<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; Beppe Giulietti</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/bgiulietti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 20:00:11 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Porte aperte alla Rai per Saviano?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/17/porte-aperte-alla-saviano/232564/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/17/porte-aperte-alla-saviano/232564/#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 May 2012 14:05:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[nino rizzo nervo]]></category> <category><![CDATA[Paolo Ruffini]]></category> <category><![CDATA[Quello che non ho]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[Roberto Saviano]]></category> <category><![CDATA[Vieni via con me]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=232564</guid> <description><![CDATA[La Rai, con irrestibile senso del ridicolo, presa visione degli ascolti di &#8220;Quello che non ho&#8220;, ci ha fatto sapere che per Saviano: &#8220;Le porte sono sempre aperte&#8221;. Peccato che non abbia spiegato chi le abbia chiuse prima e perchè. Sarà appena il caso di ricordare cosa accadde al tempo di &#8220;Vieni via con me&#8221;....]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La Rai, con irrestibile senso del ridicolo, presa visione degli ascolti di &#8220;<strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/16/dieci-cose-quello/231117/" target="_blank">Quello che non ho</a></strong>&#8220;, ci ha fatto sapere che per <strong>Saviano</strong>:<em> &#8220;Le porte sono sempre aperte&#8221;.</em> Peccato che non abbia spiegato chi le abbia chiuse prima e perchè. Sarà appena il caso di ricordare cosa accadde al tempo di &#8220;Vieni via con me&#8221;. La ideazione e la realizzazione del programma furono circondate da un clima di mobbing continuato e dichiarato. Il direttore di Rai3, <strong>Paolo Ruffini</strong>, fu ostacolato in ogni modo sino alla sua rimozione. Ogni puntata fu preceduta e accompagnata da una raffica di aggressioni, alle quali il gruppo dirigente, salvo poche eccezioni e tra queste il consigliere <strong><a href="http://www.articolo21.org/2012/05/rai-rizzo-nervo-porte-aperte-a-saviano-prima-del-pentimento-ce-sempre-la-confessione/" target="_blank">Nino Rizzo Nervo</a></strong> che poi si dimise, non diede risposta alcuna, abbandonando la rete e gli autori nella tempesta.</p><p>Dopo la puntata sulla &#8220;<strong>Mafia al Nord</strong>&#8221; furono disposte ore di repliche e di rettifiche. Maroni rispose a Saviano quasi a rete unificate. Quando i fatti si incaricarono di dare ragione agli autori, la medesima Rai si guardò bene dal rivendicare le ragioni di Fazio e Saviano e neppure dispose la ritrasmissione del &#8221; monologo incriminato&#8221;. Come se non bastasse, in questi mesi, non sono state prese in considerazione le ripetute richiesta avanate dal direttore di Rai 3 <strong>Antonio Di Bella</strong> per riaprire da subito le porte a Saviano e annunciare i nuovi progetti. Le dichiarazioni postume hanno il sapore della doppiezza e della ipocrisia, servono solo a parare il colpo, e forse a guadagnare qualche settimana di proroga del mandato.</p><p>Provate solo a pensare cosa sarebbe accaduto, per fare un solo esempio, se questa Rai avesse dovuto gestire il &#8220;duello&#8221; <strong>Lerner-Travaglio</strong>, quali polemiche ne sarebbero seguite, e quante repliche sarebbero state imposte. Non si tratta, dunque di &#8220;Aprire le porte a Saviano&#8221; (e a tutti gli altri già messi fuori), ma di lasciare aperto il portone di viale Mazzini, affinchè possano uscire i mazzieri del <strong>conflitto di interessi</strong> e gli ignavi che non li hanno contrastati.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/17/porte-aperte-alla-saviano/232564/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mago Zurlì e topo Gigio alla Rai? Magari</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/15/mago-zurli-topo-gigio-alla-magari/230579/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/15/mago-zurli-topo-gigio-alla-magari/230579/#comments</comments> <pubDate>Tue, 15 May 2012 15:53:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[fabio fazio]]></category> <category><![CDATA[marco travaglio]]></category> <category><![CDATA[Paolo Rossi]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[Roberto Saviano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=230579</guid> <description><![CDATA[Ciascuno, ci mancherebbe altro, la pensi come vuole sul nuovo programma di Fazio e Saviano. A me è piaciuto perchè ho risentito parole, temi, personaggi, altrove oscurati o cancellati del tutto, salvo ovviamente le solite consuete eccezioni. Penso alla Cecenia, al massacro di Beslan, al dialogo tra Lerner e Travaglio, al monologo di Paolo Rossi,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ciascuno, ci mancherebbe altro, la pensi come vuole sul nuovo programma di <strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/15/quello-nuova-idea/230481/" target="_blank">Fazio e Saviano</a></strong>. A me è piaciuto perchè ho risentito parole, temi, personaggi, altrove oscurati o cancellati del tutto, salvo ovviamente le solite consuete eccezioni.</p><p>Penso alla Cecenia, al massacro di Beslan, al dialogo tra <strong>Lerner</strong> e <strong>Travaglio</strong>, al monologo di <strong>Paolo Rossi</strong>, ai &#8220;ponti&#8221; di <strong>Erri De Luca</strong>, al freddo in fabbrica rievocato da <strong>Maurizio Landini</strong> e potrei continuare..<br />Di questi tempi non è poco. Basterebbe dare uno sguardo, di tanto in tanto, alla programmazione quotidiana per capire che comunque abbiamo avuto la possibilità di bere un pò di acqua pulita, per rubare le parole a <strong>Enzo Biagi</strong>.</p><p>Al di là di queste valutazioni, personalissime e contestabilissime, resta l&#8217;oltraggio consumato dai vertici della Rai nei confronti degli abbonati. Il programma è stato trasmesso da <strong>La7</strong> perchè questa Rai non ha potuto e voluto confermare il programma di Fazio e Saviano<strong>. </strong>Non lo ha fatto perchè così era stato deciso dai mazzieri del <strong>conflitto di interessi</strong>, perchè i due avevano infastidito <strong>Berlusconi</strong> e <strong>Bossi</strong>, perchè Saviano aveva osato parlare della &#8220;<strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/16/ndrangheta-maroni-chiede-un-faccia-a-faccia-con-saviano/77158/" target="_blank">Mafia al nord</a></strong>&#8220;; per questo la Rai ha preferito perdere programma e ascolti, piuttosto che fare uno sgarbo al proprietario del polo Raiset.</p><p>Quanto ha perso la Rai per questa follia? La Corte dei Conti, che ha un suo rappresentante nel consiglio di amministrazione, chiederà  di quantificare il &#8220;procurato danno erariale&#8221;?</p><p>Per queste ragioni, al di là dei giudici critici ed estetici sul programma, sarà davvero il caso di accompagnare alla porta i vertici della Rai. Noi, come Articolo21, ci ritroviamo nelle <a href="http://www.articolo21.org/2012/05/cinquemila-mail-al-sito-di-art-21-per-una-nuova-rai-senza-diktat-di-governo-e-partiti-tanti-i-nomi-indicati-le-donne-in-testa/" target="_blank"><strong>candidature</strong> </a>di <strong>Santoro</strong> e di <strong>Freccero</strong> o comunque in proposte che abbiano requisiti simili.</p><p>Nelle scorse ore si è candidato alla presidenza il <strong><a href="http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20120515_130115.shtml" target="_blank">mago Zurlì</a></strong>, qualcuno ha proposto anche <strong>Topo Gigio</strong> per la direzione generale.  Sicuramente il mago e il topo, essendo stati autorevoli protagonisti della Tv, non si sarebbero mai fatti scappare gli autori, i programmi, e le parole che aveva e che ora (non) ha più.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/15/mago-zurli-topo-gigio-alla-magari/230579/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Quello che non ho&#8230; la Rai</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/13/quello/228080/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/13/quello/228080/#comments</comments> <pubDate>Sun, 13 May 2012 08:16:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Conflitto di interessi]]></category> <category><![CDATA[Fazio]]></category> <category><![CDATA[frequenze tv]]></category> <category><![CDATA[La7]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[Quello che non ho]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[Saviano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=228080</guid> <description><![CDATA[Domani sera sera noi di Articolo 21 guarderemo il nuovo programma di Fazio e Saviano su La7. Lo faremo perchè li stimiamo e perchè siamo curiosi di vedere quale seguito riusciranno a dare a &#8220;Vieni via con me&#8221;, un programma che ha colpito nel segno e che ha portato all&#8217;attenzione generale temi e parole che,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div><div>Domani sera sera noi di Articolo 21 guarderemo il nuovo programma di <strong>Fazio e Saviano</strong> su La7.</div><p>Lo faremo perchè li stimiamo e perchè siamo curiosi di vedere quale seguito riusciranno a dare a &#8220;Vieni via con me&#8221;, un programma che ha colpito nel segno e che ha portato all&#8217;attenzione generale temi e parole che, almeno alla Rai, erano state oscurate e cancellate.