<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Fatto Quotidiano &#187; David Lane</title> <atom:link href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/DLane/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilfattoquotidiano.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 20:00:11 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>E il mondo ci ride dietro&#8230;</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/17/e-il-mondo-ci-ride-dietro/92626/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/17/e-il-mondo-ci-ride-dietro/92626/#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 Feb 2011 16:40:34 +0000</pubDate> <dc:creator>David Lane</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Mondo]]></category> <category><![CDATA[Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[steve bell]]></category> <category><![CDATA[The Guardian]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=92626</guid> <description><![CDATA[Devastante. Per gli inglesi che hanno aperto le loro copie di The Guardian il 16 febbraio, la vignetta di Steve Bell dice molto sulle notizie di questi giorni e su come viene considerato all&#8217;estero il capo del governo italiano. Non c&#8217;e&#8217; bisogno di parole. Siamo stati abituati a vedere Tony Blair descritto come un bugiardo, ma...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/02/Steve-Bell.jpg?47e3a5"><img class="alignnone size-medium wp-image-92641" title="Vignetta di Steve Bell" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2011/02/Steve-Bell-300x225.jpg?47e3a5" alt="Vignetta di Steve Bell" width="300" height="225" /></a>Devastante. Per gli inglesi che hanno aperto le loro copie di<em> The Guardian</em> il 16 febbraio, la <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/cartoon/2011/feb/16/steve-bell-silvio-berlusconi" target="_blank">vignetta di Steve Bell</a></span></strong> dice molto sulle notizie di questi giorni e su come viene considerato all&#8217;estero il capo del governo italiano. Non c&#8217;e&#8217; bisogno di parole. Siamo stati abituati a vedere Tony Blair descritto come un bugiardo, ma al presidente del Consiglio, rappresentato come un tacchino spennato circondato, come i romani di una volta, da una corona di alloro, viene dato il semplice titolo WNQR (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wanker" target="_blank">Wanker</a></span>). I tanti inglesi che usano gli sms non avevano bisogno di molto tempo per tradurre quella sigla.</p><p>Si può anche dibattere se è peggio essere decritto come un bugiardo o come un WNQR, ma una cosa è sicura,<strong> l&#8217;immagine dell&#8217;Italia è stata seriamente dannegiata</strong> dalla figura del suo presidente del Consiglio, mandato al processo per il reato di prostituzione minorile. Ogni volta che si presenta ad altri capi di governo verrà certamente visto come un WNQR, o peggio. Che brutta situazione per l&#8217;Italia.</p><p>Vignetta di Steve Bell, <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/cartoon/2011/feb/16/steve-bell-silvio-berlusconi" target="_blank">guardian.co.uk</a></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/17/e-il-mondo-ci-ride-dietro/92626/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>31</slash:comments> </item> <item><title>Il governo Cameron prende il coltello</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/22/il-governo-cameron-prende-il-coltello/73018/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/22/il-governo-cameron-prende-il-coltello/73018/#comments</comments> <pubDate>Fri, 22 Oct 2010 07:00:36 +0000</pubDate> <dc:creator>David Lane</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Mondo]]></category> <category><![CDATA[David Cameron]]></category> <category><![CDATA[finanziaria]]></category> <category><![CDATA[george osborne]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=73018</guid> <description><![CDATA[There’s no gain without pain. (Non c&#8217;è miglioramento senza dolore.) Ecco quello che dicevano i conservatori dei governi della Signora Thatcher. E così durante gli anni ottanta e novanta venivano chiuse le minieri di carbone e distrutta una grande fetta dell’industria manufatturiera della Gan Bretagna. Presentando la sua finanziaria, George Osborne, braccio destro del primo...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><em>There’s no gain without pain</em>. (Non c&#8217;è miglioramento senza dolore.) Ecco quello che dicevano i conservatori dei governi della Signora Thatcher. E così durante gli anni ottanta e novanta venivano chiuse le minieri di carbone e distrutta una grande fetta dell’industria manufatturiera della Gan Bretagna.</p><p>Presentando la sua finanziaria, <strong>George Osborne</strong>, braccio destro del primo ministro <strong>David Cameron</strong> e responsabile per l’economia e la finanza pubblica, ha dimostrato questa settimana che ha imparato bene dalla signora di ferro. Le sue misure, tagliando ovunque nel settore pubblico, hanno l’obiettivo di <strong>eliminare quasi 500.000 posti di lavoro</strong>. Aiuti ai più poveri e ai disabili sono destinati ad essere drasticamente ridotti o tolti completamente, ma ci sono i tanti soldi necessari per continuare una <strong>guerra già persa in Afghanistan</strong>, e le tasse delle persone benestanti non sono state aumentate.