<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; Cosimo Loré</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/clore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 20:00:11 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Siena, università e città senza speranza</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/25/siena-universita-e-citta-senza-speranza/125197/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/25/siena-universita-e-citta-senza-speranza/125197/#comments</comments> <pubDate>Sat, 25 Jun 2011 08:31:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[docenti]]></category> <category><![CDATA[nepotismo]]></category> <category><![CDATA[rettori]]></category> <category><![CDATA[Siena]]></category> <category><![CDATA[università]]></category> <category><![CDATA[università di siena]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=125197</guid> <description><![CDATA[A Parma il giorno stesso in cui si è saputo che erano state distratte risorse pubbliche nella misura di qualche centinaio di migliaia di euro è scattata vivace una reazione popolare (manganellata dai soliti violenti di Stato). A Siena, cinque anni dopo che ognuno aveva potuto ben comprendere la natura criminale e la rilevanza epocale...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Parma </strong>il giorno stesso in cui si è saputo che erano state distratte risorse pubbliche nella misura di qualche centinaio di migliaia di euro è scattata vivace una <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/25/casta-il-tappo-e-saltato/124207/" target="_blank">reazione popolare</a></span> (manganellata dai soliti violenti di Stato).</p><p>A <strong>Siena</strong>, cinque anni dopo che ognuno aveva potuto ben comprendere la <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilsensodellamisura.com/files/2011/06/19-arresti.pdf" target="_blank">natura criminale</a></span> e la rilevanza epocale (centinaia di milioni di euro con paralisi permanente di ogni assunzione e promozione del personale docente) del disastro della più importante istituzione culturale cittadina (l&#8217;antico <strong>ateneo</strong>: classe 1240!), nessuno (eccezion fatta per il sottoscritto che si è recato alla locale Procura della Repubblica, il titolare del blog <em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilsensodellamisura.com/" target="_blank">Il senso della misura</a></span></em> Giovanni Grasso e la consigliera di amministrazione Michela Muscettola) ha dato “segni di reazione vitale”, dimostrando sani riflessi. Altrove, ad esempio <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilsensodellamisura.com/files/Assennato.pdf" target="_blank">nell’ateneo barese</a></span>, taluno aveva segnalato la stoltezza miserabile del fenomeno criminale accademico, da ricondurre non solo a ragioni rituali di <em>status symbol</em> ma anche a scellerate manovre di <strong>nepotismo ambientale</strong>.</p><p>Eppure si tratta del fallimento di una prestigiosa università prodotto da prolungata, continuativa, subdola, collegiale gestione delinquenziale di rettori e dirigenti che, una volta sorpresi con le mani nel sacco, hanno avuto la ostentata, ostinata spudoratezza di <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilsensodellamisura.com/files/CorSiena29nov07.pdf" target="_blank">negare l’evidenza</a></span></strong> atteggiandosi a vittime, denigrando chi aveva osato rompere il muro di omertà e adire le vie legali e i <em>mass media</em>.</p><p>Se la giustizia ha da esser amministrata nel nome del popolo… in una <strong>città passiva (e collusa?!)</strong> come quella del Palio si affievoliscono assai le <em>chance</em> di punire la cricca e recuperare il maltolto.</p><p>Al peggio non v’è fine: dopo tutto quel che è stato accertato, c’è chi tra gli attuali amministratori e amministrati tenta la “soluzione” della cacciata (<strong>“prepensionamento”</strong>) dei veterani della docenza!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/25/siena-universita-e-citta-senza-speranza/125197/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>12</slash:comments> </item> <item><title>C&#8217;è del marcio nella Pa (anche a sinistra)</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/27/ce-del-marcio-nella-pa-anche-a-sinistra/114163/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/27/ce-del-marcio-nella-pa-anche-a-sinistra/114163/#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 May 2011 12:01:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Berlusconismo]]></category> <category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category> <category><![CDATA[sinistra]]></category> <category><![CDATA[università di siena]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=114163</guid> <description><![CDATA[La gestione criminale continuativa, compatta e protratta dell’ateneo senese è possibile nella generalizzata collusione ed omertà e nella più oscena, sistematica negazione della delittuosa natura del disastro accademico locale: mai una parola di ammissione della realtà da parte dei quattro ultimi rettori protesi a disprezzare i rari soggetti non disposti a simili pantomime! Siena rappresenta...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/02/crimini-accademici-senza-pudore-ne-pentimento/101785/" target="_blank">gestione criminale continuativa, compatta e protratta dell’<strong>ateneo senese</strong></a></span> è possibile nella generalizzata collusione ed omertà e nella più oscena, sistematica negazione della delittuosa natura del disastro accademico locale: mai una parola di ammissione della realtà da parte dei quattro ultimi rettori protesi a disprezzare i rari soggetti non disposti a simili pantomime!</p><p>Siena rappresenta un poco fulgido esempio della trasversalità dei comportamenti criminosi nella pubblica amministrazione, che prosperano <strong>anche laddove il berlusconismo apparentemente non impera</strong>: la Puglia di Vendola-Tedesco-Frisullo lo attesta in un trionfo di bieco squallore e turpe spreco.</p><p><em>“Poi invece leggi i verbali del politico dalemian-pugliese <strong>Sandro Frisullo </strong>e ti torna lo &#8216;spleen&#8217;. L’intraprendente <strong>Giampi Tarantini </strong>si racconta ai magistrati costretto a rivestire il vice-presidente della giunta regionale come un orfanello: due cappotti “Burberry” (il secondo dopo il furto del primo), un cappello sempre &#8216;Burberry&#8217;, due abiti, un paio di scarpe Church’s di camoscio marrone, camicie, due cravatte, un cappotto di cachemire grigio. Frisullo si difende in modo buffo. Dice che lui aveva scelto il cappotto, e al momento di pagare Giampi ha detto “faccio io”. E lui, con dignità, ha deciso di prendere anche il cappello coordinato. Ed è su questo dettaglio che uno si interroga sui destini della sinistra e del Paese”</em> (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/26/cioccolata-e-ipad-la-strategia-del-regalino/113793/" target="_blank">Giorgio Meletti sul <em>Fatto </em>di ieri</a></span>).</p><p>Atenei, Ospedali, Regioni sono in mano a soggetti i cui <strong>profili umani prima che istituzionali</strong> risultano indegni di rispetto, saluto e sorriso, atti non attribuibili a chi non dovrebbe far parte di un civile consesso, dove invece viene “eletto”, plaudito e privilegiato, tra furti e furberie…</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/27/ce-del-marcio-nella-pa-anche-a-sinistra/114163/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Crimini accademici senza pudore né pentimento</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/02/crimini-accademici-senza-pudore-ne-pentimento/101785/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/02/crimini-accademici-senza-pudore-ne-pentimento/101785/#comments</comments> <pubDate>Sat, 02 Apr 2011 18:54:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[concorsi truccati]]></category> <category><![CDATA[rettori]]></category> <category><![CDATA[Siena]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=101785</guid> <description><![CDATA[È di questi giorni la notizia che 22 docenti universitari in 11 città italiane siano stati indagati, perquisiti e accusati di aver gestito un sistema di concorsi nazionali truccati. Il primato più triste nel crimine universitario spetta all&#8217;ateneo di Siena, dove è stato chiesto il rinvio a giudizio di 27 persone per peculato, truffa e abusi....]