Condannati per non aver denunciato le violenze avvenute nel carcere minorile di Bologna. L’ex comandante della polizia penitenziaria dell’istituto Aurelio Morgillo e due agenti, Alfonso Caracciolo e Antonino Soletta, sono stati condannati dal giudice Sandro Pecorella per omessa denuncia, con la sospensione condizionale, rispettivamente a cinque mesi, quattro mesi e a una multa di 350 euro.

Il processo riguardava fatti del 2011 e, secondo l’accusa, i poliziotti non denunciarono episodi di lesioni e percosse avvenuti tra i giovani detenuti del Pratello.
Morgillo, difeso dall’avvocato Paola Benfenati, è stato ritenuto responsabile dell’unico fatto che gli veniva contestato. “Attendiamo di leggere le motivazioni e poi valuteremo. L’esito del dibattimento non era scontato”, ha detto il suo difensore. Soletta è difeso dall’avvocato Gian Andrea Ronchi. A fine 2011 il ministero rimosse i vertici dell’istituto di pena dopo l’avvio di inchieste della Procura bolognese su presunte violenze e abusi, di cui questo processo era un filone.