione di emergenza per impedire la somministrazione di terapie non controllate, subordina l’uso di farmaci offlabel all’assenza di farmaci onlabel con indicazione terapeutica specifica. </p><p>All&#8217;inizio di maggio ho scritto alla <a href="http://www.governo.it/Presidenza/Comunicati/dettaglio.asp?d=67924" target="_blank">presidenza del Consiglio dei Ministri </a> spiegando come, in questo momento difficile economico e sociale, si potrebbe avere un risparmio enorme pur avendo effetti clinici sovrapponibili.</p><p> Il 9 maggio mi hanno risposto, in modo automatico, “<em>Grazie per averci scritto. Prenderemo in considerazione la sua segnalazione e provvederemo a segnalarla alle strutture competenti nel più breve tempo possibile</em>”</p><p>In attesa che “<em>il gruppo di lavoro costituito legga ed archivi in categorie</em>”, occorrerebbe un interessamento diretto del “<em>tecnico</em>” ministro della Salute per una variazione della legge Di Bella, nei casi comprovati da lavori clinici multicentrici, in accordo con l’AIFA. </p><p>Questo favorirebbe l’utilizzo del farmaco a minor costo con benefici equivalenti, come continua ad affermare anche la società oftalmologica italiana.</p><p>Che ne pensa dott. Balduzzi? Quanti casi simili in altre specialità esistono? Quanto tempo dovremo aspettare ancora per <strong>risparmiare senza spendere</strong>?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/20/perche-risparmiare-subito-sanita/235520/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sanità solidale con società immobiliari</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/17/sanita-solidale-societa-immobiliari/232044/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/17/sanita-solidale-societa-immobiliari/232044/#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 May 2012 07:35:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[5xmille]]></category> <category><![CDATA[Alberto Nerazzini]]></category> <category><![CDATA[Clemente Moriggi]]></category> <category><![CDATA[cooperativa dei francescani]]></category> <category><![CDATA[fratelli di san francesco]]></category> <category><![CDATA[Fratelli di San Francesco Onlus]]></category> <category><![CDATA[inchiesta Report Zuccuti]]></category> <category><![CDATA[onlus]]></category> <category><![CDATA[Renato Moriggi]]></category> <category><![CDATA[Report]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=232044</guid> <description><![CDATA[Visito da più di un anno gli indigenti dai Fratelli di San Francesco Onlus a Milano che hanno organizzato un ambulatorio dove prestano la loro opera, in modo volontario, numerosi medici. Domenica 13 maggio nell’inchiesta di Alberto Nerazzini “I professionisti” a Report, l’autore intervista il priore della comunità padre Clemente Moriggi chiedendo se fosse a conoscenza della...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Visito da più di un anno gli indigenti dai <a href="http://www.fratellisanfrancesco.it/" target="_blank">Fratelli di San Francesco Onlus</a> a Milano che hanno organizzato un ambulatorio dove prestano la loro opera, in modo volontario, numerosi medici.</p><p>Domenica 13 maggio nell’<a href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-64085629-84a2-4e6d-a30d-2af95303f117.html" target="_blank">inchiesta di Alberto Nerazzini “<em>I professionisti</em>”</a> a <strong>Report</strong>, l’autore intervista il priore della comunità padre <strong>Clemente Moriggi </strong>chiedendo se fosse a conoscenza della schiera di società domiciliate presso lo studio del professionista <strong>Zaccuti</strong> (uomo di fiducia di investitori del credito sanmarinese accusato di aver ospitato il denaro della <strong>ndrangheta</strong>) tutte intitolate a Francesco e Chiara d’Assisi, i santi della rinuncia e della povertà. </p><p>Sono praticamente tutte <strong>immobiliari</strong>, e in tutte è socio <strong>Renato Moriggi</strong>, presidente della cooperativa dei francescani e fratello di padre Clemente. “<em>È bello attivo suo fratello, caro padre</em>”.  </p><p>Sia il padre che il fratello sono molto evasivi. </p><p>Nerazzini afferma: “<em>Gli imprenditori, di solito, vanno orgogliosi delle loro società. Non è il caso del volontario francescano Moriggi. Per sapere di cosa si occupano tutte quelle srl ispirate a San Francesco dovremmo sentire gli altri soci. Che però è sempre uno e, per definizione, non parla: è una fiduciaria</em>”.</p><p>Vedendo la trasmissione resto allibito ed enormemente<strong> deluso.</strong></p><p>Ma che rapporto ci potrà mai essere fra una onlus, che dovrebbe vivere con il 5 per mille (anche il mio nell’ultimo anno), di donazioni e di volontariato, con società immobiliari in cui ci sono soci il fratello del priore, una non meglio precisata fiduciaria e che ha come domicilio lo studio di un commercialista non iscritto all’ordine dei commercialisti, quindi non controllabile, ex consigliere di una banca in odore di malavitosi?</p><p>Ho informato la suora<strong> responsabile dell’ambulatorio</strong> della mia decisione di abbandonare l’incarico mettendo comunque a disposizione il mio studio privato. Non entrerei più in quello stabile con la stessa voglia che mi ha spinto ad iniziare. </p><p>Credo che per avere una risposta, che Report non ha avuto, occorrerebbe che tutti i volontari seguissero il mio esempio mettendo a disposizione gli studi privati per quelli che assolutamente non hanno colpe, che soffrono e che nessuno vuole visitare, <strong>lasciando sole le persone</strong> che si coprono con vesti che non onorano.</p><p>Sig. Moriggi, frate e fratello, si faccia il segno della croce, magari l’ultimo per non offendere San Francesco, e chieda perdono, prima che la <strong>Procura della Repubblica</strong> faccia chiarezza.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/17/sanita-solidale-societa-immobiliari/232044/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Cittadella della salute: interesse pubblico o privato?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/cittadella-della-salute-interesse-pubblico-privato/228618/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/cittadella-della-salute-interesse-pubblico-privato/228618/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 May 2012 10:25:34 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[cerba]]></category> <category><![CDATA[cittadella della salute]]></category> <category><![CDATA[Formigoni]]></category> <category><![CDATA[regione lombardia]]></category> <category><![CDATA[Salvatore Ligresti]]></category> <category><![CDATA[stefano boeri]]></category> <category><![CDATA[umberto veronesi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=228618</guid> <description><![CDATA[In questi giorni la scelta localizzativa della futura “Città della Salute”, che accoglierà due eccellenze della sanità lombarda come il Besta e l’Istituto dei Tumori, potrebbe essere condizionata da interessi e logiche che poco hanno a che vedere con l’interesse ed il “bene comune” dei cittadini. Due le proposte: l’area della caserma Perrucchetti e l’area...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni la <strong>scelta localizzativa</strong> della futura “Città della Salute”, che accoglierà due eccellenze della sanità lombarda come il Besta e l’Istituto dei Tumori, potrebbe essere condizionata da interessi e logiche che poco hanno a che vedere con l’interesse ed il “bene comune” dei cittadini.</p><p>Due le proposte: l’area della caserma Perrucchetti e l’area ex-Falck a Sesto San Giovanni. Quasi una sorta di gara tra il Comune di Milano e quello di Sesto San Giovanni.</p><p>La regione Lombardia ha il coltello dalla parte del manico. Formigoni continua ad annunciare incontri risolutivi e contemporaneamente proroghe. Questo indecisionismo favorisce interessi privati.</p><p>Lo scorso 4 maggio su Repubblica si <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/05/04/guai-di-ligresti-bloccano-il-cerba.mi_025i.html" target="_blank">legge</a> che il <strong>progetto Cerba</strong>, sponsorizzato da Umberto Veronesi, è in crisi a causa dei guai giudiziari e finanziari di Salvatore Ligresti. Il Cerba deve sorgere in via Ripamonti, accanto allo Ieo, su terreni della società Im.Co (terreni agricoli acquistati anni fa e rivalutatisi grazie al progetto Veronesi), del gruppo Ligresti, di cui la Procura della Repubblica ha chiesto il fallimento. Inoltre, proprio in questi giorni scadono i termini per gli atti urbanistici necessari a garantire l’avvio dei lavori.</p><p>Lo stesso giorno sul Giornale compare questo <a href="http://www.ilgiornale.it/milano/la_citta_salute_verso_via_ripamonti/04-05-2012/articolo-id=586130-page=0-comments=1" target="_blank">redazionale</a>: “<em>La Cittadella della Salute (Besta e Istituto Tumori) potrebbe sorgere in via Ripamonti, a fianco dello Ieo di Veronesi, negli stessi terreni destinati al centro di ricerca Cerba. L’ipotesi sbaraglierebbe le due aree più quotate del momento: l’ex Falck di Sesto e la caserma Perrucchetti. La Regione ha acquisito il materiale necessario a valutare e si pronuncerà nei prossimi giorni</em>”.