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>È di questi giorni la notizia che 22 docenti universitari in 11 città italiane siano stati <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.unifi.it/uspur/upload/sub/Documenti/31SIX4044_659.pdf" target="_blank">indagati, perquisiti e accusati</a></span> di aver gestito un sistema di <strong>concorsi nazionali truccati</strong>. Il primato più triste nel crimine universitario spetta all&#8217;ateneo di Siena, dove è stato chiesto il rinvio a giudizio di <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.unifi.it/uspur/upload/sub/Documenti/31SIA4084_660.pdf" target="_blank">27 persone</a></span> per peculato, truffa e abusi.</p><p>Non si attenda ora che la giustizia faccia il suo corso, lento e lungo com’è quando gli imputati con i soldi sottratti e i rapporti realizzati nel periodo aureo si possono poi permettere difese di lusso per prescrizioni di comodo! <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=k_RzX8Tab4Q" target="_blank">Borsellino docet</a></span>: quanti disonesti non sono mai stati condannati perché mancavano le prove? Eppure gravi sospetti sul loro conto dovrebbero bastare a impedirne l&#8217;assunzione a incarichi che richiedono specchiata moralità. Su questo equivoco giocano soprattutto le<strong> toghe accademiche</strong>, dimostrandosi indegne di cattedre e non meritando neppure rispetto umano!</p><p>Siena ne è l’esempio clamoroso e sconcertante: dopo tutto quello che è successo, <strong>nessuno dei rettori</strong> o presidi vecchi e nuovi ha speso una parola di ammissione di responsabilità proprie o altrui! E mi riferisco alle responsabilità ben più gravi di quelle di livello solo penale di coloro che hanno tentato di spacciare i criminali comportamenti in voga nel sistema senese per disattenzioni e banalità.</p><p>Il presidente dei rettori italiani, una volta scoperto e smascherato, rimosso dalla forza pubblica per interdizione giudiziaria, rinviato a giudizio, condannato in un primo processo, ha la faccia di definire <em>“<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilsensodellamisura.com/2007/12/tosi-tu-chiamale-se-vuoi-disattenzioni-%E2%80%A6/" target="_blank">disattenzioni</a></span>”</em> e <em>“<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilsensodellamisura.com/files/2011/01/QN28apr2010.pdf" target="_blank">banalità</a></span>”</em> i reati all’origine dell’interdizione e della condanna, con oscena ostentazione della propria proterva persistente volontà di ripetere e pure offendere le vittime, oltre a chi, come il sottoscritto, andò per Procure a esporre il malaffare imperante sotto la rigida regia rettorale.</p><p>Il clima nazionale, del resto, è quello di <strong>azzerare nei fatti ogni eccellenza</strong>, come quella di <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/02/la-mia-fortuna-capire-in-tempo-che-era-meglio-lasciare-litalia/101710/" target="_blank">Francesco Lanzillotta</a></span>, direttore d&#8217;orchestra italiano in Bulgaria, solo per citare l&#8217;ultima scoperta dalla stampa. Che testimonia la sfortuna di essere governati, a Siena e in Italia, da maldestri senza scrupoli legittimati da una casta accademica complice e corrotta e una popolazione italica di ignavi e indifferenti!</p><p>E su chi osa gridare che il re è nudo incombono – per il gioco delle parti – <strong>danno e beffa aggiuntivi </strong>di pretestuose iniziative giudiziarie, perchè (Manzoni docet) <em>“il prepotente offende e si ritiene offeso”</em>! Così gli ex rettori Berlinguer e Tosi <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilsensodellamisura.com/2008/10/gli-ex-rettori-luigi-berlinguer-e-piero-tosi-querelano-chi-li-ha-coinvolti-nel-dissesto-dell%E2%80%99ateneo-senese/" target="_blank">annunciano querela</a></span> nei confronti di chi li ha coinvolti nel dissesto dell&#8217;Università di Siena. Minacciosi, disastrosi e incorreggibili questi signori e (ex) padroni dell’università italiana, certamente e tristemente da non inviare a trattamenti di recupero!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/02/crimini-accademici-senza-pudore-ne-pentimento/101785/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>14</slash:comments> </item> <item><title>Le due Italie da tenereben divise</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/14/le-due-italie-da-tenere-ben-divise/91919/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/14/le-due-italie-da-tenere-ben-divise/91919/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Feb 2011 10:29:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[artisti]]></category> <category><![CDATA[consenso]]></category> <category><![CDATA[Giovanni Falcone]]></category> <category><![CDATA[italia]]></category> <category><![CDATA[magistrati]]></category> <category><![CDATA[Paolo Borsellino]]></category> <category><![CDATA[privacy]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category> <category><![CDATA[sultanato]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=91919</guid> <description><![CDATA[In Italia lo schifo trionfa nelle istituzioni e tracima dalle televisioni attraverso immagini e parole indegne di far parte anche del più scadente ambito di degrado sociale in un caos mentale e morale in cui nulla è certo e tutto è lecito. Sono assenti le voci più importanti e autorevoli dei magistrati, fondamentali in uno Stato...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In Italia lo schifo trionfa nelle istituzioni e tracima dalle televisioni attraverso immagini e parole indegne di far parte anche del più scadente ambito di degrado sociale in un caos mentale e morale in cui nulla è certo e tutto è lecito. Sono <strong>assenti le voci più importanti e autorevoli</strong> dei magistrati, fondamentali in uno Stato regolato dal diritto e non da un uomo solo al comando, e di esponenti della cultura non solo accademica, scrittori, autori, registi, artisti italiani. Assenza dovuta non sempre a latitanza per la oggettiva difficoltà a far sentire la propria voce attraverso i mezzi di comunicazione di massa, quasi totalmente asserviti agli interessi dei padroni di testate giornalistiche e reti televisive.</p><p>Sponsorizzato dai più alti vertici delle istituzioni si è affermato il luogo comune che i magistrati devono tacere, subire, morire, alla faccia di chi ha dedicato momenti che sapeva esser terminali ad incontri pubblici ovunque fosse possibile. Memorabili le <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=k_RzX8Tab4Q" target="_blank">dichiarazioni di <strong>Paolo Borsellino</strong></a></span> contro la malafede politica e le <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y" target="_blank">partecipazioni di <strong>Giovanni Falcone</strong></a></span> agli show televisivi che ci hanno lasciato insegnamenti e documenti altrimenti assenti nel nostro patrimonio civile e morale! Rari, ma chiari anche se disperati, gli appelli rivolti dagli ultimi irriducibili grandi vecchi (l’età talvolta conferisce autorità) come <strong>Andrea Camilleri</strong>,<strong> Umberto Eco</strong>,<strong> Mario Monicelli</strong>, che senza ambiguità chiamano le cose con appropriate denominazioni.</p><p>E qui sta il cuore di un disastro che è innanzitutto intellettivo, come attestano sintomi inequivocabili di una corruzione ben più drammatica di quella tangentizia: l’aver lentamente, ma inesorabilmente <strong>stravolto archetipi </strong>su cui si fonda l’umana convivenza. Si è fatto credere che la vita privata possa essere messa in piazza e ai voti di improvvisate giurie televisive cui sono affidate decisioni e comportamenti attinenti alla sfera più personale ed intima, salvo poi invocare <strong>privacy </strong>e riservatezza se si delinque… Come fosse il gioco delle tre carte si mescolano, si alterano e si invertono questioni inerenti la vita privata, la funzione politica e l’azione penale: in tal senso mister B. costituisce il top degli equivoci: inquadrato in politica è solo e da sempre fenomeno criminale.