Qualcuno all’inizio ci ha pure creduto. Ed è ancora lì a cercare, sperando di incrociarlo davvero alla festa dell’Unità di Viserbella, cappotto in pelle nera e piada crudo squacquerone in mano. Roba da ricompattare perfino il Pd locale. Ma quella di “Keanu in zir par la Rumagna”, come recita la nuova pagina satirica che in queste ore sta spopolando su Facebook, non nasce sotto la stella delle fake news. Anche perché Keanu Reeves, ma ormai non è più una notizia, in giro per la Romagna c’è stato veramente. E a modo suo.

Scordatevi infatti l’opulenza, fatta di lussi e comfort volutamente esibiti, che accompagnerebbe la vacanza di qualunque divo di Hollywood. La Romagna che tanto piace a mister Matrix, arrivato la scorsa settimana per assistere al MotoGP di Misano, non è quella luccicante e caciarona delle feste sul mare, ma quella più genuina e informale dell’entroterra. Che da qualche anno, complice anche l’amicizia con il meccanico del team Honda Denis Pazzaglini, misanese doc, sembra averlo letteralmente stregato.

Moto, rustida e sobrietà. Reeves, come testimoniano centinaia di scatti amatoriali finiti in rete, si è ritagliato un programmino a prova di addominale. Dalle tagliatelle col ragù battuto di Chianina del Bafet sulla Riccione-Tavoleto a San Clemente alla pizza di “Canè” a Misano, il fritto di pesce e le alici marinate in un locale di Cesenatico, dove ti servono con le tovagliette di carta e i bicchieri da osteria. Una vacanza all’insegna dell’umilté, come avrebbe sentenziato – in una vecchia parodia di Maurizio Crozza – un altro romagnolo verace, Arrigo Sacchi. Così umile (e disponibile), testimoniano i presenti, da prestarsi a tutte le richieste dei fans, tra un selfie e un autografo concessi anche tra una portata e l’altra. Roba che un qualunque attore di Centrovetrine avrebbe già schierato la scorta in tenuta antisommossa.

Insomma, un autentico diario online quello che centinaia di fans, postando in rete i propri scatti, hanno involontariamente creato, monitorando in diretta tutti i suoi spostamenti. Una vera e propria Keanu-mania sui cui qualcuno si è divertito a ironizzare con una pagina, “In zir par la Rumagna con Keanu”, che in poche ore (soprattutto da Cattolica a Ravenna) è già diventata un cult di Facebook. Sul gruppo, oltre 3mila like, le foto d’archivio dell’attore canadese, ripreso da un paparazzo su una panchina di Brooklyn piuttosto che sulla metro di Londra o sul set di un film, vengono riadattate in chiave romagnola. E così, cambiando soltanto il titolo, ecco Matrix servito in tutte le salse: in versione casalinga mentre fa la spesa all’Eurospin di Pinarella o protagonista al Palio del Daino di Mondaino. Intento a disquisire sulla ricetta della piadina romagnola o impegnato ad ascoltare, in quel di Miramare, le leggende amorose del mitico vitellone Zanza. E di notte, se la fame si fa sentire, pizza da Bigno. L’unico locale di Rimini aperto h24.

L’abbiamo già detto, la satira non è per tutti. E, mentre i divertenti “fotomontaggi” continuano a rimbalzare da una bacheca all’altra, qualcuno è ancora lì, a Viserbella, mentre prova a scorgere tra la folla il lungo cappotto di pelle nera. Chissà, forse visto il personaggio non è ancora detta l’ultima parola. Basta solo che la piadina non sia fatta col bicarbonato.