</p><p>Formigoni ha annunciato l’ennesima proroga, anche sul Cerba.</p><p>In questo meccanismo in cui gli interessi privati spesso non coincidono con quelli dei cittadini si inserisce anche il fatto che tutte le istituzioni, compreso il comune di Milano capitanato da Pisapia, devono trovare accordo.</p><p>Ma uno degli assessori del comune di Milano, Stefano Boeri, è il firmatario del <a href="http://www.fondazionecerba.it/" target="_blank">progetto architettonico del Cerba</a>.</p><p><strong>Occorre vederci chiaro e controllare</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/cittadella-della-salute-interesse-pubblico-privato/228618/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sanità: la franchigia è davvero la soluzione?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/13/la-franchigia-e-davvero-un-sistema-piu-equo/228112/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/13/la-franchigia-e-davvero-un-sistema-piu-equo/228112/#comments</comments> <pubDate>Sun, 13 May 2012 09:04:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Diritti]]></category> <category><![CDATA[balduzzi]]></category> <category><![CDATA[Clinica Santa Rita]]></category> <category><![CDATA[fondazione maugeri]]></category> <category><![CDATA[franchigia]]></category> <category><![CDATA[san raffaele]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category> <category><![CDATA[ticket]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=228112</guid> <description><![CDATA[Il governo tecnico, e nello specifico il ministro della Salute Balduzzi, continuano a ragionare come tutti quelli che pensano che per riempire il barile basti chiedere nuovi soldi ai cittadini. In realtà il ministro della Salute vorrebbe mandare in pensione il sistema dei ticket ipotizzando un sistema a franchigia in cui chi dichiara di più ha...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center">Il <strong>governo tecnico</strong>, e nello specifico il ministro della Salute <strong>Balduzzi</strong>, continuano a ragionare come tutti quelli che pensano che per riempire il barile basti chiedere nuovi soldi ai cittadini.</p><p style="text-align: left;">In realtà il ministro della Salute vorrebbe <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-05-12/ticket-sanitari-franchigia-100047.shtml?uuid=AbZFgUbF" target="_blank">mandare in pensione il sistema dei ticket ipotizzando un sistema a franchigia</a></span> in cui chi dichiara di più ha un margine di franchigia, e quindi di soldi che dovrà spendere all’anno per il sistema sanitario, maggiore.</p><p style="text-align: left;">Pur considerando sicuramente più equo un sistema così concepito mi viene naturalmente in mente che sarebbe equo realmente solo se, prima, fosse attuato un <strong>sistema di controllo</strong> <strong>del reddito</strong> per non trovarci, anche per la salute, a far pagare i “<em>soliti noti</em>” quali dipendenti e pensionati.</p><p style="text-align: left;">Sicuramente la sanità è uno dei punti di spesa maggiore per lo stato ma credo che in questo periodo di grave crisi di valori umani e sociali occorrerebbe, prima di modificare i metodi di raccolta e partecipazione dei cittadini, un reale forte interessamento a ridurre le <strong>spese inutili</strong>.</p><p style="text-align: left;">Controllare che i medici effettuino realmente ed esclusivamente diagnosi clinica e strumentale per il bene del paziente senza nessun tipo di interesse personale o per la struttura per la quale lavorano. Ancor di più per la salute dei cittadini, anche economica, che non si eseguano interventi chirurgici se non indispensabili. Che si usino farmaci a minor costo controllando l’efficacia clinica.</p><p style="text-align: left;">In sanità il “<em>rapporto commerciale</em>” è sbilanciato essendo il paziente debole, quasi sottomesso, e quindi difficilmente si può concedere al medico, ed alle strutture sanitarie, un “<em>perdono responsabile</em>”.</p><p style="text-align: left;">In regione Lombardia <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/13/sanita-lombardia-arrestato-assessore-regionale-simone/204239/" target="_blank">sono “<em>spariti</em>” circa 56 milioni di euro alla Fondazione Maugeri</a>. Ancora da stabilire il buco reale del <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/tag/san-raffaele/" target="_blank">San Raffaele</a> (non considerando tutti quei soldi che non verranno saldati interamente a tutte le aziende creditrici che si “<em>accontenteranno</em>” di un concordato corrispondente al 40% circa). Alla <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/tag/clinica-santa-rita/" target="_blank">Clinica Santa Rita</a> si effettuavano interventi inutili, fino al danno per il paziente, per ottenere maggiori rimborsi.</p><p style="text-align: left;">Forse sarebbe meglio, prima di riempire il barile tapparne i buchi, <em>minacciando</em> le strutture non corrette di non rinnovare la convenzione ed i medici, principali artefici del servizio, di essere severamente puniti fino alla cancellazione dall’ordine.</p><p style="text-align: left;">Questo <strong>in attesa di un ritorno del rispetto</strong> delle “<em>regole</em>” non condizionato da null’altro che il bene del paziente.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/13/la-franchigia-e-davvero-un-sistema-piu-equo/228112/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Un vaccino per la vita</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/09/vaccino-vita/223939/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/09/vaccino-vita/223939/#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 May 2012 10:56:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Marco Mannone Capria]]></category> <category><![CDATA[Novartis regione Toscana]]></category> <category><![CDATA[vaccini medici di base]]></category> <category><![CDATA[vaccini Novartis]]></category> <category><![CDATA[Virus H1N1]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=223939</guid> <description><![CDATA[Ieri la regione Toscana ha avuto via libera per investire 23 milioni di euro per un nuovo stabilimento della Novartis finalizzato allo studio di nuovi vaccini. Considerando che un cittadino italiano spende circa 10.000 euro annui per vivere, in questo periodo di crisi sociale ed economica, non sarebbe stato meglio permettere a circa 2300 persone...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ieri la regione Toscana ha avuto<a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/1009464/Ricerca-via-libera-da-Ue-a-Regione-Toscana-per-finanziare-con-23-milioni-Novartis-per-vaccini.html" target="_blank"> via libera per investire 23 milioni di euro per un nuovo stabilimento della Novartis</a> finalizzato allo studio di nuovi <strong>vaccini</strong>.</p><p>Considerando che un cittadino italiano spende circa 10.000 euro annui per vivere, in questo periodo di <strong>crisi sociale</strong> ed economica, non sarebbe stato meglio permettere a circa 2300 persone bisognose di avere minori difficoltà?</p><p>Visto che i cittadini italiani già tre anni fa hanno speso 168 milioni di euro per vaccini Novartis contro il virus H1N1 quasi totalmente inutilizzati non occorrerebbe ripensarci?</p><p>In una <a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=9791" target="_blank">recente intervista</a> Marco Mamone Capria afferma: &#8220;&#8230;per citare un esempio recente<a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/nuova-influenza-5/medici-vaccino/medici-vaccino.html" target="_blank"> la metà dei medici di base</a> si sono rifiutati di vaccinare i propri pazienti contro l’influenza “suina”, e solo il 40% di loro si è vaccinato: e si noti che questa percentuale è il triplo di quella di quanti si sono vaccinati tra i medici <strong>ospedalieri</strong>, cui si direbbe debba premere ancor più la propria incolumità durante la stagione influenzale. Mi sembra un messaggio abbastanza chiaro&#8230;</p><p>- Pensavo però a prese di posizione più ufficiali&#8230;</p><p>Su queste è difficile aspettarsi granché, anche se qualche presa di posizione individuale, ispirata a cautela, ogni tanto capita di trovarla&#8230;&#8221; e qui cita il <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/24/ci-faremo-influenzare-dai-vaccini/165947/" target="_blank">mio articolo</a> di qualche mese fa</p><p>Il prof. Monti sarà al corrente?