</p><p>D’altra parte si è ormai annesso all’ambito dell’evidenza nell’immaginario collettivo e nella generale considerazione il dato che costui goda di un <strong>consenso </strong>enormemente superiore a quello reale, facilmente calcolabile se si ha un minuto per usare un pallottoliere. Siamo arrivati così all’attuale cosiddetto <strong>sultanato </strong>(altra mistificazione che offende i veri sultani) pur essendo largamente maggioritaria la parte non asservita della popolazione di cui fan parte a pieno titolo minori, schede bianche e nulle e il grande partito del non voto. Si dirà che è il momento di mediocri e mignotte, ma, se si scherza per esorcizzare, si sottovaluta l’entità dei <strong>danni irreversibili</strong> prodotti al sistema e la precarietà che incombe su tutti coloro che si illudono di essere fuori da questa mostruosa bisca in cui si è trasformata l’Italia.</p><p>Certamente <strong>le Italie sono due</strong>, non il Nord e il Sud sbandierati dall’altro mister B., ma quella che reputa eroe Borsellino e gli altri caduti per lo Stato, e quella rozza e bieca dei cialtroni criminali oggi al vertice delle istituzioni italiane e dei loro sodali e sudditi d’ogni colore e latitudine.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/14/le-due-italie-da-tenere-ben-divise/91919/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>58</slash:comments> </item> <item><title>Berlusconisti alla sbarra!</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/07/berlusconisti-alla-sbarra/90619/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/07/berlusconisti-alla-sbarra/90619/#comments</comments> <pubDate>Mon, 07 Feb 2011 11:41:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[consenso]]></category> <category><![CDATA[italia]]></category> <category><![CDATA[liberazione]]></category> <category><![CDATA[regime]]></category> <category><![CDATA[rivoluzione]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=90619</guid> <description><![CDATA[Mentre mille irriducibili dell’onda viola inscenano l’ennesima protesta davanti alla “casa dell’orco” (cercate di capire chi ha due figlie in fiore…), ripugna il silenzio-assenso dei più scandito da parole concilianti e dialoganti anche dei vertici (vili) di una scuola (sfasciata) popolata da professori adusi a sottomettersi in persistente tradizione di vassallaggi (giurati al Duce di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Mentre mille irriducibili dell’<em>onda</em> <em>viola</em> inscenano <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/06/ad-arcore-il-popolo-viola-mette-in-scena-la-manifestazione-anti-premier/90567/" target="_blank">l’ennesima protesta davanti alla “casa dell’orco”</a></span> (cercate di capire chi ha due figlie in fiore…), ripugna il <strong>silenzio-assenso dei più</strong> scandito da parole concilianti e dialoganti anche dei vertici (vili) di una scuola (sfasciata) popolata da professori adusi a sottomettersi in persistente tradizione di vassallaggi (giurati al Duce di turno) e palese tradimento del dovere di indipendenza intellettuale e di etico esempio. Don Abbondio è fra noi!</p><p>Disgusta non poco vedere sempre la polizia pagata da noi che scorta e protegge la feccia al potere da cittadini  pronti a rischiare e subire per la libertà e la dignità di tutti. Il regista Monicelli invocava la <strong>rivoluzione </strong>e sarebbe davvero l’ora dei forconi, ma ci sarebbe da verificar che cosa sono pronti ad impugnare i troppi ignavi che si annidano tra l&#8217;italica stirpe… Il grande maestro, che sapeva di che pasta era fatta l’attuale genìa, rinunciò a vivere su una scena che gli faceva schifo.</p><p>Con mafiosi e magnaccia non si fanno incontri e trattative e per questo il magistrato Borsellino si è immolato: ogni forma di “opposizione” equivale a legittimare al governo i predatori della nazione. Bisogna attendere nuovamente i bombardieri americani per <strong>liberare l’Italia</strong> da un regime peggiore del fascismo? Nessuna speranza di futuro vi potrà essere finché anche il berlusconismo non sarà fuori legge. E punito in maniera esemplare anche davanti a un Tribunale Internazionale.</p><p>Politica? Patologia? Manipolazione di fatti e parole! Non si tratta di patologia, né di politica, ma solo di una grossa banda di crudeli malavitosi (sostenuti da una finta opposizione) la cui ipotetica <strong>infermità mentale</strong> è materia peritale psichiatrica&#8230;</p><p>Le Corti di Norimberga e dell’Aja sono state istituite per le condanne storiche dei grandi incantatori e corruttori di popoli sottomessi e trascinati in criminose imprese. Altro che &#8220;rispetto della volontà popolare&#8221; e &#8220;governo nel nome del popolo&#8221;! Il despota italiano nel nome di un <strong>consenso senza senso civico</strong> ha demolito lo Stato e il diritto, e nessuno ricorda che l’intera nazione tedesca, la più progredita al mondo, delirava entusiasta per uno dei più sanguinari criminali d’ogni tempo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/07/berlusconisti-alla-sbarra/90619/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>72</slash:comments> </item> <item><title>La tecnica dei turpi</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/27/la-tecnica-dei-turpi/88812/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/27/la-tecnica-dei-turpi/88812/#comments</comments> <pubDate>Thu, 27 Jan 2011 16:54:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Annozero]]></category> <category><![CDATA[Daniela Santanchè]]></category> <category><![CDATA[L'Infedele]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=88812</guid> <description><![CDATA[Silvio Berlusconi, padrone di Forza Italia ora Pdl, in diretta telefonica alla trasmissione L’Infedele ha urlato: “Sto vedendo una trasmissione disgustosa, una conduzione spregevole, turpe, ripugnante&#8230; ho visto una rappresentazione della realtà all’incontrario del vero… un incredibile postribolo televisivo”. E Daniela Santanchè, prossima presidente del Pdl, ospite della trasmissione Annozero, aveva pochi giorni prima gridato ai...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Silvio Berlusconi</strong>, padrone di Forza Italia ora Pdl, <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/25/berlusconi-a-linfedele-puntata-vergognosa-lerner-lei-e-un-cafone/88113/" target="_blank">in diretta telefonica alla trasmissione <em>L’Infedele</em></a></span> ha urlato: “S<em>to vedendo una trasmissione disgustosa, una conduzione spregevole, turpe, ripugnante&#8230; ho visto una rappresentazione della realtà all’incontrario del vero… un incredibile postribolo televisivo”</em>. E <strong>Daniela Santanchè</strong>, prossima presidente del Pdl, ospite della trasmissione <em>Annozero</em>, aveva pochi giorni prima gridato ai giornalisti che ci lavorano: <em>“Schifosi”</em>.</p><p>La tecnica è vecchia quanto immonda, ma efficace: attribuire, a chi non le ha, le proprie ignobili caratteristiche e accusare le vittime e gli onesti dei misfatti di cui si è palesemente colpevoli. Basta rileggere <em><strong>I promessi sposi</strong></em>, là dove mirabilmente Alessandro Manzoni ricorda che “<em>il prepotente offende e si ritiene offeso</em>”… Per i <em>berluscones</em> B. è comunque <strong>vittima dei magistrati </strong>che osano indagarlo e processarlo! Soprattutto se si tratta di un’eroina della lotta a mafia, ‘ndrangheta lombarda e Nuove Brigate Rosse!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/27/la-tecnica-dei-turpi/88812/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>26</slash:comments> </item> <item><title>Lezione di civiltà dai tunisini</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/22/lezione-di-civilta-dai-tunisini/87794/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/22/lezione-di-civilta-dai-tunisini/87794/#comments</comments> <pubDate>Sat, 22 Jan 2011 10:52:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=87794</guid> <description><![CDATA[Ben Alì, compare del latitante Craxi, non era peggiore del primo ministro italiano, eppure la parte sana della popolazione tunisina ha rischiato e si è ribellata. Circa un quinto della gente italica pare entusiasta di un satrapo sguaiato senza cultura né pudore, indagato per reiterati rilevanti reati. Si sarebbe dovuto mettere una pietra al collo,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ben Alì, compare del latitante <strong>Craxi</strong>, non era peggiore del primo ministro italiano, eppure la parte sana della popolazione tunisina ha rischiato e si è ribellata.