/ / di

PierGiorgio Gawronski PierGiorgio Gawronski

PierGiorgio Gawronski

Economista

PierGiorgio Gawronski, economista, pubblicista. In passato ha lavorato all’ufficio studi della BNL, all’OCSE, all’UNCTAD, alla “policy unit” della Presidenza del Consiglio. E’ stato attivista e consulente di numerose Ong in Italia e all’estero (Amnesty International, Observatoire de la Finance), membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico fino al 2009. Ha pubblicato diversi articoli scientifici in riviste internazionali su argomenti macroeconomici e sulla povertà globale.

Blog di PierGiorgio Gawronski

Zonaeuro - 8 dicembre 2016

L’uscita dall’euro? Possibile senza catastrofi

euro_lire_675 di Alberto Bagnai e Piergiorgio Gawronski L’analisi di Giuseppe Siciliano di una ipotetica uscita dell’Italia dall’euro a nostro avviso dimostra il contrario di quanto affermato nel titolo (L’uscita dall’euro? Benvenuti all’inferno); cioè che l’uscita è possibile senza catastrofi. Questo perché gli squilibri che ne deriverebbero, individuati dall’autore, sono gli stessi provocati da ogni svalutazione o riallineamento […]
Referendum Costituzionale - 6 dicembre 2016

Il discorso di Renzi alla segreteria del Pd

renzi-sconfitta-agnese-675 Al termine di un’atroce guerra di secessione durata quattro anni, non di una campagna referendaria di sei mesi, i Confederali del Sud furono sconfitti dagli Unionisti del nord. Ma in pochi mesi gli Stati Uniti divennero una nazione pacificata, con un progetto comune condiviso, vincente. Come spiegare il miracolo?. In realtà, avvenne qualcosa di speciale: […]
Referendum Costituzionale - 28 novembre 2016

Referendum, le manipolazioni che non si possono premiare

renzi-costituzione-675 Stasera a cena, ospiti di una deliziosa coppia di amici, entrambi quotati professionisti (Banca d’Italia ecc.), come sia, come non sia, siamo finiti a parlare del referendum del 4 dicembre. Per fortuna abbiamo evitato di entrare nel merito. Parlare di metodo è più interessante, rivela molte più cose sull’Italia di oggi, al di là delle […]
Zona Euro - 19 novembre 2016

Uscire dall’euro non è impossibile ma è molto difficile farlo bene

unione_europea_675 Nell’articolo L’uscita dall’euro? Una Lehman Brothers elevata al quadrato i sei autori (Leonardo Becchetti, Mauro Gallegati, Guido Iodice, Daniela Palma, Francesco Saraceno e Leonello Tronti, in seguito abbreviati in BGIPST) tutti in qualche modo miei amici, polemizzano con Alberto Bagnai e Jens Nordvig (in seguito ABJN) perché “cercano di minimizzare gli effetti [negativi] dell’uscita dall’euro”. L’articolo […]
Elezioni USA 2016 - 10 novembre 2016

Donald Trump presidente, via alla catastrofe planetaria

trump-bimbo-675 Siamo abituati ad abituarci a tutto. Perciò le pagine dei giornali si riempiono di esortazioni a vedere il bicchiere mezzo pieno, a mettersi al passo con i tempi, con la modernità, il cambiamento, la rottamazione delle élite. Quanti commentatori anche del Fatto Quotidiano nei giorni scorsi mettevano sullo stesso piano Hillary e Donald? Serviti. Il masochismo […]
Zonaeuro - 23 settembre 2016

Euro, se la prima a fare concorrenza sleale è la Germania

German Chancellor Angela Merkel attends news conference after the European Union summit- the first one since Britain voted to quit- in Bratislava, Slovakia, September 16, 2016. REUTERS/Leonhard Foeger Si credeva che l’euro avrebbe posto fine alle svalutazioni competitive e alla “concorrenza sleale”. Ma non è stato così. La Germania è stata spesso dipinta (a torto) come la vittima delle svalutazioni competitive degli altri paesi prima dell’introduzione dell’euro. In realtà il tasso di cambio reale della Germania – che tiene conto delle diverse tendenze […]
Zonaeuro - 12 agosto 2016

Le politiche keynesiane sono possibili nell’Eurozona?

bce_675 Il deficit spending necessario per rilanciare l’Eurozona ha un ‘problema di lungo termine’. In sintesi: se il settore pubblico decide di compensare la caduta della domanda privata con domanda pubblica, fino a quando deve continuare a farlo? A un certo punto dovrà ridurre il deficit, sottraendo la domanda precedentemente immessa: non ci sarà una nuova […]
Zonaeuro - 1 agosto 2016

Le politiche keynesiane sono possibili?

Nel post precedente ho ribadito che la politica economica europea parte da un presupposto sbagliato: che vi sia in Europa crisi di offerta, incapacità di aumentare la produzione. Le imprese avrebbero raggiunto il limite produttivo, a causa di ‘problemi strutturali’ loro e dell’ambiente con cui si relazionano. Ma non esiste un solo modello teorico che […]
Zonaeuro - 14 luglio 2016

La recessione del 2017 e la scie(me)nza economica

commissione-675 Dal 2008 l’Eurozona non cresce. Qual è il vincolo? Manca la domanda di beni e servizi? Ovvero la spesa delle famiglie è calata e non si riprende? O manca l’offerta, ovvero la capacità produttiva (produttività) delle imprese è calata e non si riprende? Guardiamo al mercato del lavoro. Se fossimo in piena occupazione, tutti a […]
Economia & Lobby - 26 giugno 2016

In Europa non vogliono ascoltare

brexit 675 Secondo i miei calcoli, dal 2009 alla fine del 2016, l’Italia avrà perso 1000 miliardi a causa di politiche economiche assurde imposte dall’euro, dai Trattati Europei, e dalle pressioni tedesche avallate – a volte persino con entusiasmo – dai nostri autoproclamati ‘europeisti’. I nostri disoccupati hanno finito i risparmi e ora vivono grazie agli aiuti dei […]

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×