A sfidare Donald Trump non è più solo la Corea del Nord. L’Iran ha annunciato tramite un video pubblicato dalla tv di Stato di aver “testato con successo” il suo nuovo missile balistico Khorramshahr. La televisione Irib ha mostrato le immagini del lancio, avvenuto venerdì. Il test appare come una risposta al presidente degli Stati Uniti che nel suo discorso all’Onu aveva definito “imbarazzante” l’accordo sul nucleare raggiunto con l’Iran. La prima replica era stata verbale ma comunque durissima: “Trump ha usato parole ignoranti e sgradevoli”, aveva detto il presidente Hassan Rohani.

Il missile Khorramshahrera è stato mostrato per la prima volta venerdì, nel corso della parata militare a Teheran in occasione della ‘Settimana della Difesa Sacra’ che commemora la guerra con l’Iraq degli anni Ottanta. Nel corso della cerimonia, Rohani aveva annunciato l’intenzione dell’Iran di rafforzare le sue “capacità militari” e in particolare il suo programma di sviluppo di missili balistici. Il Khorramshahr è il terzo tipo di missile iraniano con una gittata di 2mila km, insieme al Qadr-F e al Sejjil, e può portare testate multiple, spiega Press Tv. Secondo il generale di brigata, Amir Ali Hajizadeh, alto comandante delle forze aerospaziali del Corpo dei guardiani della Rivoluzione islamica (Irgc), il nuovo missile è di misure più contenute e più tattico, e sarà operativo nel “prossimo futuro”.

La tensione tra Iran e Usa, ma anche Arabia Saudita, Francia e Israele, era diminuita dopo l’accordo sul nucleare di Teheran siglato con le altre potenze mondiali nel 2015. Un’intesa faticosamente raggiunta da Barack Obama e poi rinnegata dall’amministrazione Trump, da sempre contraria all’accordo. Il 13 agosto il parlamento iraniano aveva annunciato l’aumento delle spese per il suo programma di missili balistici parlando di risposta di Teheran alle “politiche ostili americane contro il Paese”. L’escalation di questi giorni parte però dalla parole pronunciate da Trump al Palazzo di Vetro: “L’accordo con l’Iran sul nucleare è un imbarazzo per gli Stati Uniti”. E continua con la risposta di Rohani: “Accuse odiose e senza fondamento, inadatte per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite”. Infine il test missilistico, che appare appunto come una nuova sfida agli Usa.