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/09/vaccino-vita/223939/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La salute come bene comune</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/02/salute-come-bene-comune/214744/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/02/salute-come-bene-comune/214744/#comments</comments> <pubDate>Wed, 02 May 2012 06:49:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[assicurazione sanitaria]]></category> <category><![CDATA[beni comuni]]></category> <category><![CDATA[finanza]]></category> <category><![CDATA[investimenti pubblici]]></category> <category><![CDATA[mercati]]></category> <category><![CDATA[Report]]></category> <category><![CDATA[Salute]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=214744</guid> <description><![CDATA[La finanza è sopra ogni essere umano.  E&#8217; la causa di tutti i problemi del mondo perché alletta i “poveri uomini” con la promessa di guadagno che guadagno non è. Gli interessi dei nostri piccoli risparmi sono sempre meno e i soldi continuano a girare. I soldi mettono in crisi i rapporti umani e familiari. La...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La finanza è sopra ogni essere umano. </p><p>E&#8217; la causa di tutti i problemi del mondo perché <strong>alletta</strong> i “<em>poveri uomini</em>” con la promessa di guadagno che guadagno non è. Gli interessi dei nostri piccoli risparmi sono sempre meno e i soldi continuano a girare. I soldi mettono in crisi i rapporti umani e familiari. La circolazione dei soldi copre i traffici illeciti e l&#8217;evasione fiscale.</p><p>Togliamo il potere alla finanza, togliamo i soldi dalle tasche dei cittadini.</p><p>Si dovrebbe fondare, per fare ciò, <strong>una nuova banca</strong>, on line, che non dia interessi ma &#8220;<em>beni comuni</em>&#8220;. Se depositi 1000 ad esempio hai diritto ad un<strong> biglietto</strong> del tram al giorno; se depositi 10000 hai diritto ad un biglietto del tram, al cibo tutti i giorni. </p><p>Questa banca dovrà avere convenzioni che permettono di guadagnare per autofinanziarsi e poter avere dei tecnici di gestione. Il capitale dovrà essere investito solo in beni immobili.</p><p>Passo fondamentale la <strong>difesa della salute</strong>. Convenzioni quindi con strutture sanitarie di prima necessità fino a gratuità anche per interventi chirurgici nel caso di depositi alti con benefici positivi anche per i conti dello Stato.</p><p>Oggi molte <a href="http://www.bpmvita.it/portale/prodotti/2-protezione/7-polizze-sanitarie/65-bpm-doc#scheda-tecnica" target="_blank">banche</a> danno una <strong>assicurazione sanitaria </strong>a “<em>prezzi bassi</em>” ma comunque a pagamento. Le banche ragionano solo sulla carta moneta.</p><p>Potrebbe essere un modo per ritornare al passato. Un tempo c&#8217;era il <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baratto" target="_blank">baratto</a></strong>. </p><p>Oggi barattiamo l&#8217;indipendenza dalla finanza legando l&#8217;investimento alla realtà del bene comune. Niente soldi ma tanti servizi. </p><p>La finanza ha rovinato il mondo e l&#8217;Italia. La nascita di una banca con questi indirizzi associata alle <a href="http://www.fedemilia.bcc.it/node/9" target="_blank">banche solidali</a> potrebbe aprire nuovi mondi in cui il <strong>bene comune </strong>ne sia il <a href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-571e19e3-6925-4313-acd8-d90453d280c4.html" target="_blank">fondamento</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/02/salute-come-bene-comune/214744/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Quale strategia per uno screening?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/01/quale-strategia-screening/214759/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/01/quale-strategia-screening/214759/#comments</comments> <pubDate>Tue, 01 May 2012 15:11:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Diritti]]></category> <category><![CDATA[fondazione maugeri]]></category> <category><![CDATA[mammografia]]></category> <category><![CDATA[regione lombardia]]></category> <category><![CDATA[screening oncologico]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=214759</guid> <description><![CDATA[La Regione Lombardia ha attuato da qualche anno uno screening del tumore della mammella. Mi scrive una paziente che si sottopone alla prima mammografia il 10 aprile 2006 e periodicamente alle altre come indicato dalla Fondazione Maugeri, che partecipa insieme ad altre strutture al protocollo regionale. Al controllo del 9 aprile 2010, invece di ricevere la...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Lombardia ha attuato da qualche anno uno <a href="http://www.sanita.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&amp;childpagename=DG_Sanita%2FDetail&amp;cid=1213291669787&amp;pagename=DG_SANWrapper" target="_blank">screening</a> del tumore della mammella.</p><p>Mi scrive una paziente che si sottopone alla prima <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mammografia" target="_blank">mammografia</a> il 10 aprile 2006 e periodicamente alle altre come indicato dalla <strong>Fondazione Maugeri</strong>, che partecipa insieme ad altre strutture al protocollo regionale. Al controllo del 9 aprile 2010, invece di ricevere la solita lettera che le conferma il buon esito del test, la chiamano telefonicamente per invitarla ad una nuova visita, ecografia e mammografia per “<em>approfondimenti</em>” con appuntamento il 28 aprile 2010.</p><p><strong>Riporto testualmente</strong>:</p><p><em>“…dopo 15 gg. dalla mammografia del 9/4/10 mi hanno telefonato per dirmi che la mia situazione necessitava approfondimenti … alla mia domanda &#8220;scusi, ma il mio è un caso isolato o capita di frequente?&#8221; mi hanno risposto &#8220;no no guardi, ho qui una lista di 40 persone da richiamare&#8221; … sono stati 3 giorni di attesa da incubo … io terrorizzata, ma con le antenne tutte alzate, ho osservato nei dettagli il medico che aveva sullo schermo la mia mammografia appena fatta e che con l&#8217;eco esplorava il seno sinistro (ho pensato, vediamo se va in un punto preciso, no no, ha fatto un rapido giretto e mi ha subito detto &#8220;signora, tutto a posto. tranquilla&#8221;) … &#8220;scusi, mi può dire per favore che evidenza c&#8217;era, no sa perché ho un marito medico e molti amici medici, che mi chiederanno dettagli” …  &#8220;no no, niente, non c&#8217;era niente, tranquilla.&#8221; …  &#8220;guardi, adesso sono tranquillissima. Solo <strong>vorrei capire</strong> meglio perché ho dovuto fare un&#8217;altra mammografia, una visita e un&#8217;eco&#8221; … &#8220;ma così, per sicurezza&#8221;.”</em></p><p>La paziente si chiede che <em>“…<strong>se l&#8217;esame è dubbio</strong> mi fai il santo piacere di telefonare alla paziente e dirle &#8220;signora il suo esame non si legge bene&#8221; e mi spiace non è un formalità, ma un&#8217;esigenza di protocollo, perché ci sono di mezzo 3 giorni in cui il pensiero unico è: cancro-non cancro (questo sì, molto dannoso per la salute!)”.</em></p><p>Ed ancora:  <em>“…mi è capitato di parlare di quest&#8217;esperienza con varie amiche, e a molte<strong> è capitata la stessa cosa</strong> (anche in altre strutture), solo che loro, non avendo la stessa mia consapevolezza riguardo ai costi biologici e sociali, l&#8217;hanno interpretata come una forma di scrupolosità tutto sommato anche utile. Si fa presto a far su la gente…”</em></p><p><strong>Credo che occorra rivedere il protocollo</strong> di una iniziativa molto utile per il cittadino ma che potrebbe portare a costi psicologici rilevanti per le pazienti, a cui si insinuano dubbi senza spiegazioni immediate, e costi sulla sanità pubblica nella misura in cui questi “<em>approfondimenti</em>” non siano necessariamente clinici.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/01/quale-strategia-screening/214759/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La sanità e il peccato capitale d&#8217;ingordigia</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/22/sanita-peccato-capitale-dingordigia/206229/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/22/sanita-peccato-capitale-dingordigia/206229/#comments</comments> <pubDate>Sun, 22 Apr 2012 08:01:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Formigoni]]></category> <category><![CDATA[Gruppo Rotelli]]></category> <category><![CDATA[malasanità]]></category> <category><![CDATA[regione lombardia]]></category> <category><![CDATA[san raffaele]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=206229</guid> <description><![CDATA[Le recenti vicende che coinvolgono anche la sanità sono tutte figlie dell’ingordigia ed è più facile “imbrogliare” dove girano molti soldi (partiti e sanità), senza controlli adeguati o inesistenti. Emblematica l’acquisizione del San Raffaele. Uno dei più importanti gruppi industriali (Rocca), con interessi anche in sanità (Humanitas e altre importanti strutture) si ritira dalla competizione...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Le recenti vicende che coinvolgono anche la sanità sono tutte figlie dell’<strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gola_(ingordigia)" target="_blank">ingordigia</a></strong> ed è più facile “<em>imbrogliare</em>” dove girano molti soldi (partiti e sanità), senza controlli adeguati o inesistenti.