Definita anche l’app dei “mimi”, Musical.ly è l’applicazione che sta facendo impazzire i giovanissimi in Italia. Permette di registrare e condividere video molto brevi, dai quindici fino a un massimo di sessanta secondi, in cui si mimano i tormentoni del momento e le canzoni preferite dagli adolescenti. Creato nel 2014 in Cina dalla coppia Alex Zhu e Luyu Yang, a maggio 2017 ha raggiunto quota 200 milioni (circa quattro in Italia). A farle riscuotere tanto successo nel nostro Paese hanno contribuito YouTuber e influencer come Elisa Maino, Sofia Viscardi e Greta Menchi, tutta gente che con internet aveva già una certa esperienza. Ma non solo, anche Carlotta Ferlito, atleta olimpica di ginnastica artistica appena ventiduenne, si diverte ad intrattenere i fan con questi brevi video. Le star di Musical.ly si scatenano e si divertono in “battle” esclusive, vere e proprie sfide che raggiungono fino a 10 milioni di spettatori. Il 20 maggio scorso la prima Muser battle a livello globale è stata organizzata proprio a Roma e ha visto sul palco alcuni dei talenti più importanti del panorama.

Ma Musical.ly è per tutti: per i giovani talenti, ma anche per stonati, scoordinati e inesperti. Il motivo di un successo così grande non è di certo ignoto: questo karaoke 2.0 consente di vivere quindici secondi di gloria. La canzone, infatti, non scorre normalmente, ma va a rallentatore e permette di scandire ogni singolo movimento, che verrà poi velocizzato automaticamente una volta pubblicato e farà apparire tutti dei perfetti cantanti e ballerini.

L’App oggi, a tre anni dalla fondazione, conta 200 milioni di utilizzatori, tutti rigorosamente giovanissimi con un età media che si aggira tra i 14 e i 15 anni. Proprio per questo, il sito ufficiale di Musical.ly, incoraggia i genitori a tenere sotto controllo i figli nella propria esperienza su internet e si impegna a spiegare in che cosa consiste la loro applicazione, con tanto di restrizioni, accortezze e istruzioni per prevenire spiacevoli esperienze. In particolare, l’attenzione è rivolta al cyberbullismo: sul sito ufficiale si trovano linee guida e numeri utili per segnalare contenuti offensivi e altri disagi.

In Italia la vetta delle “musers”, così sono chiamate le star dell’applicazione, è occupata da Elisa Maino: ha esordito sulla piattaforma a 13 anni, età minima per iniziare ad usare l’applicazione, e può vantare di avere un milione di seguaci. Oggi, a soli 14 anni, ha già riempito le prime pagine dei più importanti giornali italiani e vanta fan sparsi per tutto il mondo. Maino sarà una delle protagoniste dei programmi della nuova piattaforma tv del Fatto, Loft, a partire da ottobre 2017 e in una recente intervista ha detto: “Sono un medico del web. Per ora”.

L’applicazione non è un successo solo in Italia, ma è un fenomeno anche nel resto del mondo. Lisa and Lena, gemelle tedesche 14enni, stanno spopolando su YouTube grazie ai loro video creati su Musical.ly e ora calcano i palchi di tutto il mondo e portano in tour le loro esibizioni speciali. Ai fan che partecipano allo spettacolo è assicurata la registrazione di un video con Musical.ly insieme a loro. Negli Stati Uniti, tra i nomi più conosciuti c’è Baby Ariel: 16 anni e già 21 milioni di follower, nel 2016 ha vinto il primo Teen Awards per Choice Musers. Ma anche Cameron Dallas: californiano classe 1994, era già una piccola star del social network Vine e ora raccoglie successi con le performance su Musical.ly.