“Tutte le strade portano a Maria”. No, non l’ha detto Paolo Brosio parlando di Medjugorje, ma il conduttore radiofonico Dario Spada a proposito di colei che in molti venerano come la vera regina delle televisione italiana: Maria De Filippi, naturalmente. È proprio un incontro con lei l’ambito premio di Maria Express, web reality la cui terza edizione partirà domenica 1 ottobre sulla pagina Facebook di Trash Italiano (per intenderci, il sito che diffonde gif e meme sul lato meno intellettuale della tv nostrana, da Tina Cipollari ai concorrenti del Grande Fratello Vip).

Il format ricalca quello di Pechino Express: alcune coppie di concorrenti (in questo caso saranno quattro più una) dovranno attraversare Roma senza mezzi e con soltanto due euro in tasca, affrontando sfide improbabili per raggiungere gli Studi Elios, dove vengono registrati i programmi condotti da Maria.

Il mercoledì su Rai Due Costantino della Gherardesca guida i suoi viaggiatori tra Filippine, Taiwan e Giappone nella nuova edizione di Pechino Express, ma sembra che muoversi tra le strade trafficate della capitale non sia meno difficile che ottenere passaggi dall’altra parte del mondo. “Secondo me è più dura a Roma che a Pechino, perché a Roma con due euro non ci fai nulla”, commenta lo youtuber Leonardo Decarli, che insieme all’opinionista Martina Dell’Ombra compone la coppia dei #Fuorigioco: stesse prove e stesse sfide degli altri concorrenti in gara, ma nessuno degli altri viaggiatori sapeva della loro partecipazione. “Ci siamo ritrovati a correre alla ricerca di passaggi ed è stato bruttissimo, anche perché in pochissimi ci hanno aiutato. Poi Roma è un po’ come la Terra di Mezzo, non è organizzata e quindi è stata davvero una sfida”.

Anche l’attrice di fiction Martina Pinto, nella coppia dei #Precari con il ballerino Adriano Bettinelli, concorda: “La cosa più difficile è ottenere passaggi, e quando ce la fai devi sperare che ti raccolga una persona normale, perché di matti se ne trovano tanti”. Un esempio? “Ci ha dato un passaggio questo ragazzo con la macchina letteralmente piena di preservativi. Non è stato un viaggio proprio sereno, ma ci siamo divertiti tantissimo”.

“Noi siamo stati fortunati rispetto ad altre coppie”, commenta Dario Spada, “ma c’è da dire che era sabato e avevano tutti premura, che è una cosa che dai romani non ti aspetti. Quindi abbiamo un po’ sfatato il mito che solo a Milano la gente non ti ascolta mentre a Roma sono tutti aperti: ma quando mai? Anche a Roma non ti filano di striscio”. E se la coppia dei #Ribelli, formata da Spada e Denise D’Angelilli (già vincitrice della scorsa edizione), non ha fatto fatica a conservare i due euro fino alla fine, per altri non è stato così facile.

Per Martina Dell’Ombra (che scrive sul FattoQuotidiano.it come Domenico Naso, anche lui tra i partecipanti in coppia con Grazia Sambruna nella squadra dei #Giornalai) infatti “è stato tremendo, un vero inferno”. Ma affrontare una sfida così impegnativa le ha fatto capire le difficoltà della gente comune, tant’è che ora si dice molto dispiaciuta “per tutte le persone che non hanno un autista privato”.

La sfida – che prevede anche assaggi di cibi improbabili e gare in pedalò al laghetto dell’EUR – è stata complessa ma divertente. “La cosa pazzesca – spiega Spada – è che chiunque approcciassimo era in qualche modo legato al mondo di Maria, dal medico amico di un medico che aveva lavorato con lei, al signore che ci ha dato un passaggio e che aveva effettivamente lavorato in studio con Maria. La città dovrebbe chiamarsi Maria, non Roma”.

Secondo Spada, un format come quello di Maria Express è interessante perché “andiamo sempre a cercare avventure all’estero, ma conosciamo poco delle nostre città”. Per altri concorrenti però ciò che conta veramente è la possibilità di incontrare Maria: “Io sono innamorato di Maria De Filippi”, dice Decarli. “Sono ateo e lei per me è la figura della Madre Eterna, la ammiro moltissimo a livello imprenditoriale”. E la sua compagna di gara è d’accordo: “Maria è un surrogato di Gesù”, dice Dell’Ombra.

Oltre  #Precari, #Giornalai, #Ribelli e #Fuorigioco vedremo in gara anche la coppia degli #Opposti, con il fashion blogger Gain Maria Sainato e Marco Marfella. Sicuramente le puntate del web reality forniranno a Trash Italiano parecchio materiale per gif e meme. E se per Martina Pinto l’idea di ritrovarsi in una gif su Twitter “è un sogno”, Spada si sbilancia ulteriormente: “Se diventi un meme di Trash Italiano, vuol dire che ce l’hai fatta”. Però lo dice ridendo.