Un’altra “cattiva” notizia per i detrattori di Chiara Ferragni. La bionda cremonese, infatti, non solo continua a fare parlare di sé per la sua (presunta) gravidanza, per le future nozze con Fedez, per la coda chilometrica di fronte al suo negozio durante la settimana della moda milanese. Chiara è ufficialmente l’influencer più importante nel settore moda secondo Forbes. L’autorevole magazine ha messo il sigillo su quello che in molti sapevano da un pezzo, cioè da che la “nostra” è diventata un caso di studio alla Harvard Business School.

Trent’anni, Chiara ha iniziato a muoversi nel mondo della moda nel 2009, con il suo blog The blonde salade. Prima tra le prime a farsi immortalare con indosso capi ricercati, Chiara ha cominciato postare le suo foto sul web e a farsi notare, all’inizio dagli addetti ai lavori e poi, complice l’avvento dei social su larga scala, da tutti. Ma proprio da tutti.

Oggi sono più di dieci milioni i suoi follower su Instagram. Dieci milioni. Perché si fa presto a dire “influencer”. Ma un conto, va da sé, è influenzare qualche migliaio di persone con selfie finto rubati e hashtag a profusione. Un conto è muovere numeri gargantueschi, in rete ma non solo. Sono 350 i rivenditori della linea di abbigliamento e accessori creata da Chiara. Duecento i negozi di prossima apertura in Cina. Due i flagship store monomarca. E il suo patrimonio, nel 2015, ammontava a  più di 9 milioni di dollari. Sarà per questo che Forbes non ha avuto dubbi nel riconoscerla una figura chiave del settore moda attuale.

Qualche tempo fa Francesco Costa, vicedirettore del Post, ha pubblicato un pezzo dal titolo “Provateci voi a fare Chiara Ferragni“, dove si domandava il perché di tanto scetticismo e livore nei confronti della trentenne di Cremona. Oggi, l’invito di Costa torna a essere quantomai attuale: provateci voi a fare Chiara Ferragni.