“Una posizione autolesionista che disgusta una fetta di elettori 5 stelle”. A esprimersi così duramente nei confronti delle parole di Luigi Di Maio sugli scontri in piazza Indipendenza a Roma è Aldo Giannuli, storico e saggista vicino al Movimento 5 stelle e componente dell’associazione Gianroberto Casaleggio. “Caricare bambini e donne incinte è inaccettabile”, ha detto in un’intervista all’agenzia Andnkronos. Le parole di Di Maio, pronunciate ieri nel corso di un’intervista a Omnibus La7, hanno difeso sia l’intervento delle forze dell’ordine (“Allucinante che faccia più notizia la frase di un funzionario che i lanci contro la polizia”) e soprattutto la stessa amministrazione Raggi (“La sindaca deve pensare prima ai romani”). Il vicepresidente M5s della Camera è uno dei volti più rappresentativi del Movimento, ma la sua posizione ha rivelato una spaccatura, già nota da tempo, tra le due anime grilline. Poco dopo infatti, era intervenuto il deputato Roberto Fico che ha condannato le modalità dello sgombero, subito ripreso dal senatore Nicola Morra.

Ora è Giannuli a usare parole di forte critica nei confronti di Di Maio. Nel Movimento 5 Stelle, ha dichiarato, più che uno scontro tra ala destra e ala sinistra, “è in atto una divisione tra chi pensa che inseguendo l’elettorato di destra si possa volare oltre il 30 per cento e chi invece ritiene che così si rischi la tranvata. La vera spaccatura che va profilandosi è tra ottimisti e pessimisti sulla svolta a destra“. Il ricercatore ha criticato senza mezzi termini la scelta di Di Maio di schierarsi con la polizia: “E’ un’uscita che disgusta una fetta di elettori 5 Stelle. Non dico che ci sia stata una rivolta tra i parlamentari, ma il post di Roberto Fico rilanciato da Nicola Morra è eloquente”. E ha aggiunto: “Di Maio parla di legalità, ma l’illegalità maggiore è quella dello Stato italiano che teneva la gente in quelle condizioni. Quando si tratta di abusivi siciliani” il vicepresidente della Camera “non va tanto per il sottile, mentre nel caso di quei poveri disgraziati fa il legalitario. Capisco che i siciliani votano e gli immigrati no, ma insomma…”. Giannuli ha anche condannato il fatto che Di Maio abbia definito “infelice” la frase del funzionario che ha detto: “Se tirano qualcosa, spaccategli un braccio”: “Da sudori freddi. Ignora la differenza tra una frase da bar sport e l’ordine di un funzionario di polizia”. Quella assunta dal parlamentare campano “è una posizione autolesionista, perché è inaccettabile caricare bambini e donne incinte. Si fa fatica a distinguere le cose dette da Di Maio sugli sgomberi a Roma dalle parole pronunciate dalla Santanchè. Se l’M5s cerca di fare la Lega 2 deve sapere che la gente non ha bisogno di copie: sceglie sempre l’originale. Il Movimento – ha concluso il ricercatore – serve se è anticasta, non se dice le stesse cose degli altri”.