</p><p>Circa un quinto della gente italica pare entusiasta di un satrapo sguaiato senza cultura né pudore, indagato per reiterati rilevanti reati.</p><p>Si sarebbe dovuto mettere una pietra al collo, ma finora si è sottratto alla giustizia grazie ai compari parlamentari, finta opposizione e falsa informazione, giustificandosi con il consenso.</p><p>Per questo deve uscire di scena a furore di popolo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/22/lezione-di-civilta-dai-tunisini/87794/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>22</slash:comments> </item> <item><title>Italia addio!</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/28/italia-addio/83880/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/28/italia-addio/83880/#comments</comments> <pubDate>Tue, 28 Dec 2010 09:41:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[articolo 330 codice penale]]></category> <category><![CDATA[cricche]]></category> <category><![CDATA[federico aldrovandi]]></category> <category><![CDATA[Rasman]]></category> <category><![CDATA[stato di polizia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=83880</guid> <description><![CDATA[Dai prefetti ai generali vi è un adeguamento ed una selezione al contrario nell’attuale repubblica criminale italiana dove le leggi ad personam in realtà sono il piede di porco con cui si sta scassinando lo Stato di Diritto nel nome di un presunto seguito popolare frutto di subornazioni televisive e pubblicitarie di una popolazione in...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dai <a href="http://www.youtube.com/watch?v=dKvY--O1eoc" target="_blank">prefetti</a> ai <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/27/inchiesta-ros-i-giudici-ci-fu-accordo-ganzer-narcotrafficanti/83756/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">generali</span></a> vi è un adeguamento ed una selezione al contrario nell’attuale <strong>repubblica criminale italiana</strong> dove le leggi <em>ad personam</em> in realtà sono il piede di porco con cui si sta scassinando lo Stato di Diritto nel nome di un presunto seguito popolare frutto di subornazioni televisive e pubblicitarie di una popolazione in balia di una scuola pubblica disastrata e di una informazione – salvo rari esempi – prostituita.</p><p>Siamo agli <strong>ultimi passaggi del programma piduista</strong> e alla costituzione di un regime violento legalizzato dall’<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/27/le-bande-dei-mona/83764/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">abrogazione</span></a> dei reati di costituzione eversiva di banda armata per salvare i capi leghisti e le camicie verdi ed ora dalla <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/27/effetto-ortica-quando-si-racconta-che-il-pd-non/83573/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">modifica</span></a> dell’articolo 330 del codice di procedura penale per sottomettere il pubblico ministero alla Polizia di Stato con terrificanti persecuzioni in vista per lo sparuto drappello dei magistrati e giornalisti efficienti ed indipendenti e allarmanti impunità garantite ai massacratori in divisa dei sempre più numerosi Aldrovandi, Bianzino, Cucchi, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=KfIvPYmf_SI" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Rasman</span></a>, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=FTK4YJuG6sI" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Uva</span></a>.</p><p><strong>Cosa si prepara per chi non è nel giro delle cricche e dei clan?</strong> Capo che non chiama più questure per proteggere minorenni, ma che fa chiamare i questori dal ministro dell’Interno di turno per mandare la polizia a sistemar come si deve i rompiscatole: forse è veramente l’ora che si facciano le valige e si emigri, prima che comincino a rieducarci <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/04/casa-per-casa/67763/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">casa per casa!</span></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/28/italia-addio/83880/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>52</slash:comments> </item> <item><title>Malafede e malaffare</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/19/malafede-e-malaffare/82653/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/19/malafede-e-malaffare/82653/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 Dec 2010 10:19:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[credibilità]]></category> <category><![CDATA[delegittimazione]]></category> <category><![CDATA[magistratura]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[tv]]></category> <category><![CDATA[verità]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=82653</guid> <description><![CDATA[Nel nome di un’illusoria par condicio e di una presunta libertà di parola, l’arena televisiva è sempre affollata di sedicenti politici: gli spettatori assistono, ognuno resta del suo parere, nulla cambia e intanto la casta sempre più velocemente si appropria di capitali e immobili, il territorio e l’ambiente si degradano, le imprese si delocalizzano, gli...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nel nome di un’illusoria <em>par condicio</em> e di una presunta libertà di parola, <strong>l’arena televisiva</strong> è sempre affollata di sedicenti politici: gli spettatori assistono, ognuno resta del suo parere, nulla cambia e intanto la casta sempre più velocemente si appropria di capitali e immobili, il territorio e l’ambiente si degradano, le imprese si delocalizzano, gli inceneritori si insediano, gli inquinanti si interrano, l’immondizia si accumula, la delinquenza si ingrassa.</p><p>Se si vuol capire chi è incline alla menzogna, chi della finzione ha fatto il proprio stile di vita e del raggiro altrui un metodo di lavoro, chi truffa il prossimo contrabbandando i fatti per opinioni e viceversa, si osservi se costui invoca giustizia e magistratura solo quando i verdetti sono favorevoli o i processi in corso, a sostegno di una patente di purezza politica e ad onta della macroscopica differenza che vi è tra <strong>verità giudiziaria</strong> e <strong>credibilità umana</strong>.</p><p>Fa gioco pure attribuire alle vittime le proprie caratteristiche (ministro grida <em>“vigliacco” </em>allo studente che ragiona pacatamente), interrompere in vario modo gli avversari (onorevole avvocato distrae e disturba con ripetuti <em>“ma va là”</em>), <strong>alterare il senso</strong> delle parole altrui per delegittimare e diffamare persone scomode perché leali, indipendenti, coraggiose al fine di mettere in cattiva luce chi tenta di fare sentire la voce della sincerità e della razionalità.</p><p>Non tanto per incapacità, quanto per impossibilità da incombenze quotidiane e disagi sociali, la popolazione non riesce ad esaminare criticamente quel che arriva da mezzi di comunicazione asserviti a politici intenti a mentire e contraddire i rari interlocutori onesti ed a spegnere ogni forma di cultura e formazione. All’<strong>imbarbarimento</strong> contribuiscono una scuola oramai in agonia e una televisione pubblica ridotta a succursale delle reti private.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/19/malafede-e-malaffare/82653/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>16</slash:comments> </item> <item><title>Tutto finto</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/16/tutto-finto/82333/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/16/tutto-finto/82333/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 18:45:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[compravendita]]></category> <category><![CDATA[Domenico Scilipoti]]></category> <category><![CDATA[fiducia]]></category> <category><![CDATA[Opposizione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=82333</guid> <description><![CDATA[Ilfattoquotidiano.it in prima linea con un video ci documenta con rara efficacia il degrado mentale e morale d’un Paese e d’una Politica indegni delle maiuscole, ridotti a ignobile falsa farsa! Droghe, mafie, truffe per far soldi, giudici e politici a gogò per acquisir tv, giornali, case editrici e un calcio tipico dei popoli arretrati ed...