</p><p>Lo faremo anche come scelta politica per ringraziare La7 che ha dato ospitalità al programma, dopo aver già riportato in video <strong>Sabina Guzzanti</strong> e <strong>Serena Dandini</strong>che alla Rai non potevano e non dovevano più andare in onda.</p><p>Dal momento che gli autori hanno lanciato un appello affinché ciascuno di noi segnali &#8220;le parole che non ha o non ha più&#8221;, ci piacerebbe davvero che Fazio e Saviano ci restituissero la conoscenza della parola &#8220;<strong>servizio pubblico</strong>&#8220;, magari raccontandolo, mostrandone i momenti migliori, chiamando sul palco i testimoni, a cominciare dagli espulsi, molti dei quali ora lavorano proprio a La7.</p><p>Tra le cose e le parole che non abbiamo più c&#8217;è proprio l&#8217;idea di pubblico servizio e di bene comune.</p></div><div>La prima puntata &#8220;in trasferta&#8221; di Fazio e Saviano sará la prova provata che queste parole hanno perso di senso; che il gruppo dirigente della Rai è riuscito nella impresa di trasformare un bene pubblico in una parte, e neppure la più pregiata, dell&#8217;impero del <strong>conflitto di interessi</strong>.</p><div>Guardare il nuovo programma sarà dunque anche un modo per chiedere a Monti di staccare la spina a questo spettacolo, di restituire autonomia e dignità alla Rai, di mettere fine alla gestione diretta da parte degli esecutivi e delle forze politiche.</div><p><strong>Chissà se Monti avrá il coraggio di fare almeno questa scelta</strong>, o, se invece, anche in questo caso, dovrà chiedere scusa a Berlusconi per aver solo pensato di fare davvero l&#8217;asta per le frequenze tv e di buttare nel cestino della spazzatura la legge Gasparri, la vera madre di tutte le leggi &#8220;ad personam e ad aziendam&#8221;.</p></div><div>Speriamo che Monti guardi il programma e ritrovi le parole giuste&#8230;</div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/13/quello/228080/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Amministrative, la destra trionfa: a Raiset</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/07/amministrative-destra-trionfa-raiset/221722/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/07/amministrative-destra-trionfa-raiset/221722/#comments</comments> <pubDate>Mon, 07 May 2012 15:40:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[beppe grillo]]></category> <category><![CDATA[elezioni amministrative]]></category> <category><![CDATA[flavio tosi]]></category> <category><![CDATA[Leoluca orlando]]></category> <category><![CDATA[Marco Doria]]></category> <category><![CDATA[polo Raiset]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=221722</guid> <description><![CDATA[I risultati elettorali per le elezioni amministrative stanno arrivando, ci sarà modo e tempo per un commento approfondito. Quello che già emerge , senza il rischio di essere smentiti, non è solo l&#8217;aumento del non voto, la vittoria dei grillini , i successi di Doria, Orlando e Tosi, ma anche la disfatta della destra di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>I risultati elettorali per le <a href="http://elezioni.ilfattoquotidiano.it/amministrative-2012/comunali/" target="_blank"><strong>elezioni amministrative</strong></a> stanno arrivando, ci sarà modo e tempo per un commento approfondito.</p><p>Quello che già emerge , senza il rischio di essere smentiti, non è solo l&#8217;aumento del <strong>non voto</strong>, la vittoria dei <strong>grillini</strong> , i successi di <strong>Doria</strong>, <strong>Orlando</strong> e <strong>Tosi</strong>, ma anche la disfatta della destra di Berlusconi e Bossi.<br />La loro &#8220;egemonia&#8221; resiste solo nell&#8217;etere, o meglio nel <strong>polo Raise</strong>t, a parte le pochissime eccezioni, trasformato in una sorta di ultima raffica di Salò.<br />Persino gli ultimi dati, forniti da una balbettante Autorità per le comunicazioni, hanno rilevato una presenza anomala e straripante della destra del<strong> conflitto di interessi</strong>.</p><p>Nelle ultime ore non sono solo stati letteralmente nascosti i referendum sardi, ma si è arrivati persino ad oscurare la vittoria di <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/07/francia-cancelliera-merkel-hollande-sara-accolto-braccia-aperte/221233/" target="_blank"><strong>Hollande</strong> </a>in Francia; mentre <strong>Rainews</strong>, meritoriamente e doverosamente , trasmetteva un lungo e completo filo diretto, Raiuno e il Tg1 ci hanno &#8220;regalato&#8221; uno speciale sulla vita del cantante<strong> Gigi D&#8217;Alessio</strong>&#8230;.</p><p>Il polo Raiset è ormai un <strong>residuato bellico</strong>, un pezzo di autentica archeologia industriale e politica.</p><p>Dal momento che non credevamo ieri e non crediamo oggi alla subordinazione della Rai al quadro politico dominante, ci sembra oggi doveroso riprendere con ancora più forza la campagna, lanciata anche dal <em>Fatto</em>, per liberare l’Autorità di garanzia delle comunicazioni e la Rai dal controllo diretto dei governi e dei partiti.</p><p>Accetterà <strong>Monti</strong> di valutare le proposte di<a href="http://www.articolo21.org/2012/05/rai-articolo21-impazzano-le-candidature-per-i-vertici-di-viale-mazzini-donne-in-testa/" target="_blank"><strong> candidatura e di autocandidatura</strong></a>?</p><p>Saranno esaminati i <strong>curricula</strong> presentati?<br />Per l&#8217;AgCom sarà nominato un guardiano dell&#8217;interesse generale o sarà scelto un sacerdote del conflitto di interessi?</p><p>La Rai non ha bisogno di un nuovo consiglio, eletto con la Gasparri, magari con una nuova maggioranza, ma di una<strong> rottura netta con il passato</strong>, attraverso la individuazione di donne e uomini, validi, competenti che , nelle loro biografie, abbiano già dimostrato di amare il &#8220;bene comune&#8221; e di avere nel cuore i valori racchiusi nell&#8217;articolo 21 della Costituzione.</p><p>Le proposte ci sono, le candidature pure. Ora tocca a Monti dimostrare di avere il coraggio di  sfidare i santuari di sempre, le rendite di posizione, il conflitto di interessi.<br />Le tigri di ieri, appaiono sempre più invecchiate e con gli artigli spuntati.</p><p>Questo è il momento per provarci e per mettere ciascuno di fronte alle sue responsabilità.</p><p>Un governo che ha messo 15 volte la fiducia su materie riguardanti la carne viva di milioni di donne e di uomini, non potrà certo venirci a raccontare che &#8220;nulla può&#8221; di fronte al sempre più <strong>spelacchiato</strong> signore di Arcore.</p><p>Se non avrà il coraggio di farlo, ci risparmi almeno le sue considerazioni sull&#8217;antipolitica, perché questo polo Raiset e i suoi dirigenti sono stati e sono tra i massimi responsabili della degenerazione politica, etica e mediatica.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/07/amministrative-destra-trionfa-raiset/221722/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Morte sporca nel torrente</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/05/morte-sporca-torrentemorte-sporca-torrente/219563/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/05/morte-sporca-torrentemorte-sporca-torrente/219563/#comments</comments> <pubDate>Sat, 05 May 2012 15:09:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Lavoro & precari]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[morti sul lavoro]]></category> <category><![CDATA[operaio Imperia]]></category> <category><![CDATA[operaio morto]]></category> <category><![CDATA[Taggia]]></category> <category><![CDATA[vittorio arrigoni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=219563</guid> <description><![CDATA[Diteci che non è vero, che la colpa è dei cronisti, dei carabinieri, dei giudici, che si sono inventati tutto, che hanno sbagliato le ricostruzioni, che hanno preso le classiche lucciole per lanterne&#8230; Ci riferiamo alla notizia del ritrovamento, nelle acque del torrente Taggia, Imperia, del cadavere di un uomo, forse di origine caucasica, giovane,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Diteci che non è vero, che la colpa è dei cronisti, dei carabinieri, dei giudici, che si sono inventati tutto, che hanno sbagliato le <strong>ricostruzioni,</strong> che hanno preso le classiche lucciole per lanterne&#8230;</p><p>Ci riferiamo alla <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/05/04/Corpo-torrente-forse-operaio-morto-cantiere-edile_6814453.html" target="_blank">notizia del ritrovamento</a>, nelle acque del torrente Taggia, Imperia, del cadavere di un uomo, forse di origine caucasica, giovane, alto circa 1 metro e 70centimetri, stando almeno alla prima ricostruzione.</p><p>L&#8217;autopsia avrebbe rivelato che l&#8217;uomo sarebbe morto cadendo da<strong> un&#8217;impalcatura</strong>; probabilmente lavorava in nero, e così il cosiddetto imprenditore avrebbe pensato bene di sbarazzarsi del &#8220;corpo del reato&#8221; buttandolo nel torrente.</p><p>Denunce, almeno per ora, non ce ne sono, nessuno ha chiesto notizie di questa persona, ancora senza un nome e un cognome.</p><p>Per altro non si esclude che la morte sia venuta in Piemonte o in Costa Azzurra e che, proprio per <strong>depistare</strong> gli inquirenti sia stato poi buttato nel Taggia.</p><p>Sia come sia questa non è neppure una morta sporca, ma sporchissima, lurida e nessuno si nasconda dietro l&#8217;alibi della crisi e della disperazione.