Il rinvio dello Ius soli significa affossare al legge che non vedrà l’approvazione in questa legislatura? “Temo di sì e c’è da dubitare che si faccia anche nella prossima legislatura. E’ un disastro. Stiamo dicendo ad un bambino italiano di dieci anni, che ha fatto qui le elementari, che lui non può diventare italiano perché ci sono i barconi e gli stupri. Cosa deve pensare quel ragazzino nei prossimi anni, sferzato da un’ingiustizia intollerabile? Chi dice ‘non è il momento’ non ha capito nulla di quel che sta accadendo in Italia e in Europa. E’ esattamente il momento di fare lo Ius soli e di regolarizzare i quattrocento mila fantasmi che accudiscono i nostri anziani”. Pier Luigi Bersani così commenta la decisione della maggioranza di non calendarizzare la legge in Senato. Non c’è maggioranza per approvarlo come afferma Luigi Zanda? “Io questa cosa non l’accetto. Non è detto che non ci siano i numeri e comunque bisogna far sapere a quei bambini che almeno mezza Italia è con loro”. La contrarietà di Angelino Alfano è utilizzata come ‘alibi politico’ dal Pd per non approvare la legge? “Ecco, temo, ci sia qualche tipo di accordo (tra Pd ed Alfano, ndr) su elezioni siciliane, legge elettorale e Ius Soli e questo sarebbe veramente vergognoso. Il Pd smentisca coi fatti che non c’è uno scambio di questo tipo. La legge sulla cittadinanza, venga messo all’ordine del giorno ed il governo ci metta la fiducia e poi vediamo. E’ una cosa troppo seria per non essere fatta”