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/w7ly6fJLLKw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div></p><p><em><br /> Ilfattoquotidiano.it</em> in prima linea con un video ci documenta con rara efficacia il <strong>degrado mentale e morale</strong> d’un Paese e d’una Politica indegni delle maiuscole, ridotti a ignobile falsa farsa!</p><p>Droghe, mafie, truffe per far soldi, giudici e politici a gogò per acquisir tv, giornali, case editrici e un calcio tipico dei popoli arretrati ed infine riciclare gli effetti dell&#8217;informazione truccata nel consenso elettorale a denominazioni da mentecatti del tipo “Forza  Italia” o “Partito della Libertà” e nessuno, tranne rari temerari, neppure tra gli insigni giuristi e i raffinati politologi, si indigna e <strong>denuncia </strong>nulla.</p><p>E che dire dell’<strong>opposizione</strong> se non che è fasulla? Non si tratta, né si cercano accordi con chi delinque, mente, inganna, ma si va dai carabinieri per informar la magistratura delle notizie di reato. Ha senso dissertare ulteriormente su una situazione sciagurata che si sintetizza semplicemente e significativamente nella risposta (<em>“… fa schifo!”</em>) del Paolo Villaggio radiofonico di <em>Alto Gradimento</em>?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/16/tutto-finto/82333/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>39</slash:comments> </item> <item><title>Approvazione o depravazione popolare?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/14/approvazione-o-depravazione-popolare/81845/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/14/approvazione-o-depravazione-popolare/81845/#comments</comments> <pubDate>Tue, 14 Dec 2010 09:50:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[consenso popolare]]></category> <category><![CDATA[propaganda politica]]></category> <category><![CDATA[Pubblicità]]></category> <category><![CDATA[testimonial]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=81845</guid> <description><![CDATA[Tra lugubre bigottismo ipocrita della Chiesa cristiana cattolica e perversa infima mostra tv (leggi: propaganda politica e pubblicità commerciale) delle peggiori figure emergenti dalla cronaca nera internazionale, la diffusa stoltezza popolare si pasce di immagini ipnotiche e allucinanti, allegorie in cui falsi idoli si prostituiscono ad uso e consumo di affaristi travestiti da partito e...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Tra lugubre bigottismo ipocrita della Chiesa cristiana cattolica e perversa infima mostra tv (leggi: <strong>propaganda politica e pubblicità commerciale</strong>) delle peggiori figure emergenti dalla cronaca nera internazionale, la diffusa stoltezza popolare si pasce di immagini ipnotiche e allucinanti, allegorie in cui <strong>falsi idoli</strong> si prostituiscono ad uso e consumo di affaristi travestiti da partito e da impresa in pratica protervamente protesi solo al proprio personale profitto…</p><p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/12/perche-tim-non-puo-fare-a-meno-di-belen/81534/" target="_blank">L’impiego disinibito e insistito dei <em>testimonial</em> e delle <em>celebrity</em></a></span> nell’ossessivo ricorso al richiamo dell’eterno femminino ha reso<strong> vago e risibile</strong> il valore effettivo della marca e del prodotto pubblicizzati rispetto ai “valori” (si fa per dir) del personaggio protagonista dell’immagine o dello spot. Lo stile di vita ed il profilo personale della star sono i <strong>reali oggetti dei desideri</strong> e le vere sollecitazioni degli appetiti del consumatore. Il resto è sfondo.</p><p>Tale logica <strong>pervade ogni ambito</strong> dei rapporti senza distinzioni tra movimenti politici e religiosi, iniziative commerciali e finanziarie, produzioni cinematografiche e televisive, etc&#8230;</p><p>Dalla suggestione e dalla seduzione al sogno (e al sonno della ragione) e di qui alla perdita del senso critico e all’assenso senza senso il passaggio è piacevolmente indotto…</p><p>Gli attuali padroni del vapore si legittimano invocando il beneplacito popolare, ma c’è da riflettere sul significato di tale presunto assenso, avendo presente che la nozione di <strong>consenso dell’avente diritto</strong> di giuridica rilevanza nulla ha a che fare con l’insensata carnevalata delle cosiddette consultazioni elettorali o “votazioni” o anche esercizio del diritto di voto (in <em>gabina…</em>) in cui non v’è traccia di consapevole conoscenza dell’oggetto!</p><p>E poi c’è da sapere a quale “volontà popolare” s’ha da ispirare una <em>personcinammodo</em>, se a quella dei nostri nonni osannanti il duce del partito unico o alla “libera espressione” dei padri costituenti che – tanto per gradire – misero fuorilegge perfino l’apologia del fascismo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/14/approvazione-o-depravazione-popolare/81845/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>27</slash:comments> </item> <item><title>Berlusconi, Bossi e le briciole</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/08/berlusconi-bossi-e-le-briciole/80816/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/08/berlusconi-bossi-e-le-briciole/80816/#comments</comments> <pubDate>Wed, 08 Dec 2010 07:50:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Borrelli]]></category> <category><![CDATA[maestro baremboim]]></category> <category><![CDATA[scala di milano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=80816</guid> <description><![CDATA[Una comunità guidata dal Maestro Barenboim e dal Magistrato Borrelli, che sono stati in sintonia con i contestatori che protestavano fuori alla Scala di Milano, sarà possibile quando i livelli di cultura civica della popolazione progrediranno ed è proprio per questo che il bilancio dello stato in mano a impresentabili come Berlusconi e Bossi destina...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Una comunità guidata dal Maestro Barenboim e dal Magistrato Borrelli, che sono stati in sintonia con i contestatori che <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/07/la-costituzione-in-scena-alla-scala/80718/" target="_blank">protestavano fuori alla Scala di Milano</a></span>, sarà possibile quando i livelli di cultura civica della popolazione progrediranno ed è proprio per questo che il bilancio dello stato in mano a impresentabili come Berlusconi e Bossi destina solo <strong>briciole a scuola, ricerca e arte</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/08/berlusconi-bossi-e-le-briciole/80816/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>6</slash:comments> </item> <item><title>Non sfiduciare una Pa che teme la pubblicità?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/04/non-sfiduciare-una-pa-che-teme-la-pubblicita/80284/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/04/non-sfiduciare-una-pa-che-teme-la-pubblicita/80284/#comments</comments> <pubDate>Sat, 04 Dec 2010 18:12:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[atti pubblici]]></category> <category><![CDATA[debito]]></category> <category><![CDATA[università di siena]]></category> <category><![CDATA[uso improprio]]></category> <category><![CDATA[verbali]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=80284</guid> <description><![CDATA[Come racconta nel suo blog Giovanni Grasso, docente ordinario dell&#8217;Università di Siena, il nuovo governo dell’ateneo senese non dà la caccia a chi ha fatto sparire un quarto di miliardo di euro, ma a chi si accosta agli atti pubblici! Da essere umano, persona viva, cittadino senese, prima che da studioso appassionato o medico legale...