</p><p>Simili episodi, e questo non e il primo, non possono trovare giustificazione alcuna, sono il frutto di un<strong> cinismo</strong> e di un disprezzo, che affondano le radici nei peggiori umori della &#8220;Società incivile&#8221; quella che ha sempre ritenuto lecito spremere gli ultimi e ancor più gli extracomunitari senza diritti, neppure quello alla vita.</p><p>Chi ha compiuto questo gesto è una bestia, un caporale abituato a vendere le braccia e i corpi, uno che, pur di <strong>intascare</strong> qualche euro, farebbe qualsiasi cosa. Del resto una simile &#8220;pianta umana&#8221; è assai diffusa e gode, talvolta, di grande rispettabilità sociale e civile, si fa per dire ovviamente..</p><p>Ci auguriamo, lo ripetiamo, che le ipotesi di queste ore, purtroppo molto credibili, possano essere smentite, se così non fosse sarà bene non cancellare questo &#8220;anonimo lavoratore caucasico&#8221;.</p><p>Almeno proviamo a dargli un nome, chiediamo scusa alla sua famiglia, <strong>garantiamo</strong> loro un sostegno, costruiamo accanto al Taggia un monumento simbolo dedicato &#8221; al lavoratore ignoto&#8221; morto mentre lavorava in un cantiere italiano.</p><p>Non servirà a molto, ma almeno impedirà che, di questa persona, si perda persino il ricordo.</p><p>Nonostante tutto proviamo a &#8220;Restare Umani&#8221; come avrebbe detto Vittorio Arrigoni.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/05/morte-sporca-torrentemorte-sporca-torrente/219563/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Caro Bondi taglia gli F35</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/04/caro-bondi-taglia/217835/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/04/caro-bondi-taglia/217835/#comments</comments> <pubDate>Fri, 04 May 2012 07:48:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Economia & Lobby]]></category> <category><![CDATA[appello articolo 21]]></category> <category><![CDATA[archivio per il disarmo]]></category> <category><![CDATA[Enrico Bondi]]></category> <category><![CDATA[f35]]></category> <category><![CDATA[Governo Monti]]></category> <category><![CDATA[padania]]></category> <category><![CDATA[tavola della pace]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=217835</guid> <description><![CDATA[Riuscirà il &#8220;Commissario&#8221; Bondi a tagliare gli sprechi e a scovare le spese improduttive?Ovviamente non mancano ironie, scetticismi e, soprattutto, si teme che il tutto possa risultare solo un malriuscito spot, che potrebbe addirittura diventare una sorta di boomerang per il governo Monti e per lo stesso Bondi, ovviamente parliamo di Enrico e non del...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Riuscirà il &#8220;Commissario&#8221; <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/30/spending-review-oggi-consiglio-ministri-tagli-miliardi/213389/" target="_blank"><strong>Bondi</strong> </a>a tagliare gli sprechi e a scovare le spese improduttive?<br />Ovviamente non mancano ironie, scetticismi e, soprattutto, si teme che il tutto possa risultare solo un malriuscito spot, che potrebbe addirittura diventare una sorta di boomerang per il <strong>governo Monti</strong> e per lo stesso Bondi, ovviamente parliamo di Enrico e non del suo omonimo: il poeta Sandro.</p><p>Eppure sarebbe un errore liquidare il tutto con sarcasmo e facili battute, anche perchè la rabbia e i veleni sparsi a piene mani dai <strong>berluschini di turno</strong> dovrebbero indurci alla prudenza e comunque non ci sembra questa la peggiore delle iniziative promosse dall&#8217;esecutivo.</p><p>Dal momento che vogliamo prendere sul serio la campagna promossa ci siamo permessi di inviare la seguente segnalazione:</p><p><em>&#8220;Egregio Commissario,</em><br /><em>accogliamo con piacere il suo invito a segnalare sprechi e spese improduttive. Tra queste ci sembra giusto indicare la decisione del governo di procedere comunque all&#8217;acquisto degli F35, per una spesa complessiva di quasi 13 miliardi di euro. Tale spesa non appare necessaria e tanto meno urgente, per altro si fatica a comprenderne le ragioni economiche, politiche, etiche. Siamo sicuri che vorrà tener conto di questa segnalazione che, se accolta, potrà determinare un beneficio enorme per le casse dello Stato.</em><br /><em>Grazie&#8221;.</em></p><p>La lettera, promossa da Articolo21, sarà sottoposta alla firma di tutte le associazioni che hanno promosso la campagna &#8220;Tagliamo le ali agli F35&#8243;, dalla<strong> Tavola della Pace</strong> all&#8217;<strong>Archivio per il disarmo</strong>.</p><p>Chiunque ne avesse voglia potrà firmare e far girare l&#8217;<a href="http://www.articolo21.org/2012/05/caro-bondi-taglia-gli-f35/" target="_blank"><strong>appello</strong></a> che sarà poi inviato al commissario Bondi, nella speranza che la lotta agli sprechi possa riguardare non solo  e  doverosamente le auto blu e le spese per l&#8217;acquisto della carta, ma anche quelle per l&#8217;acquisto delle armi e delle mine, anche quelle prodotte in &#8220;<em>Padania</em>&#8220;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/04/caro-bondi-taglia/217835/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ma cosa vogliono Santoro e Freccero?</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/30/cosa-vogliono-santoro-freccero/213862/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/30/cosa-vogliono-santoro-freccero/213862/#comments</comments> <pubDate>Mon, 30 Apr 2012 16:55:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[agcom]]></category> <category><![CDATA[articolo 21]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[bisignani]]></category> <category><![CDATA[carlo freccero]]></category> <category><![CDATA[Conflitto di interessi]]></category> <category><![CDATA[Michele Santoro]]></category> <category><![CDATA[open media coalition]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=213862</guid> <description><![CDATA[&#8220;Perchè mai si sono candidati Santoro e Freccero?&#8221;&#8230; &#8220;Basta  con l&#8217;esibizionismo&#8221;&#8230;, &#8220;Non siamo a Carnevale, lascino queste cose a quelli che sanno&#8221;&#8230; &#8220;Dove siamo nella Corea del Nord?&#8221;&#8230;Queste alcune della reazioni della politica, e non solo quella berusconiana, alle civilissime autocandidature di Michele Santoro e di Carlo Freccero alla direzione generale e alla presidenza della...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Perchè mai si sono candidati Santoro e Freccero?&#8221;&#8230; &#8220;Basta  con l&#8217;esibizionismo&#8221;&#8230;, &#8220;Non siamo a Carnevale, lascino queste cose a quelli che sanno&#8221;&#8230; &#8220;Dove siamo nella Corea del Nord?&#8221;&#8230;<br />Queste alcune della reazioni della politica, e non solo quella berusconiana, alle civilissime <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/29/santoro-voglio-originale-disordinata-multimediale-questo-candido/212886/" target="_blank"><strong>autocandidature</strong> </a>di <strong>Michele Santoro</strong> e di <strong>Carlo Freccero</strong> alla direzione generale e alla presidenza della <strong>Rai</strong>.<br />Se qualcuno volesse studiare le radici di quella che viene chiamata &#8220;<strong>antipolitica</strong>&#8221; farebbe bene a rileggere le esternazioni della <strong>malapolitica</strong>.</p><p>Quelli che si sono stracciate le vesti, perchè due tra i più autorevoli uomini della Tv <strong>hanno &#8220;osato&#8221; metterci la faccia</strong>, sono i medesimi che hanno invece trovato normale tacere di fronte alle liste di proscrizione, alle censure, alla cacciata dei migliori talenti, agli accordi illeciti con il concorrente, alle intercettazioni più invereconde, alla <strong>subordinazione della Rai a Mediaset</strong>, alle nomine di conclamati analfabeti messi lì per pilotare il fallimento prossimo venturo.<br />Chiunque di loro non sarebbe mai riuscito a vincere un pubblico concorso e a superare il giudizio di una Giuria autorevole e indipendente.</p><p>Santoro e Freccero, candidandosi, hanno compiuto un atto di amore verso il <strong>servizio pubblico</strong> e hanno detto no a chi vorrebbe lasciare imputridire tutto, magari prorogare il pessimo gruppo dirigente, oppure tornare a votare con la legge Gasparri, una norma che assegna ai governi e ai partiti la gestione diretta della Rai. <br />Non a caso la loro proposta ha raccolto migliaia di adesioni, innescando reazioni positive in chi, dentro e fuori la politica, non intende piegare il capo di fronte ai mazzieri del conflitto di interessi.</p><p><strong>Articolo21</strong> sta raccogliendo le proposte di <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/rai-e-autorita-una-rosa-senza-spine/" target="_blank"><strong>candidatura</strong> </a>per la Agcom e per la Rai, subito dopo si passerà alla fase della presentazione formale delle autocandidature.<br />Chiederemo a tutti i parlamentari di votare solo i nomi che usciranno da questa consultazione pubblica e trasparente.<br />Nella stessa direzione va l&#8217;iniziativa di <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/26/nomine-authority-lindipendenza-anche-fatto-numeri/209276/" target="_blank"><strong>Open Media Coalition</strong></a> che sta monitorando modi e metodi per la composizione delle Autorità di Garanzia e ha già chiesto all&#8217;Onu di inviare il delegato per i media in Italia.</p><p>Il prossimo <strong>2 maggio</strong> questa coalizione presenterà le sue proposte a tutte le forze politiche nella sede della Camera dei deputati.