Troppo forte la Serbia per l’Italbasket che lotta e non si arrende mai, ma non riesce a tenere botta a Bogdan Bogdanovic e compagni. La semifinale degli Europei è della nazionale allenata da Aleksandar Dordević che si impone 67-83 dopo 40 minuti nei quali gli azzurri non ha mai dato l’impressione di mollare.

L’avventura degli uomini di Ettore Messina si chiude quindi ai quarti, come due anni fa contro la Lituania. Questa volta però c’è ben poco da recriminare nei confronti di Marco Belinelli (18 punti) e compagni, arrivati all’appuntamento continentale senza Danilo Gallinari e comunque capaci di esprimere un buon basket e – finalmente – di contagiare gli appassionati con la voglia di sudare sul parquet. Ma neanche la compattezza e la difesa, tratto caratteristico di tutto l’Europeo azzurro, sono bastate per contenere la stazza fisica e la classe dei serbi, candidati alla vittoria finale.

L’Italia è partita forte (5-0) prima di iniziare a subire, rimanendo comunque a contatto per oltre 15 minuti (17-18 al 10′). La prima scivolata degli azzurri arriva per mano di Bogdanovic (22 punti) che ha trascinato i suoi nel parziale di 26-16 del secondo quarto, spartiacque della gara.

Tornati negli spogliatoi per l’intervallo lungo sotto di 11 punti, gli azzurri non si sono dati per vinti e in più occasioni sono rientrati sotto la doppia cifra di svantaggio grazie ai canestri di Aradori e alle penetrazioni di Datome, autore di 15 punti e dell’ultimo sussulto azzurro a 5′ dalla sirena finale (59-67). Da quel momento, la Serbia ha pian piano congelato la partita fino al 67-83 sul quale si è chiusa la gara. In semifinale affronterà la Russia, che ha sconfitto la Grecia.