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Come racconta nel suo <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilsensodellamisura.com/2010/12/i-verbali-del-senato-accademico-e-del-cda-dell%E2%80%99universita-di-siena-saranno-disponibili-su-il-senso-della-misura-com/" target="_blank">blog</a></span> Giovanni Grasso, docente ordinario dell&#8217;Università di Siena, il nuovo governo dell’ateneo senese non dà la caccia a chi ha fatto sparire un quarto di miliardo di euro, ma a chi si accosta agli <strong>atti pubblici</strong>!</p><p>Da essere umano, persona viva, cittadino senese, prima che da studioso appassionato o medico legale o professore universitario, voglio e debbo sapere e far sapere urbi et orbi – pretendendo pene e relativi recuperi – dove sono finiti i <strong>soldi della comunità</strong> e da chi sono stati sottratti o distratti. Altro che bilanci da rendere riservati nel nome di una “privacy” che neppure là dove ha motivo di esistere – cioè per i dati sensibili, sanitari, sessuali – prevale sul pubblico interesse, tanto che si deve sapere, per poter intervenire con la forza, di ogni caso di malattia infettiva o venerea che metta a rischio la salute altrui.</p><p>Un quarto di miliardo di euro svaniti, scomparsi, sfumati, un ateneo fallito e sputtanato, il futuro compromesso a migliaia di persone che a vario titolo con l’università e nell’università agiscono… e non poter nemmeno sapere <strong>chi sono</strong> gli irresponsabili da manicomio criminale che hanno prodotto questa devastazione di una essenziale risorsa culturale, di un eccezionale monumento storico, di un alto riferimento internazionale. E quelli che oggi vorrebbero amministrare e governare macerie e vittime nel nome di un non meglio definito <strong>“uso improprio” </strong>decidono di secretare verbali e bilanci e schedare chiunque osi rendere di pubblico dominio notizie e dati o anche solo informarsi.</p><p>Di qualsiasi cosa nella umana convivenza si può fare “uso improprio” ma, sempre che ci si trovi in ambiti civilizzati, il confine da non valicare è solamente quello oltre il quale si configura <strong>“l&#8217;illecito penale” </strong>ed è un giudice a stabilire se la violazione della norma penale sussiste. Altrimenti per evitare “l’uso improprio” dei libri che chiunque può impugnare e brandire alla stregua di corpi atti a contundere si interverrebbe ostacolandone l’accesso e registrando tutti i potenziali pericolosi aggressori, prima facie fruitori di sussidi culturali cartacei.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/04/non-sfiduciare-una-pa-che-teme-la-pubblicita/80284/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Genchi cacciato dal paradiso terrestre!</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/02/gioacchino-genchi-cacciato-dal-paradiso-terrestre/79956/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/02/gioacchino-genchi-cacciato-dal-paradiso-terrestre/79956/#comments</comments> <pubDate>Thu, 02 Dec 2010 17:08:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[Gioacchino Genchi]]></category> <category><![CDATA[Mangano]]></category> <category><![CDATA[Polizia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=79956</guid> <description><![CDATA[L’esperto informatico siciliano è stato espulso dalla Polizia di Stato per aver offeso il prestigio del signor B.! Questo è il benservito per essere stato determinante nelle indagini di Falcone, Borsellino, De Magistris! Nel mondo alla rovescia si può offendere ciò che non esiste! E rispondere di fatti in realtà inesistenti! D’altra parte se i...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L’esperto <strong>informatico</strong> siciliano è stato espulso dalla Polizia di Stato per aver offeso il prestigio del signor B.!</p><p>Questo è il <strong>benservito</strong> per essere stato determinante nelle indagini di Falcone, Borsellino, De Magistris!</p><p>Nel mondo alla <strong>rovescia</strong> si può offendere ciò che non esiste! E rispondere di fatti in realtà inesistenti!</p><p>D’altra parte se i <strong>ladri</strong> si insediano al governo del sistema le guardie devono obbedire ai nuovi superiori!</p><p>Tutto torna: al <strong>centro</strong> (in alto) Berlusconi, Mangano eroico al suo fianco e Genchi cacciato dal paradiso!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/02/gioacchino-genchi-cacciato-dal-paradiso-terrestre/79956/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>51</slash:comments> </item> <item><title>Popolo di navigatori e impostori…</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/01/popolo-di-navigatori-e-impostori%e2%80%a6/79751/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/01/popolo-di-navigatori-e-impostori%e2%80%a6/79751/#comments</comments> <pubDate>Wed, 01 Dec 2010 16:27:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[ddl Gelmini]]></category> <category><![CDATA[emendamento]]></category> <category><![CDATA[parentopoli]]></category> <category><![CDATA[proteste sui tetti]]></category> <category><![CDATA[ricercatori]]></category> <category><![CDATA[riforma]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=79751</guid> <description><![CDATA[Sull’emendamento antiparentopoli dell’Idv modificato dal Pdl causa di tanto scangeo in Parlamento va ricordato che è già in uso l’antidoto del pensionamento anche anticipato di tutti coloro che per piazzare prole e congiunti vari si danno al meritato riposo soddisfatti di passare il testimone, come si usava fra i tranvieri romani o i bancari italici,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sull’<strong>emendamento antiparentopoli</strong> dell’Idv modificato dal Pdl causa di tanto scangeo in Parlamento va ricordato che è già in uso l’antidoto del <strong>pensionamento anche anticipato</strong> di tutti coloro che per piazzare prole e congiunti vari si danno al meritato riposo soddisfatti di passare il testimone, come si usava fra i tranvieri romani o i bancari italici, in onore dell’<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=gSUdWgu1QNc" target="_blank">onorevole Cetto La Qualunque</a></span>…</p><p><span style="font-size: 13.2px;">Maestro d’inganni rimane chi commentando le <strong>rivolte studentesche</strong> attribuisce – contrariamente al suo compare emiliofido che intravede solamente agenti provocatori dal volto coperto e non i visi puliti e preoccupati della meglio gioventù italiana – a fuoricorso fannulloni le attuali agitazioni, platealmente smentito dal <strong>fiore della ricerca nazionale</strong>, a cominciare dai <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/11/29/visualizza_new.html_1675515504.html" target="_blank">“normalisti” pisani</a></span>…</span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/01/popolo-di-navigatori-e-impostori%e2%80%a6/79751/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>10</slash:comments> </item> <item><title>Nemici dentro e fuori, non resta che la fuga!</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/30/universita-tra-nemici-esterni-e-interni-non-resta-che-la-fuga/79552/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/30/universita-tra-nemici-esterni-e-interni-non-resta-che-la-fuga/79552/#comments</comments> <pubDate>Tue, 30 Nov 2010 15:04:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[concorsi pubblici]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=79552</guid> <description><![CDATA[Le parole della ricercatrice romana Francesca Coin devono indurre riflessioni adeguate alla doppia difficoltà di una cultura e di una ricerca insidiate dall’esterno da cialtroni travestiti da amministratori e legislatori “politici” e dall’interno resa un bluff di infimo livello grazie a trucchi e truffe, che hanno fatto scendere l’accademia italiana agli ultimi posti delle classifiche...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="margin-top: 10px;" width="630" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/KZUIFeZwGyA" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><div class="clear"></div><br /> Le parole della ricercatrice romana Francesca Coin devono indurre riflessioni adeguate alla doppia difficoltà di una cultura e di una ricerca insidiate dall’esterno da cialtroni travestiti da <strong>amministratori e legislatori</strong> “politici” e dall’interno resa un bluff di infimo livello grazie a <strong>trucchi e truffe</strong>, che hanno fatto scendere l’accademia italiana agli ultimi posti delle classifiche internazionali.