<br />Monti e gli altri fingeranno di non sentire? Questa volta non potranno neppure nascondersi dietro  lo scudo dello spread impazzito, e neppure invocare i vincoli europei. <br />Se decideranno di far finta di nulla e di procedere come prima sará perché così hanno deciso, perchè non possono sfiorare il <strong>conflitto di interessi</strong>, perchè la riduzione dello &#8220;Spread&#8221; democratico non è una priorità, perché le logge di sempre hanno in mano il bandolo della matassa.</p><p>Naturalmente ci attendiamo, anzi preghiamo e supplichiamo di essere smentiti ma, per ora, i segnali non sono affatto incoraggianti.<br />Per questo vi invitiamo a partecipare alla &#8220;Rete della trasparenza&#8221; e ad inviare le vostre proposte di candidatura, ma anche di auticandidatura, al sito di <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/quali-candidature-per-la-rai-e-le-autorita-di-la-tua-indicando-la-tua-preferenza-scrivi-a-redazionearticolo21-info/" target="_blank"><strong>Articolo21</strong></a></p><p>Del resto se a <strong>Gelli</strong>, <strong>Berlusconi</strong> e <strong>Bisignani</strong>, è stato concesso di mettere bocca nelle nomine, sarà pur concesso alle cittadini e ai cittadini di esprimere una loro opinione?<br />Che almeno sia concessa una sorta di &#8220;par condicio&#8221; tra gli incappucciati e i comuni mortali&#8230;!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/30/cosa-vogliono-santoro-freccero/213862/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Quirinale no, Rai sì</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/29/quirinale/212498/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/29/quirinale/212498/#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 Apr 2012 08:38:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[antipolitica]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[dandini]]></category> <category><![CDATA[legge gasparri]]></category> <category><![CDATA[nomine Rai]]></category> <category><![CDATA[Santoro]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=212498</guid> <description><![CDATA[&#8220;Non penso di andare al Quirinale&#8221;, così parlò Berlusconi, regalandoci comunque una bella notizia e, soprattutto, regalandola ai corazzieri che già temevano di dover raddoppiare gli straordinari notturni.Le belle notizie, per noi e per i corazzieri, finiscono però qui.Nella stessa esternazione, infatti, Berlusconi ha voluto ribadire che lui a Monti ha chiesto due cose: processi...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non penso di andare al Quirinale&#8221;, così parlò <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/28/berlusconi-vero-penso-quirinale-passo-indietro-sono-pentito/211952/" target="_blank"><strong>Berlusconi</strong></a>, regalandoci comunque una bella notizia e, soprattutto, regalandola ai corazzieri che già temevano di dover raddoppiare gli straordinari notturni.<br />Le belle notizie, per noi e per i corazzieri, finiscono però qui.<br />Nella stessa esternazione, infatti, Berlusconi ha voluto ribadire che lui a Monti ha chiesto due cose: <strong>processi &#8220;giusti&#8221;</strong> e la <strong>salvaguardia della legge Gasparri</strong>.</p><p>Proprio così, tra le sue priorità, oltre ai processi, ha aggiunto la Rai, che &#8220;così come sta, va benissimo…&#8221;<br />Come dargli torto? I suoi mazzieri hanno allontanato <strong>Santoro,Travaglio, Dandini</strong>, <strong>Saviano</strong>, <strong>Ruffini</strong>&#8230; La Rai va a rotoli e questo non può che far piacere al padrone della concorrenza.</p><p>Quello che Berlusconi ha chiesto a Monti, grazie allo spudorato di Arcore, ci è ora noto, senza possibilità di equivoco alcuno.<br />Non conosciamo, invece, le risposte date da Monti.<br />Basterà aspettare qualche giorno per capire.<br />Se la legge Gasparri resterà in vigore, se le nomine saranno interamente delegate al governo e ai partiti, se i migliori professionisti del settore, da Santoro a Freccero, non troveranno spazio, allora tutto sarà chiaro, anche Monti avrà alzato bandiera bianca di fronte al conflitto di interessi.</p><p>Nel frattempo non diamogli tregua e <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/rai-e-autorita-una-rosa-senza-spine/" target="_blank"><strong>apriamo noi la consultazione</strong></a> per raccogliere indicazioni e proposte per le prossime nomine che ci saranno alle Autorità di garanzia della comunicazione e alla Rai.<br />Chiunque ne abbia voglia segnali su questo sito o ad Articolo21 i nominativi preferiti che poi consegneremo ai presidenti delle Camere e al presidente della Commissione parlamentare di vigilanza. Sarà interessante vedere come finirà tutta questa storia.</p><p>Se la malapolitica del conflitto di interessi dovesse riuscire a prevalere, sarà poi difficile prendersela con l&#8217;antipolitica e il qualunquismo!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/29/quirinale/212498/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Ingroia boia&#8221;, avanti un altro</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/27/ingroia-boia-avanti-altro/210471/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/27/ingroia-boia-avanti-altro/210471/#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 Apr 2012 14:17:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Antonio Ingroia]]></category> <category><![CDATA[Forza Nuova]]></category> <category><![CDATA[Marcello Dell'Utri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=210471</guid> <description><![CDATA[&#8220;Ingroia boia&#8221;, &#8220;Ingroia vattene&#8221;, queste e altre scritte apparse questa notte a Martinsicuro, in Abruzzo, dove il giudice Antonio Ingroia, invitato dalla associazione &#8220;Società Civile&#8221; è atteso per la presentazione del libro su Falcone e Borsellino. A rivendicare le minacce e gli insulti sono quelli di Forza Nuova, anche se i loro responsabili hanno subito...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ingroia boia&#8221;, &#8220;Ingroia vattene&#8221;, queste e altre scritte apparse questa notte a <strong>Martinsicuro</strong>, in Abruzzo, dove il giudice <strong>Antonio Ingroia</strong>, invitato dalla associazione &#8220;Società Civile&#8221; è atteso per la presentazione del libro su Falcone e Borsellino. A rivendicare le minacce e gli insulti sono quelli di <strong>Forza Nuova</strong>, anche se i loro responsabili hanno subito preso le distanze.</p><p>Sia come sia non possiamo che prendere atto che Ingroia, insieme ai suoi coraggiosi colleghi che indagano sulle mafie, sulla trattativa, sui <strong>Dell&#8217;Utri</strong> continuano a stare sulle &#8220;balle&#8221; a molti, e forse anche nel mirino di &#8220;color che sanno&#8221;..<br />Lasciamo tuttavia la cronaca dell&#8217;accaduto a <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/condannato-a-morte-minacce-al-giudice-ingroia/" target="_blank"><strong>Ylenia Di Matteo</strong></a>, cittadina che ama la legalità e che ci ha segnalato la vicenda abruzzese.</p><p>Naturalmente Articolo21, come sempre, sta dalla parte di Ingroia, che ha il solo torto di non essersi arreso e di continuare a <strong>ricercare la verità</strong>, anche le più indicibili e le più scabrose per le medesime istituzioni.<br />Chiunque si trovasse in zona vada a sentire la presentazione del libro.<br />Ascolterà cose interessanti e manifesterà a Ingroia e a tutti gli altri la solidarietà di chi ancora crede nella Costituzione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/27/ingroia-boia-avanti-altro/210471/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Senatrici a vita&#8221; Patrizia, Ilaria, Lucia, Domenica</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/20/senatrici-vita-patrizia-ilaria-lucia-domenica/205950/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/20/senatrici-vita-patrizia-ilaria-lucia-domenica/205950/#comments</comments> <pubDate>Fri, 20 Apr 2012 13:55:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Domenica Ferulli]]></category> <category><![CDATA[ilaria cucchi]]></category> <category><![CDATA[lucia uva]]></category> <category><![CDATA[Luciano Isidoro Diaz]]></category> <category><![CDATA[Patrizia Moretti Aldrovand]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=205950</guid> <description><![CDATA[Patrizia Moretti Aldrovandi, Ilaria Cucchi, Lucia Uva e Domenica Ferulli sono quattro donne che hanno “perso&#8221; un figlio, un fratello, un parente caro a causa di un tradimento dello stato di diritto da parte di chi avrebbe dovuto avere l&#8217;onore e l&#8217;onere di servirlo. Alcune di loro attendono ancora il processo e sentenze che, almeno,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/24/aldrovandi-diffamazione-assurda/199327/" target="_blank"><strong>Patrizia Moretti</strong> <strong>Aldrovandi</strong></a>, <strong>Ilaria Cucchi</strong>, <strong>Lucia Uva</strong> e <strong>Domenica Ferulli</strong> sono quattro donne che hanno “perso&#8221; un figlio, un fratello, un parente caro a causa di un tradimento dello stato di diritto da parte di chi avrebbe dovuto avere l&#8217;onore e l&#8217;onere di servirlo.</p><p>Alcune di loro attendono ancora il processo e sentenze che, almeno, restituiscano loro la possibilità stessa di poter ancora credere nella giustizia e nella sua capacità di non guardare in faccia a nessuno, tanto meno a chi avrebbe abusato del suo ruolo e della divisa.</p><p>Queste donne, tuttavia, non si limitano più a<strong> chiedere giustizia</strong> per sé e per chi non c&#8217;è più, ma hanno deciso di mettersi a disposizione per contrastare tutti i casi di &#8220;<strong>malaistituzione </strong>e di <strong>malapolizia</strong>&#8220;, sempre, comunque e dovunque, soprattutto quando colpisce i più deboli, i senza diritto, quelli che non possono pagare gli avvocati e sono condannati al silenzio e persino alla vergogna.