L’intervista di Lucia Annunziata ad Alessandro Di Battista? Non l’ho vista, ma ho scritto un tweet su questo titanico scontro. Era una discarica con raccolta differenziata: l’umido da una parte, la plastica dall’altra. Troppo pesante? Non credo che le discariche si offendano“. Così, ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus), il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, risponde a una domanda sulla partecipazione del deputato del M5S, Alessandro Di Battista, a In Mezz’Ora (Rai Tre). E aggiunge: “Alle prossime elezioni politiche, se restiamo uniti, noi del centrodestra abbiamo un vantaggio decisamente largo rispetto al M5S. Alla fine avremo almeno dieci punti in più. Non è un derby, è come Roma-Verona di qualche settimana fa. Nel centrodestra però vogliono fare tutti i presidenti del Consiglio, ce ne sono 5 o 6 che mirano a questo ruolo. Poi fanno mosse strategiche sbagliate e si mettono contro dei pezzi d’Italia. Non devono esserci protagonismi individuali assimilabili ai Pisapia e agli Speranza”. Poi puntualizza: “Nel centrodestra ci sono la Lega, con istanze autonomiste e non indipendentiste, altri di noi sostengono istanze presidenzialiste. Il resto consiste in protagonismi individuali, persone che vogliono diventare presidente del Consiglio, che non lo diventeranno mai e che si agitano come se dovessero diventarlo domattina”. Nel finale, il vicepresidente del Senato commenta lo sciopero della fame a cui hanno aderito diverse personalità politiche a sostegno dello Ius Soli: “Anche Renzo Piano fa lo sciopero della fame? Non lo sapevo, io ho visto che fa lo sciopero al Senato, visto che, da quando è stato nominato senatore a vita, è venuto qui due o tre volte. Ho visto anche che Delrio è andato alla sagra del tartufo. Speriamo che non ingrassi. Ha aderito pure Rosy Bindi allo sciopero e noi siamo cresciuti dell’1%. Aspettiamo D’Alema e Renzi, così cresciamo ancora di più”