</p><p>Non esagera infatti chi denuncia i ricorrenti luridi linguaggi dei cosiddetti “<strong>giudizi” di commissioni concorsuali</strong>, che mai sono finite “a calci in culo” recluse con vergogna nelle patrie galere e neppure escluse a vita da una accademia dove siffatti infami comportamenti costituiscono semmai titolo preferenziale per carriere da rettore e, per i più sfrontati, anche da “politico”.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/30/universita-tra-nemici-esterni-e-interni-non-resta-che-la-fuga/79552/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Criminologia o fuffa?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/27/criminologia-o-fuffa/79122/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/27/criminologia-o-fuffa/79122/#comments</comments> <pubDate>Sat, 27 Nov 2010 13:45:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[criminologia]]></category> <category><![CDATA[diritto]]></category> <category><![CDATA[indagini]]></category> <category><![CDATA[medicina legale]]></category> <category><![CDATA[Scienza]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=79122</guid> <description><![CDATA[La criminologia è una materia che ha costituito troppe volte occasione per sottrarre furbescamente posti e soldi al più ampio settore scientifico-disciplinare della medicina legale: molti afferenti ne hanno fatto così terreno di scorreria ed abuso per solo rituale reciproco riconoscimento, avulso da ogni contesto sociale e storico, senza alcun nesso con la realtà di una...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><p>La <strong>criminologia </strong>è una materia che ha costituito troppe volte occasione per sottrarre furbescamente posti e soldi al più ampio settore scientifico-disciplinare della <strong>medicina legale</strong>: molti afferenti ne hanno fatto così terreno di scorreria ed abuso per solo rituale reciproco riconoscimento, avulso da ogni contesto sociale e storico, senza alcun nesso con la realtà di una società italiana abbandonata alle affabulazioni di soggetti senza storia né spessore scientifico che si sono potuti inserire nei tribunali e nei televisori nell’inerzia imbelle dei criminologi dell’accademia.</p><p>Il fenomeno è parte di un degrado diffuso all’intera area dei <strong>rapporti tra scienza e diritto</strong>, che investe operatori multiformi in veste di esperti, fiduciari, consulenti, periti dediti alla definizione di casi e alla soluzione di problemi in ambito giuridico e assicurativo, che agiscono impunemente a nome della cosiddetta scienza e di una presunta esperienza, incaricati da parti, enti, uffici. Il massimo della criticità è riscontrabile nel processo penale dove all’esigenza di collaborazione scientifica per l’acquisizione della prova si risponde spesso con partecipazioni ineffabili di “tuttologi” commentatori dei comportamenti umani e “speleologi” esploratori dei meandri psichici…</p><p>Il dramma del crimine nell’evo contemporaneo è però tale da rendere assolutamente obbligato un responsabile, rigoroso approccio anche di natura criminologica, che non può ridursi a mera statistica dei delitti violenti né a vana affabulazione su <strong>fantasiose interpretazioni</strong>. I dati su cui lavorare abbondano e pare eccessivo dover scomodare l’etica o invocare la deontologia per accreditare un criminologo degno della sua epoca e capace di far udire nella babele sociale e scientifica anche la voce di una siffatta tipologia di studioso.</p><p>Pare pertanto naturale e legittimo il lamento di chi, costernato, constata ogni giorno l’incessante incedere di figure fatue che, da impudichi impostori, sentenziano senza le censure conseguenti alla decenza dovuta alla <strong>serietà scientifica</strong>.</p><p>Se a questo si aggiunge il <strong>fallimento di tante indagini</strong> affidate inconsultamente all’&#8221;inesperto&#8221; di turno, magari anche provvisto di una qualifica “medico-legale” e talora di una accattivante “divisa”, ma digiuno di effettive adeguate conoscenze e capacità (uomini e mezzi, macchine e tecniche) nello specifico settore, allora il quadro della ricerca della verità e dell&#8217;amministrazione della giustizia si fa tragico fino a svuotarsi di ogni razionale significato. Lo attesta tutta la serie dei delitti alla ribalta italiana degli ultimi anni ed anche quelli irrisolti delle attuali cronache, che alternano inappropriate <strong>sceneggiate sui <em>mass media</em></strong> e inadeguate <strong>comparsate di sedicenti scienziati</strong> <strong>del crimine</strong>!</p><p>La lezione da trarre è l’inderogabile necessità di <strong>un&#8217;assunzione di conoscenza responsabile</strong> da parte di chiunque alla scienza si debba rivolgere, reso edotto da una acquisizione di dati che configurino l’idoneità e la capacità dei singoli e delle squadre ad operare appropriatamente sulla <em>scena criminis</em> e su ogni scenario che richieda tali speciali caratteristiche medico-legali e criminologiche.</p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/27/criminologia-o-fuffa/79122/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>19</slash:comments> </item> <item><title>Se questo è un ateneo</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/23/se-questo-e-un-ateneo/78387/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/23/se-questo-e-un-ateneo/78387/#comments</comments> <pubDate>Tue, 23 Nov 2010 17:46:48 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cervelli in fuga]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[ateneo]]></category> <category><![CDATA[Siena]]></category> <category><![CDATA[Tremonti]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=78387</guid> <description><![CDATA[L’antico ateneo senese è sprofondato da tempo in una voragine aperta da voraci malamministratori, ma nessuno all’interno della istituzione s’è preso la briga d’accertare cause, meccanismi, condotte umane e movimenti finanziari che hanno prodotto il peggiore disastro della storia dell’accademia. Eppure i numeri parlano chiaro perché tutto è avvenuto al termine dei mandati di rettori,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L’antico ateneo senese è sprofondato da tempo in una voragine aperta da voraci malamministratori, ma nessuno all’interno della istituzione s’è preso la briga d’accertare cause, meccanismi, condotte umane e movimenti finanziari che hanno prodotto il peggiore disastro della storia dell’accademia.</p><p>Eppure i numeri parlano chiaro perché tutto è avvenuto al termine dei mandati di rettori, <strong>il senese Mauro Barni e il milanese Adalberto Grossi,</strong> che lasciarono l’ateneo più grande e ricco che pria…</p><p>Sugli oscuri maneggi successivi si sa solo che esiste uno sfascio immane, che ha permesso al ministro del Tesoro d’indicare l’ateneo senese al pubblico ludibrio perché ridotto ormai al fallimento!</p><p>Si sono avvicendati già ben quattro nuovi rettori che poco magnificamente e assai omertosamente si son dichiarati estranei ai misfatti arrivando all’impudenza di accusare i rari docenti che hanno cercato di capire cosa è successo e osato pubblicare ogni elemento utile alla ricostruzione dei fatti.</p><p>Allarmante anche per i non addetti ai lavori che alla direzione amministrativa dell’università senese siano stati insediati laureati in lettere, filosofia e ora in pedagogia, alla faccia dei requisiti primari…</p><p>Di fronte al silenzio interrotto solo dal blog <a href="http://ilsensodellamisura.com"><span style="text-decoration: underline;"><strong>ilsensodellamisura</strong></span></a> c’è da domandarsi se potrà servire il tardivo commissariamento di un ateneo sotto varie inchieste penali e così reticente! A pochi è servito il fatto che uno dei rettori, già presidente della conferenza dei rettori italiani, sia stato rimosso con interdizione giudiziaria e condannato penalmente per falso! Tutti &#8211; o quasi – zitti!</p><p>La realtà non è quella che in molti ritengono e così i suoi contenuti e problemi di natura economica e finanziaria, civile e penale non sono sovrapponibili nè estinguibili a furore di <strong>popoli e professori</strong>!</p><p>E potrà mai fare arte, scienza, cultura chi ostenta ostinata omertà ostile a <strong>verità, dignità, libertà</strong>?