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Beppe Giulietti Beppe Giulietti

Beppe Giulietti

Portavoce di Articolo 21

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l’azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Post di Beppe Giulietti

Cronaca - 17 giugno 2015

Migranti, il Papa scomunicato dalla Lega

“Chiediamo perdono per coloro che chiudono le porte davanti ai rifugiati“. Sono parole di Papa Francesco che, ovviamente, sono state accolte dagli schiamazzi dei Salvini di turno e dalla parte più estrema della destra. Cosa altro avrebbe mai potuto dire non questo Papa, ma un Papa? Poteva forse rivolgere un invito ad impegnare le armi e […]
Politica - 12 giugno 2015

Ballottaggi Venezia 2015: Casson, per lui parla la sua biografia

casson 675 Non sono residente a Venezia e, dunque, non potrò partecipare al ballottaggio per scegliere il futuro sindaco della città. Nel merito condivido le considerazioni qui svolte da Furio Colombo e da Marco Travaglio. Alle loro parole vorrei solo aggiungere alcune riflessioni condivise da tutta l’associazione Articolo 21 che, negli anni, ha più volte incontrato Felice Casson. Riflessioni di donne […]
Media & Regime - 7 giugno 2015

Mafia Capitale, non ostacoliamo i cronisti con vecchi e nuovi bavagli

Se Mafia Capitale è emersa dall’oscurità lo si deve non solo all’azione di giudici e poliziotti capaci e coraggiosi, ma anche ad un pugno di cronisti, da Lirio Abbate a Marco Lillo, per citare i due più conosciuti, che non hanno mai smesso di indagare, contestualizzare i frammenti, ridare memoria, seguire le piste degli intrecci […]
Media & Regime - 4 giugno 2015

Bufale: le dita mozzate dagli squadristi

Notizie che non lo erano, questo il titolo dell’ultimo e utilissimo libro dedicato da Luca Sofri alle cosiddette “bufale” notizie false, spesso inventate e, in molti casi, mai smentite. Quando abbiamo letto del giovane rumeno al quale tre squadristi romani hanno mozzato due dita, ci siamo augurati di aver letto una bufala, una notizia taroccata, o […]
Media & Regime - 29 maggio 2015

Cronisti minacciati, chi pagherà i danni agli autori de ‘Il Casalese’?

Sandro Ruotolo, Federica Angeli, Enzo Palmesano e Chiara Cazzaniga sono i quattro giornalisti che hanno ricevuto il riconoscimento di Articolo 21 per aver tentato, con tenacia e con coraggio, di “Illuminare le oscurità” e di contrastare mafie e malaffare. Ruotolo, uno dei pilastri della trasmissione Servizio Pubblico, e Federica Angeli, cronista di Repubblica, sono costretti […]
Zonaeuro - 26 maggio 2015

L’Europa non trema certo per colpa di Syriza e Podemos

iglesias 675 “L’Europa trema per Grecia e Spagna…”, così hanno titolato e titolano non pochi giornali, nazionali e locali. Lo stesso ritornello ha trovato larga ospitalità in molte edizioni di gr e tg, pubblici e privati. Peraltro il terremoto si è consumato da un pezzo, le sue conseguenze hanno prodotto danni profondi ed i responsabili del disastro di […]
Cronaca - 22 maggio 2015

Attentato al Bardo, qualcosa avrà pur fatto Abdel

Touil 2 675 Dobbiamo sperare che gli inquirenti tunisini ed italiani trovino davvero qualcosa a carico del giovane Touil Abdel, altrimenti lui, sua madre e le sue sorella non avranno più pace. Sembra un paradosso, ma ora l’accusa più grave a suo carico, sembra essere quella di non essere stato a Tunisi e al museo del Bardo nel giorno […]
Sport & miliardi - 20 maggio 2015

Omofobia: Belloli e la dignità delle ‘quattro lesbiche’

Hellas Verona - Empoli Il presidente Mattarella, con parole inequivocabili, ha sanzionato qualsiasi forma di discriminazione fondata sulle libere scelte sessuali delle persone. Appena qualche ora, prima, un altro presidente, si fa per dire, ha invece pensato bene di definire “quattro lesbiche” le donne che hanno scelto di praticare il calcio. L’omofobo di turno si chiama Belloli; per altro, è anche […]
Media & Regime - 17 maggio 2015

Terni, il crocifisso e le strumentalizzazioni

Può un crocifisso diventare simbolo di odio e di intolleranza? Nei secoli non è mancato chi lo ha  usato per eliminare e bruciare quelli che venivano considerato infedeli ed eretici. Al contrario molti sono stati e sono perseguitati proprio per non aver rinunciato ad amarlo. A Terni il crocifisso, suo malgrado, è tornato al centro di una […]
Media & Regime - 14 maggio 2015

Enzo Palmesano: e la camorra licenziò il cronista

Qualche anno fa, su proposta del compianto Roberto Morrione, un cronista che davvero tentava di “Illuminare le oscurità”, Articolo 21 decise di assegnare il premio dedicato a chi onora professione e legalità ad Enzo Palmesano. La decisione non piacque a tutti, perché Palmesano era ed è un giornalista “urticante”, come scrivemmo nella motivazione del premio, perché […]

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