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Beppe Giulietti Beppe Giulietti

Beppe Giulietti

Portavoce di Articolo 21

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l’azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Post di Beppe Giulietti

Media & Regime - 14 febbraio 2015

Libertà di stampa, Italia giù. In attesa di sprofondare con la legge sulla diffamazione

rsf-675 L’associazione internazionale Reporter sans frontieres, che ogni anno pubblica un autorevole rapporto sulla libertà di informazione nel mondo, ha retrocesso l’Italia al settantatreesimo posto, perdendo cosí oltre venti posizioni rispetto al 2013. Peraltro, da oltre un ventennio, l’Italia occupa una delle ultime posizioni in Europa, insieme all’Ungheria e alla Bulgaria. Questa poco gloriosa “maglia nera” […]
Politica - 8 febbraio 2015

Calderoli, meglio ‘l’Orango’ del Porcellum

Non so e non mi interessa neppure sapere quali leggi abbia violato il vicepresidente del Senato Calderoli, ma trovo radicalmente sbagliato il voto con il quale la maggioranza della giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato, ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere contro di lui per aver chiamato “Orango” il ministro Kyenge. […]
Media & Regime - 6 febbraio 2015

Il patto del Nazareno è affossato? Allora si faccia subito la legge sul conflitto di interessi

mediaset 675 Eterogenesi dei fini è l’espressione che definisce un’azione intrapresa per raggiungere un determinato risultato e che, invece, quasi sempre in modo inconsapevole, approda a conclusione opposte e non desiderate. Di eterogenesi dei fini si deve parlare a proposito delle urla e degli strepiti del partito azienda. In queste ore l’ex Cavaliere, i suoi ultimi fedeli, […]
Mafie - 3 febbraio 2015

Caso Giacalone: ripetiamo con Rino che ‘la mafia è una montagna di merda’

Mai come in queste ore ci sembra giusto e doveroso mandare un abbraccio pubblico a Rino Giacalone, coraggioso giornalista di Trapani, che, oggi, sarà processato per aver “diffamato” il capo mafia Mariano Agate. La vicenda l’abbiamo raccontata e, più volte, ha trovato spazio sul Fatto. Giacalone, portavoce di Articolo 21 a Trapani, impegnato nell’associazione Libera, […]
Politica - 30 gennaio 2015

La guerra di facciata di Berlusconi

L’ex Cavaliere perderà la sua battaglia per il Quirinale ma il patto del Nazareno non morirà, anche a costo di sbaraccare quello che resta di Forza Italia. Mai come in queste ore è stato possibile misurare la rilevanza del conflitto di interesse nella storia di questo ventennio. Quella che era stata una delle armi vincenti […]
Mafie - 25 gennaio 2015

Anno giudiziario: mafia al Nord. Qualcuno ha chiesto scusa a Saviano?

“La mafia si è insediata al nord, ha conquistato centri nevralgici, ha stabilito alleanze con le istituzioni locali, controlla appalti, smista milioni di euro, è penetrata nei settori del credito, della edilizia, del turismo…“. Sono le parole di Don Ciotti, appassionato ed infaticabile animatore di Libera? O è l’ultima denuncia di Nando Dalla Chiesa, da […]
Società - 16 gennaio 2015

Greta, Vanessa e Cecilia: quelli che le odiano

siria greta vanessa fiumicino 675 Greta e Vanessa sono tornate a casa e noi siamo felici e grati a chi ha lavorato, in silenzio e con grande perizia professionale, al raggiungimento di questo obiettivo. Ora speriamo di rivedere in Italia anche Giovanni Lo Porto e Padre Paolo Dall’Oglio, gli altri due “costruttori di pace” ancora nelle mani dei sequestratori. Naturalmente non mancano […]
Media & Regime - 13 gennaio 2015

Charlie Hebdo: e ora “No bavaglio sempre”

“Fermiamo una legge sbagliata e rischiosa per la libertà di informazione…”, questo il cuore dell’appello lanciato da decine e decine di giuristi, giornalisti, cittadine e cittadini che hanno ancora a cuore i valori racchiusi nell’articolo 21 della Costituzione. L’appello, rivolto a Renzi e al Parlamento, si riferisce al testo della legge sulla diffamazione attualmente in […]
Media & Regime - 11 gennaio 2015

Libertà di informazione: siamo tutti Charlie ma anche nigeriani, siriani e di Al Jazeera

charlie marcia parigi 675 Milioni di persone si sono riunite a Parigi per dire no agli assassini, all’integralismo, all’odio e al terrore e per ribadire il comune impegno nella salvaguardia dei diritti di libertà, a partire dal diritto alla libertà di informazione e di satira. Ci auguriamo che questa sorta di pubblico giuramento collettivo non duri lo spazio di […]
Media & Regime - 9 gennaio 2015

Charlie Hebdo, non servono le ‘palle’ ma il cuore e il cervello

vignetta charlie 675 Era giusto o no pubblicare quelle vignette? Non avranno esagerato? Sarebbe un errore sottovalutare il senso della domanda che, spesso, viene posta da persone stimabili e non certamente sospettabili di nutrire insane nostalgie per la censura o i bavagli. Comprendiamo anche chi richiama l’attenzione sui massacri occidentali, le guerre sbagliate, l’indifferenza per le sorti di […]

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