Ha sbaragliato tutti il 33enne italiano da New York con il suo notevolissimo A Ciambra, già vincitore della Europa Label alla Quinzaine des Realisateurs di Cannes 2017. D’altra parte era nell’aria che Jonas Carpignano potesse avere la meglio sui 14 candidati a proporsi ai prossimi Oscar a rappresentare l’Italia: dalla sua non solo ha i natali e la formazione americani, ma anche un nume tutelare del peso di Martin Scorsese, talmente fiducioso nel suo talento da avergli fatto da produttore esecutivo.

Insomma, le carte in regola e soprattutto la qualità ci sono affinché l’appassionata storia del piccolo ROM Pio Amato e della sua famiglia possa sperare in un’entrata “almeno” nei 10 titoli componenti la short list del miglior film in lingua originale, se non miracolosamente nella cinquina dei candidati decretata dall’Academy per la Notte del 90°Oscar Award, di scena il prossimo 4 marzo. Certamente la scelta di A Ciambra non deve essere stata immediata né semplicissima da parte della Commissione selezionatrice istituita dall’ANICA e composta quest’anno da Nicola Borrelli, Cristina Comencini, Carlo Cresto-Dina, Felice Laudadio, Federica Lucisano, Nicola Maccanico, Malcom Pagani e Francesco Piccolo.

Accanto a Carpignano, che ricordiamo già si era distinto presso le platee internazionali col suo esordio in lungo Mediterranea (2015), si erano proposti per la candidatura Cuori puri di Roberto De Paolis, L’equilibrio di Vincenzo Marra, Una famiglia di Sebastiano Riso, Fortunata di Sergio Castellitto, Gatta Cenerentola di Alessandro Rak – Ivan Cappiello – Marino Guarnieri – Dario Sansone, Ho amici in paradiso di Fabrizio Maria Cortese, L’ora legale di Salvatore Ficarra e Valentino Picone, L’ordine delle cose di Andrea Segre, Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadoni,  La Stoffa dei Sogni di Gianfranco Cabiddu, La tenerezza di Gianni Amelio, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni e La vita in comune di Edoardo Winspeare.

Una scelta plausibile in termini di originalità sarebbe stata quella di puntare sul magnifico Gatta Cenerentola di Alessandro Rak & co, recentemente applaudito in Orizzonti all’ultima Mostra veneziana, ma il titolo potrebbe comunque rientrare nel palcoscenico hollywoodiano nella cinquina dei film d’animazione se qualche distributore USA lo acquistasse per l’uscita americana. Intanto anche A Ciambra – che a ottobre inizierà il suo promotional tour pre-Oscar partecipando ad importanti festival statunitensi fra cui il Chicago International Film Festival e il Mill Valley Film Festival – ha nel frattempo chiuso gli accordi per la release a Stelle&strisce (IFC’S SUNDANCE SELECTS), così come è garantita la sua uscita in territori non facili come la Francia e la Gran Bretagna.