Rolling Stone è in vendita. Il magazine, considerato la bibbia della controcultura della baby boom generation, si arrende alla crisi. A dare l’annuncio è il presidente Jann Wenner al New York Times: “Amo il mio lavoro. Mi piace, mi è piaciuto per molto tempo”. Ora, però, lasciarsi è “l’unica cosa intelligente da fare”, aggiunge il 71enne. La Wenner Media, che recentemente ha già venduto Us Weekly e Men’s Journal, ha già ceduto l’anno scorso il 49% di Rolling Stone alla BandLab Technologies, una società con sede a Singapore. Ora Jann e il 27enne figlio Gus, chief operating officer, sono pronti a cedere la quota di controllo, restando disponibili a rimanere alla guida del magazine, anche se la scelta sarà del nuovo proprietario.