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Fogliazza Fogliazza

Fogliazza

Autore

Mi firmo “Fogliazza”. Sono disegnatore satirico, illustratore, fumettista, storyboarder, autore e interprete teatrale.
Sono sposato e papà di Jacopo e Nicolò.

I miei link:

parmagheddon

www.fogliazza.com

Post di Fogliazza

Donne di Fatto - 4 febbraio 2016

Violenza sulle donne: unirsi al coro per fare la voce grossa

Non va bene, proprio non va. Come uomo comincio a percepire il timore di essere guardato da una donna come minaccia: appartengo al genere che la cultura vuole “dominante” e che sempre più spesso, là dove non arriva con la cultura, imbocca la scorciatoia della violenza. E anche questa è cultura, maledetta, ma tale. L’Associazione Rising-Pari […]
Donne di Fatto - 13 gennaio 2016

Donne, una Colonia del maschio

Giudicare i fatti di Colonia dall’Italia è come essere un portiere che giudica il fuorigioco nella metà campo avversaria. Per questo la sola cosa certa che so è che ancora una volta la donna è preda del maschio. Da molte parti leggo e sento dire che occorre inasprire leggi e libertà, quasi a scoprire per […]
Cultura - 22 dicembre 2015

‘La vita ti sia lieve’, storie di migranti e altri esclusi

Sto parlando con un’amica insegnante, le consiglio questo libro “… fanne leggere un capitolo a ciascuno dei tuoi studenti, a voce alta…”. Lo farà, è in gamba Maria Chiara, sa che per averli a cuore non è necessario siano figli tuoi. Tuttavia cerco un barlume in fondo al tunnel imboccato leggendo questo libro, ma fa […]
Scuola - 1 dicembre 2015

Scuola, portiamo l’arte tra i banchi

L’idea non è né originale né complessa, sicuramente qualcuno l’ha già pensata e certamente altrove è già in atto. La parte difficile sta nel battere il chiodo, insistere e convincere che l’idea può funzionare: educare attraverso l’emotività e farlo nelle scuole, veicolando temi sulla prevenzione (sesso non protetto, alcol, droga, per cominciare) grazie all’impegno civico […]
Emilia Romagna - 22 novembre 2015

Attentati Parigi – I musulmani di Parma aprono ai cittadini: l’ora di religione

Sono ateo, non vado in chiesa, credo nelle persone di buona volontà. Ai miei figli parlo di Gesù come di Allah, di Moby Dick, Sandokan, Mowgli, Peter Pan ecc… ma quando la moschea di Parma apre ai cittadini voglio esserci. Ricordo quando ho scelto il pediatra per i miei figli, avevo tre nomi, faccio il primo numero di […]
Emilia Romagna - 5 novembre 2015

Sondaggi, niente panico: evitare ‘l’effetto Parma’

L’effetto Parma è quella cosa che bisogna evitare a tutti i costi (specie se i costi tocca farli sostenere a quella classe politica che scrocca). L’effetto Parma è una cosa seria, serissima: tu sognavi di fare le cose a modo tuo, tanto lo facevano tutti, si era sempre fatto così, una mano lavava l’altra e […]
Giustizia & Impunità - 19 ottobre 2015

Erri De Luca, la parola contraria e la giustizia per tutti

Sarà il bel tacer scritto dagli scrittori italiani, sarà che la memoria è corta come una coperta, sarà che l’Italia è anche (troppo spesso) questo (difendere la libertà dell’amico per un favore dell’amico…) o sarà quell’Italia che fa la la resistenza solo con la pelle di chi è morto 70 anni fa, ma ignorare il […]
Emilia Romagna - 28 settembre 2015

Migranti e accoglienza: se questo è il modo in cui Parma informa

Se la notizia c’è, va data. Sul come viene data, di questi tempi, provo a fare una riflessione. La Gazzetta di Parma è il quotidiano locale, la gazzetta ufficiale, quella che “se lo dice la Gazzetta…”. L’opinione cittadina passa da lì e buonanotte. La settimana scorsa il titolone è ‘Esposto dei profughi ai carabinieri: “Ci […]
Diritti - 9 settembre 2015

Profughi, l’Italia che non regge e il Vaticano samaritano

C’è una euforia solidale che non durerà, vivrà il tempo di un’emozione digitale. Ma è giusto goderla finché dura. Papa Francesco invita ogni chiesa, monastero, eccetera a ospitare una famiglia di profughi e lo fa con un tale ritardo da figurare bene solo per averlo detto e non per averlo detto molto tempo fa. Salvo […]
Diritti - 9 agosto 2015

Migranti, da un mare di speranza a una Penisola di caos

A parlar di certe cose c’è da farsi male. Questa è una di quelle: profughi. Dovrebbe esserci un’Italia sola, ce ne sono tre. Una è quella della solidarietà, quella dei volontari, della Guardia Costiera, dei pescatori. Poi viene un’Italia dell’organizzazione, dell’amministrazione, della cooperazione, dei flussi (migratori) di denaro (Mafia Capitale), dell’indignazione digitale. Infine c’è un’altra […]

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