</p><p>E che dire di chi invece inveisce contro chi osa protestare ignorando il contenuto della denuncia?</p><p>Ricorda chi guarda il dito che indica la luna, in questo caso rappresentata da un’oscena voragine?</p><p>La prova della marchiana malafede dei tempi nostri sta nel fatto che chi fino a oggi si è avvicendato tra candidature e investiture non ha mai speso una parola per chiedere anzi pretendere la definizione e ricostruzione dei fatti e delle responsabilità e a muso duro ha seguito la politica del “<em>chi ha avuto ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato ha dato scurdammoce ‘o passato</em>!”<strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="www.izles.org/simmo-e-napule-paisa-i-migliori-anni-5a0-puntata-11.html" target="_blank"></a> </span></strong></p><p>Chi è uomo, senza pretesa di cittadinanza o presunzione di docenza, ma soltanto come afferente ad una scala biologica animale, ha ora solo un obiettivo prima di chiudere più o men tristemente la sua <em>performance</em> esistenziale sulla terra! <strong>Non tacere</strong><strong> supinamente</strong> davanti a coloro che continuano da emeriti e dichiarati <em>“criminali, complici, consapevoli”</em> a incitare alla unità con slogan del tipo: <strong>Il passato è chiuso! Pensare solo al futuro! Guai a chi divide! Morte a chi denuncia!</strong></p><p>Un luogo popolato da alcuni <strong>malavitosi non identificati</strong> (<strong>siffatte voragini non si aprono per motivi d’ineluttabili calamità naturali</strong>) e da un gregge di ovìni è certo un “ateneo”…</p><p><strong>Uomini simili, pur se bardati con tanto di toghe, cosa possono garantire sul piano di un’affidabile ricerca scientifica e su quello di una formazione etica autorevole?!</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/23/se-questo-e-un-ateneo/78387/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>20</slash:comments> </item> <item><title>La politica che impedisce la crescita civile</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/01/la-politica-che-impedisce-la-crescita-civile/74655/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/01/la-politica-che-impedisce-la-crescita-civile/74655/#comments</comments> <pubDate>Mon, 01 Nov 2010 11:50:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Scuola]]></category> <category><![CDATA[casta]]></category> <category><![CDATA[corruzione]]></category> <category><![CDATA[cultura]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category> <category><![CDATA[Tremonti]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=74655</guid> <description><![CDATA[Sui miserabili bilanci di scuola e università si segnala che in Italia l’insegnamento è alle pezze per la politica di governi (Tremonti dice: serve pane non cultura) che hanno sempre umiliato ogni grado della pubblica istruzione al fine evidente di impedire la crescita civile. Gli investimenti per formazione e ricerca sono assolutamente ridicoli se paragonati...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p><p>Sui miserabili bilanci di scuola e università si segnala che in Italia l’insegnamento è alle pezze per la politica di governi (Tremonti dice: <strong><em>serve pane non cultura</em></strong>) che hanno sempre umiliato ogni grado della pubblica istruzione al fine evidente di impedire la crescita civile.</p><p>Gli investimenti per formazione e ricerca sono assolutamente ridicoli se paragonati agli incassi di <strong>caste, corrotti, corruttori, criminali, trafficanti di armi, evasori di Stato</strong>:</p><p><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2010/10/12/slot-in-neroscontodi-governo/71101/">http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/12/slot-in-neroscontodi-governo/71101/</a></span></p><p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://ilsensodellamisura.com/2010/09/con-i-ricercatori-siamo-veramente-alla-resa-dei-conti/">http://ilsensodellamisura.com/2010/09/con-i-ricercatori-siamo-veramente-alla-resa-dei-conti/</a></span></p><p>Criminologicamente esagerata la dizione <strong>“Repubblica Criminale Italiana&#8221;?!</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/01/la-politica-che-impedisce-la-crescita-civile/74655/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>18</slash:comments> </item> <item><title>Contributo televisivo al degrado italiano</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/28/contributo-televisivo-al-degrado-italiano/74105/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/28/contributo-televisivo-al-degrado-italiano/74105/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Oct 2010 13:50:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Cosimo Loré</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[cultura]]></category> <category><![CDATA[Masi]]></category> <category><![CDATA[minzolini]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[Televisione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=74105</guid> <description><![CDATA[Se … l’Italia è una Repubblica televisiva fondata sulla depenalizzazione dei reati dei ceti possidenti … bisogna però avere il coraggio, la chiarezza, la coerenza e se possibile la cultura ̶ non necessariamente specialistica criminologica ma pur solo civica ̶ per completare e concludere la definizione. E per farlo basta aver ben presenti alcuni dati...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>Se …</em><em> l’Italia è una Repubblica televisiva fondata sulla depenalizzazione dei reati dei ceti possidenti </em><em>… bisogna però avere il coraggio, la chiarezza, la coerenza e se possibile la cultura ̶ non necessariamente specialistica criminologica ma pur solo civica ̶ per completare e concludere la definizione.</em></p><p><em>E per farlo basta aver ben presenti alcuni dati essenziali ed evidenti a cominciare dalla parte del pubblico televisivo più esposta alle <strong>suggestioni e manipolazioni</strong> operabili tramite i canali tv e su tutti dal 1° di mamma Rai in mano – nel momento cruciale dei notiziari – all’ineffabile </em><em>mister </em><em>Minzolini bau.</em></p><p><em>Fuor di dubbio che sono i piccoli telespettatori i più fragili e duttili, destinati ad un <strong>marchio mentale</strong> che condizionerà ogni futuro comportamento: non è un caso se oggi nel Paese dei massimi patrimoni culturali e papalini insediamenti si aspira ad attività spesso bene oltre i limiti di diritto e decenza.</em></p><p>E i capoccioni che maneggiano uno strumento così delicato e decisivo non si appagano di censurare i telegiornali trasformandoli in editti di un regime senza vergogna ma si affannano – per soddisfare il padrone – a strozzare e spegnere <strong>le rare voci libere e critiche</strong> del settore della “formazione televisiva”.</p><p>L’intero carrozzone Rai è governato da un altro uomo fidato dei <em>berluscones</em>, quel Masi il cui primo pensiero pare essere la riduzione in servitù dell’appuntamento con l’approfondimento di Annozero, aperto a tutte le parti, presidiato da vari legali e giornalai del capo, ma non abbastanza sottomesso.</p><p>Chi biascica anche orecchiate conoscenze giuridiche sa che un reato è aggravato ed un fatto è riprovevole quanto più l’autore si avvale di mezzi subdoli e agisce su vittime indifese: tale rilievo elementare mostra tutta la vigliacca perversità e la perniciosa malignità di un siffatto andazzo televisivo.</p><p>L’essere umano diventa persona adulta attraverso il lento inesorabile incidere degli stimoli ambientali sulla mente e se si associa ai furti di verità la sciagurata fenomenologia velinarcalcistica si comprende – salvo malafede senza pudore – il danno prodotto nei cuori e cervelli delle nuove generazioni.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/28/contributo-televisivo-al-degrado-italiano/74105/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>9</slash:comments> </item> </channel> </rss>
<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using memcached
Page Caching using memcached (User agent is rejected)
Object Caching 1660/1661 objects using memcached
Content Delivery Network via st.ilfattoquotidiano.it

Served from: www.ilfattoquotidiano.it @ 2012-05-27 03:12:48 -->