</p><p>Per questo riteniamo importante dare spazio alla loro lettera nella quale denunciano il caso di <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/al-fianco-di-luciano-quando-iniziera-il-processo-perche-la-sua-battaglia-e-la-nostra/" target="_blank"><strong>Luciano Isidoro Diaz</strong></a>, picchiato a sangue, messo alla berlina, ma che ora ha visto riconoscere le sue ragioni dalla <strong>Cassazione</strong>, ma lasciamo la parola a Patrizia, Ilaria, Lucia e Domenica.</p><p>Naturalmente rispondiamo sì al loro appello, ci impegniamo, non solo ad essere presenti alla prima udienza, ma anche a lanciare un appello affinché ciascuno trovi il modo per raccontare la storia di Isidoro e per illuminare il processo, sicuramente <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/28/stefano-cucchi-fu-picchiato/187126/" target="_blank"><strong>il Fatto</strong>,</a> come sempre, sarà in prima fila nel dare voce a chi ha rischiato davvero di perderla per sempre.</p><p>Per quanto ci riguarda, infine, abbiamo deciso di assegnate il <strong>Premio Articolo21 per la libertà di informazione </strong> a queste 4 donne che hanno davvero dedicato la vita alla piena affermazione dei valori costituzionali e dell&#8217;interesse generale.<br /> Loro sì andrebbero nominate senatrici a vita!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/20/senatrici-vita-patrizia-ilaria-lucia-domenica/205950/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>18 aprile: No editto day</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/17/aprile-editto/204988/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/17/aprile-editto/204988/#comments</comments> <pubDate>Tue, 17 Apr 2012 09:03:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[carlo freccero]]></category> <category><![CDATA[daniele luttazzi]]></category> <category><![CDATA[editto bulgaro]]></category> <category><![CDATA[Enzo Biagi]]></category> <category><![CDATA[marco travaglio]]></category> <category><![CDATA[Michele Santoro]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=204988</guid> <description><![CDATA[Il 18 aprile del 2002 il presidente del consiglio di allora, nonché proprietario di Mediaset, Silvio Berlusconi, in viaggio ufficiale in Bulgaria, lanciò il suo editto contro i quei giornalisti che &#8220;Facevano uso criminoso della Rai&#8230;&#8221; Nel suo mirino finirono Enzo Biagi, Michele Santoro, Daniele Luttazzi, Carlo Freccero che allora dirigeva Raidue, e Marco Travaglio...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il 18 aprile del 2002 il presidente del consiglio di allora, nonché proprietario di Mediaset, <strong>Silvio Berlusconi</strong>, in viaggio ufficiale in Bulgaria, lanciò il suo <a href="http://www.youtube.com/watch?v=8Q55Te1p6yY" target="_blank"><strong>editto </strong></a>contro i quei giornalisti che &#8220;Facevano uso criminoso della Rai&#8230;&#8221;</p><p>Nel suo mirino finirono <strong>Enzo Biagi, Michele Santoro, Daniele Luttazzi, Carlo Freccero</strong> che allora dirigeva Raidue, e <strong>Marco Travaglio</strong> che era stato ospite di Luttazzi.<br /> L&#8217;editto raggiunse il suo scopo, grazie anche e soprattutto alla compiacenza di chi dirigeva la Rai, ma si sentiva sempre e comunque un soldato di Silvio, in servizio permanente effettivo, allora come oggi. Uno dopo l&#8217;altro furono messi in condizioni di non nuocere tutti quelli che Berlusconi aveva indicato come suoi nemici.</p><p>Ancora oggi durano gli effetti di quella scomunica: Michele Santoro e Marco Travaglio sono stati <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/24/santoro-il-programma-si-chiamera-servizio-pubblico-tutto-pronto-alla-diretta-multicanale/165999/" target="_blank"><strong>costretti ad emigrare altrove</strong></a>, Carlo Freccero è stato relegato in cantina e <strong>sospeso per 10 giorni</strong>, anticamera del licenziamento, Daniele Luttazzi non ha più potuto mettere piede in uno studio tv, e non solo alla Rai.</p><p>Del resto quelle e quelli che oggi guidano la Rai, salvo qualche eccezione, sono gli stessi che applaudirono l&#8217;editto bulgaro, erano e sono i &#8220;servitori del conflitto di interessi&#8221;.<br /> Sino a quando non saranno stati allontanati definitivamente e non saranno riaperti i portoni di viale Mazzini ai vecchi e ai nuovi &#8220;espulsi&#8221;, la vergogna dell&#8217;editto bulgaro non sarà stata superata.</p><p>Sino ad oggi mazzieri ed epuratori di ogni colore hanno potuto occupare i posti strategici del servizio pubblico.<br /> La normalità ritornerà quando i <strong>Santoro</strong>, i <strong>Freccero</strong>, i <strong>Saviano</strong>, le <strong>Dandini</strong>, e non solo loro, torneranno al loro posto e potranno <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/la-mossa-dei-cittadini-moveon-italia-spinge-per-una-rai-al-servizio-degli-utenti/" target="_blank"><strong>concorrere liberamente</strong></a> per i principali posti di direzione.</p><p>Dal momento che la Rai si guarderà bene dal chiedere scusa per aver venduto sé stessa piegando il capo di fronte all&#8217;editto bulgaro e a quello successivo di <strong>Trani</strong>, almeno noi non dimentichiamolo e facciamo del 18 aprile un &#8220;No editto day&#8221;, contro i bavagli di allora e contro chi, a partire dalle intercettazioni, vorrebbe riprovarci con nuovi editti e nuovi bavagli&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/17/aprile-editto/204988/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Davanti alla Rai una &#8220;tenda della trasparenza&#8221;</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/13/piantiamo-tenda-della-trasparenza-davanti-alla/204083/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/13/piantiamo-tenda-della-trasparenza-davanti-alla/204083/#comments</comments> <pubDate>Fri, 13 Apr 2012 08:07:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Conflitto di interessi]]></category> <category><![CDATA[marco travaglio]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[Tana De Zulueta]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=204083</guid> <description><![CDATA[Bene ha fatto Marco Travaglio a sollevare con forza la questione Rai. Il consiglio in carica non solo è stato scadente, ma è anche scaduto. Il 28 marzo avrebbero dovuto presentare le dimissioni e fare le valigie. Il prossimo 4 maggio si svolgerà l&#8217;assemblea dei soci. All&#8217;ordine del giorno ci sarà l&#8217;approvazione del bilancio e,...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Bene ha fatto <strong>Marco Travaglio</strong> a <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/12/ah-gi-la-rai/203839/" target="_blank">sollevare con forza la questione Rai</a>. Il consiglio in carica non solo è stato scadente, ma è anche scaduto.</p><p>Il <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/28/scaduti-scadenti/200530/" target="_blank"><strong>28 marzo</strong></a> avrebbero dovuto presentare le dimissioni e fare le valigie.<br /> Il prossimo 4 maggio si svolgerà l&#8217;assemblea dei soci. All&#8217;ordine del giorno ci sarà l&#8217;approvazione del bilancio e, successivamente, la nomina del nuovo consiglio di amministrazione.<br /> Dal momento che il governo è l&#8217;azionista, come si comporterà in quella sede? Romperà con i vecchi metodi e annuncerà il superamento della Gasparri?<br /> Chi ha manomesso l&#8217;<strong>articolo 18</strong>, mostrerà i muscoli anche ai signori del <strong>conflitto di interessi </strong>o alzerà bandiera bianca?</p><p>Articolo 21 ha da tempo ripresentato la proposta<strong> <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/la-mossa-dei-cittadini-moveon-italia-spinge-per-una-rai-al-servizio-degli-utenti/" target="_blank">Tana De Zulueta</a></strong>, l&#8217;unica che taglia davvero i cordoni ombelicali e mette fine alle interferenze dei singoli partiti e la sosterrà in ogni sede.</p><p>Dal momento che queste nomine, così come quelle per le autoritá di garanzia e di controllo delle comunicazioni, perchè non piantiamo una &#8220;Tenda della trasparenza&#8221; davanti a viale Mazzini in occasione della prossima assemblea?<br /> Dal momento che gli incappucciati di ogni sorta già discutono nomi e cognomi dei futuri presidenti delle autoritá, della Rai e quant&#8217;altro, Perchè non apriamo noi una consultazione pubblica e non raccogliamo proposte pubbliche di candidatura?</p><p>Nei giorni scorsi le lettrici e i lettori del Fatto hanno indicato,tra gli altri, i nomi di <strong>Stefano Rodotà</strong>, di <strong>Gustavo Zagrebelsky</strong>, di <strong>Valerio Onida</strong> per la presidenza della repubblica, non potremmo cominciare a indicare profili simili per la Rai e le autoritá di garanzia?