</p><p>Emblematica l’<strong>acquisizione del San Raffaele</strong>.</p><p>Uno dei più importanti gruppi industriali (Rocca), con interessi anche in sanità (Humanitas e altre importanti strutture) si ritira dalla competizione giudicando l’affare antieconomico.</p><p>Un altro gruppo sanitario (Rotelli) si aggiudica l’asta, senza conoscere, apparentemente, i dati del fallimento; verosimilmente lo ha giudicato un buon affare indipendentemente da ogni altra considerazione.</p><p><strong>Fiuto</strong> (prerogativa di ogni buon imprenditore)?</p><p><strong>Consapevolezza</strong> che in sanità si fanno sempre buoni affari?</p><p>Effettivamente in sanità girano molti soldi e la gestione degli accreditamenti favorisce la corruzione. Quando si parla di sanità privata, come Formigoni ha <a href="http://video.corriere.it/roberto-formigoni-corriere-sera-tavola-rotonda/692644f6-88b5-11e1-989c-fd70877d52ac" target="_blank">più volte specificato</a> in questi giorni, trattandosi di strutture accreditate, si dovrebbe parlare di sanità pubblica a gestione privata.</p><p>Farei comunque una distinzione fra quanto è successo alla Santa Rita e quanto è successo invece al San Raffaele e alla Maugeri. Nel primo caso ci troviamo di fronte a gravi responsabilità “<em>sulla pelle delle persone</em>”, in quanto sono stati fatti<strong> interventi</strong> non necessari, e probabilmente neanche utili; negli altri due casi si parla invece, sembra, di evasione fiscale, costituzione di fondi neri, esportazione di capitali, quindi solo di operazioni finanziarie, se pure illecite.</p><p>Se vogliamo tornare indietro di qualche anno, <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2000/settembre/13/Poggi_Longostrevi_impero_pezzi_co_0_0009139227.shtml" target="_blank">Giuseppe Poggi Longostrevi</a>, fatturava <strong>prestazioni</strong> non eseguite (aveva in cantina una sorta di “<em>tipografia</em>” per ricette che medici compiacenti firmavano). Si faceva inviare, fra l’altro, da una Casa di Cura di Vigevano, Beato Matteo, i nominativi delle persone defunte in Clinica e faceva risultare che pochi giorni prima del ricovero (e del decesso) queste persone avevano fatto una scintigrafia nel suo studio di via Giovio a Milano, al quale teneva moltissimo, era la sua &#8220;creatura&#8221; preferita!</p><p>Ha pagato con il carcere e il suicidio ma non ha mai danneggiato un paziente facendo inutili interventi; semplicemente fatturava prestazioni non fatte. Dovendo scegliere, fra lui e Pipitone (l’ex padrone della Santa Rita), scelgo lui.</p><p>Con i soldi guadagnati (lecitamente o illecitamente) faceva poi delle operazioni finanziarie incredibili. Ad esempio ha cominciato a <strong>rastrellare</strong> azioni della Beato Matteo pagando cifre improponibili.</p><p>Come si può contrastare una persona che paga quanto e come vuole, indipendentemente dal valore reale dell’operazione?</p><p>Per inciso oggi la Beato Matteo è del gruppo Rotelli che l’ha acquisita con le stesse modalità in cui ha acquistato il San Raffaele!</p><p>Ecco, io penso che le attuali vicende siano da attribuire a questo tipo di capacità: le buone tariffe della Regione Lombardia, la <strong>mancanza </strong>di controlli, permettono di guadagnare; è compito degli esperti di finanza far girare i soldi in un certo modo. Un mio vecchio amico diceva sempre che &#8220;<em>i bilanci sono il frutto della fantasia dei commercialisti</em>&#8221; e io diffido sempre di quelli che dicono di saperli leggere.</p><p>Ora <strong>una domanda</strong> a Formigoni, all&#8217;assessore alla Sanità della Regione Lombardia, al ministro della Salute, al capo del Governo, al Presidente della Repubblica:</p><p>visto che in sanità girano molti soldi, visto che la sanità privata fa molta concorrenza alla sanità pubblica, visto che i <strong>controlli </strong>sono inesistenti, siamo sicuri che non ci siano nuovi Poggi Longostrevi, se non nuovi Pipitone, che “abilmente”, tra i bilanci, costituiscono fondi che poi vengono distribuiti per generarne altri anche per <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/20/vacanze-pagate-dacco-formigoni-risponde-ricevute-buttate-reato/206023/" target="_blank">vacanze</a>, diciamo così, “<em>premio</em>”?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/22/sanita-peccato-capitale-dingordigia/206229/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Formigoni, vuole liberare quella sedia?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/14/vuole-liberare-quella-sedia/204446/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/14/vuole-liberare-quella-sedia/204446/#comments</comments> <pubDate>Sat, 14 Apr 2012 11:10:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Daccò]]></category> <category><![CDATA[Formigoni]]></category> <category><![CDATA[maugeri]]></category> <category><![CDATA[pisapia]]></category> <category><![CDATA[regione lombardia]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=204446</guid> <description><![CDATA[Leggo oggi sul Corriere della Sera la nota della Regione Lombardia: “La Regione diffida chiunque dal definire uno scandalo nella sanità lombarda la vicenda che interessa la Fondazione Maugeri. Infatti la stessa Fondazione Maugeri è una azienda privata, una delle 880.000 aziende private della Lombardia. La Regione non ha né il dovere né il potere...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Leggo oggi sul <em>Corriere della Sera</em> la nota della Regione Lombardia: “<em>La Regione diffida chiunque dal definire uno scandalo nella sanità lombarda la vicenda che interessa la Fondazione Maugeri. Infatti la stessa Fondazione Maugeri è una azienda privata, una delle 880.000 aziende private della Lombardia. La Regione non ha né il dovere né il potere di controllare ciò che avviene in una di queste aziende. La Regione non è minimamente implicata nella vicenda</em>”.</p><p><strong>Mi viene molta voglia di farmi diffidare</strong>, oppure devo aver capito male.</p><p>Allora pongo qualche domanda al presidente della Regione Lombardia <strong>Roberto Formigoni</strong> che spero, questa volta, mi risponda. E già che c’è se riuscisse a rispondere anche alle <a href="http://www.sanitasana.com/2012/03/07/dal-mio-blog-su-il-fatto-quotidiano-le-parole-che-non-ho-detto-a-formigoni/" target="_blank">domande</a> che volevo fare durante una <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/07/formigoni-lascia-studio-chiambretti-night-schiva-domande-sulle-firme-false/196032/" target="_blank">trasmissione</a> che ha deciso di abbandonare.</p><ul><li>Presidente Formigoni <strong>non crede</strong> che una <a href="http://www.fsm.it/" target="_blank">Fondazione a carattere scientifico</a>, seppur privata, che tratta la salute delle persone della sua Regione, debba non essere considerata allo stesso livello di una azienda zootecnica?</li><li>La Fondazione Maugeri <strong>esegue o non esegue</strong> prestazioni con il Sistema sanitario nazionale?</li><li><strong>E’ vero o non è vero</strong> che molta attività della Fondazione è di <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/18/riabilitazione-ricovero-sempre-necessario/198510/" target="_blank">riabilitazione</a> e in quell’ambito il controllo è difficile e facilmente “modificabile”?</li><li>Se la domanda numero 2 ha valenza positiva <strong>non crede</strong> allora che i controlli su dove vanno i rimborsi per prestazioni debbano essere quanto meno “inerenti” visto che i soldi sono dei cittadini, pazienti o meno?</li><li><strong>Come si può</strong>, presidente Formigoni, non considerare quantomeno simile lo scandalo San Raffaele e questo appena scoppiato, di proporzioni ben maggiori, il cui cardine sembra essere ancora una volta Daccò?</li><li>Presidente Formigoni, tutti sanno che in <a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-47840/359653.htm" target="_blank">barca</a> la convivenza senza amicizia “vera” è molto difficile, <strong>di cosa parlavate</strong> tra un tuffo e un altro con Daccò?</li><li>In questo periodo tutti i partiti “non sapevano” (Lega di Belsito, Margherita di Lusi per fare due esempi) anche lei, il suo partito, il suo assessore alla Sanità, la sua giunta, <strong>non sapevano o non vogliono sapere </strong>dove vengono investiti i nostri soldi e se per investirne di più, e magari “<em>distribuirne</em>”, le richieste di rimborso non siano proprio “<em><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/24/appropriatezza-sara-vera-gloria/199684/" target="_blank">appropriate</a></em>”?</li><li><strong>Non crede</strong> che il sistema di controllo non controlli un bel niente?</li><li>La giunta comunale di Milano capeggiata da <strong>Pisapia</strong>, che è “il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio”, a cui è affidato, dal decreto legge Bindi 299/99 poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sull’operato del direttore delle Asl, si è mai “<em>informata</em>”?