Ha perso anche il Napoli. Dopo la sconfitta della Juventus a Barcellona e il pari della Roma contro l’Atletico Madrid, si sono infrante sul campo di Donetsk le speranze azzurre (partenopee, ma anche italiane) di vedere almeno una squadra trionfare in questa prima giornata di Champions League. Il 2-1 con cui lo Shakthar ha battuto la squadra di Maurizio Sarri consegna al nostro calcio un primo responso: l’euforia per il ritorno di tre squadre in Europa è già finita e la strada per uscire dalla crisi è ancora tutta da percorrere. Due sconfitte e un pareggio sono infatti il peggior debutto delle squadre italiane in Champions League da quando, nella lontana stagione 1999-2000, la competizione è stata allargata alle attuali 32 squadre.

Le ragioni dei risultati negativi sono da ricercare soprattutto nelle situazioni interne alle tre squadre. Da una parte c’è la Juventus che si è riscoperta fragile al Camp Nou come a Cardiff, con un attacco che ancora non vale Messi e una difesa da dover ricostruire. Dall’altra c’è la Roma che fatica ad adeguarsi al post-Spalletti e alle cessioni, ma ha strappato comunque un prezioso pareggio, salvata dalle parate di Alisson. E poi c’è il Napoli, quella che sulla carta doveva dare più garanzie. “Ci servirà di lezione”, “abbiamo sbagliato l’approccio“, sono le due frasi più gettonate nel post-partita dei partenopei. Incredibile che i calciatori azzurri possano aver sottovalutato un esordio in Champions League. La verità è che lo Shakthar Donetsk, seppur senza nomi da prima pagina, è una squadra molto più abituata a giocare a questi livelli e sul campo lo ha messo in mostra, al di là del 2-1 finale.

E’ altrettanto vero che non bisogna trarre conclusioni dopo una giornata: Juve e Napoli conservano intatte le possibilità di passare il girone e sarà semmai la Roma, uscita indenne dalla prima sfida, a dover soffrire parecchio contro il Chelsea. Ma il segnale di avvertimento va comunque colto e il primo a sottolinearlo è stato Gian Piero Ventura. L’allenatore della Nazionale, difendendosi dalle critiche per il 3-0 subito in Spagna dagli azzurri, ha commentato: “Noi abbiamo perso con la Spagna, e mi dispiace, ma ha perso anche l’Under 21, ha perso anche la Juventus a Barcellona. E la Roma ha sofferto tantissimo contro l’Atletico. Dobbiamo lavorare, non possiamo paragonarci a loro, il gap va ancora colmato“. Impossibile dargli torto.