Un fratello di Ahmed Hanachi, l’attentatore che a Marsiglia ha ucciso le cugine Marianne e Laura, è stato arrestato a Ferrara dalla Polizia che ha eseguito un mandato di cattura internazionale emesso dalla Francia. Nei giorni scorsi invece in Tunisia erano stati arrestati il fratello minore dell’attentatore, per intralcio alla giustizia, e di una sorella. Secondo i media tunisini la donna sarebbe nota alle forze dell’ordine come estremista. La procura di Roma, nei giorni scorsi, ha aperto un fascicolo perché Hanachi, già sposato con un’italiana, ha vissuto ad Aprilia ed era in attesa di un rinnovo dei suoi documenti. Domenica 1 ottobre il tunisino ha assassinato due ragazze al grido di “Allah Akbar”. Soltanto 24 ore l’uomo era nelle mani della polizia di Lione. Fermato per furto, senza permesso di soggiorno in Francia, era stato identificato e rimesso in libertà.

L’arrestato si chiama Anis Hanachi, 25 anni, ed è stato bloccato ieri sera dagli uomini della Digos di Bologna e Ferrara, che hanno eseguito un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità francesi. L’arresto è arrivato al termine di una complessa attività investigativa coordinata dal Servizio centrale per il contrasto al terrorismo esterno dell’Antiterrorismo con la collaborazione delle autorità francesi, sia a livello investigativo che giudiziario, con il coinvolgimento della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo e della procura di Roma. Dopo l’arresto l’indagato è stato messo a disposizione della procura generale presso la Corte d’appello di Bologna.