</p><p>Un governo di ricchi che fa una finanziaria per tutti i ricchi: una finanziaria presentata con orgoglio e un sorriso. <em>If it’s not hurting it’s not working. </em>(La cura non funziona se non ti fa male.) Facilmente detto da uno che non ha mai conosciuto cosa significa essere disoccupato, essere senza tetto o <strong>lottare per arrivare alla fine del mese</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/22/il-governo-cameron-prende-il-coltello/73018/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>76</slash:comments> </item> <item><title>Cercando il nuovo</title><link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/01/cercando-il-nuovo/66594/</link> <comments>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/01/cercando-il-nuovo/66594/#comments</comments> <pubDate>Fri, 01 Oct 2010 09:10:07 +0000</pubDate> <dc:creator>David Lane</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Mondo]]></category> <category><![CDATA[Politica & Palazzo]]></category> <category><![CDATA[Ed Milliband]]></category> <category><![CDATA[laburisti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=66594</guid> <description><![CDATA[Rinnovamento. Ecco un modo di vederlo, a Manchester, città del nord dell’Inghilterra dove il Partito Laburista ha appena concluso il suo congresso, il primo da 13 anni in cui i grandi del partito non occupano più le poltrone di ministro. E’ stato un congresso in cui i delegati &#8211; tesserati, deputati e sindacati affiliati &#8211;...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p lang="en-US">Rinnovamento. Ecco un modo di vederlo, a Manchester, città del nord dell’Inghilterra dove il <strong>Partito Laburista</strong> ha appena concluso il suo congresso, il primo da 13 anni in cui i grandi del partito non occupano più le poltrone di ministro. E’ stato un congresso in cui i delegati &#8211; tesserati, deputati e sindacati affiliati &#8211; hanno eletto come capo del partito il giovane <strong>Ed Milliband</strong>, uno che non ha ancora compiuto 41 anni, uno che nel suo discorso ha voltato pagina nel New Labour, <strong>riconoscendo degli errori</strong> che hanno contribuito alla sconfitta del partito nelle elezioni di questa primavera passata: la guerra in Irak, le leggi che restringono i <strong>diritti civili</strong> e la perdita di contatto con la gente comune. E ha promesso di appoggiare una riforma elettorale verso un sistema che promette una più rappresentativa distribuzione dei seggi parlamentari.</p><p>Si sa già che diverse delle vecchie ed importanti facce dei governi di Blair (57 anni) e di Brown (59 anni) non ci saranno nel suo governo ombra &#8211; Jack Straw (64 anni), Alistair Darling (56 anni) e Bob Ainsworth (58 anni) sono fuori dalla mischia per sempre &#8211; e neanche David Milliband (45 anni), ministro degli Esteri nel governo Brown ci sarà, battuto dal fratello minore nella lotta per il partito. Adesso i deputati laburisti devono eleggere i membri del governo ombra. E&#8217; quasi sicuro che ne faranno parte Ed Balls (43 anni), Yvette Cooper (41 anni), Liam Byrne (40 anni) e Andy Burnham (40 anni) che già hanno fatto esperienza come ministri. Il risultato è atteso per le ore 21 del 7 ottobre. Non dimentichiamo che David Cameron ha 44 anni, Nick Clegg 43 e George Osborne (il potente <em>Chancellor of the Exchequer</em> &#8211; ministro dell’Economia e delle Finanze) 39. Agli Esteri, della coalizione Conservative/Liberal Democrat, c’è il veterano William Hague (49 anni). La concorrenza si fa anche sull’età, che vuole dire sulle<strong> energie </strong>e sulle <strong>idee nuove</strong>.</p><p>Mentre a Roma, un <strong>rinnovamento all’italiana</strong>. Qualcuno riteneva che lo spettacolo a Montecitorio il 29 settembre era penoso. Ma ci vuole comprensione. Il discorso di Silvio Berlsuconi era un discorso di uno che ha 74 anni, uno chiaramente stanco e senza idee per portare avanti il suo paese. A fianco suo c’era Umberto Bossi (69 anni), le cui idee sono ben note, in file di governo che comprendono, oltre le donne più giovani ed attraenti, Giulio Tremonti (63 anni) e Gianni Letta (75 anni). E cosa si può dire di una prima linea dell’opposizione che conta fra i suoi ranghi Pier Luigi Bersani (59 anni), Walter Veltroni (55 anni) e Massimo D’Alema (61 anni)? Tante delle aziende italiane sanno come rinnovarsi, e per questo sono aziende di successo. Ma la politica? Da dove si comincia?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/01/cercando-il-nuovo/66594/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>7</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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