“Le politiche che hanno come unico scopo quello di fermare i flussi sono moralmente inaccettabili, come è inaccettabile che migliaia di persone languiscano nei centri di detenzione libici”. È questo il commento di Carlotta Sami, portavoce dell’agenzia Onu per i rifugiati UNHCR, a quelli che sarebbero gli effetti degli accordi tra Italia e Tripoli sugli sbarchi dei migranti: -81,6% ad agosto rispetto al 2016. A margine dell’anteprima al Senato del film di Andrea SegreL’ordine delle cose‘, presentato fuori concorso a Venezia, aggiunge: “Sappiamo che sono diminuite le partenze, ma sappiamo anche che chi non parte è ancora lì e le sue sofferenze sono prolungate”