</li><li>Signor Presidente <strong>non crede</strong>, e glielo chiedo ancora, che sia giunto il tempo di dire basta e di liberare quella sedia?</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/14/vuole-liberare-quella-sedia/204446/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sanità pubblica o salute dei cittadini?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/sanita-regionale-sanita-comunale-salute-cittadini/200263/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/sanita-regionale-sanita-comunale-salute-cittadini/200263/#comments</comments> <pubDate>Tue, 27 Mar 2012 08:36:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Clinica Santa Rita]]></category> <category><![CDATA[Comune]]></category> <category><![CDATA[milano]]></category> <category><![CDATA[pazienti]]></category> <category><![CDATA[regione lombardia]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=200263</guid> <description><![CDATA[In Lombardia, ed a Milano, ci sono due amministrazioni, di opposta idea politica, che gestiscono la salute dei cittadini. La sanità regionale, che ha la responsabilità maggiore della salute soprattutto da un punto di vista organizzativo e di gestione, ha come assessore Luciano Bresciani ma, come molti sanno, è storicamente gestita direttamente dal suo Presidente...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In Lombardia, ed a Milano, ci sono due amministrazioni, di opposta idea politica, che gestiscono la salute dei cittadini.</p><p>La sanità regionale, che ha la responsabilità maggiore della salute soprattutto da un punto di vista <strong>organizzativo</strong><strong> e di</strong> <strong>gestione</strong>, ha come assessore Luciano Bresciani ma, come molti sanno, è storicamente gestita direttamente dal suo Presidente Roberto Formigoni che, ad esempio, pone molti esponenti legati a Comunione e Liberazione agli alti vertici delle aziende ospedaliere sia da un punto di vista amministrativo che strettamente sanitario.<br /> Molti dei politici appartenenti alla maggioranza sono <strong>indagati</strong> e, inoltre, in questi giorni è stato <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/26/santa-rita-oggi-sentenza-milano-primario-accusato-lesioni-truffa/200159/" target="_blank">confermata in appello la condanna</a> ad un primario della ex Clinica Santa Rita che, <strong>senza controlli</strong> <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/02/proposte-per-evitare-le-cliniche-degli-orrori/161485/" target="_blank">appropriati</a>, sembra, ma attendiamo il terzo grado di giudizio, abbia operato moltissime persone che potevano evitare la sala operatoria, solo per gonfiare i rimborsi.<br /> Proprio sui<strong> rimborsi gonfiati</strong> verteva una domanda  che avrei posto a Formigoni, se avesse aspettato i tempi televisivi, e comunque ancora qui rimando <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/07/parole-detto-formigoni/195915/" target="_blank">in attesa di risposta</a>.</p><p>La salute comunale invece è stata <strong>accantonata</strong>. Il nuovo <a href="http://www.arcipelagomilano.org/archives/8750" target="_blank">Sindaco</a> di Milano, pur essendo “<em>il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio</em>”, ha deciso che l’assessorato alla salute era uno degli assessorati da sacrificare alla legge dell&#8217;economia,  infatti è stato cassato, delegando in realtà l’esclusiva autorità alla sanità regionale collegata strettamente a CL.<br /> Ma prendiamo ad esempio quello che sta succedendo in questi giorni ad alcuni cittadini milanesi,  di “<em>Via Harar</em>”, che <a href="http://www.enttaeuschung.org/?p=6541" target="_blank">lottano in prima persona </a>contro il <strong>rumore</strong> e le <strong>emissioni tossiche</strong> causate dalla costruzione della metropolitana 5. Qualche verifica, qualche parola da componenti marginali della giunta di Giuliano Pisapia. Per il resto nulla.</p><p>Sembrerebbe proprio che la Regione abbia <strong>parola assoluta</strong> sulla sanità, cercando metodi per riempire il barile (ticket e rimborsi eccessivi, inutili o “<em>fantasmi</em>”) senza impegnarsi a tappare i buchi.</p><p>E sembrerebbe, ed uso il condizionale, che il comune non voglia proprio impegnarsi per contrastare, in nessun modo. Ci sono stati accordi per l’Expo, ed i lavori della metropolitana 5 ne fanno parte, e la salute di cui il Sindaco è “<em>protettore</em>” passa in secondo piano rispetto agli impegni ormai firmati tra regione e comune.</p><p>Le indagini dei magistrati inoltre, più regionali che comunali, influenzano i rapporti tra le amministrazioni ed il paziente ne patisce le conseguenze, sia da un punto di vista amministrativo che sanitario specifico. In attesa di “<em>un nuovo vento primaverile</em>” che spazzi e pulisca veramente il cielo di Milano potremmo, sabato 31 marzo, <a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/03/24/news/regione_il_31_sit-in_di_protesta_la_lombardia_vuole_cambiare-32107772/" target="_blank">partecipare</a> alla richiesta di <strong>dimissione della giunta regionale</strong> che tanto conta nella salute dei cittadini.</p><p>O forse dovremmo sperare che, come dice una nota canzone di Giorgio Gaber, finalmente si finisca per dire “<em>basta</em>” a questa <strong>dualità</strong>, che bene non fa al cittadino-paziente, e ci si impegni  tutti per il <strong>bene esclusivo</strong>, come dice la Costituzione all’articolo 32, dell’”<em>individuo</em>” magari proponendo una nuova costituente che tenga conto del “<em>bene comune</em>&#8220;.</p><p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/SzUoAfcyPsk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/sanita-regionale-sanita-comunale-salute-cittadini/200263/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Appropriatezza: sarà vera gloria?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/24/appropriatezza-sara-vera-gloria/199684/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/24/appropriatezza-sara-vera-gloria/199684/#comments</comments> <pubDate>Sat, 24 Mar 2012 08:39:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[appropriatezza]]></category> <category><![CDATA[cure]]></category> <category><![CDATA[ricoveri]]></category> <category><![CDATA[risorse]]></category> <category><![CDATA[Unità Coronarica]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=199684</guid> <description><![CDATA[Occorre, a mio avviso, provare a riorganizzare la sanità italiana adeguandola alla situazione economica, senza negare la possibilità/necessità/utilità di dare cure adeguate anche a persone bisognose rispettando l’articolo 32 della Costituzione Italiana che appunto parla di “individuo” e non solo di “cittadino”. Se il regime non è adeguato, appropriato, ci può essere un impegno di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Occorre, a mio avviso, provare a riorganizzare la sanità italiana adeguandola alla situazione economica, senza negare la <strong>possibilità/necessità/utilità</strong> di dare cure adeguate anche a persone bisognose rispettando l’articolo 32 della Costituzione Italiana che appunto parla di “<em>individuo</em>” e non solo di “<em>cittadino</em>”.</p><p>Se il regime non è adeguato, <strong>appropriato</strong>, ci può essere un impegno di risorse, e quindi di costi, non proporzionato alla situazione clinica.</p><p>Sembrerebbe appropriato ricoverare in Unità Coronarica un lieve <strong>scompenso cardiaco</strong>, con quello che costa un ricovero in tale regime? In unità coronarica si dovrà ricoverare un <strong>infarto acuto</strong>, per esempio, lasciando il paziente con scompenso, a risorse e quindi a<strong> costi inferiori</strong>, in un reparto di medicina o di medicina cardiovascolare (che va tanto di moda).</p><p>Qualcuno si è dimenticato che fino a qualche anno fa si ricoverava per fare una TAC? Ora, per fortuna (ma c&#8217;è chi si lamenta ancora per questo fatto), questo non avviene più, con un notevole risparmio per il sistema sanitario. Sarebbe quindi logico che a diverse tipologie di esigenze si offrano adeguate tipologie di prestazioni.</p><p>Alcuni non vogliono vedere il problema quando sono direttamente coinvolti (non c&#8217;è peggior cieco di chi non vuol vedere, e sordo di chi non vuol sentire). Capita frequentemente di dover sentire, anche per altri contesti: “<em>va tutto bene, ma in un giardino che non sia il mio</em>” (TAV docet, al di là delle opinioni che ognuno di noi può avere, pro o contro, in merito all&#8217;alta velocità).</p><p>Dovremmo invece cominciare seriamente a pensare, e ad attuare, una rete che sia veramente rispondente alle <strong>necessità di cure</strong>, cominciando dalla prevenzione e arrivando alla riabilitazione, in cui le prestazioni siano <strong>adeguate</strong> alle necessità del paziente.