Alla fine la colpa è sempre di Laura Boldrini. “E la Boldrini non dice nulla?; Ecco le risorse boldriniane!; L’invasione è colpa della Boldrini e dei buonisti come lei”. La presidente della Camera è come il pepe: è presente un po’ ovunque nelle dichiarazioni – a mezzo post – di un ben chiara parte politica che gioca allo scarica barile, addossando la paternità del malessere italiano agli immigrati, all’invasione, voluti dalla sinistra alla cui testa ci sarebbe la Boldrini, colpevole un po di tutto.

“Veramente Laura Boldrini – ha scritto su Facebook Giorgia Meloni – la donna che ricopre il più alto incarico della Repubblica italiana, non ha nulla da dire sui gravissimi stupri di Rimini commessi da un branco di vermi magrebini? Veramente in nome della difesa ideologica dell’immigrazione di massa è disposta ad accettare la violenza sessuale come un “male necessario” del multiculturalismo?”. Ma cosa c’entra la Boldrini? E poi, lo stupro compiuto da stranieri è più grave rispetto a quello fatto da italiani? Non basta condannare il gesto in quanto tale?

Ovviamente no. La destra insiste che la sinistra non vuole mai rivelare la nazionalità dei criminali, se questi sono stranieri, in nome di una presunta questione ideologica legata all’idea del multiculturalismo. Questo potrebbe anche essere vero perché c’è una parte che crede di riuscire così a stemperare il clima di tensione verso gli immigrati. Però c’è da sottolineare che dall’altra parte, a destra, non si aspetta altro: si vuole, soltantoesclusivamente, sapere quale è la nazionalità dei delinquenti, sovrapponendo la questione dell’immigrazione a quella della criminalità e del terrorismo.

E’ come se i crimini, quando compiuti da stranieri, fossero peggiori che quando perpetrati da italiani. Ciò viene fatto credere in nome della strenua opposizione al multiculturalismo e in favore del monoculturalismo, una nazione per un popolo e per una identità, che ci liberebbe dai mali non necessari. Un’Italia pura, senza stranieri, fatta di italiani doc sarebbe senza crimini? Senza femminicidi? Senza ladri? Assolutamente no, il male non è una caratteristica da cui gli ‘autoctoni’ sono esenti. E’ solo un’illusione elettorale sbandierata da partiti o personalità politiche che mancano di argomenti e della volontà di assumersi le proprie responsabilità, come quella dell’emigrazione di una intera generazione d’italiani andati all’estero a cercar fortuna a causa delle politiche del lavoro scellerate – e non dei migranti – che i vari governi, di destra e sinistra, hanno messo in atto.

Certamente è più facile dare la colpa alla Boldrini che ha, davvero, un grande difetto: quello di possedere una statura morale rara.