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/13/piantiamo-tenda-della-trasparenza-davanti-alla/204083/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ministro Fornero, nessun bavaglio alla rete</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/10/ministro-fornero-nessun-bavaglio-alla-rete/203305/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/10/ministro-fornero-nessun-bavaglio-alla-rete/203305/#comments</comments> <pubDate>Tue, 10 Apr 2012 06:40:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[DPL Modena]]></category> <category><![CDATA[Elsa Fornero]]></category> <category><![CDATA[Guido Scorza]]></category> <category><![CDATA[ministro Sacconi]]></category> <category><![CDATA[vincenzo vita]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=203305</guid> <description><![CDATA[Cosa sarebbe mai accaduto se il ministro Sacconi, con una sua circolare, avesse deciso di &#8220;oscurare&#8221; un sito del ministero del lavoro? Giustamente avremmo gridato contro i bavagli e avremmo parlato di una ennesima variazione sul tema delle liste di proscrizione. Per  queste ragioni, e non solo per queste, bene ha fatto, da questo stesso...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Cosa sarebbe mai accaduto se il <strong>ministro Sacconi</strong>, con una sua circolare, avesse deciso di &#8220;oscurare&#8221; un sito del ministero del lavoro? Giustamente avremmo gridato contro i bavagli e avremmo parlato di una ennesima variazione sul tema delle liste di proscrizione. Per  queste ragioni, e non solo per queste, bene ha fatto, da questo stesso spazio, <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/09/fornero-liberta-informazione-prima-tutto/203214/" target="_blank"><strong>Guido Scorza</strong></a> a lanciare  l&#8217;allarme sulla improvvisa e sospetta chiusura, da parte del ministero, del sito <strong>www.dplmodena.it</strong>, il sito dell&#8217;ufficio provinciale di Modena.</p><p>La storia, documentatissima, la trovate nelle due puntate dedicate al tema da Scorza, nel suo blog.<br /> Sino a questo momento la <strong>ministra Fornero</strong>, sempre pronta a puntare il dito contro critiche e critici, non ha trovato tempo e voglia di replicare alle denunce di Scorza, largamente riprese sulla rete e dalle associazioni che hanno a cuore l&#8217;articolo 21 della Costituzione.</p><p>Per queste ragioni, insieme a <strong>Vincenzo Vita</strong>, abbiamo formulato una <strong><a href="http://www.articolo21.org/2012/04/riaprire-il-sito-www-dplmodena-it-interrogazione-urgente-a-risposta-scritta/" target="_blank">interrogazione</a> </strong>rivolta alla ministra.</p><p>La ministra non sapeva nulla? Allora lo dica e prenda provvedimenti contro chi avrebbe deciso senza informarla.<br /> La ministra sapeva tutto e ha deciso lei? Allora i provvedimenti andranno chiesti a carico della Fornero, così come li avremmo chiesto nei confronti del ministro Sacconi.<br /> Sia come sia ci attendiamo, nel frattempo, la immediata riapertura del sito di Modena, magari con una scritta iniziale: <em>&#8220;Chiediamo scusa per la interruzione del servizio, dovuta a cause ancora da accertare. Elsa Fornero.&#8221;<br /> </em><br /> Nel frattempo sarà bene <strong>non abbassare la guardia</strong>, perché non vorremmo che dopo aver<strong> &#8220;incerottato&#8221; l&#8217;articolo 18</strong>, si tentasse ora di &#8220;ingessare&#8221; ulteriormente anche quello che resta dell&#8217;articolo 21 della Costituzione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/10/ministro-fornero-nessun-bavaglio-alla-rete/203305/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ad alta voce contro  le mafie</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/08/alta-voce-contro-mafie/203018/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/08/alta-voce-contro-mafie/203018/#comments</comments> <pubDate>Sun, 08 Apr 2012 07:51:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Giovanni Tizian]]></category> <category><![CDATA[Giulio Cavalli]]></category> <category><![CDATA[Il Casalese]]></category> <category><![CDATA[intimidazioni]]></category> <category><![CDATA[Lello Filippone]]></category> <category><![CDATA[mafia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=203018</guid> <description><![CDATA[Giovanni Tizian è un giovane cronista costretto a vivere sotto scorta perchè gli articoli pubblicati sulla &#8220;Gazzetta di Modena&#8221; e il suo libro &#8220;Gotica&#8221;, dedicato alla penetrazione delle mafie oltre la famosa linea, hanno disturbato i sonni e gli affari di chi voleva operare nell&#8217;ombra e magari circondato anche dal rispetto delle comunità e delle...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giovanni Tizian</strong> è un giovane cronista costretto a vivere <strong>sotto scorta</strong> perchè gli articoli pubblicati sulla &#8220;Gazzetta di Modena&#8221; e il suo libro &#8220;Gotica&#8221;, dedicato alla penetrazione delle mafie oltre la famosa linea, hanno disturbato i sonni e gli affari di chi voleva operare nell&#8217;ombra e magari circondato anche dal rispetto delle comunità e delle istituzioni.</p><p>Il suo lavoro di cronista, documentato e rigoroso, il suo impegno insieme a <em>Libera</em>, lo hanno reso una<strong> persona scomoda</strong>, perché le mafie e i loro protettori odiano chiunque voglia portare la luce laddove deve prevalere il buio ed un silenzio complice.</p><p><strong>Tizian non si è certo arreso</strong>, continua a scrivere, e ha messo disposizione sé stesso e il suo lavoro per intensificare l&#8217;impegno contro il malaffare e per aiutare chi cerca di rompere il <strong>muro dell&#8217;omertà e dell&#8217;indifferenza</strong>.</p><p>Per questo ci sembra giusto ricordare la <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/ndrangheta-ancora-un-giornalista-minacciato-la-solidarieta-non-basta-ognuno-deve-prendersi-le-sue-responsabilita/" target="_blank"><strong>lettera-appello</strong></a> che Tizian ha scritto per denunciare l&#8217;ennesimo attentato compiuto dalla &#8216;ndrangheta contro il cronista calabrese <strong>Lello Filippone</strong>.</p><p><strong>Giovanni ha ragione</strong>. Bisogna andare oltre la solidarietà. Tanto per cominciare, ciascuno di noi può amplificare le denunce, riportare sui propri blog, ovunque sarà possibile, le denunce di questi cronisti minacciati, leggere i loro articoli per le strade, strillare i nomi delle famiglie mafiose dagli schermi delle radio e delle tv, illuminare a giorno le loro denunce, affinchè per i mafiosi e per i loro protettori politici sia più difficile agire protetti dalla oscurità delle coscienze.</p><p>Nei giorni scorsi a Napoli, a Caserta, e non solo, gruppi di persone hanno promosso la pubblica lettura del libro &#8220;<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/cosentino-vogliono-sequestrare-distruggere-copie-casalese/200449/" target="_blank"><strong>Il Casalese</strong></a>&#8220;, quello che gli avvocati della <strong>famiglia Cosentino</strong> vorrebbero condannare prima al sequestro e poi magari al &#8220;Rogo&#8221;.</p><p>La loro azione è stata più efficace di mille comizi, hanno dato voce alle denunce che altri vorrebbero cancellare, hanno letto pagine che si vorrebbero strappate o ridurre in cenere.<br /> Questa ci sembra la strategia giusta, magari il prossimo 25 aprile potremmo imitarli leggendo sulle piazze della Calabria, della Campania, dell&#8217;Emilia, della Lombardia, gli articoli di <strong>Tizian</strong>, di <strong>Filippone</strong>, di <strong>Ciro Pellegrino</strong> e dei suoi compagni di avventura editoriale, di <strong>Giulio Cavalli</strong>, per fare solo qualche possibile esempio.<br /> Vogliamo provarci?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/08/alta-voce-contro-mafie/203018/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ora chiedano scusa anche a Carlo Freccero</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/06/chiedano-scusa-anche-carlo-freccero/202830/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/06/chiedano-scusa-anche-carlo-freccero/202830/#comments</comments> <pubDate>Fri, 06 Apr 2012 16:35:46 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[carlo freccero]]></category> <category><![CDATA[Concertato speciale]]></category> <category><![CDATA[liste di proscrizione]]></category> <category><![CDATA[Presidente Monti]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[sopsensione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=202830</guid> <description><![CDATA[Carlo Freccero è stato sospeso per 10 giorni, anticamera del licenziamento, per una telefonata privata registrata, nella quale  esprimeva il suo giudizio sulla Rai, sulla signora Lei, sulla Chiesa, sulla pedofilia&#8230; Non cadremo nel tranello di entrare nel merito, perché la strumentalità della decisione è palese, indiscutibile, non c&#8217;è un merito. Per quale ragione non...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Carlo Freccero</strong> è stato <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/04/carlo-freccero-sospeso-dieci-giorni-faro-ricorso/202311/" target="_blank"><strong>sospeso per 10 giorni</strong></a>, anticamera del licenziamento, per una telefonata privata registrata, nella quale  esprimeva il suo giudizio sulla Rai, sulla signora Lei, sulla Chiesa, sulla pedofilia&#8230;</p><p>Non cadremo nel tranello di entrare nel merito, perché la strumentalità della decisione è palese, indiscutibile, non c&#8217;è un merito.<br /> Per quale ragione non sono stati rimossi, per fare un esempio, quei dirigenti che furono beccati a passare informazioni riservate al concorrente?<br /> Evidentemente furono ritenuti fedeli interpreti dello &#8220;Spirito dei tempi&#8221;.<br /> Perché non sono stati sospesi coloro che hanno dato esecuzione alle <strong>liste di proscrizione</strong>?<br /> Quanti giorni di sospensione hanno ricevuto quelli che prendevano ordini al telefono da <strong>Berlusconi </strong>o da <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/24/luigi-bisignanil%E2%80%99uomo-che-fa-pauraanche-a-berlusconi/124032/" target="_blank"><strong>Bisignani</strong></a>?