</p><p>Il nostro è un buon sistema sanitario, con ampie possibilità di miglioramento.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/24/appropriatezza-sara-vera-gloria/199684/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Riabilitazione, è sempre necessario il ricovero?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/18/riabilitazione-ricovero-sempre-necessario/198510/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/18/riabilitazione-ricovero-sempre-necessario/198510/#comments</comments> <pubDate>Sun, 18 Mar 2012 16:15:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[appropriatezza]]></category> <category><![CDATA[D.R.G.]]></category> <category><![CDATA[riabilitazione]]></category> <category><![CDATA[ricovero]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category> <category><![CDATA[tariffe]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=198510</guid> <description><![CDATA[Esistono tre tipi di riabilitazione: specialistica (RS-codice 560), generale e geriatrica (RGG-codice 600), di mantenimento che viene poco utilizzata per lo scarso rimborso. A secondo del tipo di riabilitazione è previsto una durata minima di trattamento riabilitativo con tabelle specifiche. La RS è pagata a giornata di degenza, in funzione del DRG (circa 350 per...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Esistono tre tipi di riabilitazione: <strong>specialistica</strong> (RS-codice 560), <strong>generale e geriatrica</strong> (RGG-codice 600), di <strong>mantenimento</strong> che viene poco utilizzata per lo scarso rimborso. A secondo del tipo di riabilitazione è previsto una durata minima di trattamento riabilitativo con tabelle specifiche.</p><p>La <strong>RS</strong> è pagata a giornata di degenza, in funzione del DRG (circa 350 per DRG neurologici, meno di 200 per DRG ortopedici) esistono limiti di giornate di ricovero, e quando si va oltre il valore soglia la tariffa diminuisce del 40%. Si va dai 20 giorni per patologie ortopediche semplici e cardiologiche senza complicanze, ai 180 giorni per alcune patologie neurologiche.</p><p>La <strong>RGG </strong>paga &#8220;s<em>olo</em>&#8221; 150 euro ed è prevista quando un paziente non necessita di cure particolarmente impegnative. I pazienti devono essere ricoverati in RS quando sono trasferiti da reparti per acuti (ad esempio ictus, BPAC, chirurgia valvolare, chirurgia ortopedica). In questi casi, provenendo da un&#8217;acuzie, non ci sono problemi: l&#8217;evento indice (data dell&#8217;&#8221;<em>incidente</em>&#8220;) è chiaro (quando è avvenuto l&#8217;infarto, l&#8217;ictus, l&#8217;intervento chirurgico) e recente.</p><p>Il problema, e qui si &#8220;<em>ciurla nel manico</em>&#8220;, è che la regione, per alcune patologie ha previsto che si possa ricoverare in codice 560 anche in assenza di <strong>evento indice recente </strong>(ad esempio Parkinson, sclerosi a placche, malattie del sistema nervoso centrale). Un conto (parlo di impegno da parte dell&#8217;ente riabilitatore) è ricoverare un ictus recente, un conto è ricoverare un paziente che ha avuto un ictus 10 anni fa e che presenta ancora un piccolo deficit residuo, che certamente tale rimarrà per il resto della vita. Analogamente, parlando di Parkinson, c&#8217;è Parkinson e Parkinson.</p><p><strong>La tariffa è però sempre la stessa</strong>, i controlli sono fatti sulle cartelle cliniche chiuse (dove si può scrivere tutto e il contrario di tutto) e tutto va bene a “<em>madama la marchesa</em>”.</p><p>Mentre per le patologie acute esistono criteri sull&#8217;appropriatezza dei ricoveri, per la riabilitazione basta la diagnosi e la verifica che sia stato fatto un trattamento giornaliero per la durata prevista dal regime di ricovero. In questo modo abbiamo ricoveri sicuramente inappropriati per quanto riguarda la gravità della patologia. Non voglio dire che non dobbiamo trattare anche i pazienti cronici, ma ritengo che questo possa essere fatto con modalità diverse (ad esempio ambulatorialmente) e con costi diversi.</p><p><strong>Che senso ha trattare</strong> ogni anno, in un reparto di RS, un paziente afasico post ictus (avvenuto anni prima) oppure un Parkinson stabile, con costi esorbitanti per il SSR, quando lo stesso paziente può essere trattato, a costi molto più bassi, ambulatorialmente?</p><p>Ritengo che gran parte dei pazienti ricoverati in RS, non per evento acuto, e in RGG, siano <strong>non appropriati</strong> per lo specifico regime di ricovero.</p><p>Probabilmente la &#8220;<em>casta</em>&#8221; dei riabilitatori è molto potente e <strong>gioca sul fatto che cura persone affette da handicap</strong> (ma c&#8217;è handicap e handicap!).</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/18/riabilitazione-ricovero-sempre-necessario/198510/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Pronto soccorso o pronto guadagno?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/10/pronto-soccorso-pronto-guadagno/196513/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/10/pronto-soccorso-pronto-guadagno/196513/#comments</comments> <pubDate>Sat, 10 Mar 2012 13:44:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[avis]]></category> <category><![CDATA[niguarda]]></category> <category><![CDATA[privati]]></category> <category><![CDATA[pronto soccorso]]></category> <category><![CDATA[san raffaele]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=196513</guid> <description><![CDATA[Il 9 marzo 2012 verso le 19 in una palestra di Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, un ragazzo cade procurandosi una ferita lacero-contusa alla base del naso ed al labbro inferiore. Arriva un’ambulanza dell’Avis di Cologno Monzese. Non pare ci siano particolari problemi di vita. Il capo-equipaggio decide di trasportare il ferito all’ospedale San Raffaele...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il 9 marzo 2012 verso le 19 in una palestra di Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, un ragazzo cade procurandosi una <strong>ferita lacero-contusa</strong> alla base del naso ed al labbro inferiore. Arriva un’ambulanza dell’<a href="http://aviscolognom.altervista.org/avisformazione.htm" target="_blank"><strong>Avis</strong> di Cologno Monzese</a>. Non pare ci siano particolari problemi di vita. Il capo-equipaggio decide di trasportare il ferito all’<strong>ospedale San Raffaele </strong>dove viene accettato al Pronto Soccorso in <a href="http://www.salute.gov.it/ProntoSoccorso118/paginaInternaProntoSoccorso118.jsp?id=1052&amp;lingua=italiano&amp;menu=triage" target="_blank">codice verde</a> (poco critico, assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili).</p><p>Attende oltre 4 ore per eseguire esami ematochimici, elettroencefalogramma, TAC e due suture. Ma a <strong>Sesto San Giovanni</strong> esiste un <a href="http://www.icp.mi.it/citta-di-sesto-s-giovanni" target="_blank">ospedale</a> con Pronto Soccorso raggiungibile in 3 minuti per un <a href="http://www.tuttocitta.it/tcol/percorsi/sesto%20san%20giovanni-sesto%20san%20giovanni?cb=0&amp;cx1=9.22875&amp;cy1=45.53468&amp;dv1=Sesto San Giovanni (MI), Italia&amp;ind1=Via Fratelli Bandiera, 23&amp;cx2=9.22545&amp;cy2=45.53644&amp;dv2=Sesto San Giovanni (MI), Italia&amp;ind2=Via Giacomo Matteotti, 83&amp;tp=c&amp;ccd1=80220&amp;ccd2=80220&amp;op=rs&amp;poi=0000&amp;mtp=1&amp;me=0&amp;ae=0&amp;te=" target="_blank">percorso</a> di <strong>980 metri</strong>!</p><p>Ma può essere che il responsabile del soccorso abbia avuto timore delle “<em>gravi condizioni</em>” del ragazzo, allora avrebbe potuto trasportarlo al <strong>più grande ospedale milanese</strong>,<a href="http://www.ospedaleniguarda.it/" target="_blank"> Niguarda</a>, che può raggiungere in 13 minuti per un <a href="http://www.tuttocitta.it/tcol/percorsi/sesto%20san%20giovanni-milano?cb=0&amp;cx1=9.22875&amp;cy1=45.53468&amp;dv1=Sesto San Giovanni (MI), Italia&amp;ind1=Via Fratelli Bandiera, 23&amp;cx2=9.18946&amp;cy2=45.50864&amp;dv2=Milano (MI), Italia&amp;ind2=Piazza dell’Ospedale Maggiore, 3&amp;tp=c&amp;ccd1=80220&amp;ccd2=51557&amp;op=rs&amp;poi=0000&amp;mtp=1&amp;me=0&amp;ae=0&amp;te=" target="_blank">percorso</a> di <strong>5,8 km</strong>. Invece no. “<em>Incurante del pericolo</em>” decide che l’ospedale, <strong>privato accreditato con il sistema sanitario nazionale</strong>, che meglio risponde alle esigenze del caso possa essere il <a href="http://www.sanraffaele.org/Home/index.html" target="_blank">San Raffaele</a> che raggiunge in 13 minuti per un <a href="http://www.tuttocitta.it/tcol/percorsi/sesto%20san%20giovanni-milano?cb=0&amp;cx1=9.22875&amp;cy1=45.53468&amp;dv1=Sesto San Giovanni (MI), Italia&amp;ind1=Via Fratelli Bandiera, 23&amp;cx2=9.26765&amp;cy2=45.50742&amp;dv2=Milano (MI), Italia&amp;ind2=Via Olgettina, 60&amp;tp=c&amp;ccd1=80220&amp;ccd2=51557&amp;op=rs&amp;poi=0000&amp;mtp=1&amp;me=0&amp;ae=0&amp;te=" target="_blank">percorso</a> di <strong>6,4 km</strong>!