Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma (o ritorna). Negli ultimi anni la televisione lo ha dimostrato: i programmi nuovi si contano sulle dita di una mano (e, statene certi, avanzano), tutto si trasforma basandosi sui format stranieri o ritorna dal passato. Pensate a “Chi ha incastrato Peter Pan?”, “Camera Cafè”, il “Maurizio Costanzo Show”, “Sarabanda”, “Rischiatutto” e via dicendo. Le operazioni nostalgia piacciono ai direttori dei canali televisivi, forse un po’ meno al pubblico che non sempre ha premiato queste scelte. Tant’è: i primi mesi del 2018 potrebbero segnare il ritorno di un altro “programmone” che arriva da lontano.

Si tratta de “La Corrida”, l’antesignano di tutti i talent. Il programma dedicato ai “dilettanti allo sbaraglio” aveva debuttato nel lontano 1968 in radio, da un’idea dell’indimenticato Corrado. Quindi aveva sbarcato in televisione nel 1986, per poi essere ereditato da Gerry Scotti nel 2002. L’ultima edizione, guidata da Flavio Insinna e Antonella Elia, non rimarrà nella storia della tv per ascolti e contenuti.

La sua storia, ora, potrebbe non essere finita. La società Corìma Produzioni, che ne detiene i diritti, ha dato infatti il via ai casting di una nuova edizione. “Sai ballare, cantare, recitare, suonare? Ti senti un dilettante allo sbaraglio? Invia i tuoi dati a lacorrida@lacorrida.tv”, si legge sul sito. D’altronde, Carlo Conti era stato chiaro: “La Corrida? Mi piacerebbe riportarla a casa in Rai, è un po’ la madre di tutti i people talent show […] Quando mi chiedevano che programma avrei voluto rifare, ho sempre detto La corrida. E’ un programma che ho sempre ritenuto nelle mie corde e mi ha sempre affascinato il grande Corrado”, dichiarava a Tv Sorrisi e Canzoni e Tvblog nei mesi scorsi. La nuova Corrida potrebbe vedere la luce in primavera, su Rai 1. Preparate fischi, trombette e padelle.