Vivace battibecco a Omnibus (La7) tra Salvatore Tramontano, firma de Il Giornale, e Mario Lavia, vicedirettore del quotidiano digitale dem Democratica, sui conflitti interni nel centrosinistra. Tramontano osserva: “Vorrei chiedere agli elettori di sinistra cosa ci hanno capito. Io riferisco solo quello che ho letto. Pisapia dice che non andrà mai con Renzi e con Alfano e poi ce lo ritroviamo con Renzi. Leggo che Prodi dice che la sua tenda è sempre più lontana e adesso scopriamo che Prodi sta pappa e ciccia con Renzi. A me sembra tutto un manicomio“. Tramontano poi incappa in una gaffe, chiamando Geronzi la giornalista Chiara Geloni, che commenta ironicamente: “Magari”. “Qua state ammazzando gli elettori di sinistra” – continua l’ex vicedirettore de Il Giornale – “E’ una strage, è una carneficina. Io, se fossi un elettore di sinistra, vi porterei in tribunale“. “Ma occupati anche dei problemi tuoi” – insorge Lavia – “Ora si sta esagerando però, eh. C’è un dibattito, succede. Vogliamo parlare della Meloni che si scanna con Salvini? Perché devi volgarizzare tutto?”. “A destra c’è più chiarezza che a sinistra” – obietta Tramontano – “A sinistra non si capisce più nulla. Un giorno uno pensa una cosa, il giorno dopo pensa l’opposto. Gentiloni? Adesso Pisapia fa tutto un elogio democristiano su di lui, in passato Bersani e D’Alema lo hanno lodato. Ma per caso Gentiloni è di sinistra?“. “Sì”, risponde Lavia. “No, ti sfido” – ribatte Tramontano – “Gentiloni tutto è fuorché di sinistra. Lo conosco bene da molti anni, forse anche meglio di te. E’ sicuramente un uomo di centro, diciamo così”. “Ti vedo su posizioni forti oggi, sembri uno di Avanguardia Operaia“, ironizza Lavia. “Mi sembra invece di aver detto una cosa banalissima, pensa un po’” – replica Tramontano – “Io di Avanguardia Operaia? No, semmai sono stato di Lotta Continua. E lo rivendico sempre: mai di sinistra, ma di Lotta Continua“. Finale battuta del giornalista sul M5S e sulle dichiarazioni rese ieri dal deputato pentastellato Alessandro Di Battista sulla legge elettorale: “Ma di che piangono, di che si lamentano? Fanno sempre un piagnisteo, ormai sanno solo piangere