</p><p>Freccero è stato rimosso subito dopo il primo editto, quelle e quelli sono stati promossi.<br /> Qualcuno ha persino accusato Freccero di essere &#8220;Esasperato&#8221;, in realtà di esasperante c&#8217;è stato solo il mobbing continuo praticato da questa Rai contro uno degli ultimi talenti della tv italiana, ma forse la sua imperdonabile colpa è proprio questa.</p><p>La sua sola presenza arreca fastidio a chi ha conquistato posizioni di comando senza avere la minima competenza professionale.<br /> I risultati si vedono. Non c&#8217;è dubbio alcuno: in questa Rai non possono più restare i Carlo Freccero.</p><p>Ci auguriamo di festeggiare , quanto prima, insieme a Freccero e a tanti altri, la definitiva uscita di scena di questo cosiddetto gruppo dirigente della Rai.<br /> Il <strong>presidente Monti</strong>, a proposito delle poco convincenti modifiche apportate al testo sul mercato del lavoro, ha annunciato la fine della concertazione con le parti sociali.<br /> Consultazione si, concertazione no, sembra essere il suo slogan.</p><p>Siamo curiosi di vedere se questo slogan sarà ripetuto anche quando dovranno essere nominate le autorità di garanzia e il nuovo consiglio di amministrazione della Rai.<br /> Il presidente Monti consulterà tutti e poi deciderà da solo, oppure in questa caso ci sarà il &#8220;<a href="http://www.articolo21.org/2012/04/il-concertato-speciale/" target="_blank"><strong>Concertato speciale</strong></a>&#8220;, naturalmente nella persona dell&#8217;ex presidente del consiglio.<br /> In attesa di vedere il finale della partita, qualcuno chieda scusa a Carlo Freccero e stracci quella vergognosa lettera di sospensione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/06/chiedano-scusa-anche-carlo-freccero/202830/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Chiedete scusa a Saviano</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/04/chiedete-scusa-saviano/202326/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/04/chiedete-scusa-saviano/202326/#comments</comments> <pubDate>Wed, 04 Apr 2012 15:56:58 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Diritti]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Conflitto di interessi]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[Roberto Maroni]]></category> <category><![CDATA[Roberto Saviano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=202326</guid> <description><![CDATA[Abbiamo ancora nelle orecchie lo schiamazzo e lo sdegno che fecero seguito al monologo televisivo sulla mafia al Nord di Roberto Saviano. I mazzieri del conflitto di interessi che sedevano e siedono nel consiglio di amministrazione della Rai chiesero ed ottennero una puntata riparatrice, ospite il ministro Maroni. Subito dopo tutti i tg, i gr...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo ancora nelle orecchie lo schiamazzo e lo sdegno che fecero seguito al monologo televisivo sulla mafia al Nord di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=4aCTqEg5Ygc" target="_blank"><strong>Roberto Saviano</strong></a>. I mazzieri del <strong>conflitto di interessi</strong> che sedevano e siedono nel consiglio di amministrazione della Rai chiesero ed ottennero una <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/16/ndrangheta-maroni-chiede-un-faccia-a-faccia-con-saviano/77158/" target="_blank"><strong>puntata riparatrice</strong></a>, ospite il <strong>ministro Maroni</strong>.</p><p>Subito dopo tutti i tg, i gr e le reti dedicarono ore e ore di dichiarazioni agli esponenti delle <strong>&#8220;Ronde padane&#8221; </strong>che negavano persino la esistenza delle mafie in Lombardia e tanto meno laddove comandavano gli eredi del dio Po. Naturalmente erano e sono tutte balle. La mafia al Nord c&#8217;era e c&#8217;è, la Lega sapeva e Maroni pure, anche in quei giorni.</p><p>Le notizie di queste ore, l&#8217;inchiesta aperta su <strong>&#8220;Lega ladrona&#8221;</strong>, al di là degli aspetti giudiziari dei quali si stanno occupando i magistrati, getta un&#8217;ombra ancora più infamante sulle scelte censorie della Rai. In quel momento furono create le condizioni per <strong>espellere Saviano dalla Rai</strong>, considerato un ospite sgradito, aggredito dall&#8217;interno dell&#8217;azienda, insultato dal medesimo Berlusconi che avrebbe voluto <strong>strozzare con le sue mani</strong> &#8220;quelli che scrivono e parlano di mafia e sporcano l&#8217;immagine dell&#8217;Italia nel mondo..&#8221;.</p><p>Per questo abbiamo lanciato<strong> <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/la-rai-chieda-pubblicamente-scusa-a-saviano-e-ritrasmetta-la-puntata-contestata/" target="_blank">l&#8217;appello che vi invitiamo a sottoscrivere</a></strong>, indirizzato al consiglio di amministrazione Rai affinchè, prima di andarsene, <strong>chieda scusa a Saviano</strong>, lo richiami subito e magari di ritrasmetta il monologo contestato e contrastato, naturalmente a reti semi unificate.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/04/chiedete-scusa-saviano/202326/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ritorno a Comiso nel ricordo di Pio La Torre</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/03/ancora-comiso-ricordo-torre/201978/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/03/ancora-comiso-ricordo-torre/201978/#comments</comments> <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 08:37:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Società]]></category> <category><![CDATA[Comiso]]></category> <category><![CDATA[mafia]]></category> <category><![CDATA[pio la torre]]></category> <category><![CDATA[Placido Rizzotto]]></category> <category><![CDATA[Rosario Di Salvo]]></category> <category><![CDATA[vito lo monaco]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=201978</guid> <description><![CDATA[Il 4 aprile del 1982 migliaia e migliaia di cittadine e di cittadini, si ritrovarono a Comiso, in Sicilia, per dire no alla installazione di nuovi missili nella base militare. Era la stagione della guerra fredda e della contrapposizione tra est e ovest. La decisione di realizzare l&#8217;insediamento di Comiso aveva suscitato l&#8217;opposizione di tanta...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il 4 aprile del 1982 migliaia e migliaia di cittadine e di cittadini, si ritrovarono a <strong>Comiso</strong>, in Sicilia, per dire <strong>no alla installazione di nuovi missil</strong>i nella base militare.<br /> Era la stagione della guerra fredda e della contrapposizione tra est e ovest. La decisione di realizzare l&#8217;insediamento di Comiso aveva suscitato l&#8217;opposizione di tanta parte della pubblica opinione italiana, dando vita ad un movimento inedito che aveva riunito donne e uomini di diversa ispirazione politica, sociale e religiosa.</p><p>Tra questi, anzi tra i più convinti promotori, c&#8217;era<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/30/pio-la-torre-in-memoria-di-un-siciliano/108161/" target="_blank"> <strong>Pio La Torre</strong></a>, antico compagno di lotte dei <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/20/rizzotto-funerali-corleone/198716/" target="_blank"><strong>Placido Rizzotto</strong></a> e dei braccianti isolani, rientrato da poco in Sicilia, dopo una  lunga parentesi a Roma, dove aveva ricoperto importanti incarichi in qualità di dirigente del Pci.<br /> La Torre si era buttato in quella campagna non solo per affermare i valori della pace e del disarmo, ma anche per contestare e contrastare il <strong>dominio della mafia</strong> che, anche in quella occasione, aveva fiutato l&#8217;odore dei soldi e aveva messo le mani sui terreni da acquistare e da espropriare.</p><p>Contro di loro aveva puntato la sua attenzione Pio La Torre, da decenni nel mirino dei mafiosi. Le denunce furono ripetute anche in quel 4 aprile del 1982 che fu davvero una memorabile giornata per la pace e per la legalità costituzionale e repubblicana. Appena tre settimane dopo, il 30 aprile, Pio La Torre, insieme all&#8217;inseparabile<strong> Rosario Di Salvo</strong>, fu ammazzato dalla mafia.<br /> Il processo non ha mai accertato una diretta connessione tra la manifestazione di Comiso e l&#8217;assassinio, del resto agli assassini e sopratutto ai loro mandanti, non mancavano certo i motivi per odiare Pio La Torre, autore, tra l&#8217;altro, insieme a <strong>Virginio Rognoni</strong>, della legge che ha consentito di procedere al sequestro e alla confisca dei beni dei mafiosi condannati.<br /> Non a caso quella esecuzione fu ideata e voluta dal clan dei corleonesi, lo stesso che aveva condannato a morte Rizzotto e non solo Lui.