</p><p>Ci sarà un motivo perché l’ambulanza ha raggiunto l’ospedale <strong>più distante</strong>? E’ questione di pronto soccorso o di pronto guadagno?</p><p><strong> </strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/10/pronto-soccorso-pronto-guadagno/196513/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le parole che non ho detto (a Formigoni)</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/07/parole-detto-formigoni/195915/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/07/parole-detto-formigoni/195915/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Mar 2012 08:04:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[governatore]]></category> <category><![CDATA[regione lombardia]]></category> <category><![CDATA[Roberto Formigoni]]></category> <category><![CDATA[san raffaele]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category> <category><![CDATA[scandali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=195915</guid> <description><![CDATA[Ho partecipato alla registrazione dell’ultima puntata del Chiambretti Show su Italia 1 che andrà in onda stasera dove avrei dovuto porre due domande al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il quale, dopo aver aspettato per esigenze di trasmissione, forse un po’ seccato, è andato via. Stasera la consueta conferenza, a fine trasmissione, quindi non...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ho partecipato alla registrazione dell’<a href="http://realityshow.blogosfere.it/2012/03/chiambretti-wednesday-show-kate-winslet-gerry-scotti-dolcenera-fiammetta-cicogna-tra-gli-ospiti.html" target="_blank">ultima puntata del<em> Chiambretti Show</em></a> su Italia 1 che andrà in onda stasera dove avrei dovuto porre due domande al Presidente della Regione Lombardia <strong>Roberto Formigoni</strong>, il quale, dopo aver aspettato per esigenze di trasmissione, forse un po’ seccato, è andato via.</p><p>Stasera la consueta conferenza, a fine trasmissione, quindi non ci sarà.</p><p>Queste le due domande che purtroppo non sono riuscito a fare:</p><p>1) Lei, come Governatore della Regione Lombardia ha più volte <strong>dichiarato</strong> che una commissione d’inchiesta amministrativa sul buco del San Raffaele non serve. <span style="font-weight: bold;">In questa vicenda cosa ha perso: la faccia, i voti o i soldi?</span></p><p><span style="font-weight: bold;"> </span>2) Non pensa che i vostri controlli non siano adeguati visto che già nel 1999, Borrelli, parlando di una nuova “<em>tangentopoli sanitaria</em>”, mandò agli arresti <a href="http://archiviostorico.corriere.it/1999/febbraio/19/Sanita_truffa_arresti_eccellenti_Milano_co_0_9902193646.shtml" target="_blank">cinque primari</a> del San Raffaele per <strong>rimborsi fantasmi</strong>? O forse ha pensato, dando rimborsi per 600 milioni di euro annui solo al San Raffaele, che spenderne 200 per la <strong>cupola con la voliera</strong> “<em>faccia bene alla salute</em>”?</p><p>Io invece penso che lei debba dimettersi, anzi, mi chiedo, come mai non si è ancora dimesso.</p><p>Il sottotitolo della trasmissione è: “<em>la muzika sta cambiando</em>”. Se Formigoni rispondesse sarebbe una grande verità.</p><p><strong>Che ne dice Governatore?</strong></p><p><strong> </strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/07/parole-detto-formigoni/195915/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il ministro della Salute risponderà?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/01/ministro-della-salute-rispondera/194687/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/01/ministro-della-salute-rispondera/194687/#comments</comments> <pubDate>Thu, 01 Mar 2012 08:56:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Diritti]]></category> <category><![CDATA[balduzzi]]></category> <category><![CDATA[intramoenia]]></category> <category><![CDATA[malasanità]]></category> <category><![CDATA[Ministro della Salute]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=194687</guid> <description><![CDATA[Ricevo questa mail da una cittadina che ha letto le mie dieci domande rivolte al ministro della Salute che, al momento, non hanno trovato risposte. Mi chiede di divulgare e io,condividendola, la pubblico: Lettera aperta al ministro Balduzzi Buongiorno Signor Ministro, leggo la Sua intervista del 19 Febbraio su uno dei più importanti quotidiani italiani,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo questa mail da una cittadina che ha letto le mie <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/19/dieci-domande-ministro-della-salute-balduzzi/192372/" target="_blank">dieci domande</a> rivolte al ministro della Salute che, al momento, non hanno trovato risposte. Mi chiede di divulgare e io,condividendola, la pubblico:</p><p><strong>Lettera aperta al ministro Balduzzi</strong></p><p><em>Buongiorno Signor Ministro,</em></p><p><em><a href="http://www.corriere.it/cronache/12_febbraio_19/de-bac-Mai-piu-visite%20in-studio-per-medici-dei-nostri-ospedali_5015e182-5ad0-11e1-af48-fbc2e490f6c3.shtml" target="_blank">leggo</a> la Sua <strong>intervista </strong>del 19 Febbraio su uno dei più importanti quotidiani italiani, così riassunta: “</em><em>Il pronto soccorso è il terminale dell’insufficienza di una rete e risente di un atteggiamento errato”</em></p><p><em>Condivido la Sua affermazione. Dissento invece su altre questioni.</em></p><ul><li><em><strong>Intramoenia</strong>. Se è vero che è un modo per fidelizzare il medico, è altrettanto vero che il sistema è fuori controllo e permette irregolarità e illiceità non facilmente verificabili: volumi di attività creati artificiosamente, medicina difensiva, liste d’attesa su duplice canale.</em></li><li><em><strong>Diritto alle cure secondo la Costituzione.</strong> E’ alquanto improbabile che il cittadino possa scegliersi il medico che vuole. Il cittadino si trova nella condizione di dover accettare infermieri, medici, chirurghi, specializzandi, tirocinanti imposti dall’azienda. Solo in regime di solvenza può scegliere il medico o la struttura di sua fiducia, pagando interamente l’importo della prestazione.</em></li><li><em><strong>Malasanità</strong>. Come persona e come contribuente mi spaventa e mi offende la malasanità, di cui le cronache scrivono quasi quotidianamente. Tuttavia mi “</em><em>disturba</em>” ancora di più la sanità definita di eccellenza: grazie  ai numeri e alle “<em>performance</em>” realizza  ingenti profitti sulla pelle dei pazienti. Forse troppo pazienti.</li></ul><p><em>Se studi medici e sociologici riferiscono che solo il 15-30% degli interventi chirurgici poggia su solide basi è lecito chiedersi quali siano le finalità del restante 70%. Se ci sono aziende ospedaliere che  introitano ogni giorno cifre corrispondenti a centinaia e centinaia di visite ed esami specialistici, a beneficio di quanti si dichiarano pressoché indigenti, non è errato pensare che la G.d.F. sia un po’ distratta.</em></p><p><em>Le rivolgo </em><strong>una domanda</strong><em>, Signor Ministro: </em>“<em>Ritiene Lei che la Sanità sia un santuario inviolabile? Un bunker inespugnabile?</em>”</p><p><em>Personalmente penso di NO. Anzi, sono certa che l’azione risanatrice sia possibile. Se sorretta dalla <strong>volontà </strong>e dal <strong>coraggio</strong>.</em></p><p><em>Margherita Loddo, Milano</em></p><p>Sig. ministro Balduzzi visto che non ha risposto a nessuna delle mie vuole rispondere a questa gentile cittadina italiana? Grazie.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/01/ministro-della-salute-rispondera/194687/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La corsa alla riabilitazione</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/corsa-alla-riabilitazione/194204/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/corsa-alla-riabilitazione/194204/#comments</comments> <pubDate>Tue, 28 Feb 2012 09:07:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[ospedali]]></category> <category><![CDATA[Regione]]></category> <category><![CDATA[riabilitazione]]></category> <category><![CDATA[rimborsi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=194204</guid> <description><![CDATA[Quando una persona viene ricoverata per patologie acute (siano esse mediche o chirurgiche), la regione paga, alla struttura sanitaria pubblica o privata accreditata, quanto previsto dallo specifico DRG. Per i ricoveri in riabilitazione specialistica (codice 560), la degenza viene pagata a giornata e la tariffa è in funzione della patologia (più “grave” è la patologia, maggiore...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Quando una persona viene ricoverata per <strong>patologie acute</strong> (siano esse mediche o chirurgiche), la regione paga, alla struttura sanitaria pubblica o privata accreditata, quanto previsto dallo specifico <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/04/rimborsi-sanitari-dubbi-e-certezze/162039/" target="_blank">DRG</a>. Per i ricoveri in <strong>riabilitazione</strong> specialistica (codice 560), la degenza viene pagata a giornata e la tariffa è in funzione della patologia (più “grave” è la patologia, maggiore è il valore giornaliero).