Il doping si estende perfino al tiro alla fune. Un atleta tesserato della Figest, la Federazione Giochi e Sport Tradizionali, è stato sospeso in via cautelare dal tribunale antidoping dopo un controllo a Flumignano di Talmassons, in provincia di Udine del mese scorso, alla fine della prova del campionato italiano (categoria 680 chili a otto tiratori). Nel sangue dell’atleta, Luca Bernardi, sono stati trovati prednisone – un cortisteroide – e prednisolone – un antinfiammatorio – sostanze ritenute entrambi dopanti.

Sospesi in via cautelare anche Alfredo Amato, positivo alla sostanza betametasone alla fine del tentativo di record motonautico Napoli-Capri del 4 agosto, e Andrea Cosoli, positivo alla sostanza clostebol alla fine dei campionati italiani estivi di tuffi di Cosenza del 30 luglio.