</p><p>Per questo ci sembra giusto segnalare l&#8217;iniziativa promossa dal Centro che porta il suo nome, coordinata con grande passione civile da<strong> Vito Lo Monaco</strong>, e che ha convocato per il <a href="http://www.articolo21.org/2012/04/tutti-a-comiso-per-la-pace-e-contro-la-mafia-ricordando-pio-la-torre/" target="_blank"><strong>4 aprile una intera giornata</strong></a> dedicata a rievocare quella straordinaria giornata di 30 anni fa e per onorare la memoria di Pio La Torre, di Rosario Di Salvo, di tutti quei giudici, poliziotti, carabinieri, politici, sindacalisti, giornalisti&#8230; che hanno perso la vita perchè hanno deciso di <strong>servire lo Stato</strong>, contrastare le mafie e non di servirsi dello stato per contrattare con la mafia medesima  vantaggi, voti, e magari per estinguere il mutuo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/03/ancora-comiso-ricordo-torre/201978/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Leggiamo ad alta voce  &#8220;Il Casalese&#8221;</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/leggiamo-alta-voce-casalese/200951/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/leggiamo-alta-voce-casalese/200951/#comments</comments> <pubDate>Thu, 29 Mar 2012 13:04:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Giustizia & impunità]]></category> <category><![CDATA[Terza pagina]]></category> <category><![CDATA[Centoautori]]></category> <category><![CDATA[Giuseppe Giulietti]]></category> <category><![CDATA[Il Casalese]]></category> <category><![CDATA[Nicola Cosentino]]></category> <category><![CDATA[Villaricca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=200951</guid> <description><![CDATA[La famiglia Cosentino ha chiesto il sequestro del libro &#8220;Il Casalese&#8221;, pubblicato dalla casa editrice Centoautori di Villaricca, e dedicata all&#8217;ascesa di Nicola e i suoi fratelli. Come se non bastasse la famiglia ha anche chiesto un risarcimento pari ad un milione e duecentomila euro, ed ha diffidato chiunque dal promuovere dibattiti e presentazioni. Tanto...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La famiglia Cosentino ha chiesto il sequestro del libro <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/cosentino-vogliono-sequestrare-distruggere-copie-casalese/200449/" target="_blank"><strong>&#8220;Il Casalese&#8221;</strong></a>, pubblicato dalla casa editrice <strong>Centoautori </strong>di Villaricca, e dedicata all&#8217;ascesa di <strong>Nicola e i suoi fratelli</strong>.<br /> Come se non bastasse la famiglia ha anche chiesto un risarcimento pari ad <strong>un milione e duecentomila euro</strong>, ed ha diffidato chiunque dal promuovere dibattiti e presentazioni.</p><p>Tanto ci basta per dichiarare che<strong> compreremo il libro</strong>, lo diffonderemo, ne parleremo ovunque.<br /> Lo faremo perchè gli autori del libro sono persone coraggiose, che hanno sempre contrastato mafie e camorre, non hanno partecipato ai battesimi e alle feste dei casalesi, non hanno chiesto i loro voti, neanche &#8220;a loro insaputa&#8221;.</p><p>Lo faremo perchè<strong> la richiesta di sequestro è un atto barbaro</strong>, un tentativo di imbavagliare autori da tempo oscurati, cancellati, emarginati.</p><p>Per questo è giusto non solo solidarizzare, ma anche<strong> promuovere letture ad alta voce </strong>del libro.<br /> Chiunque vorrà e potrà farlo promuova la lettura di alcune pagine, magari in piazza, agli angoli delle strade, da qualche tetto di Caserta.</p><p>Chi sa se chiederanno il sequestro di tutto e di tutti, purtroppo per loro e per &#8220;I Casalesi&#8221;, non riusciranno a cancellare questo libro, ma soprattutto non riusciranno a far sparire tutti i documenti e le testimonianze che sono riportate nel libro &#8220;Il Casalese&#8221;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/leggiamo-alta-voce-casalese/200951/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Rai, scaduti e scadenti</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/28/scaduti-scadenti/200530/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/28/scaduti-scadenti/200530/#comments</comments> <pubDate>Wed, 28 Mar 2012 07:18:59 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Media & regime]]></category> <category><![CDATA[Consiglio Rai]]></category> <category><![CDATA[legge gasparri]]></category> <category><![CDATA[marco travaglio]]></category> <category><![CDATA[Mario Monti]]></category> <category><![CDATA[Michele Santoro]]></category> <category><![CDATA[Rai]]></category> <category><![CDATA[sabina guzzanti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=200530</guid> <description><![CDATA[Oggi 28 marzo è, o meglio avrebbe dovuto essere, l’ultimo giorno di vita del consiglio della Rai, i cosiddetti “Figli e Figlie” della legge Gasparri. Per questa ragione e per reclamare le loro immediate dimissioni, l’Italia dei Valori ha promosso per mercoledì a partire dalle 14, una iniziativa davanti alla Camera dei deputati. Articolo21 ci...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 28 marzo è, o meglio avrebbe dovuto essere, l’ultimo giorno di vita del consiglio della Rai, i cosiddetti “Figli e Figlie” della <strong>legge Gasparri</strong>. Per questa ragione e per reclamare le loro immediate dimissioni, l’<strong>Italia dei Valori</strong> ha promosso per <a href="http://www.italiadeivalori.it/occupyrai/occupyrai.html" target="_blank"><strong>mercoledì</strong></a> a partire dalle 14, una iniziativa davanti alla Camera dei deputati.<br /> Articolo21 ci sarà perché ci sembra doveroso chiedere il rispetto della legalità, protestare contro il tentativo di prorogarli  tacitamente, come per altro hanno chiesto Berlusconi e i suoi mazzieri.</p><p>Ci saremo perché costoro, o meglio quelli di loro che hanno votato le delibere, hanno accompagnato alla porta <a href="http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/03/27/santoro-freccero-presidente/193308/" target="_blank"><strong>Santoro</strong></a>, <strong>Travaglio</strong>, <strong>Vauro</strong>, <strong>Ruotolo </strong>e tutta la squadra di <em>Annozero</em>.<br /> Hanno inviato <strong>Saviano </strong>a cambiare residenza mediatica.<br /> Hanno regalato <strong>Serena Dandini</strong> e <strong>Sabina Guzzanti </strong>ai concorrenti.<br /> Si sono liberati del direttore di Raitre <strong>Paolo Ruffini</strong>, perché non obbediva agli editti, più o meno bulgari.<br /> Hanno relegato in cantina <strong>Carlo Freccero</strong> e hanno innalzato ai piani alti “Somari e semianalfabeti”.<br /> Hanno espulso dai notiziari le notizie e i soggetti sociali che non piacevano al signore e padrone del conflitto di interessi.</p><p>Cosa farà ora il <strong>governo Monti</strong>, starà a guardare?<br /> Perché non ha presentato proposta alcuna in materia?<br /> Perché non dichiara che “Non tirerà a campare” e abrogherà la Gasparri, costi quel che costi?</p><p>Per aiutarlo a decidere, abbiamo deciso di preparare una lettera appello rivolta a Monti e a Passera e che suona, più o meno, così:</p><p><em>&#8220;Egregio Monti, invece di provare ad “imbavagliare” l&#8217;articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, perché non prova a levare i bavagli all’articolo 21 della Costituzione, a cominciare dalla Rai? Restiamo in attesa di una sollecita risposta”</em></p><p>Da oggi partiremo, in tutta Italia, dentro e fuori la rete, ovunque sarà possibile con la <a href="http://www.articolo21.org/115/appello/via-il-bavaglio-allarticolo-21-a-partire-dalla.html" target="_blank"><strong>raccolta di firme</strong></a> e con iniziative di lotta e di denuncia.<br /> Chiunque fosse interessato ci dia una mano, anzi dia una mano all’articolo 21 della Costituzione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/28/scaduti-scadenti/200530/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Auguri Tina Anselmi</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/25/auguri-tina-anselmi/200050/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/25/auguri-tina-anselmi/200050/#comments</comments> <pubDate>Sun, 25 Mar 2012 09:44:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Beppe Giulietti</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[articolo 21]]></category> <category><![CDATA[costituzione]]></category> <category><![CDATA[P2]]></category> <category><![CDATA[tina anselmi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=200050</guid> <description><![CDATA[Oggi compie 85 anni Tina Anselmi. Articolo 21 le manda i piû sentiti auguri e la ringrazia perché ha sempre portato nel cuore e nella azione, l&#8217;amore per la Costituzione e per la legalità repubblicana. - Perché, giovanissima, scelse di stare con i partigiani cattolici contro i nazifascisti. - Perché ha contrastato le mafie e le...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi compie 85 anni Tina Anselmi. <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.articolo21.org/" target="_blank">Articolo 21</a></span> le manda i piû sentiti auguri e la ringrazia perché ha sempre portato nel cuore e nella azione, l&#8217;amore per la Costituzione e per la legalità repubblicana.</p><p>- Perché, giovanissima, scelse di stare con i partigiani cattolici contro i nazifascisti.<br /> - Perché ha contrastato le mafie e le logge.<br /> - Perché non si è piegata di fronte alla loggia P2, quando molti le consigliavano di lasciar perdere.<br /> - Perché ha sopportato gli insulti e le ingiurie di chi voleva fermare la sua voglia di ricercare verità e giustizia.<br /> - Perché gli amici di Licio Gelli tentarono di farla passare per pazza come spesso accade a chi cerca di squarciare il buio ed illuminare i troppo inconfessabili misteri d&#8217;Italia.<br /> - Perché è stata accantonata quando avrebbe potuto dare ancora molto all&#8217;Italia.<br /> - Perché ha sempre difeso l&#8217;articolo 21 della Costituzione, contrastato i bavagli e denunciato i giornalisti che assecondavano i piani del materassaio di Arezzo.</p><p>Il presidente Napolitano ha auspicato, per il prossimo futuro, una &#8221; Donna al Quirinale&#8221;. Che magnifica presidente sarebbe stata Tina Anselmi!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/25/auguri-tina-anselmi/200050/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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