I 5 Stelle? Capre! Uno come Pappalardo serve a dimostrarlo”. Parla di Alessandro Di Battista che arringa la piazza sbagliata, Vittorio Sgarbi, in occasione del lancio, al Senato insieme al cofondatore Giulio Tremonti, del Movimento politico Rinascimento. Un’iniziativa che prende vita dopo il “successo del nostro libro” – dal titolo Rinascimento, appunto. “Gli altri prima si danno alla politica e poi scrivono libri”, dice l’ex ministro. “Noi facciamo il contrario. Va detto che il nostro libro ha battuto quello di Renzi già dal primo giorno. Non che ci volesse molto”.

“Pronti per le prossime elezioni nazionali? Certo. Abbiamo già una lista di oltre 137 nomi di personalità he hanno appoggiato questo progetto”. Tra loro, racconta Sgarbi, “ha fatto arrivare la sua adesione anche Silvio Berlusconi“. In sala c’è anche lo chef Gianfranco Vissani: “Mi ha chiamato risentito, quando ho detto che secondo me il miglior cuoco del mondo è Massimo Bottura”, scherza l’ex critico. “Non c’è problema: faremo subito un rimpasto di governo”.

Al centro del programma ci sono cultura e bellezza. Ma sulle coalizioni il critico d’arte e l’ex ministro non si sbottonano. “Di certo non mi alleerò mai con i grillini”, dice Tremonti. Per lui il Rosatellum è “una schifezza”, mentre per Sgarbi “una frode”.