Aveva lasciato la guida del seminario del Pontificio Collegio internazionale Maria Mater Ecclesiae dei Legionari di Cristo a Roma e al suo posto, ad agosto, era arrivato un nuovo rettore. ma soltanto adesso la stessa congregazione rende note le ragioni della sostituzione di Oscar Turrion: l’ex rettore ha ammesso di avere una relazione e due figli. I legionari finiscono così di nuovo al centro delle cronache, dopo gli scandali causati dalla storia del loro fondatore, Marcial Maciel Degollado, che fu autore di abusi e violenze su minori. Ma il nuovo corso, all’insegna della trasparenza e del rinnovamento, questa volta ha spinto la Congregazione a giocare d’anticipo e a rendere noti i fatti in un lungo comunicato.

Padre Turrion a marzo di quest’anno aveva informato i superiori di avere una relazione con una donna dalla quale era nata una figlia. Subito era stata avviata la procedura per chiedere alla Santa Sede un nuovo Rettore che in effetti si è insediato lo scorso agosto. Questa settimana poi, il sacerdote spagnolo, non ancora cinquantenne e appassionato di calcio, tanto da scendere in campo con i suoi seminaristi nelle partite delle Clericus Cup, ha ammesso di avere un secondo figlio dalla stessa relazione e di volere lasciare il sacerdozio.

“Come responsabili di istituzioni dedicate alla formazione dei candidati al sacerdozio, siamo consapevoli – sottolineano i Legionari – dell’impatto che l’esempio negativo di un formatore e di un Rettore ha su di loro e sui fedeli cristiani. Siamo profondamente rattristati che la recente storia della nostra Congregazione ha causato il calo del fervore di alcuni dei nostri membri. Siamo fermamente impegnati ad accompagnare i nostri fratelli in momenti di difficoltà. Allo stesso modo, ripetiamo il nostro impegno verso la via del rinnovamento”.

Padre Turrion, la scorsa primavera, aveva chiesto ai superiori un periodo di “riflessione” e si era impegnato a non esercitare il ministero sacerdotale in pubblico. Ora l’annuncio di voler lasciare la tonaca per occuparsi della sua famiglia. Era stato scelto come Rettore solo tre anni fa, nel 2014, e in quell’occasione aveva dichiarato di “apprezzare la fiducia” che i Legionari stavano riponendo in lui per svolgere il delicato compito di formare i nuovi sacerdoti