Un ciclista 60enne, Carino Strozzieri, è morto questa mattina verso le 6, lungo via Roma nella frazione di Villa Rosa a Martinsicuro (Teramo), dopo essere stato investito da un’autovettura, il cui conducente non si è fermato a soccorrere l’uomo e ha fatto perdere le sue tracce. I soccorsi del personale del 118 sono stati inutili perché i traumi riportati dall’uomo nell’impatto sono stati fatali. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Alba Adriatica e quelli della stazione locale per avviare le indagini sul pirata della strada.

Gli investigatori non escludono che possa essersi trattato di una gara tra auto. Al setaccio dei militari carrozzerie e officine meccaniche della zona, così come alcuni casolari tra la ferrovia e l’arenile, nell’ipotesi che l’investitore possa essersi preoccupato di riparare il vistoso danno che la macchina ha subito nell’impatto e che possa risiedere in zona. Sono poi al vaglio alcune testimonianze che avrebbero riferito di aver notato sfrecciare con la macchina di colore scuro un’altra più chiara, come se stessero gareggiando in velocità e che quello fosse un secondo passaggio, preceduto da un altro in direzione opposta, nel tratto di rettilineo all’interno del centro abitato della frazione Villa Rosa, tra case e auto in sosta.

L’ultimo caso di pirateria stradale risale solo a qualche giorno fa quando un 18enne di Eraclea è stato denunciato dai suoi stessi genitori dopo aver ucciso in auto un turista in bici, ed essere fuggito. Padre e madre del ragazzo, arrestato e poi rilasciato, avevano fatto a ritroso il viaggio del figlio, e incrociati i carabinieri impegnati nei rilievi dell’incidente. A questo punto, mentre la mamma veniva colta da un malore, il papà ha invitato i militari a seguirlo a casa sua, perché forse il figlio c’entrava con la tragedia. Messo di fronte alle sue responsabilità, il giovane ha pianto, riuscendo solo a dire “ho sentito di aver urtato qualcosa, ma non ricordo altro…”.  Il 28 agosto una parrucchiera di 35 anni è stata travolte insieme alla figlia di sei anni da un’automobile pirata mentre attraversavano la strada alla periferia di Gela. La donna è morta, mentre la bambina è deceduta dopo il ricovero in ospedale. Il 4 agosto scorso, inoltre, un cittadino extracomunitario è stato travolto e ucciso mentre, su una bicicletta, percorreva la strada Squinzano-Campi nel Salento. Anche in questo caso, il conducente dell’auto non si è fermato per i soccorsi.