</p><p>Se un paziente, all’interno dello stesso ospedale, passa <strong>da una patologia acuta in riabilitazione</strong>, si chiude una cartella (ad esempio per intervento di protesi d’anca), percependone il DRG pieno, e si apre la cartella di riabilitazione (codice 560, come detto). Questo secondo ricovero sarà invece pagato a giornata di degenza.</p><p>È evidente che, in genere, le strutture hanno interesse a “<em>dimettere</em>” velocemente dal reparto per acuti (tanto il DRG è lo stesso) per iniziare una riabilitazione (più giornate, più rimborsi ottenuti). Il fatto che lo stesso paziente, generalmente, non cambi letto e sia seguito sempre dagli stessi medici, <strong>non sembra interessare nessuno</strong>.</p><p>Con questo forse si spiega il motivo per cui, negli ultimi anni, c’è stata la “<em>corsa alla riabilitazione</em>”. Credo occorra, oltre che controllare, correggere queste incongruenze sia cliniche che economiche.</p><p>Non pensa, sig. ministro della Salute, di dover intervenire o basta <strong>aumentare i ticket</strong> per equilibrare?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/corsa-alla-riabilitazione/194204/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Sanità: un conto salato</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/25/sanita-conto-salato/193629/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/25/sanita-conto-salato/193629/#comments</comments> <pubDate>Sat, 25 Feb 2012 10:09:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Lavoro & precari]]></category> <category><![CDATA[Inps]]></category> <category><![CDATA[liberi professionisti]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category> <category><![CDATA[turni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=193629</guid> <description><![CDATA[Uno dei costi maggiori per i cittadini riguarda la salute: la Regione Lombardia, per esempio, ha un budget di circa 21 miliardi di euro annui, 17 dei quali vengono spesi per la sanità. Una struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, deve rispondere ai requisiti previsti in termine di organico e di copertura assistenziale. Spesso, però, diversi operatori...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei <strong>costi</strong> maggiori per i cittadini riguarda la salute: la Regione Lombardia, per esempio, ha un budget di circa 21 miliardi di euro annui, 17 dei quali vengono spesi per la sanità.</p><p>Una struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, deve rispondere ai <a href="http://www.ospedali.pavia.it/aopavia/area_qualita.jsp?CHD=20320&amp;APRI=0" target="_blank">requisiti</a> previsti in termine di organico e di copertura assistenziale. Spesso, però, diversi operatori (medici, infermieri, tecnici) fanno regolarmente <strong>turni</strong> programmati di 8 ore, compresi notturni e festivi, con magari unica fattura mensile a un unico ente, pur essendo considerati<strong> liberi professionisti</strong>.</p><p>Alcune considerazioni:</p><ol><li> Può essere considerato libero e professionale un rapporto &#8220;<em>esclusivo</em>&#8220;, &#8220;<em>turnistico</em>&#8220;, &#8220;<em>con unica fattura mensile</em>&#8220;?</li><li> L&#8217;<strong>Inps</strong> non ha nulla da dire?</li><li> I <strong>politici </strong>e i <strong>sindacati</strong>, che si riempiono la bocca di occupazione giovanile e di precarietà, non hanno nulla da dire?</li><li> <strong>Qualcuno controlla</strong>?</li></ol><p>Mi si potrebbe rispondere che in questo modo almeno si crea lavoro, invece credo che lo scopo sia quello di <strong>massimizzare i guadagn</strong>i minimizzando i costi.</p><p>Il tutto, come spesso succede in sanità, con <strong>assordanti silenzi</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/25/sanita-conto-salato/193629/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Dieci domande al ministro della Salute Balduzzi</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/19/dieci-domande-ministro-della-salute-balduzzi/192372/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/19/dieci-domande-ministro-della-salute-balduzzi/192372/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 Feb 2012 13:39:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Domenico De Felice</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[controlli]]></category> <category><![CDATA[Drg]]></category> <category><![CDATA[farmaci generici]]></category> <category><![CDATA[Ministro Balduzzi]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category> <category><![CDATA[ticket]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=192372</guid> <description><![CDATA[Gentilissimo ministro della Salute Balduzzi, da medico, da cittadino, da paziente vorrei porle alcune domande: come si dice, domandare è lecito, rispondere è cortesia. Ritiene che la sanità italiana sia indipendente o intrappolata nei complessi meccanismi politici? Non pensa, da tecnico, che occorra farla ritornare esclusivamente nelle mani dei medici, non degli Ordini, e dei...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissimo ministro della Salute Balduzzi, da medico, da cittadino, da paziente vorrei porle alcune domande: come si dice, <strong>domandare è lecito, rispondere è cortesia</strong>.</p><ul><li>Ritiene che la sanità italiana sia <strong>indipendente</strong> o <strong>intrappolata</strong> nei complessi meccanismi politici?</li><li>Non pensa, da tecnico, che occorra farla ritornare esclusivamente nelle mani dei <strong>medici</strong>, non degli Ordini, e dei loro pazienti-cittadini?</li><li>A questo proposito non riterrebbe utile rinominare <strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/21/ospedali-no-aziende-della-cdo-dal-libro-la-lobby-di-dio-di-ferruccio-pinotti/83070/" target="_blank">Ospedali</a> </strong>le Aziende Sanitarie in modo da non confondere il paziente con cliente?</li><li>Non pensa di dover valutare l’effettiva validità clinica dei <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diagnosis-related_group" target="_blank">Drg</a></span> </strong>per cui ad ogni diagnosi o terapia corrisponde una “<em>tariffa</em>”?</li><li>Non potrebbe, comunque, far rivedere i <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/04/rimborsi-sanitari-dubbi-e-certezze/162039/" target="_blank"><strong>rimborsi</strong></a>, in alcuni casi incongrui, che stimolano a eseguire esami inutili in numero maggiore avendo bassi rischi e alti guadagni (vedi visita oculistica e test di lacrimazione)?</li><li>Non ritiene che, senza controlli reali e non cartacei, si possano eseguire <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/29/sanita-scandalo-della-clinica-santa-rita-condannato-il-primario-brega-massone/74244/" target="_blank">prestazioni sanitarie</a> di diagnosi, strumentali o meno, e purtroppo di terapie, anche chirurgiche, a volte inutili e dannose solo per ottenere maggior <strong>“guadagno”</strong>?</li><li>Non ritiene che ci sia molta <strong>confusione clinica</strong> sugli effettivi benefici dei farmaci generici e che occorra dare certezze con <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/28/leuropa-ci-salvera-dai-farmaci-contaminati/166973/" target="_blank">controlli</a> sulle percentuali di principio attivo, sui veicolanti e sulla sperimentazione, prima di essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale per la commercializzazione?</li><li>Non ritiene che prima di applicare ticket sulle prestazioni sanitarie occorra cercare di “scovare” le <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/29/perche-curarne-di-meno-a-costi-maggiori/160777/" target="_blank"><strong>perdite inutili</strong></a> (vedi farmaci con effetti uguali e costi enormemente differenti)?</li><li>Non ritiene indispensabile andare a cercare il <strong>risparmio </strong>con metodi più incisivi, anche se è più facile chiedere al paziente-cittadino, visto che la sanità è la tassa più iniqua perché sfrutta la salute?</li><li>Non pensa che occorra in sanità, come nella società civile, riconquistare e diffondere quel concetto di <strong>“pari dignità”</strong> insito nella Costituzione, che ormai l’avidità umana ha dimenticato, ancor più importante nel caso della sofferenza, magari riconquistando posti letto e prestazioni dal privato al pubblico in modo da tamponare l’<a href="http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/1396463" target="_blank">emorragia</a> degli ultimi anni?</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/19/dieci-domande-ministro-della-salute-balduzzi/192372/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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